
Mentre in Italia gli uomini Aprilia sono presissimi dalla tappa nazionale del mondiale Superbike, in Tunisia si svolge come tutti gli anni la gara valida per il mondiale Rally. Francisco Lopez, del team Aprilia Gofil, stava conducendo la tappa in testa, dopo aver superato il battistada Przygonski nel primo Check Point.
Per tutta la durata della competizione, Chaleco è rimasto in testa cucendo un discreto margine dagli avversari, ma ad appena 6 chilometri dal traguardo, una caduta ad alta velocità ha rovinato il capolavoro del cileno. I piloti che lo seguivano, tra cui Rodrigues e Viladoms, si sono fermati a soccorrerlo, in attesa dell’arrivo dell’equipe medica che l’ha portato in elicottero all’ospedale di Djerba.
Fratture a mano destra e caviglia destra, un brutto infortunio per il rider che questa mattina è stato sottoposto ad un’operazione per sistemare la più preoccupante delle due, quella al piede, ma tutto è andato per il meglio. Ovviamente rally concluso per lui, attendiamo notizie riguardo la situazione fisica nel dettaglio e i tempi di recupero. Fuerza Chaleco!
Come ogni anno, da quattro a questa parte, arriva il Sardegna Rally Race, il più importante evento rally che si svolge sull’isola più incantevole del Mediterraneo. L’anno scorso abbiamo rischiato di non assistere più a questo spettacolo per una questione di permessi e amministrazioni poco propense, ma per fortuna si è risolto tutto per il meglio e l’edizione 2011 può partire il 27 maggio prossimo da Porto Cervo.
1.700km di fuoristrada validi come terza prova del campionato mondiale Rally Cross Country, divisi in 5 tappe più un giorno per le verifiche. Da Porto Cervo si transiterà fino ad Alghero, Sa Itria, Arbatax e Orosei, per concludersi a San Teodoro il primo giugno. In termini di piloti, invece, si rinnoverà la sfida mondiale fra Cyril Despres e Marc Coma, quest’ultimo vinitore dell’Abu Dhabi Desert Challenge e della Dakar.
A rovinare la festa dei piloti europei ci penserà Francisco Lopez, a detta sua molto avvantaggiato dalla Aprilia, maneggevole ed adatta ai percorsi tortuosi caratteristici della Sardegna. Inoltre Stephane Petehansel ha scelto il Sardegna Rally Race per tornare a correre in moto in una prova del Mondiale. La partecipazione straordinaria di Peterhansel suscita un interesse enorme, un ritorno alle origini per il più titolato pilota della Dakar. Per gli italiani troviamo Matteo Graziani, Andrea Mancini e Paolo Ceci, migliore “azzurro” ad Abu Dhabi, che potrebbero scrivere un bel capitolo tricolore in questa competizione.
Pochi giorni dopo la vittoria all’Abu Dhabi Desert Challenge, Marc Coma ha invitato l’amico Ronnie Renner (Freestyler della miglior scuola USA) per una serie di scatti spettacolari sulle dune fra Dubai e Abu Dhabi. Il risultato lo potete ammirare a bocca aperta nella gallery allegata, con Marc Coma che fa il pazzo con la KTM 450 Rally, anche più del professionista americano.
Il miglior salto della giornata è proprio del campione della Dakar, che ha staccato le ruote dalla sabbia per una distanza di 15 metri a 6 metri d’altezza. Marc ha poi dichiarato: “Di solito per noi è importante tenere le ruote bene a terra, conta solo la velocità pura. Non siamo certo degli specialisti nei salti, soprattutto di questo tipo!”. Provate a immaginare cosa avrebbe fatto se fosse stato bravo…
Dopo il “continua“, trovate il video dei due campioni che si divertono fra le dune.
Continua a leggere: Marc Coma e Ronnie Renner: stunt fra le dune di Abu Dhabi
E’ l’appuntamento d’esordio del FIM Cross Country Rallies World Championship, ma corrisponde alla seconda vittoria internazionale del 2011 per Marc Coma, trionfatore dell’ultima Dakar e ora dominatore dell’ Abu Dhabi Desert Challenge, con tre vittorie su 5 tappe. La gara è una classica per lo spagnolo, che ha portato la sua KTM al traguardo per prima senza particolari problemi, per la quinta volta nella sua carriera (2006, 2007, 2009, 2010 e 2011).
La sua avventura è cominciata un po’ in sordina, concludendo il primo stage nelle retrovie, per poi risalire la classifica e sfruttando le difficoltà degli avversari nelle tempeste di sabbia, per agguantare la leadership della corsa. Al termine della quinta frazione, Coma ha preceduto la Yamaha di Helder Rodriguez di 5 minuti e 21 secondi. Sul gradino più basso del podio si è piazzato Jakub Przygonski, anche lui su KTM 450 Rally.
“Sono molto felice per questa vittoria, perchè è molto importante vincere ancora dopo aver conquistato la Dakar. Non è facile mantenere un alto livello, specialmente in una gara come questa, dove la difficoltà è arrivare in forma dopo la Dakar. E’ una gara fisicamente provante e tecnica, perchè quaso tutta la gara è in aperto deserto, con grandi dune e sabbia morbida.”
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KTM ha rilasciato 20 immagini dalla bellezza mozzafiato. Non si tratta del lavoro di fotografi professionisti con location spettacolari o azioni dinamiche da orgasmo multiplo, ma semplicemente 20 foto che raccontano la storia delle moto arancio, dal 1934 ai giorni nostri. La particolarità della gallery qui sotto è da ricercare nella varietà di generi proposti.
Per l’opinione della “plebe”, KTM è legato al solo offroad, con una storia di moto stradali nata nell’ultimo decennio. Non è proprio così. Le prime moto di Mattighofen che hanno toccato la strada erano semplici stradali tuttofare come la R 100 e la Grand Tourist, per poi arrivare agli scooter Mecky e Mirabell prodotti dal ‘56 al ‘60.
La vera anima offroad è arrivata dopo gli anni 60, arrivando fino ai giorni nostri fra successi in tutte le discipline. Personalmente, ho fissato per qualche minuto le splendide creature da Rally, che hanno portato a vittorie Dakariane e più in generale nei raid internazionali. Aprite la gallery e rifatevi gli occhi!
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55 anni, una vita dedicata alle gare e ancora tanta voglia di stupire. Dopo il ritorno al rally, avvenuto nel 2010, il grande Franco Picco sarà presente alla Dakar 2011 come capitano/pilota (una sorta di player/manager all’inglese) di una squadra tutta italiana che porta il nome di “Franco Picco Racing Team”.
Vincitore nel 2010 nella categoria “Marathon” e ventitreesimo nella classifica assoluta, il centauro veneto ha deciso di metter su un gruppo di appassionati di off-road composto da 4 piloti italiani che saliranno in sella alla Yamaha WR450F. La due ruote giapponese verrà personalizzata con kit Rally Raid JVO Racing, in modo da renderle più adatte alle lunghe tappe della gara sudamericana.
La line-up che verrà presentata a Buenos Aires, sarà composta da Franco Picco (num. 83), Carlo Maria Zuffetti (num. 84), Antonio Cabini (num. 89), Guido Cusumano (num.93) e Gianni Stefani (num. 109). Diciottesimo gettone di presenza per Picco: 9 edizioni su due ruote, 6 in auto e 2 su camion con debutto del veterano della Yamaha nell’ormai lontano 1985 in sella ad una TT600 con la quale ottenne un terzo posto assoluto finale.
Continua a leggere: Dakar 2011: Franco Picco Racing Team in pista con Yamaha
Honda Europe fa le cose in grande, decidendo di schierare allo start della prossima Dakar ben 5 moto, seguite in maniera ufficiale dal team che si sta mobilitando con un equipaggiamento degno di un campionato MotoGP. L’avventura sudamericana è vicina, manca meno di un mese, e in questi giorni fremono preparativi e ultimi test, a Le Havre, in Francia.
I piloti che scenderanno in campo per l’ala giapponese sono Quinn Cody, Mirjam Pol, Alexey Naumov, Vadim Pritulyak e Christopher Jarmuz. Ognuno rappresenta una diversa nazione, creando un “world team” che racchiude diversi livelli di esperienza e diversi stili. Prima della traversata oceanica, ci saranno dei controlli preventivi sull’equipaggiamento, per controllare che tutto sia organizzato al meglio.
Il personale partirà il 27 dicembre, con l’equipaggiamento e la struttura ad attenderli a Buenos Aires. Henk Hellgers, team manager di Honda Europe, sa cosa ha per le mani, e una squadra di questo livello ha bisogno di una certosina preparazione: “Stiamo eseguendo gli ultimi accorgimenti prima che il team parta. La perfetta organizzazione è la chiave del successo, quindi stiamo cercando di fare tutto meticolosamente. L’ultimo controllo ai mezzi è stato eseguito, i meccanici sono ben istruiti e tutta la logistica è organizzata. Anche la maggior parte della burocrazia è stata sbrigata, perciò andiamo a correre!”
Continua a leggere: Dakar 2011: Team Honda Europe prepara 5 moto per il Sudamerica

Chi non ci scommetterebbe qualcosina su un’altra vittoria di questo asso dei rally? Marc Coma è una punta di diamante del mondiale e della Dakar che lo scorso anno l’ha visto protagonista sfortunato per la maggior parte della competizione, con la KTM 690. La sfida si rinnova nel 2011, con un nuovo investitore, MRW, e una nuova moto, sempre KTM, ma di 450cc.
Il regolamento ha voluto così, e le cilindrate sono andate a pareggiarsi per tutte le moto che vi partecipano, in maniera ufficiale e privata. Accanto a Coma, ci sarà un gregario di grande esperienza, Juan Pereiro, e un grande team manager come Giovanni Sala, un esperto in queste competizioni con quasi 15 anni di esperienza
La Dakar di Argentina e Cile comincerà il 2 gennaio, e Marc ha una voglia pazza di rifarsi dopo i mille eventi negativi della scorsa edizione: “Il supporto di MRW è una garanzie fondamentale per poter partecipare alla Dakar 2011. Si sono molto impegnati, e voglio dargli la soddisfazione che meritano. Siamo ambiziosi, vogliamo che questa sia la nostra terza Dakar. La squadra ha tutte le carte per vincere. La nuova categoria, il cambiamento di stile di guida e le differenze di tempi sono leggermente differenti dallo scorso anno, renderanno di sicuro la sfida più interessante”.

Più o meno è stata una passeggiata per Marc Coma e la sua KTM, che al Sardegna Rally Race ha raggiunto il traguardo di San Teodoro con una tranquillità disarmante, forte del vantaggio accumulato nella totalità delle 5 tappe, delle quali 3 sono state vinte proprio dal campione spagnolo.
Marc ha iniziato questo round del Mondiale Rally Raid con la doppia vittoria delle speciali nella prima tappa, prendendo il comando della competizione e lasciando poco più che briciole agli avversari. Una vittoria di tappa a Mancini, nella seconda speciale, e la conquista delle ultime due da parte ci Cyril Despres (fresco vincitore della Dakar) non hanno impensierito la leadership di Coma, che si rifà da una edizione 2009 pessima, segnata da una brutta caduta.
Alle spalle, di Marc, sul podio della competizione, arriva Andrea Mancini, su Husqvarna 450 e Cyril Despres su KTM, ovvero coloro che hanno conuquistato una vittoria di tappa in questa edizione. Male l’Aprilia, che con il solo Alex Zanotti non riesce a fare meglio della nona posizione.
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“Il rispetto dell’ambiente e soprattutto la protezione di un bene del quale non ci è permesso l’utilizzo in maniera indiscriminata deve essere innanzitutto garantito dalla Regione” tuona il consigliere regionale del PD Chicco Porcu, che fa scattare la polemica contro i rally raid che ogni estate approdano in Sardegna.
Sono tante le competizioni che attraversano la parte più incontaminata dell’isola, da sempre territorio fra i più amati da rally riders ed enduristi, che trovano nell’entroterra e nelle coste sarde un paradiso per le due ruote, tecnico e impervio. L’obbiettivo di diverse associazioni e del consigliere è quello di fermare il prima possibile quello che viene definito un disastro ambientale:
“I danni al territorio saranno il solo segno che lasceranno nella nostra Isola i rally motociclistici che si svolgeranno a fine Giugno, all’interno dei cantieri forestali dell’Azienda Foreste della Sardegna. La Regione deve impedire, come avviene già in molte altre regioni d’Italia, questo tipo di manifestazioni che procura solo danni irreversibili per il territorio, che lucra nell’essere irrispettoso dell’ambiente, che propaga un’immagine della Sardegna usa e getta, corri e scappa, lontana da una fruizione attenta e rispettosa del nostro patrimonio ambientale”.
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