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Tutti gli articoli con tag indianapolis

MotoGP, Indianapolis: Stoner (in stato di grazia) conquista la pole. Rossi (14°) nelle retrovie.

pubblicato da Nico Condorelli


Alla prima uscita Casey Stoner è già davanti con un crono pressochè identico alle FP3 della mattinata. Si confermano anche Spies, Pedrosa e Simoncelli. Attenzione però ai ducatisti Barberà, De Puniet e Capirossi mettono a segno un filotto che fa ben sperare, in attesa anche dei due piloti ufficiali. Rossi intanto scivola quasi da fermo ed è costretto a tornar ai box per la rottura di una semimanubrio.

In ombra invece Jorge Lorenzo: il maiorchino prende paga di 1″3 dal suo compagno di squadra Ben Spies e non riesce a migliorarsi e soprattutto nel terzo settore perde tantissimo. Proprio Texas Terror e poi anche Dani Pedrosa suonano la carica ed accorciano le distanze dal canguro. Ma Casey rimette tutto come prima saltando in sella (ed esibendosi poi anche nel salto di un cordolo) e abbatte il record della pole del 2009.

A 17 minuti dalla fine Rossi occupa il penultimo posto della griglia che ha del clamoroso: nonostante i giri effettuati, il pesarese lamenta un distacco di addirittura 2″ e mezzo! Il tutto mentre Nicky Hayden fa il suo miglior giro chiudendo 8°. Solo nell’ultima possibilità utile, il Dottore risale al 14° posto. Si rivede il redivivo Jorge Lorenzo con il 3° tempo assoluto, ma per il passo gara non c’è storia: Casey Stoner sembra fare un altro sport!

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MotoGP, Indianapolis: le FP3 a Stoner, ma Spies è lì.

pubblicato da Nico Condorelli


Ultima tornata di prove libere dall’IMS di Indianapolis e subito al via è (manco a dirlo) Casey Stoner che stacca subito un tempone di 1.39″5 che lo rende innavicinabile dal nostro SuperSic e dal Campione del Mondo Jorge Lorenzo, con la sua M1 in livrea bianco-rossa per l’occasione. Si aggiunge alla festa anche il padrone di casa Ben Spies e Dani Pedrosa che in un attimo scende in pista e si piazza dietro il compagno di squadra australiano.

La coppia Ducati Rossi-Hayden, si piazza rispettivamente all’8° e 9° posto, staccati di oltre 1″3 dal canguro. Dietro di loro troviamo Dovizioso, che non sembra riuscire ad eguagliare le prestazioni dei suoi capitani, chiudendo di fatto la top ten. A 20 minuti dalla fine è Ben Spies che si inserisce in mezzo alla coppia Repsol, siglando il secondo tempo con un ritardo di soli 3 decimi. Buone ache le prestazioni di Edwards, 6°, e del “soldatino” Alvaro Baustista, che con questa Suzuki a sua disposizione è sempre a ridosso dei primi.

Finalmente, a 15 minuti dal termine, è Andrea Dovizioso a portarsi in 4a posizione scavalcando con un paio di giri molto veloci il suo amico-nemico Simoncelli. Negli ultimi secondi a disposizione poi ben due zampate che portano le fime di Colin Edwards, 6° davanti al Campione del Mondo in carica, e De Puniet, che si inserisce al 9° posto dietro Rossi, relegando Hayden in 11a posizione.

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Colin Edwards ad Indianapolis con un casco in onore dei Navy Seals /video

pubblicato da Michele Lallai

Colin Edwards da bravo americano patriota e conservatore, ci tiene a portare un omaggio sulla sua pista di casa per il GP di Indianapolis. A partire dalle prove, il Texano indosserà una inedita versione del suo casco Arai che richiama ovviamente la bandiera a stelle e strisce, e in più presenta il logo dei Navy Seals, il corpo della marina militare degli Stati Uniti.

Le stelle sono già parte della livrea standard del suo casco, e qui le vediamo riportate in dimensione maggiore ma con lo stesso disegno, le strisce bianche e rosse corrono sul lato e sul retro, mentre sopra la capoccia vediamo il logo dei Navy Seals, leggermente modificato perchè dotato di leva del freno! Questo, come dice anche lui, è dedicato a tutte le persone che si sacrificano e lottano per la patria.

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MotoGP Indy, Stoner dominatore. Agli altri solo le ... briciole. Rossi (11°), solita via crucis

pubblicato da Massimo Falcioni

MotoGP 2011 - Mugello

Honda, Yamaha, Honda, Yamaha, Honda, Yamaha, Honda, poi Ducati e poi ancora Suzuki. Così si chiude la prima giornata di prove ufficiali a Indy, come da programma, o quasi. Dipende dai punti di vista.

Fra i tempi del pomeriggio e quelli della mattina c’è un abisso, oltre due secondi e mezzo pro FP2: la pista si è gommata e tutti (o quasi tutti) aprono e fanno sul serio. Gli americani provano ad alzare subito la voce, ma poi solo Ben Spies tenta l’exploit e il replay del miglior tempo del mattino.

Niente da fare, perché Casey Stoner, stanco di lamentarsi per l’asfalto di vetro, toglie il “fermo” al gas della sua Honda e spicca il volo con una stoccata finale (1’40.724) che toglie agli avversari, almeno per oggi, ogni velleità.

Il gap di Spies pesa ma non è pesante (+0.194), ma poi l’elastico s’allunga. Anche per Pedrosa (+0.481), terzo, tornato in zona podio virtuale proprio allo scadere della sessione. Oltre sette decimi toccano a Lorenzo, quarto (+0.737), e non va meglio per Dovizioso (+0.812) e Edwards (+0.975) tutti in terza fila virtuale. Seguono Simoncelli (+1.018), Hayden (+1.065), Bautista (+1.507). E dopo De Puniet, c’è Rossi, 11esimo (+1.681).

Conta poco la prima giornata, ma poi, alla fine, conta. Si vedrà domenica pomeriggio. Il cronometro e anche il … “clima” dicono che Stoner e la Honda hanno in mano la situazione e che il “canguro” ha ancora del margine. Spies cerca il suo capolavoro in MotoGP. Pedrosa è in agguato ma non può commettere altri errori. Lorenzo gioca le ultime carte per non cancellare dalla sua carena il numero uno.

Le Ducati diventano monotone. Fanno un’altra corsa. Basta chiacchiere e annunci infrasettimanali. Zitti e mosca. Situazione da “Addio alle armi”.

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MotoGP: Ben Spies subito al comando nelle FP1 di Indianapolis, seguito da Stoner e Edwards

pubblicato da Michele Lallai


Gara di casa, pubblico di casa, e tanto basta a Ben Spies per strappare il miglior tempo della mattinata americana sul circuito di Indianapolis. Le prime prove libere si sono svolte all’insegna dell’adattamento alla nuova asfaltatura, che essendo più liscia della precedente modifica le sensazioni di aderenza dello pneumatico.

1′43″260 è il tempo fatto segnare dal texano al termine di una sessione che ha visto molti capovolgimenti nelle posizioni di testa, ma ha prodotto questo ipotetico podio finale: Spies, Stoner e Edwards. L’australiano ha girato 292 millesimi più lento mentre l’altro texano, anche lui coadiuvato dalla situazione ambientale, è riuscito a mettersi dietro il leader di 3 decimi.

Marco Simoncelli è quarto, seguito da Hayden, Rossi, Dovizioso, Barberà, Lorenzo e Pedrosa. Strana sessione per questi ultimi due, che hanno girato a 1.8 e 1.9 secondi dalla vetta, che ricordiamo è condotta dalle stesse moto che guidano gli spagnoli. Valentino Rossi si accoda anche lui al compagno di squadra e rimane confinato a 1.1 secondi, ovviamente sono tempi da prendere con le molle, anche perchè i distacchi sono ancora molto ampi e nessuno ha forzato troppo il ritmo. Caduta senza conseguenze per Karel Abraham nelle ultime fasi della sessione.

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MotoGP: Bridgestone porta tre mescole anteriori ad Indianapolis. Il nuovo asfalto è un'incognita.

pubblicato da Michele Lallai


Nella conferenza stampa del giovedì ad Indianapolis, Nicky Hayden ha parlato dell’asfalto nuovo, essendo stato l’unico ad aver provato la nuova copertura del tracciato: “La nuova superficie è decisamente molto più scorrevole di quanto non fosse prima, ora dalla curva 5 in poi l’asfalto è lo stesso, quindi sarà curioso domani vedere i tempi sul giro una volta lasciata un po’ di gomma sulla pista. Non si può mai sapere come le gomme si comporteranno con le nuove superfici, ma questo asfalto è davvero liscio - quasi come il vetro - quindi non mi aspetto alcun problema di usura degli pneumatici”

Bridgestone però ci va cauta, e non sa precisamente quale sarà il comportamento degli pneumatici sul rinnovato circuito americano. Per questo oltre alle classiche due mescole utilizzate tutto l’anno, ci sarà una terza tipologia di pneumatico slick all’anteriore, allo scopo di migliorare le prestazioni in caso di riscaldamento, andando così ad aumentare il grado di sicurezza dei piloti.

Hirohide Hamashime, Assistente del Responsabile Sviluppo Bridgestone Motorsport, sostiene che per gli pneumatici moto sarà importante resistere alle sollecitazioni provenienti dalla pista, per la quale sono state utilizzate le stesse mescole dell’edizione 2010. Infatti l’asfalto nuovo consentirà ai piloti di correre ad una velocità maggiore, e per questo è necessario che le gomme moto abbiano un più elevato grado di grip. Una gara tutta da scoprire.

MotoGP: Elena Myers ha girato a Indy con la Suzuki, "wow! un'esperienza incredibile"

pubblicato da Michele Lallai

Elena Myers ad Indianapolis

“Wow! non riesco davvero a dire qualcosa di sensato, è stata solo un’esperienza incredibile! Non posso che ringraziare i ragazzi di Suzuki, sono stati fantastici! Quest’assaggio mi fa venire voglia di fare davvero un weekend di gare in questo campionato. Non riesco a dire molto sulla moto, riesce a fare tutt0 20 volte meglio di quanto mi aspettassi. E’ stato fantastico e realizzerò lentamente nei prossimi giorni quello che sto provando. La GSV-R mi ha stregato!”

Sembra il discorso di un’adolescente che ha appena abbracciato Justin Bieber, ma in realtà si tratta del resoconoto che Elena Myers ha dato dei suoi 5 giri sulla moto di Alvaro Bautista, utilizzata sul circuito di Indianapolis per un breve test voluto da Suzuki. La diciasettenne più carina del motociclismo mondiale ha girato in 1.59.8, un tempo altissimo, quasi 20 secondi sopra la pole di Spies, ma la prudenza e l’emozione penso abbiano avuto la meglio sulla ricerca della performance.

La moto provata da Elena era una GSV-R in configurazione gara, con l’unica differenza nei freni, che montavano dischi in acciaio al posto dei classici carboceramici utilizzati dai piloti. La situazione ha inoltre mostrato quanto la ragazzina sia a suo agio con la velocità: 306km/h nel rettilineo di partenza la rendono, probabilmente, la minorenne più veloce del mondo su una moto. Nel mentre godetevi le foto di Scott Jones pubblicate su Asphalt&Rubber e attenzione a non innamorarvi.

Elena Myers ad IndianapolisElena Myers ad IndianapolisElena Myers ad IndianapolisElena Myers ad IndianapolisElena Myers ad IndianapolisElena Myers ad IndianapolisElena Myers ad IndianapolisElena Myers ad Indianapolis

MotoGP: Chi vincerà ad Indianapolis?

pubblicato da Michele Lallai

Indianapolis è un circuito particolare, non amato da tutti per il suo percorso ma che possiede un fascino tipico, e un pubblico molto caloroso. Alcuni piloti MotoGP qui hanno trovato il feeling giusto, come Ben Spies che l’anno scorso è salito sul podio di casa con la Yamaha Tech3, altri come Valentino Rossi soffrono un po’ ogni volta che ci si trasferisce su questa pista.

Lo scorso anno abbiamo assistito ad una vittoria di Dani Pedrosa, seguito appunto da Ben Spies che ha vinto una battaglia con Jorge Lorenzo. Il 9 volte campione ha assistito da lontano concludendo quarto. Quest’anno la situazione è decisamente differente, e non possiamo che chiamare in causa molti più protagonisti. Casey Stoner è nella sua massima forma con una moto che dire perfetta è poco. Alle calcagna un Lorenzo bisognoso di recuperare punti mondiali e gli outsider Pedrosa, Dovizioso e Simoncelli all’attacco con le Honda ufficiali.

Se lo spagnolo Repsol non ha nulla da dimostrare sia su questa pista che in campionato - dove è stato tagliato fuori dalla corsa al titolo solo per sfortuna - Dovi e SuperSic bramano la prima vittoria. Valentino Rossi ha il difficile compito di confermare i progressi di Brno su una pista che non gradisce tanto, e gli americani Ben Spies, Edwards e Hayden cercheranno di fare bella figura di fronte a genitori e cugini. Secondo voi chi vincerà domenica?

MotoGP: Valentino Rossi, "Indianapolis non è fra le mie piste preferite"

pubblicato da Michele Lallai

Gallery MotoGP a Brno

“Indy, una pista impegnativa, non esattamente una delle mie preferite ma aspettiamo di vedere come ci troveremo con la Ducati. Hanno riasfaltato parte del tracciato quindi le condizioni dovrebbero essere sicuramente migliorate da quel punto di vista. Durante il GP di Brno abbiamo fatto dei piccoli progressi con il set up della GP11.1 e vedremo se li confermeremo nella prossima gara. In ogni caso correre in America per me è sempre bello, mi piacciono molto sia l’atmosfera sia i tifosi che sono sempre molto calorosi.”

Lo scorso anno Valentino Rossi fu costretto a rimanere fuori dal podio dopo una gara abbastanza sofferta, e allo stesso modo la Ducati non ha incassato grandi risultati, nemmeno con il pilta di casa Hayden che non è riuscito a fare meglio della sesta piazza. Ciò nonostante, i progressi fatti a Brno sia in gara che nei test del lunedì hanno portato di nuovo il sorriso nel box del #46, sperando che non si tratti di risultati confinati alla pista ceca ma che siano utili anche per la prossima tappa.

Oltre i pensieri e le aspettative in ottica gara, Valentino ha un pensiero per il grande Claudio Castiglioni, uno dei padri del motociclismo italiano contemporaneo che ci ha lasciato qualche giorno fa. Con lui Rossi ha intrapreso i primi passi nelle categorie che contano: “Mi spiace invece moltissimo che mancherà qualcuno che sicuramente ci seguiva sempre, anche se non in pista: Claudio Castiglioni, un vero appassionato, una persona che ha fatto tanto per il mondo delle moto e che a me in particolare aveva dato la possibilità di iniziare a correre in Sport Production 125 quando avevo 14 anni”.

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MotoGP a Indianapolis: Così in TV

pubblicato da Michele Lallai


Torna il clima MotoGP, con i team che in questi giorni si mobilitano per raggiungere la celeberrima pista di Indianapolis, negli Stati Uniti. A partire da venerdì vedremo i piloti delle tre categorie impegnati nella seconda trasferta oltreoceano, dopo due settimane di vacanza che hanno ricaricato le batterie per cominciare al meglio la parte finale della stagione 2011.

Siamo reduci da una gara a Brno dominata da Casey Stoner, che con questa vittoria mette una seria ipoteca sul mondiale. Ciò nonostante, alle sue spalle c’è Jorge Lorenzo che continua a crederci, e negli ultimi test, il giorno dopo la gara ceca, ha avuto modo di provare nuove soluzioni sulla 800 che verrano provate per la prima volta in gara questa domenica. Come al solito alle spalle c’è bagarre fra le Honda ufficiali di Pedrosa, Dovi e Sic, con le incognite di casa Spies e Hayden. Non dimentichiamoci Valentino Rossi che ha fatto dei passi avanti nell’ultimo GP con la GP11.1. Ecco la programmazione del weekend in TV:

Venerdì
15.15 – 15.55: 125cc Prove Libere 1
16.10 – 16.55: MotoGP Prove Libere 1
17.10 – 17.55: Moto2 Prove Libere 1
19.15 – 19.55: 125cc Prove Libere 2
20.10 – 20.55: MotoGP Prove Libere 2
21.10 – 21.55: Moto2 Prove Libere 2

Sabato
15.15 – 15.55: 125cc Prove Libere 3
16.10 – 16.55: MotoGP Prove Libere 3
17.10 – 17.55: Moto2 Prove Libere 3
19.00 – 19.40: 125cc Qualifiche in Differita su Italia 1
19.55 – 20.55: MotoGP Qualifiche in Diretta su Italia 1
21.10 – 21.55: Moto2 Qualifiche in Diretta su Italia 1

Domenica
14.40 – 15.00: 125cc Warm Up
15.10 – 15.30: Moto2 Warm Up
15.40 – 16.00: MotoGP Warm Up
17.00: 125cc Gara in Diretta su Italia1
18.15: Moto2 Gara Gara in Diretta su Italia1
20.00: MotoGP Gara Gara in Diretta su Italia1