Fausto Gresini annuncia soddisfatto il rinnovo del contratto con Marco Simoncelli che vestirà anche nel 2012 i colori del Team San Carlo Honda Gresini. Si consolida quindi l’italianissimo binomio squadra-pilota e soprattutto prosegue il progetto iniziato lo scorso anno con il debutto di Sic nella classe regina. Legittimo affermare che il 2012 sarà una stagione determinante per certificare la crescita di Simoncelli e per vederlo lottare per il titolo.
Pedina fondamentale del progetto è come sempre HRC che crede fortemente nel talento di Marco Simoncelli, offrendogli un contratto da pilota factory, la Honda RC213V factory e tutto il supporto tecnico e generale necessario ed indispensabile per essere ai massimi livelli della categoria.
“Sono davvero felice di poter annunciare che Marco sarà con il Team San Carlo Honda Gresini anche nel 2012. - ha detto Fausto Gresini - Nei due anni trascorsi insieme abbiamo apprezzato le qualità di Marco come pilota, come uomo e come estroverso comunicatore, e questo ci ha fatto desiderare il seguito della collaborazione. Ovviamente per far succedere tutto ciò sono stati necessari gli sforzi dei nostri sponsor che hanno creduto fortemente nel progetto, sono davvero grato a tutti loro. L’HRC ci offrirà un supporto generale molto importante e sul fronte tecnico ci metterà a disposizione una RC213V factory per Marco: questo è motivo di forte orgoglio nonché testimonianza dello stretto legame che abbiamo costruito con la casa giapponese in 15 anni di fruttuosa partnership. La grande determinazione di Marco ci darà fortissime motivazioni per una stagione che si preannuncia esaltante.”
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Qui Misano. Radio box da per certo il rinnovo con il Team Gresini per Marco Simoncelli. Alla fine il Sic l’avrebbe spuntata e avrebbe convinto il management HRC. Il pilota di Coriano continuerà a lavorare con i propri tecnici anche la prossima stagione con il supporto ufficiale della Casa giapponese. Simoncelli aveva già fatto capire nel dopo gara di Indianapolis che l’accordo era vicino. Rimane ancora aperta la questione economica.
Come confermato dallo stesso Fausto Gresini a MCN, la situazione economica è sempre più delicata e trovare sponsor per l’intera stagione è sempre più difficile. Se il Sic si ridurrà l’ingaggio come ha chiesto il team manager, allora la squadra continuerà a schierare due piloti anche la prossima stagione. Si parla di una seconda moto CRT con motore derivato dalla CBR1000RR.
Dal rinnovo di Sic dipenderebbe in qualche modo il passaggio di Andrea Dovizioso nel Team LCR Honda di Lucio Cecchinello. Il Dovi, infastidito per la scelta di Honda di “tagliare” proprio lui che occupa saldamente la terza posizione del campionato, avrebbe ricevuto una chiamata da Hervé Poncharal che sarebbe lieto di affidargli la Yamaha M1 lasciata libera da Colin Edwards. Suppur con il groppo in gola alla fine si dice che Dovizioso accetterà il “declassamento” a pilota clienti Honda a patto di poter continuare a lavorare con la sua squadra.
Cosa gradita alla Honda che, fallito il tentativo di trasferire il blocco di tecnici da Gresini, li manterrebbe presso la struttura di Cecchinello. La palla sarebbe anche in questo caso nelle mani del manager che al pari di Gresini è impegnatissimo a trovare il budget per l’operazione. Da Radio Box per oggi è tutto.

“Sicuramente speravo di andare in vacanza con un altro risultato però è andata così e non ci resta altra cosa da fare che imparare dagli errori lasciandosi alle spalle quello che è successo a Laguna Seca. Adesso dopo le brevi ma intense escursioni nei favolosi parchi americani è importante andare a Brno cercando di fare meglio possibile. Dobbiamo concentrarci per la seconda parte della stagione riuscendo ad ottenere dei risultati positivi.”
Così esordisce Marco Simoncelli nella preview del team Gresini, in vista del GP di Brno. La chioma più folta del motociclismo mondiale non ha ancora trovato la chiave di volta per concretizzare in gara i risultati velocistici di tutto rispetto che fa segnare in prova. Intanto la Gazzetta dello Sport pubblica un report piazzamenti in gara di tutti i piloti nella stagione in corso, e proprio SuperSic è il pilota ad aver perso più posizioni all’arrivo rispetto a quelle di partenza, ben 21 in totale.
“Il circuito della Repubblica Ceca ha un tracciato che si addice alle mie caratteristiche, anche se l’anno scorso non ero andato benissimo con la MotoGP. Però a Brno ho anche vinto nella classe 250 nel 2009 ed ho conquistato pole e podi sempre nella classe 250 ed anche in 125. Insomma in generale è una pista che mi piace dove spero di far bene. “
Il team è dalla sua parte, e come conferma Fausto Gresini si sta lavorando molto nel progetto Simoncelli, che ha solo bisogno di concretizzare in gara: “Da parte nostra cercheremo di portare avanti il progetto Simoncelli con la professionalità che ci ha sempre contraddistinto. Oggi il nostro principale obiettivo rimane quello di aiutarlo a conquistare quei risultati che al momento per diversi motivi gli sono sfuggiti e che non siamo ancora riusciti ad assaporare.”

Dopo il risultato (positivo?) del Sachsenring, Marco Simoncelli ed il Team San Carlo Honda Gresini arrivano a Laguna Seca con la consapevolezza del propro potenziale. Dopo due buone gare portate a casa senza “far danni” è davvero giunto il momento per Super Sic di provare a lottare seriamente per le posizioni di vertice. Proprio Laguna Seca, circuito non facile che affascina il pilota di Coriano, potrebbe essere il tracciato giusto per dimostrare al mondo di essere “pronto” per la vittoria che da troppo tempo è nell’aria.
Della stessa opinione anche Fausto Gresini, team manager e patron della squadra: “Marco, ancora una volta, ha fatto vedere di avere grandi potenzialità ed essere pronto per il grande risultato. Insieme alla squadra, sono certo, che troveranno le soluzioni per dare anche maggior consistenza e continuità a tutta la durata della gara. Marco è pronto per lottare con determinazione per le posizioni di vertice ed a Laguna Seca, su una pista che gli piace particolarmente, potrà mettere in mostra il suo vero valore.”
Sul circuito californiano debutterà anche Hiroshi Aoyama assente lo scorso anno per infortunio ed alla ricerca oggi della miglior condizione. Al Sachsenring era ancora convalescente per i postumi della caduta di Assen ed ha fatto fatica a trovare confidenza con la moto. In america cercherà di trovare la giusta determinazione per ritrovare il giusto feeling che gli permetta di recuperare posizioni.
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La notizia è ufficiale: Marco Simoncelli è stato minacciato da alcuni facinorosi spagnoli alla vigilia del prossimo GP di MotoGP in programma questo week end a Montmelò (Barcellona). La conferma viene direttamente dal team manager del pilota romagnolo Fausto Gresini. Nella storia del motomondiale mai si era arrivati a situazioni di questo tipo, fatti assolutamente riprovevoli che travalicano lo sport per diventare oggetto di interesse delle procure con risvolti penali.
Evidentemente il fattaccio dell’incidente di Le Mans, causato verosimilmente dalla eccessiva foga agonistica di Simoncelli (subito penalizzato con un ride-through) con conseguente caduta e frattura dello spagnolo Dani Pedrosa, ha avuto strascici velenosi, debordati nelle minacce.
Simoncelli è indubbiamente un pilota “duro”, spesso in bilico fra una sana e ammirevole irruenza e una eccessiva smania di superare il limite del confronto corretto. Ma le corse sono le corse e non si può certo assecondare il clima anti-Sic alimentato particolarmente in certi ambienti e in certe realtà geografiche, sempre pronti a vedere la pagliuzza nell’occhio altrui e non la trave in quelli dei propri beniamini.
Non ci piace il clima da capro espiatorio e da caccia alle streghe nei confronti di un pilota italiano giovane e in fortissima crescita agonistica. La storiaccia andava chiusa a Le Mans con le scuse di Marco a Pedrosa. Invece, come già scritto oggi da motoblog, la direzione gara ha di nuovo convocato “Sic” per capire meglio cosa sia successo. Si vocifera di ulteriori sanzioni e ad ogni modo, così facendo, si tiene un pilota sotto pressione e invece di placare gli animi si alimenta il fuoco della peggiore polemica.
Così, adesso, si è giunti alle minacce, passando da una questione sportiva a una penale. Non resta che fare appello al senso di responsabilità di tutti per chiudere finalmente e definitivamente questa vicenda che discredita il motociclismo e tutto lo sport.
Il Team San Carlo Honda Gresini a seguito di alcune voci che si sono diffuse dopo la presenza di Sic a Monza per la Supebike ha diffuso in serata un comunicato di smentina su un possibile passaggio del proprio pilota:
Marco Simoncelli, pilota HRC che partecipa al Campionato del Mondo MotoGP con i colori del Team San Carlo Honda Gresini, non disputerà nella stagione 2011 nessuna gara del Campionato del Mondo Superbike. Il Team San Carlo Honda Gresini sta preparando per Marco Simoncelli una Honda CBR 1000-RR per svolgere, se lo desiderasse, alcuni allenamenti su piste da definire (in accordo con i regolamenti FIM). La precisazione é volta a smentire quanto riportato recentemente da alcuni organi di informazione dopo la presenza di Marco Simoncelli alla prova Italiana del Campionato Mondiale Superbike disputatasi a Monza domenica 8 Maggio.
Nella roulette bagnaticcia di Jerez e nel bailamme del dopo Jerez non ha avuto il giusto rilievo la prestazione di Marco Simoncelli. Il sogno del pilota romagnolo è durato solo pochi giri, causa una caduta che lo ha eliminato dalla corsa, quand’era arrembante e solitario battistrada. Sacrosanta l’incavolatura di Sic: “Il mio più grande rammarico è quello di non aver ricevuto il ben che minimo aiuto dai commissari, al contrario di altri piloti. La moto era in buone condizioni e se fossi ripartito avrei comunque potuto rimediare una bella gara”.
Tutto vero. Ma l’amaro in bocca per il non felice epilogo di domenica scorsa non può occultare un dato inequivocabile: Simoncelli è in forte crescita, dimostra in pista di non scontare timori reverenziali nei confronti di nessuno e di essere pronto per lottare per il podio e inserirsi nella top five. Forse è ancora troppo presto per affermare che il 24enne pilota di Coriano sia già lanciato per prendere in mano il testimone del … dopo Rossi.
Fatto sta che i tempi sul giro dei test invernali, quelli delle prove e delle qualifiche dei primi due appuntamenti iridati di Losail e Jerez, nonché le prestazioni in gara, sono stati un crescendo rossiniano e non possono che porre Simoncelli fra i protagonisti di questo campionato e anche fra chi è capace, come stava accadendo nel GP di Spagna domenica scorsa, di ribaltare i giochi e mettersi davanti a tutti.

E’ uno che viene da lontano e va lontano Fausto Gresini, neo cinquantenne, gran bel pilota iridato ai suoi tempi e team manager coi fiocchi. Un emiliano “perbene”, che si è fatto da solo e che dalla pista ha saputo trarre soddisfazioni perché preparato, attento, concreto, che niente ha mai lasciato al caso. Da team manager, segue la stessa filosofia di quand’era pilota: ottimizzare, non buttar via niente. Anche le briciole, anche un solo punticino guadagnato sotto il traguardo, alla fine possono far comodo in un campionato del mondo lungo e difficile.
Per Fausto, la stagione 2011 è decisamente importante, forse la svolta di una carriera già ricca di soddisfazioni. Il suo Team San Carlo ha le carte in regola per puntare in alto, con Hiroshi Aoyama ben oltre una promessa e soprattutto con Marco Simoncelli che non sconta timori reverenziali nei confronti di nessuno ed è deciso a dimostrare di essere pronto a prendere in mano il testimone del … dopo Rossi.
Gresini ha quindi tutte le pedine al posto giusto, a cominciare dalla disponibilità delle Honda RC212V ufficiali, cioè le moto che in questa stagione partono con i favori del pronostico. Ciò detto, lascia un po’ perplessi l’affermazione fatta ieri da Gresini a Monza in occasione della presentazione del suo Team. Riguardo al “capellone” di Cattolica, oramai superstar internazionale, Fausto parte bene e fa notare come Simoncelli sia molto cresciuto nella passata stagione ed ora si presenti davvero forte.
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E’ stato presentato ieri presso l’autodromo di Monza il Team San Carlo Honda Gresini 2011 alla presenza del Presidente della San Carlo e del Team Manager Fausto Gresini. Una simpatica anteprima che ha coinvolto anche il pilota giapponese e “Super Sic” in sella ad un coreografico sidecar San Carlo. Una squadra italo giapponese che vuole essere fortemente protagonista del Campionato del Mondo MotoGP che debutterà in Qatar il prossimo 20 Marzo.
“Oggi è arrivato il grande giorno l’atteso momento della presentazione del Team San Carlo Honda Gresini 2011 e siamo contenti di poterlo fare con i nostri due piloti Simoncelli ed Aoyama. - ha dichiarato il Team Manager - Pensiamo che questa sarà per noi una ottima stagione. Simoncelli ha fatto grandi progressi la Honda ha preparato una ottima moto e siamo contenti di avere con noi ancora San Carlo come sponsor principale perché con noi loro hanno condiviso i momenti più difficili e adesso spero sia giunto il momento di regalare loro forti emozioni. Aspettiamo con ansia il Qatar e non vediamo l’ora di scendere in pista per la prima gara.”
“Sono molto contento di essere qui a Monza per la presentazione del Team San Carlo Honda Gresini 2011. - ha detto Simoncelli - Mi fa piacere che sia stata organizzata a Monza perché quando correvo in 250 la presentazione della nuova stagione era stata fatta su questo circuito e mi aveva portato fortuna quindi, a livello scaramantico, mi rende felice. A questo punto non vedo l’ora di andare in Qatar per gli ultimi test e soprattutto per la gara.”
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Il Team San Carlo Honda Gresini c’è e si vede. A Sepang, in occasione dei test ufficiali MotoGP, sono stati davvero tanti i giri completati da Marco Simoncelli e Hiroshi Aoyamaha, impegnati nel trovare il giusto setting con le novità tecniche fornite dalla Honda. Ancora 2 giorni per sistemare la RC212V che già sembra regalare grandi soddisfazioni al centauro romagnolo.
SuperSic è sceso in pista solo con gomme da gara lasciando ad “altri” il compito di sfidarsi a colpi di millesimi. “Abbiamo ripreso dagli ultimi test di venti giorni fa sempre qui a Sepang.” - ha dichiarato Simoncelli, ottavo con il miglior crono di 2´01″ 996 - “Le condizioni della pista oggi non erano ottimali ed in ogni caso non ho cercato il tempo sul giro ma ci siamo impegnati in molte prove. Abbiamo testato diverse soluzioni di assetto e di elettronica che continueremo a fare anche domani.
“Sono abbastanza contento perché con gomme che avevano venti giri riuscivo a fare dei tempi interessanti di passo intorno al 2´ 02. Onestamente siamo un po’ lontani dai primi perché abbiamo un distacco di un secondo ma sono comunque fiducioso perché io non ho assolutamente usato la gomma morbida. Ripeto come passo non siamo lontani dai migliori e quindi sono contento.”