Ivan Lazzarini vince l'oro agli X-Games di Los Angeles

Ivan Lazzarini X-Games Los Angeles

Ivan Lazzarini, ha conquistato un podio storico, il primo europeo a vincere l'oro agli X-Games, gara di fama mondiale svoltasi a Los Angeles. Un'esperienza unica ed indimenticabile raccontata direttamente dal protagonista in una interessante intevista.

D: Arriviamo direttamente al risultato che hai fatto in America. Hai vinto gli X-Games, un podio che ha fatto la storia, essendo il primo europeo a vincere l'oro in questa competizione, con che spirito eri partito e con quale sei tornato?
R: Quest'anno sono partito veramente carico e motivato, le caratteristiche della moto erano perfette per la particolare pista che abbiamo trovato a Los Angeles, e dopo la pole position che ho conquistato in qualifica ero quasi certo che avrei portato a casa il risultato grosso...il fatto di essere stato il primo europeo a conquistare la medaglia d'oro mi riempie d'orgoglio, e il fatto di sentire suonare l'inno nazionale sul podio degli X-Games non ha prezzo!!!

D: Raccontaci qualche episodio divertente del viaggio...
R: Gara a parte il resto della trasferta statunitense è stata molto complicata, a cominciare dalle cassa con il materiale che avevamo spedito da casa alcuni giorni prima, e che per alcuni problemi con lo spedizioniere sono arrivate solo la sera prima delle qualifiche, facendo così saltare tutto il programma di test che avevamo pianificato e facendoci passare diverse notti insonni...

Ivan Lazzarini X-Games Los Angeles
Ivan Lazzarini X-Games Los Angeles
Ivan Lazzarini X-Games Los Angeles

D: Fin dalle qualifiche ti sei imposto realizzando la pole davanti a Jeff Ward e James Stewart, con un inizio simile pensavi già di avere buone possibilità per il titolo?
R: Assolutamente si,dopo la pole ero quasi certo che se non ci fossero stati problemi particolari sarei riuscito a vincere, purtroppo James non ha partecipato alla finale a causa dell' infortunio che ha subito durante le qualifiche. Mi è dispiaciuto molto perché gareggiare contro il pilota più forte del mondo (anche se non nella sua disciplina) non capita tutti i giorni, e stargli davanti è un impresa che è riuscita veramente a pochi...

D: Il format di gara prevedeva una sola manche di 30 minuti, vuoi raccontarci com'è andata?
R: La gara è stata dura fisicamente e mentalmente,la pista con i muretti non ammetteva nessun tipo di sbaglio, e ad essere sincero fino a due giri dal termine è stata abbastanza facile controllare gli avversari fino a quando non ho commesso un piccolo errore all'uscita dello stadio e Burkhart, mi hanno passato, bhe...in quel momento ho pensato ad un sacco di cose ed alcune non si possono ripetere...fortunatamente ho avuto il sangue freddo per contrattaccare subito e ripassare in prima posizione, che poi ho mantenuto fino al traguardo facendo uno dei più bei sorpassi nella storia della supermoto!!!

D: Quali sono i tuoi prossimi appuntamenti?
R: Al momento la stagione è quasi al termine, rimangono 4 gare del mondiale e il trofeo delle nazioni che si svolgerà in Bulgaria l'11 di ottobre

Saluti e ringraziamenti
La lista delle persone da ringraziare sarebbe infinita, a cominciare dal team e tutti gli sponsor che mi permettono di far diventare questo fantastico sport il mio lavoro, la famiglia, la mia fidanzata che mi sopporta e mi sostiene in tutto e per tutto, gli amici e per ultimo ma non meno importanti tutti i miei fans. Ciao Ivan

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