STK1000 e STK600: Maxime Berger e Gino Rea vincono ad Assen

Maxime BergerLa gara di Assen del Campionato FIM Superstock 1000 è stata dominata come da pronostico Maxime Berger (Honda), nuovo leader del campionato, che ha preceduto Xavier Simeon (Ducati) e Sylvain Barrier (Yamaha).

Scattato dalla pole, il francese si era complicato la vita partendo male, andando dritto una volta e poi toccando un avversario che lo precedeva. Ripresa un pò di tranquillità, ha iniziato a macinare giri veloci (suo il nuovo record in 1’42”046) e rivali, fino a portarsi in testa nel corso del quinto giro. Da lì in poi è stata una cavalcata trionfale.

Al quarto posto si è piazzato Javi Fores (Kawaasaki) che ha preceduto Claudio Corti (Suzuki), mai competitivo, che ha finito per perdere anche le leadership di campionato. Solo ottavo Davide Giugliano (MV Agusta). Partito malissimo dalla prima fila, era transitato 15esimo al primo passaggio.

Ha iniziato a rimontare con decisione fino al sesto posto ma ha consumato le gomme e negli ultimi due giri ha perso due posizioni. Tra i piloti italiani, a punti anche Daniele Beretta (Ducati) e Andrea Antonelli (Yamaha).

Classifica finale Superstock 1000
1. Berger M. (FRA) Honda CBR1000RR 22'19.407 (159,156 kph);
2. Simeon X. (BEL) Ducati 1098R 3.431;
3. Barrier S. (FRA) Yamaha YZF R1 4.240;
4. Fores J. (ESP) Kawasaki ZX 10R 4.369;
5. Corti C. (ITA)Suzuki GSX-R 1000 K9 7.504;
6. Baz L. (FRA) Yamaha YZF R1 10.191;
7. Jones G. (AUS) Yamaha YZF R 10.604;
8. Giugliano D. (ITA) MV Agusta F4 312 R 11.050

Colpi di scena a ripetizione nella gara nella Superstock 600. I due favoriti della vigilia, Danilo Petrucci (Yamaha) e Vincent Lonbois (Yamaha), sono entrambi usciti di scena mentre guidavano la corsa. Prima l’italiano, centrato dal compagno di squadra Marco Bussolotti, quindi il belga, caduto a poche curve dalla bandiera a scacchi.

All’ultima curva Joey Litjens (Yamaha) ha sbagliato e così il successo è andato a Gino Rea (Honda), nuovo leader di campionato. Sul terzo gradino del podio è salito Jeremy Guarnoni (Yamaha). Tra gli italiani, buone le prove di Eddi La Marra (Honda), quinto, e Dino Lombardi (Kawasaki), sesto. A punti anche Nico Morelli (Honda), Riccardo Cecchini (Honda) e Daniele Manfrinati (Honda).

Classifica finale Superstock 600
1. Rea G. (GBR) Honda CBR600RR 17'36.124 (155,266 kph);
2. Litjens J. (NED) Yamaha YZF R6 0.363;
3. Guarnoni J. (FRA) Yamaha YZF R6 4.877;
4. Kerschbaumer S. (AUT) Yamaha YZF R6 10.028;
5. La Marra E. (ITA) Honda CBR600RR 12.345;
6. Lombardi D. (ITA) Kawasaki ZX-6R 13.139;
7. Guittet B. (FRA) Honda CBR600RR 15.734;
8. Van Leuven K. (NED) Yamaha YZF R6 16.738

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