A meno di due mesi dalla difficile operazione alle vertebre cervicali, Regis Laconi prosegue con successo la delicata fase di riabilitazione.
Anche se lontano dalla piena forma fisica, il centauro del Team Ducati DFX Corse migliora sensibilmente giorno dopo giorno: l’ipotesi del ritorno in pista per le ultime 3 gare del mondiale Superbike 2009 non è poi così remota.
“Sono davvero un ragazzo fortunato.” - ha dichiarato a L’Equipe il pilota francese. “L’incidente è stato tremendo, ho rischiato moltissimo, ma nonostante tutto eccomi qua. Non ho sensibilità al mignolo, ma considerando come sono andate le cose non posso proprio lamentarmi!”
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Il pilota di casa e wild-card Camier, velocissimo nel primo settore, mette subito in riga i piloti della Superbike. L’unico a tenere il passo è Tom Sykes che fino all’anno scorso correva nel campionato britannico Superbike (BSB). Dopo metà turno Spies tiene comunque il passo in quarta posizione a circa quattro decimi. Più staccata per ora la coppia Ducati, Haga - Fabrizio.
Staccati Max Biaggi, le BMW, le Kawasaki ed il debuttante Young con la Suzuki GSX-R 1000 K9 di Max Neukirchner. Gli ultimi venti minuti si prospettano intensi. Michel Fabrizio balza in seconda posizione staccato di 113 millesimi dal primo. Ben Spies scavalca tutti ed è primo con il tempo di 1′31.635.
Shinya Nakano è settimo, realizza spesso il miglior crono nel primo settore ma poi perde nei restanti. Cade Nakano nel terzo settore mentre aveva il tempo migliore. Secondo tempo per Jakun Smrz a meno di un decimo dal primo. Max Biaggi migliora ed è dodicesimo.
Primo Leon Haslam con il tempo di 1′31.209 precede Spies, Smrz e Camier. Nuovamente primo Ben Spies con il tempo di 1′31.020. Migliora il tempo Gregorio Lavilla, quarto. Secondo tempo per Camier vicinissimo al pilota amercano della Yamaha. Non male John Hokpins, settimo.
Abbassa ancora il miglior tempo Ben Spies unico a scendere sotto il muro del 1′31. Migliora anche Michel Fabrizio che ottiene il quarto tempo. Fine della sessione di prove libere. Spies rimane primo e precede Camier, Haslam, Fabrizio e Lavilla. Undicesimo Haga, dodicesimo Nakano precede Rea e Biaggi. A seguire la classifica completa.
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Fuori dal giro SBK per ben 7 mesi, Lorenzo Lanzi ha disputato la prima gara del 2009 sul circuito di Miller Motorsport, in sostituzione dello sfortunato Regis Laconi al Team DFX. Ora si prepara alla gara di Misano con un particolare ottimismo, dopo che la gara america ha tolto via la ruggine dal polso destro, facendo fruttare anche un risultato positivo. Ecco cosa racconta al sito ufficiale della Superbike:
Come giudica questo rientro alle gare? “Sono abbastanza soddisfatto. Dopo essere stato fermo per così tanti mesi non è stato facile ma penso di essermela cavata bene. Nelle prove in fin dei conti ero a 1″ da Haga, mentre nella Superpole non sono riuscito a sfruttare la gomma da tempo e questo ha condizionato un po’ le gare. Nella prima ho pagato anche lo scotto di ritrovare l’abitudine all’aspetto agonistico ma nella seconda è andata decisamente meglio. Peccato che l’incidente iniziale tra Scassa e Hacking mi abbia fatto perdere 5″: nel finale sono arrivato vicino al gruppetto davanti, ero più veloce ma non c’era più tempo. Senza il problema iniziale avrei potuto puntare al decimo posto. Ma va bene così”.
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Regis Laconi è a casa. Il pilota francese, rimasto vittima di una terribile caduta a Kyalami (Sudafrica) nelle prove del venerdì mattina dopo appena due minuti dall’ingresso in pista, è arrivato ad Aix-en-Provence, dove attualmente risiede,venerdì scorso 5 Giugno.
La visita di controllo presso l’ospedale della cittadina provenzale ha escluso il ricovero ed il 34enne transalpino si è potuto immediatamente trasferire nella sua casa senza limitazioni di sorta. Regis è fisicamente recuperato al 100% tanto che si tiene costantemente in allenamento con lunghe sessioni di cyclette e nuoto.
Il decorso clinico, dopo un intervento delicato e complesso come quello da lui avuto, prevede ancora una lunga convalescenza per garantire il riassorbimento del vasto ematoma cerebrale conseguente al fortissimo impatto nella caduta. Laconi parla normalmente e sta riacquistando giorno dopo giorno la memoria nel medio e lungo periodo.
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Gallery del weekend di gara della Superbike a Miller che si è concluso con una bella doppietta del pilota texano Ben Spies.

La corsa: senza storia. Voto 9. Il dominio di Spies toglie appeal a una Sbk che resta superba ma non stratosferica come nelle precedenti occasioni. Circuito “lunare”, favorisce i trenini. Riprese tv e regia non all’altezza.
Spies: assolo. Voto 10 e lode. Doppietta senza storia. Il texano e la sua extra Yamaha (voto 10 e lode) “uccidono” la corsa. Superiorità “disarmante” e “allarmante”. E’ il pilota più forte in pista. Se non sbaglia è imprendibile. Ben sale a 212 punti: mondiale riaperto.
Fabrizio: bandiera. Voto 9+. Un terzo e un secondo posto dopo due gare d’attacco confermano la fase positiva del pilota romano. Su una pista sfavorevolissima alla Ducati (Voto 9-) Michel salva l’onore della Casa italiana. 201 punti in classifica non sono pochi.
Haga: scialbo. Voto 6-. La batta subita in prova si fa sentire e frena l’azione del capoclassifica mondiale, comunque fuori fase su questo tracciato. Urge riscatto alla prossima di Misano.
Biaggi: corrente alternata. Voto 7-. L’Aprilia (voto 9) va forte e Biaggi pure. Ma qualcosa manca alla giovane quattro cilindri italiana e qualcosa manca al “veterano” capitolino, comunque quinto in classifica generale. Binomio in crescita. Podio a portata di mano. Serve un Biaggi più “convinto”?
Rea: conferma. Voto 9. Gran lottatore porta a casa un quinto e un terzo posto dai punti pesanti. Con le Honda (voto 10) in forte crescita, il futuro promette scintille.
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Come avevamo anticipato Lorenzo Lanzi è il nuovo pilota del Team DFX Corse. Lo stesso team comunica infatti che a partire dalla prossima gara di Miller Motorsports Park (USA), Lorenzo Lanzi guiderà la Ducati sino ad ora portata in pista da Regis Laconi.
Le condizioni di Regis Laconi continuano a migliorare, muove in maniera autonoma gli arti inferiori e superiori, parla con le persone a lui più vicine e con i medici del Sunninghill Hospital di Sandton che lo hanno in cura. Il quadro clinico è dunque in costante miglioramento e questo dovrebbe consentire al pilota francese di rientrare in patria già la prossima settimana, dove inizierà la riabilitazione presso un centro specializzato a Parigi.
La squadra veneta, onorando il contratto che la lega al Campionato del Mondo Superbike, vuole dare un forte segno di continuità rimanendo impegnata al massimo delle sue potenzialità in un torneo tra i più difficili e combattuti degli ultimi anni. Aspettando il pieno recupero fisico del francese e la decisione da parte sua su di un eventuale rientro nel mondo delle competizioni, si è deciso di dare fiducia a Lorenzo Lanzi.

Lorenzo Lanzi rientrerà nel Mondiale Superbike già dal prossimo round in programma il prossimo 31 maggio al Miller Motorsports Park. Lanzi sostituirà Regis Laconi sulla 1098R del Team DFX Corse.
A confermare le trattative con Lorenzo Lanzi è stato Daniele Carli, Manager del Team DFX Corse ospite della trasmissione “Paddock, Uomini e Corse“, la trasmissione di prima serata del mercoledì in onda su Odeon, condotta da Guido Schittone e curata da Fabio Di Palma.
Carli ha dichiarato che malgrado la trattativa avesse rischiato di sfumare nella mattinata di ieri, proseguirà oggi confermando che ci sono margini affinchè il pilota romagnolo possa correre già dalla prossima gara negli Stati Uniti sulla Ducati 1098R di Laconi.
Va detto che già in passato ci fu un contatto o presento tale tra Lanzi e Carli ma la trattativa non andò in porto. Attendiamo quindi il comunicato ufficiale a chisura di questa nuova trattativa.
Buone notizie relative a Regis Laconi provengono dal Sudafrica. Il trentatreenne francese, protagonista di un grave incidente avvenuto venerdì nel corso delle prove libere del GP di Kyalami, è stato sottoposto con successo ad un intervento alle vertebre cervicali.
Ad eseguire l’operazione è stato il Dr. Maurizio Zorio coadiuvato dalla sua equipe. Al campione di Saint-Dizier è stata consolidata la parte alta della colonna vertebrale con l’inserimento di una placca che ha stabilizzato le due vertebre cervicali fratturate nel terribile impatto. Inoltre è’ stata tolta la scheggia che premeva sul midollo mentre è stato fatta una plastica sul punto incriminato trapiantando del tessuto osseo prelevato dall’anca.
A quanto sembra è ancora presto per capire se il pilota del Team DFX Corse Ducati riuscirà a recuperare buona parte della mobilità agli arti inferiori. “L’operazione è stata superata bene” - ha dichiarato il portavoce dell’ospedale Sunninghill, Mandy Toubkin - “L’equipe di neurochirurghi è soddisfatta dei progressi e lo stato di salute del paziente è stabile.”
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Gallery del weekend di gara della Superbike a Kyalami.
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