SBK: Gigi Dall'Igna "se questo è l'inizio possiamo chiudere un'altra annata d'oro"

Mondiale Superbike 2013: l'Aprilia centra cinque podi in due gare su sei posti disponibili, un risultato quasi da trofeo monomarca. Normale che Luigi Dall'Igna, Direttore Tecnico dell’Aprilia Racing Team sia raggiante, nonostante l'evidente stanchezza. Guintoli, Laverty (e Fabrizio, team Red Devils Roma Aprilia) in Gara 1, poi ruoli invertiti in Gara 2, con l'irlandese sul gradino più alto del podio davanti al compagno di squadra a precedere Melandri (BMW) reduce dall'incidente della prima prova.

La RSV4 in Australia ha dimostrato di essere imbattibile: BMW, Kawasaki, Ducati e Honda sono state polverizzate, un grandissimo risultato, ancor più apprezzabile se si tiene (per l'ennesima volta) presente che l'anno scorso in sella c'era Max Biaggi.

Il team ufficiale della casa di Noale a Phillip Island ha vinto la battaglia dei pneumatici, ma il terzo posto di Michel Fabrizio in gara 1 ha dimostrato che, al di là delle strategie della singola squadra, la RSV4 è ancora la moto da battere, con o senza il Corsaro Nero.

Gigi Dall'Igna, al termine della prima doppia prova ha infatti dichiarato:

"Una moto su cui possono vincere non solo piloti gestiti in maniera ufficiale e rigorosa, ma anche piloti che possono permettersi qualche libertà in più. Se questo è l'inizio speriamo di riuscire a chiudere un'altra annata d'oro per i nostri colori".

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