Mahindra si prende il 100% di Peugeot Scooters

Il colosso indiano si assicura la totalità del capitale di Peugeot Motocycles, della quale era già principale azionista dal 2015

Mahindra Two Wheelers Europe, "braccio europeo" del colosso indiano Mahindra, ha confermato l'accordo con il gruppo francese PSA - a cui fanno capo le case automobilistiche Peugeot e Citroen - per l'acquisizione del 100 % di Peugeot Motocycles (PMTC), una mossa con cui punta chiaramente ad accrescere la sua presenza nel "Vecchio Continente".

Mahindra aveva già acquisito il 51% di Peugeot Motocycles a inizio 2019 con l'obiettivo di sviluppare l'attività con base a Mandeure, in Francia, e da allora ha lavorato in questa direzione per rinforzare la crescita delle operazioni nei mercati chiave europei. E' stato inoltre annunciato che a questa acquisizione farà seguito un importante piano d'investimenti che prevede il lancio di 7 nuovi modelli da qui al 2021.

Rajesh Jejurikar, Presidente della divisione Two Wheelers e membro del Comitato Esecutivo del Gruppo Mahindra, ha confermato che la continua crescita del marchio del Leone negli ultimi anni ha giocato un ruolo fondamentale nella decisione di acquisirne tutto il capitale azionario:

"Constatiamo una dinamica positiva a Peugeot Motocycles: il Kisbee è il veicolo 50cc più venduto in Europa, il Metropolis si rafforza in Europa ed in Cina e il responso positivo del mercato al lancio dell'Urban GT Pulsion ne sono degli esempi."

"Noi crediamo fermamente nel progetto 'Performance 2020' di Peugeot Motocycles e siamo molto ottimisti per il futuro."

"Performance 2020" è il nome di un piano di ristrutturazione e rilancio svelato a Luglio 2018, che prevedeva anche l'implementazione di una nuova strategia (volta a riposizionare l'offerta dei prodotti Peugeot) e una ristrutturazione del sito produttivo di Mandeure, con conseguente "sacrificio" di 90 posti di lavoro.

Va comunque sottolineato che, secondo alcune dichiarazioni ufficiali del periodo, Peugeot Motocycles (che, nonostante il nome, da oltre 2 decenni produce praticamente solo scooter) era in grave crisi al tempo dell'acquisizione del 51% da parte di Mahindra, con perdite nell'ordine dei 70 milioni di Euro nel 2015.

Da parte francese, il Direttore del marchio Peugeot Jean-Philippe Imparato ha sottolineato il valore strategico dell'operazione, confermando comunque che la casa transalpina manterrà un certo grado di coinvolgimento nel "nuovo corso" della sua ultra-centenaria divisione "a 2 ruote":

"Questa decisione degli azionisti permetterà a Peugeot Motocycles di beneficiare delle competenze di un attore di primo piano a livello mondiale nel settore delle due ruote."

"Da parte nostra, come Peugeot, rimarremo comunque legati all'azienda, per quanto riguarda l’utilizzo del nostro marchio e anche attraverso il nostro apporto sul piano del design e delle innovazioni tecnologiche."

Secondo quanto comunicato, infatti, il marchio Peugeot continuerà ad essere utilizzato dalla "nuova" Peugeot Motocycles in conformità alle condizioni stabilite da un contratto di licenza di marchio stipulato tra le 2 parti.

Come specificato da Imparato, i tecnici Peugeot resteranno comunque coinvolti nelle aree del design e dello sviluppo dei prodotti, come accaduto - ad esempio - con l'integrazione dell'i-Cockpit della Peugeot 308 sul Peugeot Pulsion i-Connect.

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