Il geniale Oberdan Bezzi non disegna solo moto affascinanti, ma anche scooter, come questo sontuoso Gilera GP900RR, ipotetica evoluzione del mastodontico GP800. Le prestazioni del bicilindrico italiano sono più che sufficienti per divertirsi su uno scooter: quello che manca probabilmente al GP800 è un’estetica più cattiva e filante e un telaio in alluminio più moderno.
Sul GP900RR si potrebbe inoltre montare la trasmissione sequenziale della Aprilia Mana, delle sospensioni regolabili sportive e un impianto frenante ancor più performante. Ritoccando l’estetica del mezzo rimarrebbe comunque spazio a sufficienza sotto la sella per poter trasportare agevolmente una coppia di caschi integrali.
via | Soloscooter
Abbiamo messo sotto stress il nuovissimo Yamaha Majesty 400 2009. La progressiva ed apprezzabile crescita di performance e comfort che ha visto negli ultimi anni protagonista il segmento degli scooter sembra aver trovato il suo naturale equilibrio nella cilindrata di 400cc.
A questo segmento di mercato vengono infatti dedicate grandi attenzioni da parte delle Case costruttrici, mentre il pubblico sembra avvalorare con i larghi consensi delle vendite tale sforzo volto al continuo miglioramento tecnologico. Non a caso gli scooter da 400cc rappresentano il compromesso ideale tra la l’utilizzo urbano e la possibilità di rivelarsi efficienti anche su percorsi a medio e lungo raggio.
Non troppo penalizzati dai loro ingombri si dimostrano poi perfettamente maneggevoli nel traffico pur garantendo stabilità anche alle velocità più elevate. Di grande livello il comfort sia per il pilota che per il passeggero grazie a selle ben imbottite e molto ampie come dimostra l’ultimo nato in Casa Yamaha con la nuova versione del Majesty modello 2009. Rinnovato nell’estetica ora più moderna e accattivante grazie alla nuova carenatura arricchita da colori moderni e decisamente modaioli.
Continua a leggere: Test Yamaha Majesty 400, una poltrona per due
Secondo la testata Motociclismo.es, la Yamaha avrebbe depositato in Giappone i primi progetti di un motore a tre cilindri che potrebbe equipaggiare una nuova evoluzione del suo scooter più sportivo, il T-Max 500.
Il nuovo progetto sarebbe sviluppato a paritre dalla più che collaudata base attuale: il motore 500cc bicilindrico montato sul T-Max adotta infatti una particolare architettura che prevede una terza biella con funzione antivibrazioni; nel progetto nuovo questa soluzione lascerebbe il posto ad un terzo cilindro vero e proprio, aumentanto la cilindrata fino a 750cc.
Con le dovute modifiche, il nuovo propulsore a tre cilindri verrebbe collocato all’interno della ciclistica attuale senza problemi; la trasmissione finale e il cambio automatico dovrebbero essere irrobustiti, per resistere alle sollecitazioni dovute alla maggior potenza erogata. Le sospensioni andrebbero riviste, in particolare quella posteriore.
Continua a leggere: Prime indiscrezioni sul probabile Yamaha T-Max 750 in arrivo nel 2010
Se fosse vero, uno scooter marchiato Ducati sarebbe il best seller degli smanettoni. Purtroppo per ora si tratta solo di un disegno molto ispirato di Xavier Gordillo, pubblicato dalla testata spagnola Solomoto30. Fare ipotesi su un futuro scooter made in Borgo Panigale è un tantino azzardato, anche se non sarebbe la prima volta che un “ruote basse” esce dagli stabilimenti di Bologna.
Negli anni 50 nasceva infatti il Cruiser 125, un prodotto che avrebbe dovuto fronteggiare l’avanzata di mostri sacri come la Vespa e la Lambretta. Tuttavia, il segmento dei maxi scooter bicilindrici attuali potrebbe essere una opportunità seria per l’azienda bolognese.
Nel disegno di Gordillo viene ipotizzato uno scooterone, il Ducatone, con telaio a traliccio e motore a due valvole, preso in prestito o da una Monster 696 o dalla più potente 1100; sospensioni racing e monobraccio obbligatorio completano il quadro. Le linee aggressive ma non esagerate sembrerebbero proprio tipiche del nuovo corso Ducati.
Continua a leggere: Ducatone: lo scooter Ducati che tutti vorrebbero
Feelfree Wintec è la soluzione proposta da Metzeler per i maxi-scooter ad alte prestazioni: la sua forza è la massima affidabilità in condizioni di freddo e bagnato, ottenuta grazie a intensi test dinamici in Danimarca.
Lo pneumatico Feelfree Wintec adotta una mescola ad alte prestazioni, adatta alle stagioni con clima più freddo; offre un eccellente grip, grazie al disegno del battistrada, che aumenta il drenaggio dell’acqua e permette un più veloce riscaldamento della gomma. La stabilità ad alte velocità è assicurata dalla cintura a zero gradi.
via | www.metzelermoto.it
Video dell’elegante scooter Honda SW-T400 rinnovato nella versione 2009. Nuovo look, nuove dotazioni, che lo rendono ancor più polivalente, confortevole e raffinato.
Il Downtown 300i è il nuovo scooter sport-tourer di Kymco, caratterizzato da soluzioni di alto livello qualitativo e da una grande praticità e versatilità d’uso.
La linea, estremamente moderna, è opera del designer italiano Massimo Zaniboni; capace di esprimere allo stesso tempo comfort e dinamicità, introduce elementi di design innovativi, che si ispirano alle linee tipiche delle metropoli moderne.
Il telaio robusto e le ruote dalla generosa sezione (14 pollici anteriore e 13 pollici posteriore) garantiscono massima sicurezza e stabilità anche alle elevate velocità. Il Downtown 300i è equipaggiato con un innovativo sistema di monitoraggio della pressione dei pneumatici, denominato TPM, che avvisa con una spia sul cruscotto quando è necessario controllare la pressione dei pneumatici.
L’elegantissimo Honda Silver Wing 400 si evolve: per il 2009 riceve un nuovo look e nuove dotazioni, che lo rendono ancor più polivalente, confortevole e raffinato; il sostituto ideale dell’auto nel traffico caotico delle metropoli e non solo.
Nuovo e grintoso il rinnovato scudo anteriore, con un inedito gruppo ottico sdoppiato ed indipendente; grandi frecce multi-reflector a lenti chiare per la massima visibilità. Nuovo styling del gruppo ottico posteriore, con una combinazione di fari ed indicatori di direzione che richiama il look delle luci anteriori.
La strumentazione è composta da 5 quadranti ricchi di informazioni, e da un display a cristalli liquidi (LCD) con pratico indicatore del consumo di carburante, spia dell’antifurto HISS e della trasmissione. Nuovi supporti rinforzati del parabrezza e manubrio più rigido, per una miglior stabilità alle basse velocità.
Prova Keeway Outlook cap.3, tocca a me come anticipato dal nostro Gianluca. Come dite, sono stato lento? Si vero, ma non per scelte mie perché la prova ha avuto qualche problemino, e prima di scrivervi abbiamo voluto andarci a fondo come sempre si fa in questi casi.
Ma andiamo con ordine, perché chi scrive non ama molto gli scooter - pur confermandone la loro comodità pari a quella di avere chi fa il lavoro per te - e tanto meno ben vede i prodotti cinesi. Ovvio a questo punto che una prova di questo nuovo scooterone cinese non potesse che trovarmi entusiasta: solo chi prova può rafforzare - ma anche cambiare - le proprie idee.
Il risultato? Io le mie convinzioni in quanto agli scooter ed alle moto “made in China” non le ho cambiate molto, ma qualcosa di interessante lo ho ricavato lo stesso: il Keeway costa decisamente poco e male non va. Anzi.


Continua a leggere: Test Keeway Outlook 151 - 3a e ultima parte: colpa dei cinesi?
Secondo la rivista spagnola Solomoto30, la Honda avrebbe in serbo grandi sorprese anche per il salone EICMA di Milano, in programma tra meno di dieci giorni.
La più interessante novità potrebbe essere un nuovo grande scooter sportivo, da contrapporre al vendutissimo T-Max Yamaha. Esteticamente potrebbe riprendere alcuni spunti dai precedenti concept, come la E4-01 o il GRF-1 presentati nel 2005; tecnicamente però dovrebbe adottare soluzioni più convenzionali: il GRF-1 ad esempio, adotta un motore quadricilindrico boxer e ha due schermi LCD integrati nel cruscotto al posto degli specchietti retrovisori.
Si parla anche di altre novità in arrivo, nel settore scooter e nel settore moto; non ci rimane che attendere la prima settimana di novembre, per scoprire quali sogni ci regalerà ancora una volta la casa dell’ala dorata.