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MotoGP: la pioggia rovina i test Ducati al Mugello. In pista nel pomeriggio

pubblicato da Gianluca

Test 1199 Panigale Mugello con Troy Bayliss

I Test MotoGP portano davvero sfortuna alla Ducati infatti le recenti sessioni si sono svolte con la pioggia. E se la pioggia domenica scorsa ha consensito a Valentino Rossi e alla Ducati di fare una bella gara in MotoGP non consente oggi di svolgere al meglio il test programmato al Mugello.

Dopo lo shake-down di Franco Battaini di ieri oggi infatti avrebbero dovuto scendere in pista proprio Valentino Rossi e Nicky Hayden ma la pioggia ha fatto ancora una volta capolino sul tracciato toscano e quindi il programma è momentaneamente sospeso.

Come vi abbiamo raccontato ieri al Mugello c’è anche Troy Bayliss per testare alcune novità della Ducati 1199 Panigale Superbike 2013. Questo il commento che il Campione del Mondo Superbike ha scritto sul suo profilo facebook proprio riguardo al tempo: “Buongiorno a tutti, son qui a Mugello, tempo di Merda , ma con mia squadra e Caffe, allora non fretta per andre a pista, TB 21″. Poco fa ha aggiunto “sono contento con la 1199 con bangnato, adesso noi serve un po de sole , minkia”

Aggiornamento da @Davide_Brivio: “Ora non piove più ed ora è uscito il sole… Nel pomeriggio forse si riesce a girare un po’…” La pista si sta asciugando e quindi Hayden e Rossi dovrebbero scendere in pista nel pomeriggio.

Test 1199 Panigale Mugello con Troy BaylissTest 1199 Panigale Mugello con Troy BaylissTest 1199 Panigale Mugello con Troy BaylissTest 1199 Panigale Mugello con Troy BaylissTest 1199 Panigale Mugello con Troy BaylissTest 1199 Panigale Mugello con Troy Bayliss

MotoGP, Suppo: "Rossi potrebbe anche chiudere la carriera con la Honda"

pubblicato da Adriano

Suppo Stoner

Il popolare quotidiano sportivo spagnolo ‘AS’ ha pubblicato un’intervista condotta con Livio Suppo, Marketing Director di Honda Racing. Nel corso dell’intervista sono stati toccati alcuni aspetti interessanti riguardo i possibili futuri scenari della classe MotoGP dopo l’annuncio-shock del ritiro di Casey Stoner alla fine dell’attuale stagione. Ne riportiamo alcuni dei passaggi più significativi.

Rinnoverete il contratto a Pedrosa?
Stiamo iniziando a parlarne solo adesso.

In un mese il team Repsol Honda é passato dall’essere il detentore dei tre titoli al navigare in un mare di dubbi riguardanti il futuro, e questo a causa del ritiro di Stoner..
Io non vedo la cosa in questi termini: il futuro immediato é quest’anno, con due piloti che possono vincere gare ed anche il titolo mondiale della MotoGP.”

Stoner potrebbe essere influenzato in qualche modo dal fatto che si ritirerà a fine anno?
No, vuole vincere un altro titolo e altre corse: a Le Mans non ha vinto perché la Yamaha é stata superiore alla Honda. Dani ha avuto lo stesso problema di aderenza al posteriore di Casey, ma sull’asciutto le cose sarebbero potute andare diversamente.”

Leggi il resto dell’intervista con Livio Suppo dopo il ‘continua’.

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Valentino Rossi "trascina" gli ascolti della MotoGP

pubblicato da Gianluca

MotoGP 2012 - Le Mans - Box e Paddock

Il Motociclismo deve molto a Valentino Rossi e lo sanno bene tutti gli appassionati. Come lui mai nessuno nel Motomondiale dei tempi moderni. Facile dirlo ora, - potrebbe reclemare qualcuno - peccato che chi scrive lo ha sempre pensato. Il pensiero di un paio di stagioni fa, vale più che mai anche oggi: “Valentino da solo vale più o meno un terzo degli ascolti per non dire di più. Se si togle Rossi, cosa ne rimane della MotoGP? Anche di questo, prima o poi, bisognerà farsene una ragione. E non è cercando il nuovo Rossi che si sostiene una categoria… la categoria si sostiene sostenendo i piloti, tutti, sopratutto quelli che vincono e sostenendo lo spettacolo, se c’è. Appunto.”

La stagione 2012 era iniziata a Losail con un calo degli ascolti di Italia1: 4.830.000 telespettatori pari ad uno share del 19,46% contro 6.083.000 telespettatori ed uno share del 22,15% dello scorso anno. Un milione e duecento mila telespettatori in meno e circa tre punti di share persi alla prima gara. Calo che si confermato sia Gran Premio di Spagna di Jerez con 4.524.000 telespettatori pari ad uno share del 26,88%, sia nel Gran Premio del Portogallo a Estoril 4.200.000 spettatori, un milione in meno rispetto all’anno precedente.

Un trend in linea con le prestazioni incolore di Rossi (10°, 9° e 7°): da 4,8 milioni di spettatori in Qatar, si è passati a 4,5 milioni in Spagna fino a 4,2 milioni in Portogallo. Non sono stati presi i dati di ascolto di Italia 2 che per ora fa registrare numeri al di sotto dei 100 mila spettatori. Valentino con la bella prestazione di Le Mans (secondo dietro Lorenzo dopo un bel duello con Stoner) ha quindi trascinato gli ascolti e la gara di domenica è stata la più redditizia delle quattro fin ad oggi disputate: il GP di Francia della MotoGP è stato seguito da 5.362.000 telespettatori totali con 1l 30,52% di share sul target commerciale. Nel 2011 lo stesso GP fu seguito da 5.735.000 milioni di telespettatori con il 29,83% di share.

Che la Dorna rifletta quindi sul tipo di Motomondiale che ha creato e pensi da subito al dopo Rossi. Se malgrado la recente smentita (“Almeno altri due anni in MotoGP”), il Dottore dovesse cambiare idea e passare nella nuova Superbike targata Mediaset… sarebbero guai seri!

MotoGP, Le Mans: Gallery dei Box e del Paddock

pubblicato da Gianluca

MotoGP 2012 - Le Mans - Box e Paddock

Gallery della MotoGP in Francia fuori dalla pista, immagini dalla pit lane e dal paddock del secondo round del Campionato Mondiale MotoGP che si è corso nel weekend sul tracciato di francese di Le Mans.

MotoGP 2012 - Le Mans - Box e Paddock
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MotoGP, Yamaha: Lin Jarvis cerca la firma di Lorenzo entro due settimane

pubblicato da Adriano

Lin Jarvis

L’annuncio del ritiro di Casey Stoner dalle competizioni al termine di questa stagione ha comprensibilmente avuto effetti significativi sul mercato piloti per il 2013: con tutti i top riders in scadenza di contratto, i negoziati sono ora destinati ad infittirsi ed é evidente che il pezzo più pregiato sarà Jorge Lorenzo, che con Stoner fuori dai giochi diventa evidentemente il pilota più appetibile del ‘circus’.

A quanto pare, la decisione di Stoner ha spinto Livio Suppo ad aprire immediatamente le trattative con Dani Pedrosa per estendere l’attuale accordo tra lo spagnolo ed HRC, e la stessa cosa stà per fare Lin Jarvis con Jorge Lorenzo, offrendo altri due anni di contratto con Yamaha Racing. Il Campione del Mondo 2010 ha già dichiarato in passato il suo desiderio di chiudere la carriera in Yamaha, ma é evidente che un assegno con molti zeri potrebbe anche indurlo a cambiare idea.

In alcune dichiarazioni raccolte da La Gazzetta dello Sport, Jarvis ha commentato: “Non dirò nulla in merito alle negoziazioni in corso, ma é chiaro che il nostro obiettivo é trattenere Lorenzo per lungo tempo: ha solo 25 anni, e quindi ha la possibilità di continuare a guidare ad altissimo livello per almeno altri 5 anni. Per questi motivi vorremmo prolungare il suo contratto con noi per altre due stagioni“. Leggi le altre dichiarazioni di Jarvis dopo il ‘continua’.

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MotoGP: Gallery weekend Le Mans

pubblicato da Gianluca

MotoGP 2012 - Le Mans

Gallery del weekend francese della MotoGP a Le Mans. Una gara bellissima dominata da uno straordinario Jorge Lorenzo imbattibile sulla pista allagata di Le Mans. Dietro Lorenzo, si è visto un bel duell Rossi-Stoner culminato con il secondo gradino del podio per il pilota pesarese della Ducati al suo migliore risultato sulla Desmosedici.

Grazie alla vittoria nel Gran Premio di Francia, Lorenzo tornaleader del mondiale con 8 punti di vantaggio su Stoner. Questa la classifica: 1. Jorge Lorenzo (Yamaha) 90 punti, 2. Casey Stoner (Honda) 82 punti, 3. Dani Pedrosa (Honda) 65, 4. Cal Crutchlow (Yamaha) 45, 5. Andrea Dovizioso (Yamaha) 44 e 6. Valentino Rossi (Ducati) 42.

- Pagelle: Le Mans, pagelle MotoGP: Lorenzo “pepato”, Rossi “pepatissimo”
- Commento Motoblog: Lorenzo, vittoria “super”. Ma è Rossi il “mattatore” di Le Mans
- Commenti: Valentino Rossi, Jorge Lorenzo, Casey Stoner
- Cronaca GP di Francia: MotoGP, Le Mans: Lorenzo super in solitaria, ma gran gara di Rossi 2°. Stoner sul podio.

MotoGP 2012 - Le Mans
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Le Mans, the day after. Rossi-Ducati, fuoco di paglia o ... ripartenza?

pubblicato da Massimo Falcioni

MotoGP 2012 - Box e Paddock di Jerez

Le corse di moto, si sa, sul bagnato sono considerate anomale. Nel senso che possono dare risultati fuori dalla “norma”, non che tali risultati non siano legittimi o valgano meno di quelli ottenuti su pista asciutta. Il bagnato “livella” le prestazioni (delle moto) ma nel contempo accentua anche le differenze (dei piloti). Diciamo che non c’è una competitività “assoluta” e il campionato del mondo lo vince il pilota più “completo”, chi fa più punti e quindi chi ottiene i migliori risultati in condizioni diverse, piste e meteo compresi.

Nel motociclismo i grandi campioni hanno dimostrato e dimostrano di essere grandi su pista asciutta come su pista bagnata. Le (poche) eccezioni confermano la regola. Ora, al secondo posto di Valentino Rossi ottenuto ieri a Le Mans va dato il giusto peso: non può essere sottovalutato, conquistato di forza dietro all’attuale fortissimo leader del mondiale Lorenzo e davanti all’attuale campione del Mondo Stoner (dopo avere piegato le velleità di Crutchlow e Dovizioso) alla fine di una corsa tirata, con molti rischi e senza errori da parte dell’alfiere della Ducati.

Valentino ha dimostrato sull’infido tracciato francese che grinta agonistica, lucidità strategica, smalto del fuoriclasse non sono doti svanite: caso mai erano un po’ sopite, causa un matrimonio deludente che ha fin qui prodotto più spine che rose, solo due podi in 22 gare. Ora la corsa di Le Mans, oltre ad aver riattizzato il fuoco della MotoGP, può anche legittimamente esaltare i fans di Valentino ed essere considerata una tappa “storica” per il motociclismo.

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Le Mans, pagelle MotoGP: Lorenzo "pepato", Rossi "pepatissimo"

pubblicato da Nivola

MotoGP 2012 - Box e Paddock di Jerez
La corsa: pepata. Voto 10 Le Mans bagnata MotoGP fortunata. Davanti un (gran) vincitore solitario, ma dietro una (grande) bagarre per il podio con Yamaha, Ducati, Honda sugli scudi.

Lorenzo: pepato. Voto 10+ Seconda vittoria stagionale dell’alfiere della Yamaha (voto 10+) che torna leader in classifica generale. Prova di forza di un grande pilota.

Rossi: pepatissimo. Voto 10+ Il “+” oggi ci sta per il miglior risultato di sempre in Ducati (voto 8+) e per il “Dottore” ritrovato. Prova d’orgoglio che riporta un lampo di luce in Ducati e fa bene alla MotoGP.

Stoner: sbiadito. Voto 8- Il duello perso dell’australiano della Honda (voto 9-) a vantaggio di Rossi non vale un mondiale ma lascia il segno. “Canguro” già … scarico?

Pedrosa: stordito. Voto 6- Il bagnato del Bugatti mette lo spagnolo fuori gioco dalla corsa regalandogli poi un quarto posto insperato: così si può vincere un titolo ma così si può anche perderlo.

Dovizioso e Crutchlow: double face. Voto 5- Entrambi diversi e grandi lottatori ma entrambi piloti dalle … mani bucate. La mischia che finisce con cadute fa la differenza fra il campione e il fuoriclasse?

Hayden: stralunato. Voto 4 Nel giorno (quasi) d’oro della Ducati, Nicky sfigura nei confronti di Rossi, si fa beffare in volata da Bradl, coglie solo un fortunoso sesto posto.

Petrucci e Pasini: tirati. Voto 7+ Italiani protagonisti di due prove maiuscole: peccato soprattutto per il primo che sciupa per foga una gran corsa. Meritano moto migliori.

Rossi: "ho spinto forte, sapevo di poter riprendere Stoner"

pubblicato da Nico Condorelli

MotoGP Le Mans 2012

Valentino Rossi è oggi stato protagonista di una gara appassionante e combattuta sulla pista bagnata di Le Mans che lo ha visto risalire, dalla terza fila, fino al secondo gradino del podio. Scattato bene al semaforo, alla fine del terzo giro Rossi era invece già risalito al terzo posto, per il quale ha ingaggiato un lungo duello con Cal Crutchlow e Andrea Dovizioso. A circa sette giri dalla fine ha aumentato ulteriormente il ritmo, facendo nel contempo segnare il tempo più veloce in gara, e ha recuperato anche il distacco su Casey Stoner, passandolo nell’ultima tornata. Il secondo posto alle spalle del vincitore Lorenzo è il suo miglior risultato con la Ducati fino ad oggi.

Sono molto, molto contento. Oggi sapevo di avere una possibilità speciale sul bagnato e ho cercato di guidare in maniera perfetta per non buttarla via. Sono partito bene, ho recuperato subito diverse posizioni e poi ho passato le due Yamaha arrivando dietro a Stoner. Riuscivo a tenere bene il suo passo ma poi mi si è appannata la visiera e ho dovuto rallentare per un paio di giri fino a quando, sollevandola leggermente, sono riuscito ad asciugarla con l’aria. Quanto ho ricominciato a vedere bene ho ripassato prima Cal e poi Dovi“.

A quel punto ho visto che potevo spingere davvero forte, che potevo riprendere Stoner, e sono andato. E’ stata una gran gara e una bella battaglia. Mi sono divertito e sono contento per il mio team e tutti i ragazzi della Ducati che stanno lavorando tantissimo per me. Adesso dobbiamo continuare a mettercela tutta per arrivare ad essere competitivi anche sull’asciutto. Dal Portogallo abbiamo trovato una buona base su cui lavorare e anche qui, sull’asciutto, non andavo male. Però non siamo competitivi come sul bagnato e il nostro primo obiettivo adesso è fare un altro step per recuperare qualche altro decimo”.

Uno dei nostri punti deboli sull’asciutto, l’accelerazione, oggi era il nostro punto forte. Forse perché sul bagnato dobbiamo tagliare molta potenza e i riusciamo a sfruttare meglio i meno cavalli a disposizioni, a metterli a terra. Mi hanno dato per finito, io sapevo che non era vero e oggi ho avuto semplicemente una possibilità per dimostrarlo. Certo un po’ mi giravano le palle quando sentivo certe critiche nei miei confronti, ma ho reagito con un sorriso. E’ sempre difficile valutare certe situazioni dall’esterno e facile dire che un non vale più niente. Al Mugello avremo qualcosa di nuovo da provare, si può fare un altro passo avanti”.

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Lorenzo: "sono riuscito a mantenere la concentrazione per vincere la gara"

pubblicato da Nico Condorelli

MotoGP Le Mans 2012

Jorge Lorenzo oggi ci ha dato un saggio, semmai ce ne fosse stato bisogno della sua indiscussa classe, cogliendo una vittoria schiacciate sul tracciato bagnato di Le Mans. Scattato dalla quarta posizione in seconda fila, il maiorchino ha preso il comando delle operazioni alla fine del primo giro, creando immediatamente un gap importante che ha via via incrementato. Il suo diretto rivale in campionato, Casey Stoner, ha tentato di ridurre lo svantaggio a metà gara ma Lorenzo si è dimostrato intoccabile e impeccabile. “Por Fuera” infatti ha tagliato il traguardo con un margine di 10 secondi e grazie ai 25 punti guadagnati per la vittoria odierna, guida ora la classifica con 8 lunghezze su Stoner.

E’ stato veramente difficile mantenere la concentrazione oggi, in condizioni di asciutto è complicato, ma sul bagnato lo è ancora più - ha ammesso Jorge Lorenzo - La gara sembra molto più lunga e ad ogni giro devi ricordarti bene dove e come piegare. Se te lo dimentichi, finisci per terra facilmente. Ho iniziato la gara determinato ad essere in prima posizione fin dall’inizio e sono riuscito a mantenere la concentrazione anche quando Casey voleva avvicinarsi. Sarebbe stato facile spingere un po’ di più e commettere un errore in quel momento, ma ho aspettato qualche giro in più per vedere cosa succedeva dietro. Poi ho incrementato il margine e sono andato a vincere questa corsa fantastica. Un enorme grazie va al mio team che ha lavorato duramente in condizioni difficili, per darmi il miglior un set up possibile“.

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