Galleria fotografica dei test Superbike che si sono svolti il 30 giugno scorso sulla pista di Imola. Le foto che vedrete sono state scattate da Marco Ballardini, che ringraziamo.
Il miglior tempo della due giorni di test è stato fatto segnare da Cal Crutchlow in 1′46.478 che gli è valso il record ufficiale e ufficioso della pista. Dietro il pilota inglese ha chiuso ottimo secondo Michel Fabrizio seguito da Leon Haslam. Quarto Rea, quindo Haga e sesto Checa. Solo nono il leader della classifica iridata Max Biaggi staccato di un secondo dal primo.

Terminato il week end di Misano le top team scenderanno in pista oggi all’Autodromo Internazionale Enzo e Dino Ferrari di Imola, per due giorni di test collettivi in preparazione alla gara iridata, dodicesa e penultima tappa del Mondiale, che si svolgerà sul tracciato del Santerno il weekend del 26 settembre.
Scenderà in pista il mattatore di Misano e attuale leader del campionato Max Biaggi per la squadra Aprilia Alitalia, insieme a Leon Camier, oltre agli altri team ufficiali: BMW Motorrad (Troy Corser e Ruben Xaus), Ducati Xerox (Noriyuki Haga e Michel Fabrizio), Hannspree Ten Kate Honda (Jonathan Rea e Max Neukirchner), Kawasaki Racing Team (Chris Vermeulen e Tom Sykes), Suzuki Alstare (Leon Haslam e Sylvain Guintoli) e Yamaha Sterilgarda (James Toseland e Cal Crutchlow).
Presenti al test anche Carlos Checa e Shane Byrne (Team Althea Racing), Lorenzo Lanzi (DFX Corse) e Broc Parkes (Echo CRS Honda). Gireranno in pista per un totale di 15 ore di prove, sufficienti per testare le varie soluzioni di pneumatici, elettronica e assetto in vista della prossima gara di Brno in programma l’11 luglio prossimo.
Splendida galleria fotografica del week end di Misano Adriatico della Superbike contrassegnato dalla bella doppietta di Max Biaggi. Il pilota romano guida la classifica con 307 punti seguito da Leon Haslam con 270 e Carlos checa con 172.
Appuntamento con il nono round del Mondiale SBK il prossimo 11 luglio a Brno, pista tradizionalmente favorevole e anche la preferita di Biaggi.
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Troy Corser fa la voce grossa a Misano Adriatico, e mette davanti a tutti la sua BMW S1000RR nella seconda sessione di qualifiche. Se il nome dell’australiano non è più una novità in cima alla classifica, fanno notizia le prestazioni eccellenti di Shakey Byrne e di un incontenibile Luca Scassa, in crescita gara dopo gara e finalmente affacciato in zona podio.
I tempi dicono che Troy ha girato in 1′35″791, un decimo e due più veloce del pilota Althea Ducati e 133 millesimi in meno rispetto a Luca Scassa. Michel Fabrizio, Max Biaggi e Lorenzo Lanzi completano una sfilza di 4 italiani di seguito, gasati dal circuito romagnolo e dal pubblico di casa.
Jakub Smrz, Ruben Xaus, Carlos Checa e Leon Haslam chiudono la top 10, con quest’ultimo non nella sua posizione naturale, esattamente come James Toseland, Cal Crutchlow, Jonathan Rea e Nori Haga, fuori dai primi 10 e in leggera difficoltà. Una classifica così ci fa venire voglia di superpole, e non vediamo l’ora di scoprire come si comporranno le prime due file del GP di Misano, un round che si preannuncia spettacolare.
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Ne vedremo delle belle domani nella Superpole e domenica nelle due gare. E’ di Cal Crutchlow la pole provvisoria della SBK ottenuta nella prima sessione di qualifiche. Il pilota del Team Sterilgarda Yamaha ha ottenuto il miglior crono in 1′36.288. Il pilota inglese ha preceduto Troy Corser, mattatore dei primi due turni che alla fine ha ottenuto un ottimo 1′36.344.
Terzo tempo per Leon Haslam vicinissimo al tempo di Corser e tallonato da Michel Fabrizio apparso in ripresa sul tracciato di casa per lui e per la Ducati. Quinto tempo per Carlos Checa in scia al compagno di marca. In ripresa rispetto alle prime libere anche Max Biaggi, sesto e vicinissimo ai tempi fatti segnare la settimana scorsa durante la sessione di test sempre sul medesmo tracciamo.
Settimo Byrne, ottavo un grande Luca Scassa che ha preceduto Camier, Toseland e Srmz. Solo tredicesimo Haga. In crisi apparente anche Jonathan Rea, oggi sedicesimo. Diciassettesimo Lanzi, ventunesimo Baiocco e ultimo la wild card Federico Sandi con l’Aprilia RSV4 del team Gabrielli.

Comincia anche il weekend della Superbike, che sul circuito di Misano Adriatico proporrà la già annunciata (e scontata) sfida Haslam Biaggi, ma con la possibilità di qualche incognita tricolore, che non può fare altro che bene allo spettacolo. Nelle prime libere la testa della classifica è di Troy Corser, che fa girare la sua S1000RR in 1′37″362.
Alle sue spalle, staccato di due decimi e mezzo, c’è il romano Michel Fabrizio, seguito Leon Haslam, James Toseland, e un gasatissimo Luca Scassa, che comincia bene e potrebbe dire la sua anche in qualifica e gara. Noriyuki Haga è sesto mentre le posizioni dalla 7 alla 10 vengono occupate da Cal Crutchlow, Shane Byrne e Carlos Checa.
Manca un nome importante, quello di Max Biaggi, 12° per ora e ultimo pilota entro il secondo di distacco dal leader provvisorio. Immaginiamo sia solamente un primo approccio, qualche elemento nuovo da provare e prestazioni rimandate alla prossima uscita, questo pomeriggio alle 15.45 con le prime qualifiche. Peggio di lui anche Camier e Rea, 14° e 15°.
Avrà anche deciso di non correre più, resta il fatto che è ancora un pilota velocissimo. Stiamo naturalmente parlando di Troy Bayliss che nella tre giorni di test che il Team Ducati Xerox ha effettuato a Misano ha fatto segnare il miglior tempo di 1’35.6 davanti a Michel Fabrizio 1’36.0 e Noriyuki Haga 1’36.4.
Noriyuki e Michel hanno portato in pista le 1198 ufficiali mentre Bayliss, al secondo test stagionale, ha guidato la versione evoluzione, seguito dal team sviluppo sotto la guida di Ernesto Marinelli. Alle prove hanno preso parte anche i team Ducati privati Althea Racing con Carlos Checa e Shane Byrne, il DFX Corse con Lorenzo Lanzi e Regis Laconi ed il Supersonic Racing Team con l’italiano Luca Scassa.
Ieri i test si sono conclusi a porte chiuse e la Pirelli ha fornito alcune nuove gomme a piloti ufficiali Ducati ma la maggior parte delle prove è stata dedicata alla preparazione per la gara che si svolgerà tra meno di due settimane. “Le prove sono andate bene e con più tempo a disposizione in pista avrei potuto migliorare anche il passo. - ha dichiarato Troy Bayliss - Sono soddisfatto del lavoro fatto e spero che possa dare una mano a Nori e a Michel. Sono un po’ stanco perché è stata una settimana intensa con il WDW, sia in pista sia fuori. Come ho detto nella conferenza stampa di sabato non tornerò a correre, ma farò un altro test prima della gara di Imola, come deciso con Ducati ad inizio stagione”.
Come ogni “day after”, ecco che arrivano le dichiarazioni dei piloti protagonisti, nel bene o nel male, del round n°7 del World Superbike Championship, sul circuito di Miller Motorsport Park, nei dintorni di Salt Lake City. Non possiamo non cominciare dalla squadra più brillante del weekend, l’Aprilia Alitalia, che in gara 2 agguanta addirittura la doppietta, oltre alla doppia vittoria di Max Biaggi.
Max Biaggi: “Due gare fantastiche, non servirebbe aggiungere altro. Abbiamo impostato bene il weekend, lavorando tanto per sfruttare al meglio il potenziale della RSV4 su questo bellissimo circuito. Anche in gara2 Checa ha imposto da subito un ritmo forsennato, ma avevo più feeling rispetto a gara 1, quindi credo che me la sarei comunque giocata fino in fondo. Ho gestito bene il vantaggio, devo ringraziare tutti perché questa doppietta è merito di tutto il Team e dei ragazzi che lavorano a Noale, che mi supporta al meglio. Penso che anche il pubblico americano si sia divertito, oggi è un giorno importante per noi ma ho già la mente alla prossima tappa. Arrivarci da leader della classifica è importantissimo, ma il campionato è ancora lungo quindi… piedi per terra”.
Leon Camier: “Meglio di così non poteva andare. Ho fatto una seconda gara tirata al massimo, le modifiche apportate alla mia RSV4 hanno funzionato. Max aveva un passo migliore, quindi il mio obiettivo è di continuare a lavorare e a crescere per poter stare lì davanti. Una doppietta è sempre qualcosa di magico, in particolare questa che è la prima per Aprilia. Spero di poter regalare ancora emozioni del genere sia ai tifosi che a tutto il Team”.
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Dopo la galleria fotografica delle qualifiche della SBK al Miller Motorsports Park (… e le Paddock Girls!) chiudiamo il week end americano con la gallery dalle due splendide gare!
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Conclusa anche la seconda gara sul circuito di Miller Motorsport, teatro di grossi cambiamenti in campionato e di una doppietta per Max Biaggi, che vince anche gara2 staccando il suo compagno di squadra, Leon Camier (è doppietta anche per Aprilia in gara2), e Cal Crutchlow di 6 secondi buoni. Come nella prima puntata, Checa da leader incontenibile viene abbandonato dalla moto, questa volta a circa 1/3 di gara.
L’altro grande colpo di scena è dato dalla scivolata di Leon Haslam, che dopo una partenza pessima spingeva al massimo per recuperare posizioni su posizioni, incappando in una caduta che apre un nuovo scenario mondiale. Per tornare a parlare di arrivo, dietro il podio si piazzano Noriyuki Haga, Troy Corser, Sylvain Guintolì, Shane Byrne, Jonathan Rea, Michel Fabrizio e Luca Scassa.
Molte cadute anche in questa manche. Toseland, Baiocco e Hayden, mentre Smrz si unisce a Checa nell’elenco dei ritirati per noie tecniche. Campionato: Max Biaggi 257, Leon Haslam 242. Sono 15 punti di distacco, ma a posizioni invertite rispetto a ieri, con il vantaggio del pilota romano. Il sorpasso è arrivato, ora la lotta si accende.