La sicurezza è da sempre uno dei punti fermi della filosofia BMW e con Neck Brace System, BMW Motorrad compie un ulteriore passo avanti nella ricerca della migliore sicurezza per il motociclista.
Il Neck Brace System è stato sviluppato da BMW Motorrad in collaborazione con KTM, con l’obiettivo di ridurre il rischio di lesioni nella zona del collo, della colonna vertebrale e della clavicola in caso di cadute gravi. Il team di sviluppo ha visto la partecipazione di un team di specialisti composto da ricercatori, biomeccanici, chirurghi e, naturalmente, l’inventore del sistema di protezione - il medico sudafricano Dr. Chris Leatt.
BMW Motorrad è stata la prima casa motociclistica al mondo a sviluppare prodotti finalizzati alla del motociclista e nel 1988 fu la prima casa ad offrire l’impianto ABS sulle proprie moto. Oggi ha raggiunto la 4° generazione e, dall’inizio del prossimo anno, sarà anche disponibile il sistema di controllo della trazione ASC.
La sicurezza non può prescindere da un corretto abbigliamento ed accessori per la sicurezza quali casco, la giacca, le protezioni, i guanti e gli stivali. Il collo però rimane una delle parti più esposte. La lesione al collo, pur se meno frequente, è una certamente una delle più dannose e le cui conseguenze sono tra le più gravi.

Il Neck Brace System non prevede un collegamento “rigido” tra il casco e la zona delle spalle ma lascia al motociclista che lo indossa la massima libertà nei movimenti in tutte le direzioni limitandone però i movimenti estremi.
La struttura del Neck Brace System limita il movimento del casco e di conseguenza della testa in senso assiale, diminuendo anche il rischio di lesioni risultanti da una compressione della colonna vertebrale in conseguenza di un carico eccessivo.
Il Neck Brace System è realizzato in fibra di carbonio, kevlar e materiale plastico rinforzato con fibra di vetro ed è rivestito parzialmente con un morbido strato di materiale espanso. Si avvolge il collo e, grazie a due chiusure laterali, in modo semplice e veloce.

Il Neck Brace System è già stato collaudato dai piloti BMW Motorrad e KTM durante alcune competizioni. Sviluppato originariamente come complemento nell’utilizzo agonistico fuoristrada, il sistema di protezione viene utilizzato con successo anche nelle gare su strada, ad esempio nel Campionato Superbike sudafricano.
via | BMW Motorrad
Dario Engeler
28 nov 2006 - 11:19 - #1un prodotto senz’altro interessante che potrei acquistare sia per l’utilizzo su strada che in off.
skrondo
28 nov 2006 - 11:47 - #2è molto interessante, speriamo che lo vendano a prezzi onesti, o che lo facciano anche altre marche adottandoli ai loro modelli di casco
sicuramente può avere più futuro del giubbotto air-bag
darione99
28 nov 2006 - 12:54 - #3gia à dainese ha presentato una nuovaprotezione per il collo però non sono del tutto convinto… ho qualche perplessità, non è che in caso di caduta facciano più male che bene? non voglio sparare giudizi voglio solo capire di più perche non ne so molto riguardo questo argomento però mi chiedo: come mai i piloti professionisti in questi anni non hanno mai utilizzato protezioni per il collo?non è che questi prodotti sono ancora in fase di sviluppo per cui non si sa ancora quanto possano aiutare?
skrondo
28 nov 2006 - 13:04 - #4anche in F1 l’hanno introdotto e poi reso obbligatorio solo da poco…
darione99
28 nov 2006 - 13:26 - #5si ma se non ricordo male anche in formula uno ci sono state polemiche prima di farlo diventare obbligatorio…non so vorrei che qulcuno che ne sa di più spiegasse di preciso come agisce la protezione e su quli ossa e soprattutto se ci possono essere effetti collaterali
EFFE
28 nov 2006 - 13:42 - #6La protezione che usano nelle gare automobilistiche è sensibilmente diversa, funziona scaricando l’energia della testa+casco sul telaio della macchina, in quanto incastrata tra le spalle del pilota e le cinture, in moto questo è impossibile, perciò penso che questa protezione lavori in un altro modo. in pista dovrebbe servire molto meno che x strada, in quanto nelle piste ci sono vie di fuga, per cui al pilota serve una protezione superiore al resto del corpo; per strada è facile sbattere la testa addosso a qualcosa, e innescare una leva tra casco e spalla che flette il collo. penso che questo strumento eviti questa situazione. il limite di movimento che mi sembra più fatidioso è per capirci, l’impossibilità di dire si, ovvero di guardare a terra stando in piedi, ma non mi pare che questo in moto conti tanto. per il prezzo dovrebbe essere davvero alto; ci sono i costi di ricerca da ammortizzare, e poi ci sono materiali che non vedo nelle protezioni convenzionali per la schiena.
darione99
28 nov 2006 - 13:50 - #7quello della dainese costa intorno ai 50 euro ma è completamente diverso da quello della BMW
Dario Engeler
28 nov 2006 - 14:05 - #8Credo che la protezione della Dainese serva solo ad affaticare meno il collo.
Francesco
28 nov 2006 - 14:06 - #9Riguardando la caduta di Melandri a Barcellona, penso che con quest’affare sarebbe su una sedia a rotelle ora…spero di essere smentito, ma secondo me è cosi.
Non voglio sparare giudizi però forse nn è proprio sicurissimo al 100%..attendo delucidazioni sulle mie perplessità
EFFE
28 nov 2006 - 14:11 - #10Se lo usano nel fuoristrada penso proprio che non sia così!!!, cmq aspetto un articolo su qualche rivista o su qualche trasmissione motoristica…
pingu
28 nov 2006 - 14:25 - #11ma nn sarebbe piu saggio trovare materiali per alleggerire i caschi e renderli meno ingombranti visto che in caso di caduta il peso e volume del casco secondo me sollecita tanto il collo?
vjkin2
28 nov 2006 - 16:25 - #12x pingu
certo man mano che la tecnologia avanza avanzano anche quella dei materiali per cui si andra’ pian piano a diminuirne i pesi , rimane il fatt che per quanto sia i volumi nn possono scendere al di sotto di 1 certa soglia altrimenti si riverserebbero direttamente sul cranio invece di attutire sul casco; appoggio quanto detto da EFFE con l’esempio calzante della leva collo/testa/spalla
rimane il fatto che bmw si fa pagare eccessivamente troppo su questi aggeggi infatti immagino il costo spropositato di questo salva-vita
EFFE
28 nov 2006 - 18:52 - #13Non mi preoccupo, tra un anno penso anche altre case copieranno il progetto, facendolo in plastica “normale”, come la mia protez x la schiena, e a quel punto non costerà un patrimonio; nel frattempo prudenza.
jester
28 nov 2006 - 19:46 - #14esistono già in commercio delle protezioni come queste: http://www.motorcycletoystore.com/sport/shop.php/armor/alpinestars-neck-roll/p_497.html
Non sono rigide come la BMW, costano poco, qualcuno le usa nel cross e nel supermotard.
Mirco
28 nov 2006 - 21:52 - #15Su qualche forum ho letto che la protezione dell’articolo costa 400 euro, tipico prezzo BMW…
Con 470 euro si compra la giacca Spidi con airbag incorporato, probabilmente meno indicata per un uso racing ma molto più comoda in un uso “normale”.
Dainese, invece, non produce una vera protezione quanto un sostegno per ridurre l’affaticamento del collo.
A mio parere non resta che aspettare qualche recensione qualificata…
Dario Engeler
29 nov 2006 - 09:13 - #16Per l’off al momento prenderò un collare di quelli semplice tipo quello postato da jester.
In merito al collare di questo post…. non é stato progettato e realizzato da un botanico… :-) e se Coma (fresco vincitore del Faraoni) l’ha indossato presumo sia un prodotto valido.
A livello pratico io ho già il gilet airbag e ad occhio mi pare che non posso utilizzarlo combinato a questo collare…o uno o l altro… si vedrà, c é tempo.
Surio
30 nov 2006 - 10:51 - #17Un plauso alla BMW che sta facendo sforzi per migliorare la sicurezza di noi motociclisti. Ok, i prezzi sono alti, ma vedrete che nel giro di poco, con la concorrenza, si abbasseranno, e tutti potranno permettersi un prodotto studiato da un team di gente con i controca22i per salvaguardare la propria sicurezza in moto.
Mirco
30 nov 2006 - 23:52 - #18Posto che BMW l’ha studiato con KTM (diamo a Cesare quel che è di Cesare), temo che fin quando BMW resterà di moda (e avrà una funzione di marketing così valida) ci sarà gente disposta a pagare degli spropositi pur di sfoggiare il marchio, perciò in Germania potranno fregarsene abbastanza della concorrenza…
motoblog
07 mar 2007 - 17:12 - #19[…] […]
helix
10 mar 2007 - 19:58 - #20Ciao a tutti,
quello che posso dirvi in merito, è che nel mondo del football americano, dove i contatti violenti con il casco sono all’ordine del giorno, si usa già da molti anni quello che si chiama “cowboy collar”, molto simile a quello riportato da jester che commercializza l’Alpinestars (di fatto “copiato” da alcune versioi light del cowboy collar appunto). Per farvi un’idea, date un’occhiata qui: http://images.google.com/images?q=cowboy%20collar&sourceid=mozilla2&ie=UTF-8&oe=UTF-8&um=1&sa=N&tab=wi
Il concetto è esattamente quello proposto da EFFE, ovvero quello di scaricare diversamente le forze in gioco in caso di urto… Che dire, la scomodità credo sia garantita, l’utilità è comunque da verificare, mentre il costo sarà di sicuro alto (ance perchè se vi dicessero che hanno inventato un qualcosa che salva la vita a 15 euro, ci credereste ;) ). lamps a tutti.