Il Gran Premio di Barcellona ha visto Valentino Rossi e Nicky Hayden rispettivamente quinto e ottavo al traguardo, in una giornata dalle condizioni “miste” con warm-up bagnato e gara asciutta, salvo qualche goccia di pioggia a tredici giri dalla fine che ha portato all’esposizione delle bandiere bianche per consentire il cambio moto, in assetto “rain”, in caso di peggioramento delle condizioni. Cosa mai avvenuta, fino alla bandiera a scacchi.
Valentino Rossi - 5° - “La gara di oggi ha degli aspetti positivi e negativi. Di buono c’è che abbiamo dimezzato il distacco dal primo e anche gli altri che ci sono stati davanti non sono lontani. Quello che non ci piace, chiaramente, è il quinto posto, perché l’obiettivo è fare molto più di così. A dire il vero oggi avremmo anche potuto fare un po’ meglio, non avessimo tentato una regolazione di set up che andava provata nel warm-up che però è stato bagnato. In quelle condizioni è andata molto bene e quindi ci siamo trovati davanti ad un bivio, se usarla o meno, alla cieca, in gara. Ci abbiamo provato e forse abbiamo sbagliato perché la moto si muoveva tanto in entrata di curva, scivolava, non avevo abbastanza “grip”. Comunque non siamo troppo lontani e stiamo lavorando bene. Bisogna continuare così, il campionato è lungo e noi siamo ancora completamente concentrati sullo sviluppo della GP11 oltre che pensare al 2012, e non abbiamo nessuna intenzione di mollare”.
Nicky Hayden - 8° - “Credevo di poter far meglio di ottavo. Sono partito bene e le gomme sono state subito efficaci e per questo, nei primi due giri, ho pensato che oggi avremmo ottenuto un buon risultato. Invece abbiamo consumato velocemente le gomme e la moto ha cominciato a scivolare molto presto, specialmente nei curvoni lunghi. Avevamo alcune cose che avremmo voluto provare nel warm-up ma è piovuto e abbiamo preferito non rischiarle in gara. Per il resto invece la moto andava davvero bene quindi non siamo entusiasti del risultato. La prossima gara è domenica prossima quindi cercheremo di far tesoro dell’esperienza e di far meglio a Silverstone”
Doppia celebrazione oggi a Montmelò per Yamaha Factory con Jorge Lorenzo e Ben Spies che hanno conquistato rispettivamente il secondo e terzo gradino del podio nel Gran Premi de Catalunya. Partito alla grande, il campione del mondo doveva cedere la prima posizione a Casey Stoner alla fine del primo giro, per poi mantenere la seconda piazza fino al termine della gara. Il texano invece si posizionava in terza posizione, lasciandosi gli inseguitori alle spalle e mantenendo un ritmo costante che gli permetteva di procurarsi un vantaggio di circa un secondo su Andrea Dovizioso e di aggiudicarsi in tal modo il primo podio stagionale.
Jorge Lorenzo - 2° - “Sono davvero soddisfatto del risultato di oggi, ho dato il massimo! Ho superato Casey subito al via ma sapevo che mi avrebbe risorpassato. Ho provato a stare in gara con lui e a non allontanarmi dalla sua ruota posteriore… alla fine non ce l’ho fatta perché ha cominciato a piovere un po’ ed è stata dura mantenere la concentrazione. Siamo ancora in testa al campionato! Vediamo cosa succederà a Silverstone“.
Ben Spies - 3° - “Non ho mai smesso di spingere, oggi. Alla fine sono riuscito a recuperare terreno su Jorge, non necessariamente per cercare di prenderlo quanto per lasciarmi dietro Andrea. La moto andava bene e avevo bisogno di conquistare un buon risultato. Dopo i primi giri mi sono reso conto che potevo puntare al podio così ho girato più forte che potevo. Oggi abbiamo scelto la gomma giusta e anche tutto il lavoro svolto qui a Montmelò si è dimostrato valido. Un grazie enorme al team che ha lavorato molto per rendere possibile questo risultato. Ci riproveremo a Silverstone!“.
Davanti a 81.838 spettatori Casey Stoner ha vinto il Gran Premi de Catalunya, con Andrea Dovizioso che ha conquistato la quarta posizione in una gara orfana dell’eroe locale Dani Pedrosa. L’australiano ha dominato la corsa, mantenendo sempre la testa della gara, dopo aver passato Jorge Lorenzo all’inizio del secondo giro. Casey ha così potuto gestire il vantaggio sugli avversari, senza perdere il ritmo neanche quando a dodici giri dalla fine e con un vantaggio di 2.2 secondi su Lorenzo, è iniziata a cadere una leggera pioggia. I commissari hanno sventolato bandiera bianca, informando i piloti della possibilità di cambiare la moto. Con la gara odierna, Casey Stoner ha centrato la terza vittoria stagionale che gli consente di ridurre a 7 di punti di distacco dal rivale maiorchino nella classifica mondiale.
Casey Stoner - 1° - “Abbiamo fatto una buona partenza, ma non perfetta come quella di Jorge. Avrei voluto passarlo prima, ma ho dovuto aspettare la fine del primo giro. Da questo momento ho cercato solo di girare costantemente su un buon passo come avevamo fatto in prova per vedere se Lorenzo riusciva a stare con me. Fortunatamente, senza spingere eccessivamente, ho creato un vantaggio che mi ha permesso di amministrare al meglio la gara. Ero veramente contento e avevo un feeling fantastico con la moto quando è iniziato a piovere. In particolare l’ultima curva era abbastanza bagnata da rendere l’asfalto scivoloso”.
Andrea Dovizioso - 4° - “Dopo il warm up sul bagnato, in gara le condizioni della pista erano abbastanza difficili e rispetto a ieri c’era meno grip. La situazione si è complicata poi a dodici giri dalla fine quando è iniziato a piovere. Non ho fatto una buona partenza e questo ha condizionato la mia corsa. Nei primi giri con il serbatoio pieno non avevo abbastanza stabilità sul davanti. Con la gomma dura avevo meno trazione rispetto a Lorenzo, Spies e Valentino, che correvano con le morbide. Anche se abbiamo migliorato rispetto a Le Mans, chiudendo a 5 secondi dal vincitore, non sono contento del quarto posto. Il nostro obiettivo era il secondo posto visto che passo aveva in prova Casey, e credo che, con una buona partenza, avremmo potuto lottare per il podio”.
Qui di seguito, tutta d’un fiato, la gallery del warm up e della gara che hanno visto le MotoGP sfrecciare tra i cordoli e i curvoni veloci del Circuit de Montmelò. Il meteo variabile, le nuvole che coprivano alcuni punti del tracciato e qualche goccia di pioggia, non hanno impedito lo spettacolo di questi straodinari prototipi.
Continua a leggere: MotoGP, Barcelona: la gallery della domenica
Valentino Rossi e Nicky Hayden hanno ottenuto rispettivamente il settimo e l’ottavo tempo nelle qualifiche del Gran Premio di Catalunya e domani partiranno entrambi dalla terza fila dello schieramento. Finelmente un cielo clemente ha consentito ai due piloti del Ducati Marlboro TIM di lavorare bene insieme alle rispettive squadre e di migliorare il set up della GP11. Sia “il Dottore” sia Kentucky Kid in qualifica hanno montato un motore nuovo, dotato degli ultimi aggiornamenti tecnici preparati dal reparto corse.
Valentino Rossi - 7° - 1′43.223 - “Oggi pomeriggio è andata un po’ meglio anche se non si può essere contenti di una terza fila. Crutchlow alla fine ci ha preso la seconda ma è stata anche un po’ colpa mia perché nell’ultimo giro avrei potuto guidare meglio e guadagnare qualche decimo, che mi avrebbe permesso di partire sesto. In ogni caso abbiamo migliorato il setting della moto: i primi tre turni di prove erano stati difficilissimi e questa mattina sono anche scivolato, per fortuna senza conseguenze fisiche. In qualifica invece abbiamo un po’ trovato il bandolo della matassa e abbiamo fatto alcune modifiche di assetto che ci hanno permesso di stare un po’ più vicini ai primi. Non abbastanza, naturalmente, ma il nostro passo con la gomma dura non è male. Abbiamo anche deciso di usare il motore aggiornato ed è stato positivo perché che mi piace di più e la moto si controlla meglio in accelerazione”.
Nicky Hayden - 8°- 1′43.228 - “Mi rendo conto che l’ottavo tempo non è nulla di eclatante ma rimane la mia miglior qualifica stagionale fino ad oggi. Quanto meno ci siamo un po’ avvicinati ed un buon segnale. Abbiamo mancato la seconda fila di un soffio, e non ci sono molte scuse perché oggi era lì, alla nostra portata: avevo la pista libera, un bel giro pulito, ma non ho migliorato abbastanza. Non è il massimo per la gara ma non vedo comunque l’ora che arrivi domani. Sarà dura ma speriamo in una buona partenza e di riuscire a far bene”.
Turno di prove ufficiali particolarmente intenso e combattuto quello di oggi, in cui i piloti della Repsol Honda hanno lottato per la pole position, sfruttando al meglio il tempo a disposizione. Casey Stoner ha dominato le qualifiche fino all’ultimo minuto, quando Marco Simoncelli, ha strappato la pole per soli 16 millesimi. L’australiano resta comunque ottimista per la gara e domani darà il massimo per ottenere un altro buon risultato. Anche il nostro Andrea Dovizioso affronta la corsa con una grande motivazione: ha infatti abbassato di 1 secondo il tempo sul giro rispetto alle libere di ieri ed ha mancato la prima fila per pochissimo, a causa di un errore commesso durante l’ultimo giro nel secondo settore.
Casey Stoner - 2 - 1′42.429 - “Sono deluso di aver perso la pole. Avevamo un buon passo e avremmo dovuto essere molto più veloci con le gomme morbide. Nella prima uscita con le “soft” la moto non lavorava molto bene, le gomme non andavano in temperatura come ci saremmo aspettati con quella messa a punto e avevo molto meno grip. Non abbiamo capito il motivo. Abbiamo provato a cambiare la pressione, ma la situazione è peggiorata e non ho potuto migliorare con l’ultimo pneumatico, così sono frustrato perché con le gomme morbide ho fatto più o meno lo stesso tempo che con le gomme dure. Partire dalla prima fila era il nostro obiettivo, ma quello che mi disturba è che abbiamo passato quasi tutta la sessione a lavorare sulle gomme invece che a migliorare la messa a punto. Sono fiducioso per la gara, sull’asciutto abbiamo un bel passo gara. Mi dispiace solo di avere “buttato via” la Pole.”
Andrea Dovizioso - 5 - 1′42.749 - “Questo è un circuito speciale, si derapa molto ed è veramente bello correre qui con una MotoGP. Questa mattina abbiamo lavorato sulla messa a punto, in particolare sul bilanciamento dei pesi, per migliorare il grip dietro. Nelle qualifiche avevo un buon feeling con la mia Honda. Sono contento del passo gara ed abbiamo girato in modo costante. Stoner ha tenuto un passo impressionante, ma anch’io, Simoncelli e Lorenzo saremo della partita. Oggi la prima fila era alla nostra portata, all’ultimo giro stavo andando forte quando sono andato lungo alla curva 5, perdendo l’occasione giusta. Domani partiremo dalla seconda fila, ma non sono preoccupato perché mi sento forte e competitivo per la gara. Sono sicuro che domani vedremo una bella gara, molto combattuta”.
Finalmente le nuovole concedono una tregua nel secondo turno di libere del 5° round stagionale del motomondiale. Come già fatto vedere nel corso della sessione mattutina, Casey Stoner è ancora il più veloce in pista, tanto da riuscire a limare quasi 1 secondo al risultato delle FP1. Subito dietro l’australiano, Marco Simoncelli, che taglia il traguardo con un ritardo di mezzo secondo dalla vetta.
Anche l’altro italiano, Andrea Dovizioso, emula il suo compagno di squadra e leva 1″ al suo tempo della mattina, piazzandosi così al 3° posto. A seguirlo è il tandem della Yamaha Factory: il Campione del Mondo in carica, Jorge Lorenzo, chiude 4º girando con un 1:43.810, mentre il suo coequiper Ben Spies ferma il cronometro sull’1:44.859.
Graffia ma non morde ancora Valentino: si inserisce nelle prime posizioni, ma alla fine deve accontentarsi del 6° tempo a due secondi esatti da Stoner. Nicky Hayden non abbassa il tempo mattutino e rimane stabile all’8a casella della classifica dei tempi del venerdì. Chiude la topten l’altro pilota San Carlo Honda Gresini, Hiroshi Aoyama.
Continua a leggere: MotoGP, Barcelona: Casey Stoner domina anche le FP2, solo Honda!
Si è da poco concluso il primo turno di libere del venerdì mattina rovinato purtroppo da un primo scroscio di pioggia, che ha così condizionato le prestazioni dei piloti della classe regina. Le grosse nuvole all’orizzonte non promettono nulla di buono, ma i 18ºC lasciano comunque un barlume di speranza per il prosieguo della giornata. Vi terremo aggiornati anche sulle FP2 del pomeriggio, intanto gustatevi questa prima gallery dal Circuit de Catalunya.

Tutti in pista per le prime prove libere del GP di Catalunya. Casey Stoner è il più veloce della mattinata, purtroppo disturbata da una fastidiosa pioggia, non troppo insidiosa per i piloti ma che fa poco piacere pensando al lungo weekend che ci aspetta. Dietro la Honda Repsol più veloce dell’anno c’è quella Gresini di Marco Simoncelli, che sembra ancora una volta ispirato, e corre senza pensare a polemiche e tifosi arrabbiati. Lui “ci da del gas” comunque.
Jorge Lorenzo è il re di questo circuito, e ferma il cronometro al terzo miglior tempo. Il distacco da Stoner è di sette decimi per lui, mentre per il Sic siamo a quasi mezzo secondo dall’1′43″918 dell’australiano. Continuando con la classifica troviamo Ben Spies, Dovizioso, Edwards e Crutchlow, poi le due Ducati di Hayden e Rossi a precedere Aoyama.
Come sappiamo, Dani Pedrosa non prenderà parte alla gara, è un peccato perchè si perde un sicuro protagonista, dato che anche qui le Honda sembrano fare la differenza. Dalle prove del venerdì non riusciamo di certo a capire quali siano i più forti del weekend, ma è chiaro che il livello di performance delle moto sia già ben delineato, con la Honda ancora una volta fuggitiva, inseguita a breve distanza da Yamaha, e un po’ più in la da Ducati.

Jorge Lorenzo con il pubblico di casa, Marco Simoncelli con il pubblico nemico e Dani Pedrosa fra il pubblico televisivo. Questa è una sola parte del GP di Catalunya, che andrà in scena questo weekend a Barcellona, circuito del Montmelò. Sull’asfalto finora a favore di Lorenzo, incombe la minaccia Stoner, che sembra essere il più temuto pilota anche in questo round.
Un fine settimana un po’ strano per via delle vicende di motogossip che riguardano il Sic, e le ben più serie minacce di morte rivoltegli da alcuni tifosi spagnoli. Il pilota Gresini sembra essere l’incarnazione del demonio per il pubblico iberico, che mai aveva preso una posizione così radicale nella recente storia del Motomondiale. Da tenere d’occhio anche Valentino Rossi, che sembra aver ingranato la marcia giusta sia sulla moto che sulla sua condizione fisica. Ecco gli orari delle sessioni del weekend con la programmazione TV:
Venerdì
Ore 09:15:125 FP1
Ore 10:10. MotoGP FP1
Ore 11.10: Moto2 FP1
Ore 13:15: 125 FP2
Ore 14:10: MotoGP FP2
Ore 15.10: Moto2 FP2
Sabato
Ore 09:10: 125 FP3
Ore 10:10: MotoGP FP3
Ore 11:10: Moto2 FP3
Ore 13:00: 125 Qualifiche
Ore 13:55: Qualifiche MotoGP — in diretta Italia1
Ore 15.10: Qualifiche Moto2 — in diretta Italia1
Domenica
Ore 08:40: 125 WUP
Ore 09:10: Moto2 WUP
Ore 09:40: MotoGP WUP
Ore 11:00: 125 Gara — in diretta Italia1
Ore 12:15: Moto2 Gara — in diretta Italia1
Ore 14:00: GARA MOTOGP — in diretta Italia1