Moto Guzzi V9 Revenge by Anvil Motociclette

La Moto Guzzi V9 Revenge di Anvil Motociclette è la finalista del programma italiano Lord of the Bikes in onda su Sky Uno

La Moto Guzzi V9 Revenge di Anvil Motociclette è la finalista del programma italiano Lord of the Bikes trasmesso su Sky Uno e condotto da Ringo. Questa customizzazione a tema "gentleman ride" è ispirata ad uno dei modelli storici della casa di Mandello del Lario, ovvero, la V7 special poi diventata per il mercato americano Ambassador, l’unica moto non l’Harley Davidson che è entrata a far parte delle moto ufficiali della Polizia USA. Tra i suoi tanti testimonial annovera il più gentleman di sempre ovvero, Sean Connery nelle vesti di James Bond.

La prima difficoltà dell'officina Anvil è stata quella di non aver mai costruito un sidecar. Per rispettare il budget di 3000 euro, hanno dovuto recuperare la carrozzina in Moldavia - di quelli generalmente montati sulle Ural o sulle vecchie BMW - e poi rifarla completamente sia nella carrozzeria che negli interni.

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Le trasformazioni che hanno riguardato il sidecar sono state le seguenti: modifica del perno ruota, sostituzione del cerchio con modello a raggi da 17” per utilizzare un pneumatico da auto. Per la carrozzeria l'intervento a riguardato il rivestimento della parte interna in legno di rovere, il trattamento wez più colorazione nero opaco e fregio con nome della moto tagliato ad acqua e arrotondato a mano applicato sulla parte anteriore.

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Più numerose le modifiche che hanno riguardato la Moto Guzzi V9: gli pneumatici sono stati sostituiti con nuovi di derivazione automobilistica anni ’50. Sono stati montati dei foderi copri steli per le forcelle anteriori, le piastre delle forcelle sono state rimodellate e levigate per assomigliare alle moto classiche. Stessa operazione anche per pedane freno e cambio. Il faro anteriore, un Lucas, montato su un nuovo supporto. Il manubrio è derivato da una Norton Commando versione America, mentre il comando del gas è di derivazione Harley.

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Le leve del comandi sono state fasciate con pelle in coordinato con la sella e le manopole sono a righe bicolore. La sella posteriore è stata sostituita con un gancio in cuoio per legare il panno da picnic, il parafango è stato modellato da una Harley anni 40, il faro cambiato con uno vintage.

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La parte finale del telaio è stata tagliata per renderlo più corto, ora chiuso con un tubo a U, sempre al posteriore, gli ammortizzatori sono stati progettati da Anvil e fatti realizzare da Bitubo. Il serbatoio, anch'esso dotato di trattamento wez è stato sostituito con un modello più capiente preso da un BSA Spitfire, con fregi in alluminio e i fianchetti riprogettati e realizzati prendendo spunto dal modello V7 Special.

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Infine il motore è stato colorato con una vernice termoragrizzante come le Ferrari e Maserati da corsa. L'ultima chicca sono i collettori e il terminale in titanio e fatto realizzare da Officine Zard. Per completare l'opera la Moto Guzzi V9 Revenge è stata dotata di un cestino da picnic completo di tutto il necessario e personalizzato da Anvil Motociclette. Il totale delle ore di lavoro ammonta a 180, ma il risultato parla da solo.

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