WSBK Phillip Island, vola l'Aprilia di Guintoli (316,7 Kmh). "Solo" 300,8 Kmh la Ducati del poleman Carlos Checa. E Biaggi a 324 kmh nel 2012


Nelle corse, si sa, ogni pilota cerca di andare più veloce del proprio avversario e nei box si lamenta sempre perché vuole un motore che spinga di più. Ma quel che conta è il cronometro e la moto più veloce non significa il tempo più basso, il giro più veloce.

Molti sono i casi storici eclatanti, ne scegliamo uno su tutti: la poderosa Moto Guzzi 500 4 T 8 cilindri con carenatura a campana era la moto da GP più potente (oltre 85 CV) e veloce (quasi 290 Kmh, con primato mondiale sui 10 chilometri di Bill Lomas a Terracina a 244 Kmh di media) del dopoguerra (a metà anni 50). Ebbene quella moto fu battuta spesso dalle 4 cilindri e addirittura dalle monocilindriche e diede il meglio di sé nei circuiti tortuosi e non nei tracciati superveloci.

Oggi nella prima Superpole stagionale a Phillip Island il miglior tempo fatto dal superlativo Carlos Checa (1’30.234) non trova coerente riscontro nella velocità di punta della sua nuova performante Ducati Panigale: “solo” 300,8 Kmh (settimo posto) contro i 316,7 Kmh dell’Aprilia RSV4 Factory di Sylvain Guintoli (primo posto). Quindi ben quasi 16 Kmh (gap di oltre 15 CV?) dividono la bicilindrica bolognese dalla quattro cilindri di Noale.

Per la cronaca, la seconda moto più veloce è l’altra Aprilia di Eugene Laverty (313 Kmh), quindi la BMW di Marco Melandri (312,1), poi ancora l’Aprilia con Michel Fabrizio (309,5), quindi la Honda di Jonathan Rea e la Kawasaki di Tom Sykes (appaiate a 307,7 Kmh), a seguire La BMW di Chaz Davies e la Kawasaki di Loris Baz (entrambe a 306,8), l’Aprilia di Davide Giugliano (303,4), la Suzuki di Leon Camier (302,5), quindi appunto la Ducati di Carlos Checa (300,8), la Honda di Leon Haslam (300,8), la Bmw di Ivan Clementi (298,3), la Ducati di Max Neukirchner (298,3) ecc.

Da ricordare che lo scorso anno l’Aprilia di Max Biaggi volava a 324 Kmh, oltre sette Kmh più veloce della RSV4 di Guintoli. Non è che le moto 2013 vanno più piano di un anno fa: oggi il forte vento contrario ha frenato la velocità di punta. Tutto qui.

  • shares
  • Mail
35 commenti Aggiorna
Ordina: