Il sito Motorcycle.com ci offre una battaglia di sicuro interesse, quella fra due supernaked italiane: la Ducati Streetfighter e la Benelli TNT 1130, entrambi prodotti al limite del confine fra fra sportiva di razza e moto nuda. La Streetfighter è senza dubbio un progetto più recente e figlia di un concetto di sportività ancora più estremo, mentre Benelli gioca le sue carte sulla maggiore attitudine stradale… l’esito della sfida? guardatevi il video!
Prende ufficialmente il via oggi con le prime prove il Rally Monza Show 2009 che mai come quest’anno vedrà al via moltissimi piloti e tecnici delle due ruote (Valentino Rossi, Marco Simoncelli, Loris Capirossi, Mattia Pasini).
Valentino Rossi, il più forte anche con le quattro ruote tra i colleghi motociclisti, in gara con una Ford Focus Wrc affiancato da Carlo Cassina, è atteso al confronto con il due volte iridato di rally Marcus Gronholm in gara con una Subaru Impreza Wrc e Rinaldo Capello, vincitore del Monza Rally Show 2008 che guiderà l’auto campione del mondo rally, la Citroen C4 Wrc.
Vi ricordiamo che potete seguire il Rally attraverso il sito www.rallylink.it/monza. Potrete seguire in differita le Prove Speciali e la diretta del Masters’ Show di domenica 29 novembre.
Come vi abbiamo anticipato, tra meno di una settimana si svolgerà sul tracciato brianzolo il Monza Rally Show (in programma da venerdì 27 a domenica 29 novembre all’Autodromo di Monza).
Tra i protagonisti dell’edizione 2009, il due volte iridato di rally Marcus Gronholm (navigatore Timo Rautiainen) in gara con una Subaru Impreza Wrc che sfiderà Rinaldo Capello, vincitore del Monza Rally Show 2008 che in coppia con Luigi Pirollo guiderà l’auto campione del mondo rally, la Citroen C4 Wrc, e Valentino Rossi che sarà in gara con una Ford Focus Wrc affiancato da Carlo Cassina.
Nel lungo elenco di iscritti, moltissimi i protagonisti che delle corse a due e quattro ruote: Marco Simoncelli (Ford Focus Wrc), Loris Capirossi (Ford Focus Wrc), Mattia Pasini (Skoda Fabia S2000), Luca Rossetti (Abarth Grande Punto S2000), Piero Longhi (Skoda Fabia Wrc), Alessandro Caffi (Skoda Fabia), il campione italiano rally 2009 Paolo Andreucci (Peugeot 207 S2000), Andrea Dallavilla (Peugeot 207 S2000), Felice Re (Citroen C4 Wrc), Andrea Navarra e Fabio Babini (Subaru Impreza Wrc), Luca Cantamessa (Subaru Impreza Wrc), Alessandro Perico (Peugeot 206 Wrc), Tobia Cavallini (Citroen Xsara Wrc), Mauro Trentin (Ford Focus Wrc), Mirco Virag (Citroen Xsara Wrc), Corrado Fontana (Peugeot 307 Wrc), Stefano D’Aste (Lotus Exige), Marco Spinelli (Porsche 997).
In gara anche il team manager della Yamaha in MotoGp Davide Brivio, in coppia con il fratello Roberto su Ford Focus; Manuel Poggiali (ex pilota) navigatore sulla Peugeot 207 di Denis Colombini; Alessio Salucci, alias “Uccio” l’inseparabile amico di Valentino Rossi, su Ford Focus.
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Qualche settimana fa vi abbiamo presentato il video teaser di una sfida tutta italiana proposta dai colleghi inglesi di MCN: La massima espressione tecnologica e prestazionale delle moto stradali, la Ducati Desmosedici RR, contro la massima espressione tecnologica e prestazionale delle auto stradali, la Ferrari F430 Scuderia.
La sfida è di sicuro interesse, e benchè non abbia nessun senso confrontare 4 ruote contro due, non avete la curiosità di sapere chi gira più forte in un circuito? Lo scoprite nel video, buona visione!
Fervoni i preparativi per ospitare al meglio il “Monza Rally Show 2009” in programma da venerdì 27 a domenica 29 novembre prossimi all’Autodromo di Monza. Anche quest’anno il tracciato brianzolo proporrà la spettacolare sfida tra piloti di rally e quelli di auto e moto.
Tra gli iscritti, il due volte campione del mondo di rally Marcus Gronholm, che sarà in gara con una Subaru Impreza Wrc ed avrà tra i principali rivali i protagonisti delle più recenti edizioni della manifestazione: Rinaldo “Dindo” Capello e Valentino Rossi. Il tre volte vincitore della 24 Ore di Le Mans si è imposto in quattro edizioni del Monza Rally Show (2000 su Subaru Impreza, 2004 e 2005 su Skoda Fabia, 2008 su Ford Focus), mentre il nove volte iridato di motociclismo ha conquistato due successi nelle edizioni del 2006 e del 2007, sempre alla guida di una Ford Focus Wrc e sempre con Carlo Cassina come navigatore.
Quest’anno Capello sarà alla guida della vettura campione del mondo rally, la Citroen C4 Wrc, mentre Valentino Rossi sarà ancora con una Ford Focus Wrc. Nell’elenco provvisorio degli iscritti figura, tra gli altri anche Marco Simoncelli (Ford Focus Wrc).
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Un incredibile Ben Spies domina la Gara 1 di Portimao dal primo all’ultimo giro, nella prima delle due sfide definitive per il mondiale 2009, che ora è teoricamente nelle sue mani, grazie al terribile “0″ di Nori Haga, scivolato a circa metà gara mentre era in rimonta, in sesta posizione. assieme a lui sul podio ci sono Jonathan Rea e Max Biaggi.
I 10 punti di ritardo di Texas Terror sono ora diventati 15 di vantaggio, e gara 2 comincia in salita per il ducatista, che difficilmente riuscirà a contenere l’esuberanza di uno Spies davvero velocissimo, che sia in superpole che nella prima gara, ha lasciato solo briciole ai suoi avversari.
La classifica delle prime 10 posizoni della prima gara si completa con Byrne, quarto, seguito da Michel Fabrizio, Camier, Checa, Xaus, Lagrive e un ottimo Baiocco. Sfida mondiale rinviata, quindi, all’ultimo round, che dal punto di vista matematico è ancora apertissimo, ma difficilmente Ben Spies si farà fregare da un Haga sicuramente indemoniato dopo la defiance del primo round.

Non ha giustificazioni Jorge Lorenzo, per il pesante errore che l’ha visto finire a terra alla prima curva del circuito di Phillip Island, in una gara cruciale per le sorti del mondiale nella sfida con il suo compagno di squadra Valentino Rossi, che grazie a questo passo falso guadagna un importante +20 in classifica a due gare dal termine.
“E’ stata solo colpa mia - commenta lo spagnolo - Dopo essere partito abbastanza bene mi sono avvicinato troppo ad Hayden e non aspettavo frenasse così presto. Gli sono andato praticamente addosso e, anche se nel primo impatto sono riuscito a rimanere in piedi, nel secondo, con freno anteriore già fuori, uso avevo solo due opzioni: andare dritto verso la via di fuga o provare a fare la curva. Ho scelto la seconda opzione, ma il posteriore non ha retto durante il tentativo di curva e sono volato”.
Per fortuna nessuna conseguenza fisica per lui, che a parte qualche graffio a mano e naso, non avrà problemi a prensentarsi all’appuntamento malese della MotoGP: “Sono più infastidito dai danni riportati fisicamente che dai punti persi per il Campionato, che era comunque molto difficile da conquistare”. Sulla veridicità di quest’ultima dichiarazione, però, qualche dubbio sovviene.
via | MotoGP
L’attenzione sul mercato piloti 2010 è già piuttosto alta, ed a riguardo è da qualche giorno che girano voci su un possibile ritorno di Colin Edwards la prossima stagione in SBK, campionato del quale l’americano è stato protagonista per diversi anni. A riguardo SBK Point ha riportato le dichiarazioni dello stesso pilota che non ha affatto smentito la cosa.
Ma anzi, lo stesso Colin ai microfoni di SpeedTV(emittente americana) ha candidamente ammesso anche lui - come aveva già fatto l’ingegner Dall’Igna - di essersi sentito con i vertici Aprilia (l’altro probabile contatto era Ducati, opzione quasi da escludere almeno per ora) con la quale ha corso in Motogp all’epoca del fallimentare progetto RS3 Cube.
Dichiarazione che inevitabilmente accende il mercato dei due tornei, visto che il pilota Yamaha MotoGP rimane una pedina importantissima tanto per il mondiale SBK che quello MotoGP, e la sua scelta si rivelerà decisiva per molti altri piloti.
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E’ il solito Casey Stoner quello che si prepara al GP d’Italia. Niente paura e tanto meno intimidazione per una gara che da sempre pare essere “affare privato” del suo rivale Rossi. Ma anzi, una gran voglia della lotta in pista come racconta tramite le pagine del sito Ducati Corse: “Non vedo l’ora di correre al Mugello, una pista dove ho ottenuto dei bei risultati e vissuto delle belle emozioni.
Come la mia prima pole position in carriera, nel 2003 (125cc) e la mia prima pole con la Ducati, nel 2007, anche se poi in gara non sono riuscito a fare il podio per un pelo. Sarà una gara molto dura perché il livello, come dimostra la classifica, è altissimo, e in tanti possono salire sul podio“.
Ma l’australiano pare avere la situazione ben sotto controllo: “L’anno scorso invece sono arrivato secondo e, considerando i progressi che abbiamo fatto da allora, dovremmo potercela giocare anche questa volta“.
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Tensione a 1000, emozioni a non finire: il Mugello è il Mugello come dice il detto, e la gara di casa non può che renderci tutti assolutamente eccitati, specie con l’attuale livello messo in mostra nella MotoGP. E poi c’è Valentino Rossi, uno che di questa gara ha le chiavi nella tuta, e una vera folla di sostenitori tutti dalla sua parte pronti a tifarlo da sopra le mitiche colline intorno alla pista toscana.
E se quest’anno c’è anche una buona notizia per chi seguirà dal vivo la gara - un “regalo” degli organizzatori, che venerdì mattina apriranno la corsia box ai possessori di un abbonamento valido per i tre giorni del gran premio - tutta l’attenzione sarà per domenica e la probabile sfida in Casa Yamaha.
Del resto non ci vuole molto a capire che, sportivamente parlando, la voglia di Valentino Rossi di vendicare lo zero di Le Mans sia altissima e che troverà sfogo proprio nel suo terreno più ideale. Il pesarese può rifarsi sulla pista che più lo esalta, dove vanta nove vittorie in tredici anni di partecipazione, le ultime sette consecutive e le ultime cinque in sella alla Yamaha.
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