Max Biaggi riflette sulla sua carriera in un video

MotoGeo, magazine on-line statunitense guidato dal britannico ex-pilota del TT ed oggi avventuriero Jamie Robinson, ha pubblicato un interessante video in cui l'attuale Campione del Mondo della Superbike Max Biaggi racconta le sue considerazioni (in inglese) su diversi aspetti della sua memorabile carriera. L'intervista si è svolta presso l'Adams Motorsports Park di Riverside, in California, in cui Biaggi non ha neppure esitato ad esibire il suo talento nel Supermotard davanti all'obiettivo.

In carriera Biaggi e Robinson sono stati anche rivali, nella vecchia classe 250, e proprio a quel periodo risale la loro lunga amicizia: già in passato infatti il campione romano era stato protagonista di un altro video pubblicato dallo stesso Robison (di cui avevamo parlato al tempo in un post dedicato).

L'inglese del 6 volte iridato dovrebbe risultare sufficientemente comprensibile ai più, ma a beneficio di coloro con poca dimestichezza con il gergo anglosassone ne riportiamo alcuni dei brani più significativi.

Sulla vittoria del titolo Mondiale SBK 2012, conquistato per mezzo punto a Magny Course dopo una caduta in Gara-1:

"E' stato un grande anno. Lo competizione è stata dura fino alla fine, è ho dovuto aspettare l'ultimo round per farcela. E' stato un sogno diventato realtà, anche se il margine è stato il più piccolo di sempre nella storia delle corse in moto. Prima di Gara-2 ero un pò deluso, avevo ancora la motivazione ma sapevo che avrei anche potuto perdere. Alcuni amici, come Jorge Lorenzo, erano venuti a parlare con me nel motorhome, per darmi una spinta in più, e alla fine ce l'ho fatta. E' stato Fantastico. E' difficile per me spiegare come mi sentivo negli ultimi giri, ma puoi immaginare quanto sia stato felice."

Sul ritiro:

"Avevo la possibilità di continuare: il contratto era già pronto, mancava solo la firma, ma poi ho deciso che quello era il momento giusto. Era la mia opportunità per ritirarmi essendo ancora al Top. In un certo senso è stato un sogno diventato realtà, ma comunque mi dispiace perchè amo le moto. Sfortunatamente c'è una fine per tutto, e quel giorno lo è stato per me. Comunque amo ancora le corse, non riesco proprio a lasciare il motociclismo.."

Sugli avversari più forti:

"(dopo una lunga esitazione) .. forse Rossi e Doohan, ma erano tempi diversi perchè quando battagliavo con Doohan ero più giovane, mentre quando ho lottato con Rossi ero più vecchio. Penso che a un certo punto l'eta giochi un certo ruolo... Gli avversari cambiano ogni anno, ma nelle gare la competizione è tutto. E' per questo che ci piacciono tanto."

Sulle migliori moto guidate nella sua carriera:

"L'Aprilia 250 innanzitutto, quella moto mi piaceva davvero molto. Al secondo posto direi la Honda 500, la due tempi: si guidava in modo molto diverso, aveva un motore grosso e cattivo di un genere che io non avevo mai usato, era grossa e aveva una grande coppia. Davvero un gran moto."

Sui personaggi chiave della sua carriera:

"Sono sempre stato circondato da persone fantastiche, è difficile da dire. Comunque devo dire un grazie a Erv [Kanemoto, team manager di Biaggi nell'anno del titolo in 250 con Honda e dei primi anni in 500]: ho imparato tantissime cose da lui, si dedicava molto al suo lavoro. Migliorare la moto, lavorare sulle sospensioni, assetto geometrie.. mi ha insegnato molto."

Sul futuro:

"Le cose sono diverse adesso. Ho deciso di lasciare anche per dedicare più tempo alla mia famiglia, alle persone che amo. 20 anni sono una carriera molto lunga per un atleta, specialmente un motociclista. Adesso la famiglia è la mia priorità, rimarrò sempre in contatto con questo mondo, che sarà sempre una mia grande passione, ma adesso la priorità va ai miei bambini, che sono molto piccoli. Voglio vedere come cresceranno, poi vedremo... di sicuro non sparirò."

Sulla stagione 2013:

"In Superbike penso che, potenzialmente, se la moto è a posto, Checa può farcela, mentre in MotoGP .... forse ancora Jorge [Lorenzo]. Se la sua motivazione rimarrà alta e non farà molti errori, potrebbe vincere ancora lui"

A Biaggi va sicuramente il nostro 'in bocca al Lupo' per la sua nuova carriera come commentatore della SBK per Mediaset, ruolo in cui debutta proprio questo weekend in occasione del GP d'Australia, primo round del Mondiale 2013.

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