Husqvarna Rödpilen 701: la Vitpilen diventa una supermono estrema
Dalla Svezia all'Italia passando per la Spagna: nasce la Husqvarna Rödpilen 701, una special unica ispirata alle sportive degli anni '80 e '90.
Quando la Husqvarna Vitpilen 701 arrivò sul mercato, riuscì immediatamente ad attirare l’attenzione grazie al suo design minimalista e futuristico. Dietro quell’estetica scandinava si nascondeva però una moto molto più divertente di quanto molti si aspettassero: un monocilindrico da quasi 700 cc derivato dalla KTM 690 Duke, capace di offrire prestazioni da riferimento nella categoria.
Oggi quella stessa base è stata trasformata in qualcosa di ancora più estremo. Nasce così la Husqvarna Rödpilen 701, una special firmata dal celebre preparatore spagnolo XTR Pepo, che ha reinterpretato la naked svedese secondo la propria filosofia fatta di leggerezza, prestazioni e richiami alle grandi sportive italiane del passato.
Il risultato è una moto che conserva l’anima della Vitpilen ma ne amplifica ogni caratteristica, diventando una vera e propria supermono da pista omologata per la strada.
Da Vitpilen a Rödpilen: il progetto personale di XTR Pepo
A differenza di molti altri lavori realizzati per clienti o aziende, questa volta Pepo Rosell ha deciso di costruire la moto per sé stesso. L’idea nasce dopo aver provato una Vitpilen 701 e averne apprezzato immediatamente il comportamento dinamico, la leggerezza e il carattere del motore monocilindrico. Nonostante l’ottima impressione iniziale, il preparatore spagnolo aveva inizialmente scelto una Ducati Scrambler, successivamente trasformata in una special.
Con il passare del tempo, però, la necessità di una moto ancora più leggera e agile è diventata una priorità. Da qui la decisione di tornare sulla Husqvarna e utilizzarla come base per un progetto completamente nuovo.
L’obiettivo era chiaro: realizzare una moto compatta, essenziale e ispirata alle sportive italiane degli anni Ottanta e Novanta, modelli come la Ducati Vento 350 o la Gilera Saturno che hanno lasciato un segno nella storia delle moto leggere e sportive.
Per questo motivo la classica livrea bianca della Vitpilen è stata abbandonata a favore di una verniciatura rosso intenso che ha dato origine al nome Rödpilen, ovvero “Freccia Rossa”.
Modifiche racing e peso ridotto all’essenziale
Il lavoro svolto da XTR Pepo è stato profondo e ha coinvolto praticamente ogni area della moto. Uno dei primi interventi ha riguardato l’ergonomia. I semimanubri originali sono stati sostituiti con componenti più sportivi e adatti a una guida aggressiva. Anche la sella è stata completamente riprogettata, adottando una configurazione monoposto dal look racing.
La trasformazione è proseguita con l’eliminazione di numerosi elementi considerati superflui. Il telaio posteriore originale, parte delle carene, la sella standard, l’airbox e diversi componenti di serie hanno lasciato spazio a una configurazione più essenziale.
Particolare attenzione è stata dedicata all’impianto frenante. Secondo Pepo, il singolo disco anteriore della Vitpilen risultava insufficiente per una guida particolarmente sportiva. Per questo motivo è stato sviluppato un nuovo avantreno capace di ospitare un impianto a doppio disco con pinze radiali Brembo, dischi alleggeriti Galfer e pompa radiale Discacciati.
Anche il motore ha ricevuto aggiornamenti mirati grazie all’installazione di una centralina racing dedicata e di una nuova mappatura elettronica.
Sul fronte dello scarico è stato adottato un impianto completo in titanio, molto più leggero rispetto alla soluzione originale e capace di valorizzare ulteriormente il carattere del monocilindrico.
Una supermono ispirata alle sportive italiane
L’aspetto più impressionante della Rödpilen riguarda probabilmente il peso finale.
Grazie all’ampio lavoro di alleggerimento, la moto è passata dai circa 157 kg originali a soli 134 kg in ordine di marcia, compresi liquidi e carburante. Un risultato che permette di sfruttare al meglio i circa 75 CV del monocilindrico KTM-Husqvarna.
Il rapporto peso-potenza diventa così uno dei principali punti di forza del progetto, offrendo sensazioni di guida molto vicine a quelle di una vera moto da competizione.
Esteticamente la Rödpilen mantiene alcune linee della Vitpilen originale ma introduce elementi che richiamano il mondo delle endurance e delle sportive italiane classiche. Il piccolo cupolino anteriore, la coda monoposto e la livrea rossa contribuiscono a creare una personalità completamente diversa rispetto alla moto di serie.
La creazione di XTR Pepo dimostra ancora una volta come una piattaforma moderna possa diventare la base perfetta per interpretazioni estremamente personali. La Husqvarna Vitpilen 701 era già una delle monocilindriche più interessanti sul mercato, ma la Rödpilen porta il concetto ancora oltre, trasformandola in una vera macchina da divertimento puro.