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Tutti gli articoli con tag bicilindrico

I primi sketch delle nuove Norton di Terblanche

pubblicato da Michele Lallai

Sketch Norton di Terblanche

Vi abbiamo parlato qualche tempo fa del colpo gobbo di Norton, che ha assoldato il designer Pierre Terblanche per la creazione dei prossimi modelli della rinata casa inglese. Come ogni designer particolarmente ispirato, il francese non ha aspettato per mettersi al lavoro, e ha subito buttato giù le prime bozze di una scrambler, una cruiser sportiva e una vintage racer.

Come sappiamo, lo stile di Terblanche pende spesso verso un concetto neoclassico, tutti ricorderemo le sue interpretazioni in chiave moderna del concetto cafè racer come la Ducati Sportclassic, la MH900e, le Voxan o gli ultimi prototipi Guzzi V12. Pierre sembra essere l’uomo giusto al momento giusto, e nell’azienda giusta.

I tre modelli illustrati, condividono la meccanica Commando 961, con il bicilindrico parallelo in bella mostra, anche se nessuno di questi esercizi di stile - precisa MCN - è stato per ora confermati come futura produzione; sarà interessante scoprire i piani aziendali per i prossimi anni, e questi primi schizzi ci danno una precisa idea su dove andrà a parare la linea produttiva Norton.

Sketch Norton di TerblancheSketch Norton di TerblancheSketch Norton di Terblanche

Bicilindrico a L

pubblicato da Ruggeri

Bicilindrico a L

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Husqvarna produrrà 5 nuovi modelli stradali

pubblicato da Michele Lallai

Husqvarna Concept Studio Mille3 Eicma 2010

Ne abbiamo parlato tempo fa: Husqvarna, con lo zampino di BMW, si butterà nel mercato delle moto stradali, ovviamente senza abbandonare la grande tradizione offroad della casa italo-svedese. I rumor si fanno più concreti attorno a questo argomento, e se ancora non abbiamo dichiarazioni ufficiali sul futuro più prossimo, si parla di ben 5 nuovi modelli dedicati all’asfalto.

MCN ha frugato all’interno del quartier generale di Varese, scoprendo che Husky sta per annunciare il piano industriale dei prossimi 5 anni, con cinque nuove moto, delle quali la prima sarà motorizzata con il bicilindrico Rotax 800 della serie GS di BMW. In sostanza si avrà una nuova moto all’anno, che si distingueranno dalle sorelle bavaresi per stile, leggerezza e target più giovane.

La celebre rivista inglese ipotizza queste configurazioni come possibili nuovi modelli:

  • Naked 800, motore bicilindrico parallelo BMW Rotax, rivale: MV Brutale 675
  • Commuter monocilindrica per la città, monocilindric BMW 650, rivale: Yamaha MT-03.
  • Supermotard bicilindrica, motore bicilindrico parallelo BMW Rotax. Rivale: Ducati Hypermotard.
  • Flattracker, motore bicilindrico parallelo BMW Rotax.
  • Enduro Stradale 800, motore bicilindrico parallelo BMW Rotax. Rivale: Triumph Tiger 800.

Abbiamo già l’acquolina in bocca.

Husqvarna Concept Studio Mille3 Eicma 2010Husqvarna Concept Studio Mille3 Eicma 2010Husqvarna Concept Studio Mille3 Eicma 2010Husqvarna Concept Studio Mille3 Eicma 2010Husqvarna Concept Studio Mille3 Eicma 2010Husqvarna Concept Studio Mille3 Eicma 2010Husqvarna Concept Studio Mille3 Eicma 2010Husqvarna Concept Studio Mille3 Eicma 2010

TEST Triumph America 2011: piccola cruiser, grande carattere

pubblicato da Michele Lallai

Test Triumph America 2011

Abbiamo già parlato della gamma Cruiser 2011 di Triumph. Nel medesimo contesto abbiamo fatto conoscenza con le tre proposte totalmente nuove di Hinkley per chi adora le pedane basse: Thunderbird Storm (qui il nostro test), Speedmaster 2011 (cliccate qui per la prova) e America 2011, ultima della lista ad essere recensita ma non ultima per importanza nel listino della casa.

Se con le altre due l’utilizzo è più orientato verso il puro divertimento e il piacere della guida low più o meno aggressiva, con la America l’orizzonte si allarga, ed ecco nascere una vera e propria cruiser, e seppure il suo bicilindrico non sia il più indicato per un utilizzo autostradale, con questa moto potete pure viaggiare. Il confronto più evidente è quello con la gemella omozigote Speedmaster.

Rispetto al passato, e due moto cambiano profondamente, soprattutto per il cambio di rotta intrapreso dalla meno turistica delle due. La America rimane così un modello originale benchè i cambiamenti siano limitati ad alcuni particolari estetici e ciclistici, come la posizione di guida. Una marea di accessori a contorno, poi, potranno cambiare il carattere estetico della vostra moto, come la preferite.

Test Triumph America 2011Test Triumph America 2011Test Triumph America 2011Test Triumph America 2011Test Triumph America 2011Test Triumph America 2011Test Triumph America 2011Test Triumph America 2011

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BMW: il nuovo maxi scooter avrà un vano sottosella a capienza variabile

pubblicato da Michele Lallai


Il Concept C di BMW è già sulle strade. Lo scooter che deriverà dal prototipo visto all’ultimo Eicma è in fase di test sul suolo pubblico, secondo le ultime indiscrezioni, ma ancora nessuna foto spia è stata scattata. Potrebbe essere la dimostrazione di uno stadio avanzato del progetto, e i rumors a riguardo parlano di un bicilindrico parallelo da 650cc, inserito in un’estetica molto simile a quella dell’esemplare visto a Milano lo scorso novembre.

Con un motore del genere l’attacco frontale al T-Max è scontato, ma consideriamo prestazioni senza dubbio maggiori (150cc in più in uno scooterone non sono pochi!), contro un prezzo pari o di sicuro maggiore rispetto al giapponese. Come il Concept C ha lasciato intuire, BMW ha intenzione di non ripetere l’errore del C1, e offrirà un prodotto di alta qualità dedicato ad una clientela esigente.

Ulteriori indiscrezioni trapelano riguardo la gestione dello spazio di carico. Come vediamo dall’immagine di brevetto qui sopra, sul sottosella potrebbe essere adottato un vano di capienza variabile, che scendendo fino a toccare la ruota posteriore in fase di parcheggio, garantirebbe lo spazio per un secondo casco integrale. Tutto ovviamente sarà comandato elettronicamente come un sistema di sblocco automatico (E ritorno in posizione) appena viene avviato il motore. Ma se ci si dimenticasse il secondo casco all’interno del sottosella e il vano torna in posizione alzata, cosa potrebbe succedere?

BMW Concept CBMW Concept CBMW Concept CBMW Concept CBMW Concept CBMW Concept CBMW Concept CBMW Concept C

via | Visordown

TEST Triumph Speedmaster 2011: entry level di qualità

pubblicato da Michele Lallai

TEST Triumph Speedmaster 2011

La gamma Cruiser 2011 di Triumph prevede tre nuovi modelli, La Thunderbird Storm (che abbiamo testato qui), la nuova America e la Speedmaster. Queste ultime sono gemelle omozigote, diverse per carattere ed estetica, ma accomunate dalla affidabile e supercollaudata base di partenza: il bicilindrico parallelo da 900cc.

Nel dettaglio, prendiamo in considerazione la sola Speedmaster, la sorella dispettosa, che ad una posizione di guida aggressiva associa un vestito attillato e sexy, oltre ad una ruota anteriore di grosso diametro che stravolge la guida rispetto alla consanguinea più seria e diligente. Fra le curve attorno al Lago di Garda e il traffico di Verona abbiamo avuto modo di testare le sue molteplici facce.

Forse la caratteristica più interessante di questa moto è proprio la sua versatilità. In una nicchia di mercato rigorosa come quella delle Custom, è difficile coniugare il piacere estetico con quello della guida. Qui il risultato è stato raggiunto, perchè la Speedmaster è una moto prima di tutto facile, che asseconda i desideri del pilota senza stancarlo sia fuori che dentro le mura cittadine.

TEST Triumph Speedmaster 2011TEST Triumph Speedmaster 2011TEST Triumph Speedmaster 2011TEST Triumph Speedmaster 2011TEST Triumph Speedmaster 2011TEST Triumph Speedmaster 2011TEST Triumph Speedmaster 2011TEST Triumph Speedmaster 2011

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TEST Triumph Thunderbird Storm: è gradito l'abito scuro

pubblicato da Michele Lallai

TEST Triumph Thunderbird Storm

Muscoli, muscoli e ancora muscoli. La nuova Thunderbird Storm, nuovo gioiello oversize di Triumph è un concentrato di cattiveria con una spolverata di nero, che copre con un sottile velo le sovrastrutture e la meccanica, come l’ultima moda vuole. Il cromo utilizzato a dismisura sulla versione standard è rimasto solo in pochi particolari come ciclistica e scarico, così da guadagnare aggressività estetica e abbandonare i panni della grossa cruiser paciosa.

Dopo anni e anni di custom all’americana stracolme di particolari cromati, ultimamente si sta cercando di differenziare l’offerta a seconda del target a cui è destinato il mezzo. Il cromo non è aggressivo, ergo se ne limita l’utilizzo alle cruiser dalla morbida seduta e dal carattere tranquillo; le muscle bike o le custom dedicate ad un pubblico giovane indovinate di che colore sono?

Il nero è un colore sportivo, elegante e cattivo al tempo stesso. Il nero è anche il colore dell’ignoranza, quella voglia di diventare un unico elemento cromatico con l’asfalto, a contrasto con la nuvola di fumo grigio che crea la ruota posteriore quando brucia in un burn out. Probabilmente è questa la sensazione principale che si avverte appena si da un’occhiata alla Storm, una voglia irrefrenabile di strappare via l’asfalto da un semaforo all’altro.

TEST Triumph Thunderbird StormTEST Triumph Thunderbird StormTEST Triumph Thunderbird StormTEST Triumph Thunderbird StormTEST Triumph Thunderbird StormTEST Triumph Thunderbird StormTEST Triumph Thunderbird StormTEST Triumph Thunderbird Storm

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Yamaha TRX 1200: sta per tornare il bicilindrico sportivo?

pubblicato da Michele Lallai


La TRX 850 è stata un’icona degli anni ‘90. Con un telaio a traliccio di tubi, il motore bicilindrico e l’estetica sportiva semicarenata, è stata la moto giapponese che più si avvicinava alle proposte europee. Una moto dotata di personalità forte, che poteva contare sul poderoso e affidabile bicilindrico parallelo della TDM 850. Con il passare degli anni, la TDM è rimasta in listino ma la TRX non è arrivata fino ai nostri giorni. Ora potrebbe rinascere con un motore 1200.

Il propulsore monoblocco a due cilindri è facile da recuperare, ora che la XT1200Z Super Ténéré l’ha riportato in auge. La creazione di una moto sportiva più facile e stadale della R1 è anch’essa molto plausibile, poichè manca davvero una proposta sportiva stradale per la casa dei tre diapason, e tutte le 4 cilindri sono ormai delle vere e proprie race-replica.

L’elaborazione grafica di Luca Bar che ci propone Motosblog.fr è un piccolo tributo, che delinea le caratteristiche generali del progetto TRX, sfruttando molti particolari delle moto ora a listino. Nel caso si decidesse di produrre la TRX 1200, si manterrà lo schema tecnico dell’antenata, con telaio a traliccio e posizione di guida non estrema, mentre la trasmissione finale potrebbe rimanere a cardano come la ST 1200, e non a catena come l’originaria 850.

Sarebbe di certo un gradito ritorno nei listini, che in un periodo di crisi profonda non possono proporre solo moto sportive esasperate, studiate per dare il massimo in pista e difficilmente sfruttabili su strada; per non parlare dei prezzi semplicemente proibitivi, ormai allineati fra produzione giapponese e occidentale. Honda sembra aver recepito questo messaggio adattandolo alla cilindrata media, e proponendo l’erede della CBR600F sfruttando la base Hornet. Che sia il ritorno delle sportive intelligenti? Le Honda VTR1000F e Suzuki TL1000S sono chiamate in causa!

Yamaha TRX 850Yamaha TRX 850Yamaha TRX 850Yamaha TRX 850Yamaha TRX 850Yamaha TRX 850Yamaha TRX 850Yamaha TRX 850

Foto ufficiali della Nuova Moto Guzzi California e V7 Scrambler

pubblicato da Michele Lallai

Moto Guzzi California e V7 Scrambler

Qualche giorno fa abbiamo anticipato l’uscita di queste foto ufficiali, proponendovi le foto spia della Moto Guzzi California di nuova generazione e V7 Scrambler, decliazione on-off in salsa vintage del piccolo bicilindrico 750 di Mandello. In queste foto, decisamente più alte di risoluzione, possiamo scorgere particolari prima poco chiari, e soffermarci sulle caratteristiche tecniche ed estetiche.

La California è un concentrato di novità su tutti i fronti, a partire dal propulsore: bicilindrico V 90° di 1400cc, con testate totalmente ridisegnate e probabilmente dotate della distribuzione a tre valvole. Le dimensioni dei gruppi termici sono decisamente aumentate rispetto ai modelli ora in gamma, ma le teste non sembrano accogliere una distribuzione DOHC. Rimarrà probabilmente ad aste e bilancieri.

Il motore sembra che continuerà ad essere raffreddato ad aria: la griglia del radiatore posizionata dietro la ruota anteriore sembra troppo piccola per ospitare un sistema di raffreddamento a liquido, e pensiamo sia rivolta al raffreddamento del solo olio. L’alettatura dei gruppi termici, tra l’altro, è profonda ed efficiente, non limitata a semplice vezzo estetico. Salendo con la visuale, vediamo il nuovo serbatoio, incastonato fra le teste e di forma moderna.

Moto Guzzi California e V7 ScramblerMoto Guzzi California e V7 ScramblerMoto Guzzi California e V7 ScramblerMoto Guzzi California e V7 Scrambler

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Foto Spia delle nuove Moto Guzzi California e V7 Scrambler

pubblicato da Michele Lallai

Foto Spia Guzzi California e V7 Scrambler

Queste foto arrivano direttamente da Montecarlo, dove il Gruppo Piaggio ha svolto il dealer meeting, e ritraggono due nuove Moto Guzzi su cui si vocifera da tempo. La V7 Scrambler appare a sorpresa, spesso citata da appassionati e cultori dello stile vintage di Mandello, ma mai confermata dalla stessa casa. La California di nuova generazione, invece, è da anni sulla bocca di tutti i guzzisti, e solo ora si mostra nella più moderna delle interpretazioni.

Soffermandoci sullo stile di quest’ultima, notiamo dalle poche foto disponibili una netta evoluzione che richiama i vecchi modelli cruiser di Guzzi, reinterpretandoli in salsa moderna. Un remake che sembra ben riuscito, a partire dal massiccio anteriore, passando per l’inedito motore (si parla da qualche tempo di un nuovissimo 3 valvole) fino ad arrivare al codino corto e accattivante, figlio del design delle 850 T3 California e delle Custom serie piccola degli anni 70/80.

La V7 Scrambler è una novità, ma sa di già visto. Un nuovo serbatoio, un bel manubrione e due scarichi alti, non possono di certo portare una ventata di freschezza al vetusto bicilindrico di 750cc, che anche in questa versione non sembra cambiare. Il look appare comunque molto grintoso e decisamente evocativo, come del resto tutte le piccole vintage denominate V7.

Foto Spia Guzzi California e V7 ScramblerFoto Spia Guzzi California e V7 ScramblerFoto Spia Guzzi California e V7 Scrambler

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