
Nel 2009 è stato campione nella British Supersport, e ora è pronto a tornare in sella alla Honda Padgetts dopo una stagione passata in Superstock 1000 e un infortunio alla North West 200 che ha messo in serio pericolo la sua carriera. Steve Plater non è più un ragazzino, ma l’entusiasmo con il quale affronta questa stagione è pari a quello di un debuttante.
Nel 2011 lo vedremo impegnato nuovamente nella Supersport, a 40 anni suonati e una lunga carriera alle spalle, che non accenna a voler cominciare la parabola discendente. Steve ha inoltre firmato per correre con il Team Honda TT Legends nel Mondiale Endurance. Un gruppo di specialisti delle gare su strada (Lui, John McGuinness, Keith Amor e Cameron Donald) che affronteranno le gare di durata classiche di Le Mans e del Bol d’Or.
Dichiara: “Se dovessi scegliere il miglior team con cui correre, non potrebbe essere altro se non l’Honda Padgetts. Sono capitato in una delle squadre migliori e spero di essere competitivo per avere la possibilità di vincere il campionato.” Mentre sulle condizioni fisiche, sembra sia completamente recuperato l’infortunio al collo dello scorso maggio: “Sono in piena forma ora, mi sento nuovamente competitivo. Sarà un anno pieno di impegni fra BSS e Endurance, sono anche coordinatore per Honda e sarò al TT, dove lavorerò ad un programma televisivo”. Buona fortuna Steve!

Il Team Honda TT Legends porterà i miti del Tourist Trophy nelle gare FIM Endurance (e in qualche evento selezionato di Road Racing); fra i piloti selezionati c’è anche Cameron Donald, che rimarrà putroppo un semplice pilota di riserva nelle competizioni di durata. Donald rimarrà in stand-by ai box mentre Steve Plater, John McGuinness e Keith Amor saranno in pista per la Bol D’Or e Le Mans.
Cameron prenderà comunque parte a tutte le sessioni di qualifica assieme ai compagni, ma non entrererà mai in pista, a meno che uno dei suoi compagni non accusi problemi fisici o si infortuni. Donald è stato vincitore all’Isola di Man, e nel suo anno di debutto (2005) ha conquistato il riconoscimento di newcomer più veloce. L’australiano ha recentemente firmato per correre con la Honda supportata da Wilson Craig per il TT, North West 200 e Ulster Grand Prix. Si unirà invece al team Honda TT Legends per il Bol d’Or a Magny Cours il 16/17 aprile e La 24h di Le Mans il 24/25 settembre.
Cameron ha dichiarato: “Ero già impaziente di correre in questa stagione, quando ho ricevuto la chiamata di Neil Tuxworth che aveva bisogno di un pilota di riserva nel Team TT Legends, quindi sono davvero entusiasta. Sembra una fantastica squadra con piloti veramente esperti, sono molto felice di far parte di tutto questo. Naturalmente, mi piacerebbe avere l’opportunità di correre in una delle gare ma è difficile, soprattutto se ne deve pagare le spese un altro pilota. Per ora, sarò felice di essere coinvolto in prova e in qualifica per il Bol d’Or e Le Mans. ”

C’è chi va in pista, partecipando ai campionati, con lo scopo di dare il meglio di se stesso lottando contro avversari e cronometro. La pista, però, non è solamente terreno per gare di velocità secondo la FMI, che indice per il 2011 un Trofeo di regolarità il cui intento è quello di far approcciare in modo amatoriale non solo i tanti appassionati del mondo vintage ma anche tutti gli utenti che hanno moto moderne e che vogliono gareggiare in un ambiente non esasperato.
ll Trofeo Gentleman Cup si basa sulla regolarità, la costanza del tempo di percorrenza dei giri cronometrati (Velocità Costante) come da norme sportive Moto Epoca. I partecipanti verranno suddivisi in una o più batterie, qualora il loro numero fosse superiore a quello degli ammessi in prova, in base a criteri tecnici (cilindrata, tipologia mezzi ecc). Nelle gare di 8 / 10 giri si terrà conto dei migliori 6 / 8 giri, mentre nell’Endurance verranno conteggiati quattro gruppi da tre giri ciascuno.
La coppa si terrà su quattro prove con possibilità di partecipare anche solo ad una. Si partirà da Adria, il 10 aprile, per finire a Franciacorta il 2 ottobre, con le tappe intermedie di Magione e Adria a maggio e luglio. Le moto ammesse sono BMW boxer ad aria ed aria / olio esclusi i GS e i modelli derivati, Ducati - tutte le serie SS, tutta la serie Sport Classic, tutti i Monster raffreddati ad aria e ad aria / olio - Harley / Buell - tutti i modelli - Moto Guzzi - tutti i modelli escluso lo Stelvio - e Triumph - tutti i modelli raffreddati ad aria e aria / olio.
Continua a leggere: Trofeo Gentleman Cup 2011: regolarità in pista
Honda ha diramato le foto della CB400 Super Four Special Edition Bol D’Or, che verrà venduta in Giappone a partire dal prossimo mese, in sole 500 unità. La particolarità della tiratura limitata sarà data dalla particolare livrea che, come dice il nome, richiamerà le Honda vittoriose nel passato alla classica francese di Endurance.
Un modello che avrebbe detto la sua anche qui in Europa, ma il rischio di sovrapposizione nel mercato con la CB500 era un problema non trascurabile. Infatti, in Giappone, i modelli dalla cilindrata massima di 400cc vanno per la maggiore, a causa della “super patente” dedicata alle moto di grossa cilindrata, difficile da conseguire e costosa.
Tornando alle caratteristiche della nuova Special Edition, si tratta semplicemente di una nuova colorazione, molto evocativa, in aggiunta ad un inedito telaio color rosso e cerchi dorati. Come anticipato, nessuno dei 500 pezzi verrà esportato in Europa, perciò se volete acquistarne uno, dovrete farlo attraverso Honda Japan, che ha stabilito il prezzo in circa 6700€ per la naked e 7300€ per la semicarenata
via | Visordown > Honda Japan

Guardate attentamente la foto qui sopra, vogliamo sapere:
-Pilota
-Moto
-Circuito
-Anno
Non è difficile. Il primo che risponde correttamente vince una verniciatura della moto Replica SuperMartXè By Paris Hilton
Inviateci le vostre “Foto del giorno”, foto bizzarre, che avete scattato voi o un amico oppure che avete semplicemente trovato su internet, che riguardi ovviamente il mondo motociclistico, all’indirizzo fotodelgiorno@motoblog.it. Le più interessanti, particolari, simpatiche o curiose, saranno pubblicate a vostro nome. Molte ne sono arrivate fino ad oggi… continuate a seguirci e le vedrete pubblicate.
Fine anno, si tirano le somme, e si archiviano i momenti migliori. Tutte le discipline agonistiche hanno da celebrare i migliori momenti di sport dell’anno comprese le nostre amate due ruote. Se di highlights di gare Superbike e MotoGP ne abbiamo fin sopra i capelli, gli altri campionati in pista, meno popolari e diffusi fra i media, hanno visto comunque momenti spettacolari e da ricordare negli annali.
La FIM ha diffuso nei giorni scorsi uno spettacolare video riassuntivo dei momenti “clou” del campionato Endurance 2010, una delle discipline più affascinanti del motorsport e mai seguita come meriterebbe da tutti i canali d’informazione. Godetevi i passaggi e diteci se vi piacerebbe vedere più Endurance fra le pagine di Motoblog.it. Stiamo lavorando per voi in vista del 2011!
via | Motosblog.fr
Terminato nel migliore dei modi il campionato MotoGP 2010, Jorge Lorenzo toglie la tuta da motociclista, parcheggia nei box Yamaha la sua M1 per passare alle 4 ruote. Il centauro maiorchino ha preso parte lo scorso week end alla Copa de España de Resistencia, evento motoristico endurance con una Fiat 500 Abarth Assetto Corse.
Sul circuito della Catalogna, il nuovo numero uno della classe regina ha terminato la gara in ventiquattresima posizione ed in dodicesima nella categoria D12. Niente male per un pilota non particolarmente avvezzo alle gare automobilistiche.
Jorge prese parte nel 2008 al rally show di Monza con una Fiat Grande Punto. Qui il filmato del fine settimana a Barcellona. Grazie agli amici di Twowheelsblog.com

L’appuntamento con il TT dell’isola di Man è indiscutibilmente uno dei più affascinanti eventi del panorama motociclistico mondiale, una tappa praticamente obbligatoria per tanti piloti britannici e non solo.
In vista dell’edizione 2011, Honda Racing sembra aver svelato i propri piani: in pista ci saranno John McGuiness e Keith Amor che, secondo rumours che circolano da qualche tempo, potrebbero partecipare a tempo pieno al Campionato del Mondo Endurance insieme ad un altro eroe del TT, Steve Plater.
“Abbiamo trovato un accordo con McGuinness e Amor per la North West ed il TT, ma stiamo ancora aspettando la risposta da parte di eventuali finanziatori/sponsor” - ha dichiarato il boss di Honda Racing, Neil Tuxworth, che preferisce non commentare le voci che riguardano un’eventuale partecipazione dei suoi piloti al mondiale Endurance.
Continua a leggere: TT Isle Of Man: Honda Racing punta su McGuinness e Amor

Il miglior giro della corsa e il terzo posto finale, in fin dei conti, non si può considerare una sconfitta per Jonathan Rea, che fra le mille sfortune sue e del suo equipaggio ha portato a casa una coppa e un nuovo record da battere, sul mitico tracciato di Suzuka, sul quale ha corso con la FCC TSR Honda insieme a Yuki Takahashi e Akiyoshi.
La vittoria è andata alla Honda Harc-Pro di Ryuichi Kiyonari/Takaaki Nakagami/Takumi Takahashi, che si è meritata la vittoria per la costanza e i pochissimi errori lungo le 8 ore della competizione. Sul secondo gradino del podio troviamo la Honda del Keihin Kohara Racing e pilotata dagli esperti Makoto Tamada e Shinichi Itoh. Quest’ultimo tra l’altro, appende il casco al chiodo dopo questo traguardo.
Le dinamiche della corsa hanno premiato l’Harc-Pro e punito il team FCC TSR: Jonathan Rea fa segnare il miglior giro della corsa ma cade e fa perdere tempo prezioso al team. Precedentemente, due stop&go per sorpasso in regime di bandiere gialle avevano attardato il team, che con questa collezione di errori ha tagliato il traguardo con due giri di ritardo.

Jonathan Rea l’aveva detto, Suzuka non è semplicemente un impegno di sponsor o un favore alla casa costruttrice, Suzuka è la gara di endurance per eccellenza, un gradino importante nella carriera di un pilota professionista… Johnny ha deciso di lottare per vincere e comincia con il piede giusto.
Con la Honda FCC TSR, e con il resto del suo equipaggio (Kosuke Akiyoshi e Yuki Takahashi), il nordirlandese ha fatto sua anche la seconda sessione di prove, con un ottimo 2′08″553. Alle sue spalle c’è Daisaku Sakai e la sua Yoshimura Suzuki, che abbiamo visto come comparsa nel round mondiale di Monza, e Yukio Kagayama, entrambi in pista per la squadra vincitrice dell’edizione 2009.
Il Team Honda Keihin Kohara con Shinichi Itoh e Makoto Tamada, è in terza posizione provvisora, mentre subito dietro, in quarta e quinta piazza, Honda Team MuSashi Harc Pro con Ryuichi Kiyonari e Honda Crown Keibihosyou con Toshiyuki Hamaguchi. Come è facile intuire, Rea si trova da solo in un mondo tutto a mandorla. Team e piloti nelle posizioni di testa sono giapponesi e veterani di questo circuito. Una sfida in più per Johnny che ci sembra molto determinato.