Schwantz: "Lorenzo in Ducati, ottima scelta. Vinales? Spero rimanga in Suzuki"

Intervistato da Marca, L'ex iridato in sella alla RGV Γ 500 sostiene la scelta di Lorenzo di cambiare aria e ammonisce Viñales: "Diventerebbe lo scudiero di Rossi"

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Durante il week end di Austin, Marca ha intervistato Kevin Schwantz, divenuto vero e proprio padrone di casa al COTA dopo le dure controversie degli anni passati. Il texano, Campione del Mondo classe 500 nel 1993, si è espresso soprattutto in merito alle questioni relative al mercato piloti. In qualità di uomo Suzuki, casa a cui è da sempre legato e con cui ha conquistato il suo unico iride, Schwantz ha mostrato di avere particolarmente a cuore il futuro di Maverick Viñales, vera e propria rivelazione del 2016 e nell'occhio del ciclone dei possibili cambi-casacca in vista della prossima stagione.

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Il possibile addio del giovane spagnolo, infatti, preoccupa non poco i vertici del Team Suzuki Ecstar, consapevoli del fatto che il promettente "Top Gun" iberico non è affatto un pilota da lasciare andare a cuor leggero: "Maverick è un gran pilota, e lo sarebbe in sella a qualunque moto" - ha detto Kevin - "L'unico problema è che ha ormai consolidato la sua posizione in Suzuki, e specialmente quest'anno è il nostro pilota di punta. E' il più veloce praticamente in ogni sessione" - ha continuato il texano - "per questo è il numero uno. Per di più, è il più giovane e traccia la strada per il futuro della Suzuki".

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Il mitico Campione del Mondo '93 ritiene inoltre che il possibile passaggio in Yamaha dell'alfiere Suzuki possa relegarlo a una posizione subalterna rispetto a quella del caposquadra Rossi:

"Ho sempre pensato le stesse cose riguardo al cambio scuderia. Se io fossi andato in Yamaha, Rainey sarebbe stato sempre il pilota di punta e avrebbe tracciato egli stesso la direzione da seguire. E questo non mi piaceva affatto. E' naturale che Maverick cerchi la migliore sistemazione per sè, la miglior moto, ma la Suzuki ha dimostrato nell'ultimo anno e mezzo di poter essere competitiva. E' una decisione difficile: se va in Yamaha, sarà lo scudiero di Rossi, a meno che non lo batta costantemente. Come uomo Suzuki, sarei molto contento se decidesse di rimanere con noi, perchè credo che insieme lui e la GSX-RR potrebbero fare buone cose"

In quanto al possibile sostituto, Kevin sembra non avere dubbi: tra Pedrosa e Iannone, punterebbe senza esitazioni sull'italiano, più arrembante rispetto allo spagnolo dell'HRC. "Dani è un bravo pilota. Ma di costante in Suzuki c'è già Aleix, uno che conosce bene la moto e che sappia metterla a punto. Servirebbe un pilota 'Wow!', veloce. Come Iannone, appunto".

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Il funambolico ex pilota americano si è dilungato anche su altri temi caldi del mercato, e soprattutto sull'ormai certo passaggio di Lorenzo in Ducati, esprimendo il proprio sostegno alla scelta di Jorge di cambiare aria:

"Sappiamo tutti che Lorenzo è in una posizione difficile, con Rossi come compagno di box per almeno altri due anni. La Ducati ora è una moto migliore di qualche anno fa, quando la guidava Valentino. Non ho nulla contro Iannone e Dovizioso, ma piloti come Lorenzo e Marquez potrebbero fare della Desmosedici una moto vincente. Per questo non credo che quello di Jorge sia un errore, e sono contento di vedere qualcuno abbastanza coraggioso da gettarsi in nuove sfide".

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