Logo Blogo

Tutti gli articoli con tag dorna

Ducati: NO alla rivoluzione di Ezpeleta o addio alla MotoGP!

pubblicato da Massimo Falcioni

Valentino Rossi e Nicky Hayden al Wrooom 2012

Ricapitoliamo. Carmelo Ezpeleta è andato al Wrooom di Madonna di Campiglio per lanciare la prossima “rivoluzione” del motomondiale incentrato - a suo dire - su una classe regina con moto spinte da propulsori derivati di serie, le cosiddette CRT. In buona sostanza questa è la ricetta base della Dorna per fermare l’esasperazione dei costi (e anche quella tecnologica) di fronte alla tenaglia della crisi economica internazionale. Non vogliamo qui ribadire le nostre forti e motivate critiche di fronte a una proposta che snatura il motomondiale, inficia la sua identità, da sempre basata sul connubio spettacolo-tecnologia, agonismo legato alla qualità e alla combattività dei piloti e al confronto-scontro delle Case costruttrici con moto prototipi (pur dentro regole condivise) non derivate di serie, non in vendita dai concessionari.

Il motociclismo e la classe regina in particolare devono la loro fortuna perché capaci di accendere sogni per le gesta dei campioni e per la raffinatezza dei bolidi, la cui “unicità” è parte fondamentale dello spettacolo. Altre volte nel passato del motomondiale le rivoluzioni tecniche nascondevano scelte “politiche” per il mercato a favore di certe Case (giapponesi) e a danno di altre, in particolare quelle italiane (dai tempi di Guzzi, Gilera, Mondial, Bianchi, Morini, fino a quelli della Benelli e poi della Morbidelli, Mba, Minarelli, Garelli, su su fino all’Aprilia). Una domanda s’impone: c’è forse oggi nel mirino la Ducati?

La risposta, pesante come un macigno, arriva dalla Casa di Borgo Panigale, per bocca di Claudio Domenicali. Dice il capo del reparto corse delle “Rosse”: “Le Crt non ci interessano. A quel punto si sarebbe costretti ad usare motori di serie con forti limitazioni tecniche e senza nessuno sviluppo, non saremmo interessati, nel caso smetteremmo di correre in MotoGP “. Capito? Forse le considerazioni che su questo punto andiamo facendo da mesi su Motoblog non sono così strampalate.

Motomondiale: si correrà a Jerez il GP di Spagna del 2012

pubblicato da Gianluca

Jerez CircuitLa Dorna ha raggiunto l’accordo con il Circuito di Jerez de la Frontera che tornerà ad essere la sede del Gran Premio di Spagna nel 2012. Sono ancora in corso invece le trattative per garantire l’inclusione del GP di Spegna (a Jerez) nel calendario MotoGP per un periodo di quattro anni.

Il Gran Premio di Spagna è tradizionalmente il primo GP europeo del calendario del Motomondiale, e anche per questo motivo Carmelo Ezpeleta, CEO della Dorna, ha annunciato il raggiungimento dell’accordo con la città di Jerez de la Frontera per la prossima stagione.

“Siamo lieti di confermare che nel 2012 il Gran Premio di Spagna si correrà sul Circuito di Jerez, una pista speciale per il Campionato del Mondo MotoGP. - ha detto Expeleta - Vorrei ringraziare la Junta dell’Andalusia e il comune di Jerez de la Frontera per il lavoro e il supporto impiegati per garantire la celebrazione di questo importante evento. Ora dobbiamo guardare avanti e lavorare insieme così da raggiungere un accordo che assicuri la presenza del Gran Premio fino al 2016″.

....
condividi 6 Commenti

L'UE approva l'unione fra Infront e Dorna

pubblicato da Michele Lallai


Il fondo Europeo di private equity Bridgepoint ha raggiunto un accordo per l’acquisizione da Jacobs Holding AG, Junkermann Group e Dr Martin Steinmeyer del 100% di Infront Sports & Media AG, uno dei principali operatori mondiali nel settore del marketing sportivo. L’acquisizione è soggetta all’approvazione della Autorità Antitrust, il valore della transazione è confidenziale.

Questo riportava - con un linguaggio quasi incomprensibile - il comunicato stampa di Bridgepoint che annunciava l’acquisizione di Infront. Così facendo la Superbike è diventata un marchio controllato dal fondo di equità, già proprietario della Dorna e quindi anche del campionato MotoGP. All’inizio si parlò male di questo nuovo grande polo delle competizioni a due ruote.

L’Unione Europea arriva con qualche settimana di ritardo, ma appoggia la bontà dell’azione finanziaria ed esclude la possibilità di una concorrenza interna o di una sovrapposizione dei due campionati, per principio distanti ma ormai sempre più vicini sia come prestazioni che come tecnologie. In pratica mette bene i paletti per rassicurare tutti gli investitori e gli addetti ai lavori che temevano in un inglobamento dei due campionati o in una gestione del tutto similare fra due realtà differenti, escludendo tutte le caratteristiche tipiche dei monopoli, anche se alla fine si tratta proprio di questo.

....
condividi 5 Commenti

Andrea Dovizioso ospite d'onore alla presentazione GP di Argentina

pubblicato da Gianluca

Andrea Dovizioso

Come vi avevamo anticipato a suo tempo, la MotoGP dal 2013 farà tappa in Argentina, come previsto dall’accordo firmato nel settembre scorso a Parigi tra il governo argentino, il governatore della provincia di Santiago del Estero, la società OSD e Dorna quale organizzatrice del Motomondiale.

Andrea Dovizioso sarà l’ospite d’onore per il lancio ufficiale del Gran Premio di Argentina che si terrà il prossimo martedì sera presso il Museo del Bicentenario, in una delle residenze di Casa Rosada, sede del governo nazionale argentino. Dovizioso, terzo nel Mondiale MotoGP 2011, sarà al fianco di Santiago del Estero governador Dott. Gerardo Zamora e del ministro del Turismo argentino Enrique Meyer in un evento che darà il via alle gare che si terranno presso l’Autódromo Termas de Rio Hondo, nell’aprile del 2013, 2014 e 2015.

Alla presentazione saranno presenti anche funzionari della Dorna e della FIM. Maggiori dettagli sul Gran Premio di Argentina saranno svelati nel corso dell’evento.

....
condividi 2 Commenti

La Dorna "ha rotto" il giocattolo MotoGP

pubblicato da Massimo Falcioni

Carmelo EzpeletaBene, anzi decisamente male. Le ultime dichiarazioni di Carmelo Ezpeleta sullo stato della MotoGP decretano il fallimento della Dorna, nella bonaccia e nella nebbia più fitta, con la classe regina del motociclismo e l’intero motomondiale messi al tappeto. Non riportiamo qui le parole del patron spagnolo pubblicate nel post precedente. Fatto sta che solo oggi, a fine 2011, si prende atto di una situazione insostenibile e si propongono soluzioni ancora peggiori.

Neppure un cenno di autocritica da parte di Ezpeleta, come se la crisi della MotoGP fosse piovuta adesso dal cielo, figlia di nessuno e non il frutto di scelte imposte dalla Dorna con la colpevole complicità della FIM. In pochi anni il motomondiale è stato smantellato nella sua struttura portante incentrato sulle diverse cilindrate e sulle moto prototipi, base portante per motivare le corse, i suoi investimenti e l’appeal commerciale e di spettacolo.

Tutto è stato sacrificato alla logica esasperata ed esasperante del business, innescando una perversa spirale di esasperazione dei costi per mantenere un castello di carta a vantaggio di pochi: Dorna, Fim, Tv, qualche Casa, qualche Team, qualche pilota. Avremo modo e tempo di entrare nello specifico. Ci limitiamo a una semplice considerazione: cercare di incrementare la griglia di partenza “livellando” con regole restrittive la competitività delle corse significa chiudere il motociclismo. La formula “monomarca” è utile per il vivaio, ma la gente va alle corse dei cavalli perché sono uno diverso dall’altro, non è interessata a quelle dei polli (in batteria).

Chi "mangia" il Motomondiale? La crisi o la Dorna?

pubblicato da Massimo Falcioni

Carmelo Ezpeleta

Dopo il forfait della Suzuki, la MotoGP 2012 vedrà al via solamente tre Case ufficiali: Honda, Yamaha, Ducati. Anche il motociclismo non sfugge alla tenaglia della crisi economica internazionale che colpisce pure il Mondiale SBK e non lascia indenni i campionati di ogni livello e specialità. Il livello generale si abbasserà: minore spettacolo, quindi minore interesse da parte di media, pubblico, sponsor.

Il Motomondiale paga di più il peso della crisi perché la rivoluzione imposta dalla Dorna al massimo campionato iridato nato nel 1949 mostra oggi i suoi limiti. Di fatto si è puntato tutto sulla classe regina, cioè la MotoGP, alias Moto uno. Eliminate prima la 250 poi la 125 e devitalizzate la Moto 2 e la Moto 3 (intese poco più come classi monomarca depotenziate sul piano tecnico-tecnologico e su quello dei Marchi delle Case) per convogliare tutto l’interesse - e i soldi - su una sola classe regina, oggi senza più corona.

Se questa categoria non raccoglie il fior fiore di Marche e piloti mondiali, non riesce a fare da traino, il volano rallenta e tutta l’impalcatura ne risente e rischia di crollare. In altre epoche di crisi la massima cilindrata (500) è andata in pista con una sola Casa ufficiale (MV Agusta) guidate da uno-due piloti. Come reggeva il motomondiale? Con una 500 dove era scontato il vincitore (sempre un fuoriclasse che lottava contro se stesso battendo i record della pista) ma non il podio, per il quale lottavano 40 piloti con moto inferiori ma di almeno dieci Marche prestigiose. Soprattutto reggeva perché lo spettacolo, anche sul piano tecnico-tecnologico, era offerto dal ventaglio di cilindrate: 50, 125, 250, 350, tutte su un piano di pari dignità fra loro e con la 500.

Continua a leggere: Chi "mangia" il Motomondiale? La crisi o la Dorna?

MotoGP: test liberi per i piloti del mondiale sulle moto 2012

pubblicato da Michele Lallai

“A partire dal 2012 i test privati dei prototipi MotoGP potranno essere effettuati da qualsiasi pilota, con l’unico limite sul totale degli pneumatici forniti dal fornitore ufficiale della massima categoria”, commenta oggi Carmelo Ezpeleta dopo la conferma ufficiale su un cambio di regolamento già noto da qualche settimana.

A Valencia, nel meeting organizzato appena concluso il mondiale 2011, la Grand Prix Commission ha deciso che ogni pilota potrà seguire direttamente i test di sviluppo anche durante le sessioni private fuori dal programma IRTA invernale. Un cambiamento che andava fatto per una regola abbastanza assurda, riconosciuta anche dalla commissione nelle persone di Carmelo Ezpeleta, Ignacio Verneda, Hervé Poncharal e Takanao Tsubouchi .

È stato inoltre stabilito che le scuderie saranno lasciate libere sulla scelta dei piloti schierati in pista per completare la fase di test 2011 nel mese di novembre. Nel mentre si vocifera che in seguito a questa decisione siano già pronti a fare i bagagli e recarsi in pista entro la fine di novembre per cominciare subito a lavorare con Valentino Rossi per la moto del prossimo anno.

Loris Capirossi scelto come consulente per il Motomondiale

pubblicato da Gianluca

Loris Capirossi

Loris Capirossi, ormai ex pilota del Motomondiale, è stato nominato consulente per questioni riguardanti la sicurezza nel Campionato del Mondo MotoGP. Dopo una brillante carriera durata ben 22 anni e segnata da 328 GP disputati, tre titoli mondiali e 99 presenze sul podio, Dorna Sports ha annunciato che Capirex, sceso in pista in 125cc, 250cc, 500cc e MotoGP, metterà a disposizione del Campionato del Mondo tutto il suo sapere e la sua vasta esperienza.

Con l’introduzione della nuova capacità 1000cc, delle nuove regole CRT e della nuova classe Moto3, Capirossi avrà il suo bel da fare ed il punto di vista offrirà un’importante prospettiva sulla nuova era MotoGP. Grazie alla sua grande esperienza maturata sui diversi prototipi mondiali e al profondo conoscimento delle necessità dei piloti, l’italiano rivestirà il ruolo di consulente su questioni legate alla sicurezza, al nuovo regolamento, alla competizione in generale e all’omologazione delle nuove piste.

Come riconoscimento dell’indubbio contributo offerto da Capirossi allo sport nell’arco della sua carriera, Dorna ha inoltre sottoposto richiesta alla FIM per il ritiro del suo numero 65 dal Campionato del Mondo MotoGP.

via | motogp

MotoGP: Suzuki ad un passo dall'addio al motomondiale

pubblicato da Gianni C.

MotoGP 2011 - Motegi

A fine settimana sapremo: la Suzuki, molto probabilmente, annuncerà l’addio al motomondiale, al sogno chiamato MotoGP. I vertici di Hamamatsu hanno pensato molto alle alternative e naturalmente, visto il periodo di crisi, anche alle casse dell’azienda. Dopo aver ridotto i piloti da 2 a 1 (non rinnovando con Capirossi e lasciando al solo Bautista la guida della GSV-R), è stato il piccato Carmelo Ezpeleta a fissare una deadline alla Suzuki, non pronta con la 1000cc, cilindrata che esordirà nella prossima stagione.

Gli incredibili risultati ottenuti nei test di Valencia da Randy De Puniet, avranno incuriosito non poco i giapponesi e lo stesso team manager Paul Denning sulle reali potenzialità della quattro cilindri a V: “Ho parlato con Ezpeleta dandogli informazioni sulla nostra situazione in questo momento. Nonostante gli accordi fossero diversi, la Suzuki ha chiesto un’altra settimana per dare l’annuncio ufficiale.” ha confermato Denning. “Logicamente più passa il tempo e più il tutto diviene complicato se dovessimo realmente partecipare al mondiale 2012″

Tanti gli investimenti fatti nel tempo, poche le soddisfazioni sportive (ultima vittoria con Chris Vermeulen sul bagnato) dopo il mondiale vinto da Kenny Roberts Junior nel 2000. L’addio della Suzuki lascerebbe le sole Honda, Ducati e Yamaha impegnate ufficialmente in MotoGP anche se il numero uno della Dorna, “Don” Carmelo Ezpeleta si dice convinto di poter schierare ben 22 piloti in griglia. Altri progetti riguarderebbero CRT e 4 moto equipaggiate con il motore RSV4 Aprilia, logicamente “ritoccato” in base al regolamento. Non ci resta che aspettare e sperare. Dopo la Kawasaki un altro nome storico rischia di lasciare il campionato più importante del mondo…

via | MCN

Moto2 e Moto3: elenco iscritti stagione 2012

pubblicato da Nico Condorelli


La Commissione composta da FIM, IRTA and Dorna ha diramato una prima lista (ancora provvisoria) dei partecipanti alle classi Moto3 e Moto2 per il Campionato del Mondo 2012. Per entrambe notiamo che il numero è fissato tassativamente in quel di 20 per i team e 32 per i piloti.

Due le curiosità. La prima: il team Gresini, sarà presente in tutte e tre le classi del Motomondiale 2012. La seconda: tutt’ora grande assente il team CatalunyaCaixa Repsol di Marc Marquez (che alcuni rumors lo voglio come la scelta di Lucio Cecchinello nel Team LCR Honda), il cui destino si saprà soltanto a Valencia, quando la Commissione pubblicherà l’elenco ufficiale. Dopo il salto, le liste provvisorie delle due Classi al completo.

Continua a leggere: Moto2 e Moto3: elenco iscritti stagione 2012

....
condividi 5 Commenti