
Fine dei test Michelin per Gianluca Nannelli, impegnato al Mugello in sella ad una Ducati 1198. Il centauro fiorentino si è concentrato sulla ciclistica nel corso del primo giorno dedicandosi ai nuovi pneumatici solo nel test day 2. Interessanti le soluzioni in assetto da gara trvate dal “Nanna”, impegnato sul circuito tocano dal 20 al 23 ottobre in occasione del CIV.
Le dichiarazioni di Nannelli: “Sono contento per l’esito di questi test, abbiamo lavorato molto per cercare un buon compromesso testando differenti setting e anche delle novità portate dalla Michelin. Ho migliorato il feeling con la mia 1198 e ora non vedo l’ora di disputare l’ultima gara del CIV proprio qui al Mugello. Colgo l’occasione per ringraziare la Michelin per l’importante lavoro svolto insieme in questi giorni. ”
Passano gli anni, ma non la voglia di essere competitivi fino all’ultima curva all’ultimo giro dell’ultima gara. Vai così, forza Nanna!
Novità interessanti per Michelin nel 2011, arriva infatti il nuovo pneumatico Pilot Road 3 che rappresenta uno step evolutivo importante rispetto al precedente modello, Pilot Road 2 e per tutta la gamma. Lo sviluppo del Michelin Pilot Road 3 è stato compiuto con l’intento di offrire una maggiore sicurezza ai motociclisti e s’inserisce nel processo di innovazione della casa francese con l’obiettivo di più ampio respiro di contribuire ad una migliore mobilità.
Una importante novità è l’introduzione della tecnologia Michelin XST (X-SipeTechnology) rappresentata dagli intagli poco profondi e da alveoli, presenti sul battistrada. Questi intagli sono stati realizzati con l’intento di migliorare il grip della gomma su strade bagnate o anche solo umide. La loro presenza permette alla porzione di gomma a contatto con l’asfalto, sotto la spinta delle forze di contatto, di deformarsi creando una spigolatura che rompe il velo di acqua garantendo così il migliore grip possibile.
L’acqua poi viene drenata verso l’esterno grazie alla presenza dei “solchi più profondi”. La presenza di questi solchi e alveoli inoltre scarica molte delle tensioni che si concentrano sul battistrada durante la marcia, minimizzando le vibrazioni e migliorando il comfort di guida e l’assorbimento delle asperità stradali. Il risultato più interessante è che dopo lunghi test di monitoraggio Michelin dichiara, per questi pneumatici, un miglioramento degli spazi di frenata che va dai 2,5 m su fondo bagnato standard, fino ai 5 m in situazione dove l’aderenza è davvero critica (ad esempio fondo reso viscido dai primi momenti di pioggia).
Continua a leggere: TEST Pilot Road 3: il nuovo pneumatico turistico e stradale di Michelin

Michelin ripropone il trofeo monogomma Power Cup che nel 2011 avrà pneumatici tutti nuovi, pneumatico anteriore serie V con nuove mescole e dimensioni per al posteriore. Il trofeo Michelin Power Cup 2011 scatterà il 17 aprile, dal Mugello e si ripropone con un’offerta interessante per i partecipanti.
I test delle nuove coperture sono iniziati già alla fine di novembre 2010 e, nonostante il clima invernale, le nuove gomme hanno subito dimostrato ottime qualità. Il nuovo anteriore Power One V risulta facilissimo da utilizzare e settare, sicuro nell’appoggio, stabile in frenata e capace di garantire alte prestazioni. I pareri positivi dei piloti che lo hanno provato sono stati confermati dai tempi sul giro, nettamente migliori - nonostante le basse temperature - rispetto a quelli fatti segnare nella Power Cup 2010.
E sempre a proposito di pneumatici – il punto di forza del trofeo, grazie all’impegno di Micheli - la seconda novità riguarda il posteriore grazie alla disponibilità, per la classe 600, delle misure 180/55-17 e 190/55-17 in mescola B, e per la classe 1000 delle misure 190/55-17 e 200/55-17. Due le classi dell’edizione 2011: 600 e 1000, riservate a gruppi omogenei di concorrenti. Il limite fissato dal regolamento esclude infatti i piloti che al Mugello girano in tempi inferiori a 1’59”.

Quarantacinque anni dopo l’inaugurazione del nucleo di Clermontois de Ladoux, Michelin modernizzerà interamente la sua base mondiale di ricerca e sviluppo. Il faraonico progetto, che si chiamerà, neanche a dirlo, Urbalad, comprende la costruzione del più grande edificio d’Auvergne (regione della Francia centro-meridionale): il Campus RDI.
Un investimento di cinque anni e circa cento milioni di euro per i 67.000 m2, che permetteranno ai 1600 membri dell’equipe tecnica di sperimentare nuove tecniche di lavoro e mantenere alti standard di ricerca. Nel 2017, il nuovo complesso costituirà un insieme omogeneo, performante e reattivo, nel pieno rispetto dello spirito che caratterizza da sempre l’immagine del brand!
via | Moto-Station

Come tanti appassionati di motociclismo ricorderanno, dopo due stagioni di pesanti e pressanti polemiche, la Michelin decise a fine 2008 di lasciare la MotoGP classe che rimase esclusiva assoluta del gommista Bridgestone.
Il contratto dell’azienda giapponese con Dorna scade alla fine del 2011, data che potrebbe sancire il ritorno del “Bibendum”, in corrispondenza dei motori 1000cc, nella classe regina. Nicolas Goubert responsabile del reparto corse conferma: “Alla Michelin interesserebbe molto tornare nel giro della MotoGP”.
“Questo potrebbe avvenire solo se si decidesse di rinunciare al monogomma anche se questo vorrebbe dire un aumento dei costi di sviluppo al fine di sconfiggere la concorrenza.”
Continua a leggere: MotoGP: Michelin pronta a tornare nella classe regina

Pesante, come un macigno, il “Macio” pensiero. Stiamo parlando di Marco Melandri, che qualche giorno fa ha pubblicato sul proprio Diario alcune interessanti considerazioni dopo la gara di Le Mans. Sulla pista francese Marco ha fatto abbastanza bene, sesto al traguardo e primo tra i “clienti” Honda, al Mugello “sono convinto di potermi avvicinare ancora un pò, anche se non sarà per niente facile” scrive Melandri e sono certo che ci proverà.
Interessante quello che Macio ha scritto in merito ai festeggiamenti di Jorge Lorenzo, una chiave di lettura del siparietto del pilota maiorchino della Yamaha molto curiosa e chissà… probabilmente vera se al Mugello l’ordine d’arrivo sarà lo stesso delle ultime due gare:
In Italia c’è un modo originale di proporre le moto al pubblico: quando Valentino vince e fa show è tutto incredibile, lo fanno altri, si minimizza… Mah!!! Lo show di Lorenzo è stato tostissimo, di un significato sottile e pungente da far capire solo a chi di dovere. Lo avete interpretato bene??? Vediamolo insieme.
Passando con la moto ho visto Lorenzo sedersi davanti ad uno schermo e il mio pensiero è stato: “Si godrà lo spettacolo della sua vittoria”. Invece noooooooo!!!
Rivedendolo ho letto bene: la sedia era gialla…come quella di Valentino…Il che voleva dire: “Io Lorenzo prendo il tuo posto sulla tua sedia gialla”. Mi siedo con i pop corn per gustarmi una vittoria spettacolare???” No, mi siedo e ti guardo arrivare al traguardo perchè io l’ho già passato….”La dichiarazione di Valentino: “Io lo facevo 10 anni fa” …Debole… Seguita da: “Ora, con il monogomma non si fa più la differenza”. Questa sta per il fatto che non gli fanno più le gomme solo per lui… E proprio questa frase sta a puntualizzare che forse la Michelin nel 2004 più che lo zampino ci mise un braccio. Io non voglio dare torto o ragione a nessuno, ma solo esporvi la mia teoria che gli extraterrestri non esistono.
Tanto per la cronaca, il 2004 è quello del primo anno di Rossi sulla Yamaha, quello della gara delle gare, “Welkom 2004 The Race” con la battaglia epica tra gli avversari di sempre, Valentino Rossi e Max Biaggi. Melandri è un buon pilota, certo non è Rossi e lui lo sa bene. Solo il tempo dirà se il ravennate ha letto bene la situazione. Di certo è normale che Valentino vinca al Mugello, è la sua pista, non sarebbe invece normale se le prendesse ancora…
Michelin presenta gli pneumatici per moto sportive più leggeri della categoria: i nuovi Michelin Power Pure. Il confronto è stato eseguito prendendo il peso medio di un treno di pneumatici anteriore 120/70 ZR 17 e posteriore 190/50 ZR 17 Michelin Power Pure rispetto al peso medio di quattro pneumatici concorrenti diretti, di grandi marchi, nelle stesse dimensioni.
Cinque anni fa, per la prima volta, Michelin aveva inventato la tecnologia bi-mescola che sarebbe diventata il punto di riferimento del mercato; tecnologia poi proposta sia sui pneumatici hypersport, sia sulle gomme sport touring.
Ancora prima della rivoluzione del bi-mescola, ben 21 anni or sono, Michelin sorprese presentando i primi pneumatici radiali per moto mai progettati, pneumatici caratterizzati da una tecnologia utilizzata inizialmente nelle competizioni (motoGP classe 500) nel 1984, e poi trasferita ai pneumatici di serie nel 1987.
Continua a leggere: Michelin Power Pure: gli pneumatici sportivi più leggeri mai concepiti

Doveva essere una giornata dedicata semplicemente ai test Michelin con il BMW Motorrad team che corre nel CEV, il campionato spagnolo di velocità, ma si è trasformato in breve in un test collettivo fra colleghi spagnoli di diverse categorie, fra i quali spiccano anche i nuovi piloti del Team Pons e MIR di Moto2 e Ruben Xaus.
Michelin fornirà i pneumatici al team che schiererà le bavaresi nella categoria Stock Extreme. Ruben Xaus figurerà come tester d’eccezione, e dalle slick Pirelli della SBK passerà alle coperture semi-stradali Michelin della Stock, per scambiare pareri con i piloti che saranno impegnati il prossimo anno: Enrique Rocamora, Xavi Forès e Alberto Lopez.
Per la Moto2, le presenze sono state maggiori, da Sergio Gadea e Alex Pons, che hanno lavorato alla loro Kalex, fino al team MIR Racing, con Hector Faubel. Le altre squadre presenti, che fanno parte del CEV, hanno proseguito i test in vista dell’inizio del campionato. Gli spagnoli impegnati in campionati internazionali sono in costante crescita anno dopo anno, e seppur dominatori delle categorie minori. immaginiamo di trovarli presto in gruppo nelle griglie delle massime cilindrate mondiali.
via | Motoworld

Saranno Michelingli pneumatici adottati dalle Moto2 nel CEV, il campionato di velocità spagnolo. Dorna Sports e la Federazione Motociclistica Spagnola hanno siglato un accordo che prevede la Casa francese come unico fornitore per le gomme.
Dal 2010 al 2012, Michelin equipaggerà le moto nel campionato spagnolo dove la Moto2 ha debuttato già nel 2009, con un anno di anticipo rispetto al mondiale dove il fornitore delle coperture sarà Dunlop. “La fiducia posta in Michelin - si legge nel comunicato ufficiale della RFME - è garantita dall’esperienza dell’azienda in tanti campionati di velocità, sia a 2 che a 4 ruote”. Il ritorno di Michelin per volontà della Dorna deve essere interpretato come una forma di risarcimento dopo che nel 2008 è uscita dalla MotoGP lasciando il posto a Bridgestone?
Nel regolamento approvato, si leggono tutte le prescrizioni tecniche della categoria, a partire dall’adozione del motore della Honda CBR 600 RR (MY 2008, 2009, 2010) fino al peso minimo previsto per le moto (135 kg); in sintesi, replica il regolamento della stessa serie nel mondiale. Tornando alle gomme, posto che il CEV anticipa spesso norme e regolamenti anche di altri campionati, è ipotizzabile che Michelin diventi fornitore ufficiale anche del CIV italiano al posto di Pirelli?

Nel 2010 torna la Michelin Power Cup, che si ripete dopo il suo anno d’esordio, riproponendo la formula che ha riscosso parecchio successo, ovvero pochi vincoli regolamentari e spese davvero infime.
5 circuiti, 6 classifiche, 650€ di iscrizione, 35000 giri cronometrati per lo sviluppo delle Power One e 2 minuti di tempo per percorrere un giro al Mugello. Questa è, riassunta in pochi ma significativi numeri, la Michelin Power Cup di Michelin.
Scendendo nel dettaglio, le classifiche si articolano in Assoluta 600, Semistock 600, Assoluta 1000, Semistock 1000, Over 35 e Triumph 675; che verranno riempite di nomi e numeri in queste date:
26 Aprile - Mugello
17 Maggio - Misano
28 Giugno - Magione
13 Settembre -Franciacorta
18 Ottobre - Vallelunga
Tutte le info su www.powercup.it