Logo Blogo

Guzzi 1200 Sport: l'aquila torna a volare

Pubblicato: 12 ott 2006 da Mr.Cape

Mr.Cape su Guzzi 1200 Sport

Generalmente quando sento la parola “sport” associata ad una moto, non ci penso un attimo e accetto subito l’invito al test.
In più stavolta la curiosità era tanta, perchè da anni non si sentiva parlare di una Guzzi Sport!
Ecco allora un’ottima scusa per abbandonare la nebbia che in questi giorni già attanaglia la bassa pianura milanese, e recarmi sulle soleggiate sponde del lago di Como.
Arrivato a Mandello del Lario mi attendono la conferenza stampa, un giro nella fabbrica e al museo, e infine il test sulle belle stradine locali.
La mia compagna di giochi sarà questa 1200 che sprigiona eleganza e fascino in quantità industriale. La sua indole sportiva è rimarcata dalle soluzioni tecniche solitamente presenti su naked molto più sbarazzine.

Tenete conto che le foto - anche quelle ufficiali - non riescono secondo me, a render giustizia allo stile di questa moto.
Finalmente arriva il mio turno per la prova e appena salito in sella, già faccio le prime scoperte…

Guzzi 1200 Sport presentazione

La sensazione iniziale è quella di stare seduto in poltrona, anche se afferrando il manubrio ci si accorge di essere molto caricati in avanti col busto.
Non si ha però il tempo di preuccuparsene, perchè appena si accende il motore, lo scuotimento laterale tipico di questo bicilindrico regala subito un appagante senso di maestosità.

Mr.Cape Guzzi 1200 Sport

Inserita la prima, si parte con un certo timore reverenziale, dovuto principalmente alla pochissima confidenza che la moto dà nei primi metri.
E’ subito chiaro che bisogna rompere il ghiaccio e darle quel tanto di fiducia in più, cominciando a sfruttarla senza la paura di esagerare.
Infatti così facendo, si comincia a guidare più puliti e “rotondi” in tutte le situazioni.
Prima di arrivare su una strada tutta curve e tornanti, il nostro giro passa tra paesi e tangenziali, dove la Guzzi 1200 Sport si comporta in modo esemplare.
Meglio di uno scooterone per quanto si dimostra agile e sfruttabile nel traffico, ma anche paciosa sport tourer nei tratti rettilinei dove mi porta a spasso facendomi godere il paesaggio.
La strumentazione è fantastica di giorno, ma nelle gallerie manda un po’ insieme la vista a causa del colore rosso troppo acceso e diffuso.

Guzzi 1200 Sport l'aquila torna a volare

Tutto bello fin qui, ma un’attimo…la naked sportiva allora dov’è?
Questa domanda ha trovato risposta non appena abbiamo cominciato a salire sul percorso guidato.

Guzzi 1200 Sport mandello del lario

Incredibile: mi ritrovo a guidare una moto da 1151 cc, con trasmissione a cardano, dal peso a secco di ben 229 kg, con una facilità imbarazzante!
Nei tornanti lenti a gomito, la moto scorre che è un piacere e in uscita di curva a gas aperto, sembra di avere la potenza di un trattore che strappa l’asfalto sotto le ruote.
Potente e gestibile allo stesso tempo, non mi ha mai dato brutte sorprese.
Addirittura in discesa, forzando decisamente l’ingresso in curva, questa Guzzi non ha mai evidenziato la minima difficoltà nonostante i miei ripetuti maltrattamenti.
Anche se devo dire che il freno Wave, non è che mi abbia entusiasmato in quanto a potenza.
La massa da frenare è tanta e i Brembo fanno sempre il loro lavoro, ma un po’ di “mordente” in più non guasterebbe.

Guzzi 1200 Sport colori disponibili

L’assetto morbido agevola il confort, ma tra le curve, soprattutto quelle lente, incentiva l’effetto on/off dell’erogazione, rendendo la moto un po’ più ballerina del necessario.
Per ovviare a questo problema, basta però utilizzare una marcia più alta e tutto diventa più fluido.
Tornando alla base dopo il giro, la considerazione sulla 1200 Sport è questa: si guidava davvero bene e il feeling moto-pilota migliora molto con l’utilizzo rispetto alle prime impressioni.
Invece non ho gradito il fatto che la posizione così carica sull’anteriore si sia dimostrata decisamente affaticante per polsi e braccia, cosa che stona su una moto di questo tipo.
Probabilmente basterebbe variare l’inclinazione del manettone e il problema sparirebbe o comunque sarebbe meno accentuato.

Mr.Cape su Guzzi 1200 Sport mandello del lario

Come dice la cartella stampa, Guzzi 1200 Sport è decisamente una moto da guidare “d’istinto“, fatta per divertirsi.
Ovviamente se avete meno di 30-35 anni, forse avrete un concetto di sport che non è esattamente quello che vuole rappresentare questa moto e il suo marchio.
Infatti 1200 Sport fa’ esattamente quello che ci si aspetta da lei: trasmettere lo spirito sportivo tipico delle “aquile“!
I 12.200 euro per portarsela a casa, non sono pochi, ma direi che tutto sommato li vale.

1 stelle2 stelle3 stelle4 stelle5 stelle (1 Voti | Media: 5 su 5)
condividi condividi
41 commenti

Commenti dei lettori

(Inserisci un commento - Nascondi commenti anonimi)
  • Profilo di sergio

    sergio

    12 ott 2006 - 07:19 - #1
    0 punti
    Up Down

    non male…anche se il motore andrebbe rivisto.

  • andrearsv1000

    12 ott 2006 - 07:26 - #2
    0 punti
    Up Down

    l’unica guzzi decente

  • Marcello - Rapid Inside NCS

    12 ott 2006 - 07:30 - #3
    0 punti
    Up Down

    mooooltoooo bella….stupendo il faro anteriore…molto BUEL…
    ciaoooo

  • Marcello - Rapid Inside NCS

    12 ott 2006 - 07:30 - #4
    0 punti
    Up Down

    mooooltoooo bella….stupendo il faro anteriore…molto BUEL…
    ciaoooo

  • Profilo di haw

    haw

    12 ott 2006 - 07:38 - #5
    0 punti
    Up Down

    mbo… non è brutta, ma, se non fosse per i “portanumero” sul codino, di sport avrebbe ben poco perlomeno alla vista, poi pesa ed ha sospensioni poco rigide… si insomma ho capito io che il concetto di sport delle guzzi sara’ anche diverso, ma alla fine è poco piu’ che una sport tourer.

  • Profilo di pinius

    pinius

    12 ott 2006 - 07:45 - #6
    0 punti
    Up Down

    Il codino dietro mi sa molto di Bmw !!
    Però è molto bella… un gran bel mezzo…..provatela.

  • gian@_beta

    12 ott 2006 - 08:04 - #7
    0 punti
    Up Down

    Una Breva appena ritoccata, per me la Griso è molto più originale. Per una Sport ci vuole un motore a 4 valvole e assi a camme in testa. Il look generale con quegli inserti bianchi non mi piace.
    Lampeggi, gian@_beta

  • Profilo di Andrea'82

    Andrea'82

    12 ott 2006 - 08:22 - #8
    0 punti
    Up Down

    vabbè, se associate l’idea di moto sportiva a “180cv con airbox in pressione” è chiaro che non vi sembra una Sport…. secondo me è una bella sportiva stradale, ma x strada è sicuro + sfruttabile di una SBK. la guzzi sta facendo gran belle moto, sono contento che stia ritrovando la strada.

  • skrondo

    12 ott 2006 - 08:47 - #9
    0 punti
    Up Down

    io non sono notoriamente un amante delle Ducati, ma questa Guzzi costa 300 euro in meno di un Monster S4R e 2.200 in più di un S2R…

    secondo me è decisamente troppo cara

  • Jarny

    12 ott 2006 - 08:47 - #10
    0 punti
    Up Down

    Bella….non mi dispiace affatto!!

    Sono d’accordo sul fatto che non è una vera e propria “sportiva” nel senso in cui la intendiamo oggi (d’accordo con Andrea’82), ma teniamo presente che siamo all’inizio di questa “nuova avventura” per Guzzi!!!
    Vai avanti così!!!!!

  • max

    12 ott 2006 - 08:56 - #11
    0 punti
    Up Down

    mi piace, solo 2 appunti (e non da poco) prezzo e forcella

  • angelo

    12 ott 2006 - 08:59 - #12
    0 punti
    Up Down

    forella seria ci manca……….

  • pisolo

    12 ott 2006 - 09:04 - #13
    0 punti
    Up Down

    indipendentemente dalla qualità, dal tipo di moto e cose simili, continuo a non capire la politica commerciale della Moto Guzzi e soprattutto non capisco perché questo marchio glorioso non sia capace di rinnovarsi tecnologicamente

    una moto non può essere definita nuova o distinguersi solo perché monta fianchetti in carbonio, forcelle ohlins e dischi wave !

    possibile che negli ultimi 30 anni (diconsi TRENTA) il motore è sempre il V longitudinale che peraltro rende la moto pesantissima ?

    se devo prendere una moto del genere vado sulle BMW: costano uguale ed hanno un mercato differente…

    sembra quasi che le Guzzi si rivolgano esclusivamente agli ultra cinquantenni mezzi rincoglioniti (scusate l’espressione, col dovuto rispetto è solo “figurativa”)

    quanto dovremo aspettare per una ventata di novità ? sarò ancora vivo quel giorno ?

  • Profilo di haw

    haw

    12 ott 2006 - 09:21 - #14
    0 punti
    Up Down

    non capisco poi una cosa: come fai a mettere sulla griso

    - piastra forcella inferiore a ter bulloni
    - forca steli rovesciati

    e poi a non mettere quei dettagli su una che chiami Sport.

    p.s. pero’ almeno le forche hanno gli steli trattati,e magari di pompanti saranno anche meglio… chissa’.

  • Agente Roger

    12 ott 2006 - 09:22 - #15
    0 punti
    Up Down

    Una cosa qualcuno me la dovrà spiegare prima o poi…. Tanti a dire che quel motore è vecchio, ora di cambiarlo, ecc… dimenticando che quel motore è stato il primo a montare l’iniezione elettronica, il primo Euro3, ecc…Direi che invece è molto avanti, visti i risultati di coppia e guidabilità. Qualcuno invece mi sa dire cosa ci trova di così innovativo in un 4 cilindri in linea tipico jap? Vi sembra innovativo un 4 in linea? ma davvero? mi sembra che anch’esso affondi le sue radici agli albori della motorizzazione, o no? giuro che non capisco….

  • Profilo di Macinatore

    Macinatore

    12 ott 2006 - 09:38 - #16
    0 punti
    Up Down

    Il prezzo è ridicolo. Se devi rilanciare un marchio non puoi pensare di vendere tante moto decenti (con componentistica media e nulla più) a 24 milioni delle vecchie lire! (perchè i signorotti 50- 60enni ragionano ancora in lire).

  • Mr. Moto Skatenata

    12 ott 2006 - 09:46 - #17
    0 punti
    Up Down

    Forse sono mezzo rincoglionito.. ma sicuramente non sono cinquantenne.. me dopo aver avuto due ducati credo che questa guzzi sarà a breve la mia prox moto..
    rispondo a chi si chiede perchè comprare questa moto: è italiana (per qualche esterofilo è un difetto.. ma sono punti di vista), mi piace molto esteticamente (punti di vista), la configurazione del bicilindrico guzzi è l’ideale per il raffreddamento ad aria (al pari del boxer bmw.. che però a me non piace), 95cv sono più che sufficienti per divertirsi per strada, è una moto adatta alle sia lunghe percorrenze anche in due sia per la classica ingarellata tra amici, ha grande capacità di carico..
    si anche io avrei preferito una forcella a steli rovesciati.. ma forse con quel peso non è necessaria.. e se costasse di meno sarebbe ancora meglio ma i prodotti made in italy si pagano di più perchè riescono ad affasinare gli amanti del made in italy come mai nessuna 180cv riuscirà a fare..
    ITALIANS DO IT BETTER
    lamps

  • pisolo

    12 ott 2006 - 10:34 - #18
    0 punti
    Up Down

    come precisato l’espressione “rincoglionito” vuole essere figurativa: spero di non aver offeso nessuno

    sull’iniezione elettronica mi sembra che la honda l’ha introdotta per prima tanti anni fa per cui la guzzi non è la prima

    sulle innovazioni tecnologiche, perdonatemi ma i giapponesi sono molto avanti, insieme a ducati e aprilia: la guzzi dov’è ? basta sciorinare le innovazioni o le scelte tecnologiche ardite e fare un paragone tra i vari produttori: anche in questa speciale classifica Guzzi dov’è ?

    nel 1997 provai la 1100 Sport (1064cc a IE): era ancora ad aste e bilanceri, vibrava in modo osceno ed era pesantissima - ora dico, a parte la linea stupenda, come caspita si poteva definire “sport” ?

    il problema è che sembra che la guzzi si stia trasformando nell’harley davidson italiana ma almeno negli usa HD ha un seguito enorme

    vedete, qui non sto parlando di prestazioni (giusto, 95CV sono perfetti su strada) ma allora cosa me ne faccio dei dischi wave (che poi sembrano non così efficaci) ? ragazzi, questa moto è tutta un controsenso, una contraddizione (una “bellissima” contraddizione peraltro) !

    poi ovviamente il mondo è bello perché vario, ma io vorrei vedere la guzzi vendere prodotti di qualità ! almeno aprilia e ducati fanno moto più costose della concorrenza, che costano tanto di manutenzione, ma ne valgono la pena soprattutto per chi le sa portare !

    in questo caso guzzi cosa ci offre a parte un marchio, una tradizione ed un’estetica accattivante ? ditemelo voi…

  • skrondo

    12 ott 2006 - 10:36 - #19
    0 punti
    Up Down

    il problema delle Guzzi è con un motore (che come configurazione mi piace molto) stracollaudato, non riescano a fare una moto affidabilissima, e dai costi contenuti…

    vabbene che i progetti son tutti nuovi, ma il motore viene solo aggiornato e ingrandito (anche troppo) nella cilindrata (alla ricerca di cavalli dove basterebbero solo Kgm)
    perchè non riescono a contenere le spese?
    forse devono pagare ancora dei debiti…

    massimo rispetto per L’Aquila, ma per questo bisogna “spingerla” a fare meglio

  • demison

    12 ott 2006 - 11:44 - #20
    0 punti
    Up Down

    carina era ora

  • Andrea

    12 ott 2006 - 12:32 - #21
    0 punti
    Up Down

    Vorrei rispondere a Pisolo.
    Sul fatto che Guzzi non abbia grosse innovazioni tecnologiche negli ultimi 20anni posso essere d’accordo.
    Viste le problmatiche finanziarie e di gestione e’ un miracolo che sia sopravissuta.
    Per fare investimenti ci vuole denaro.Quando la gamma si sara completata e le vendite aumenteranno (cosa gia’ successa), ci sara’ spazio per gli investimenti.
    L’iniezione elettronica e’ stata introdotta da Guzzi per la prima volta con la California Ie e la Daytona.Agli inizi degli anni 90.Quindi e’ stato fra i primi costruttori ad adottarlanella sua produzione.
    I nipponici costretti dalle sempre piu’ stringenti norme antinquinamento si sono adeguati qualche anno fa.
    Se poi vai a studiarti un po la storia del marchio
    scoprirai interessanti cose.Forse il marchio piu’ poliedrico a livello di architetture motoristiche.
    Il V8 500cc da Gp e l’ a testimoniare l’eccelenza di questo marchio che e’ stato frenato solo dalla miopia dei suoi dirigenti che lo hanno portato all’immobilismo tecnologico degli ultimi 20 anni.

  • piero

    12 ott 2006 - 12:45 - #22
    0 punti
    Up Down

    per pisolo
    lascia stare a far commenti su cosa hanno fatto prima i giapponesi…perche non hanno inventato proprio un bel niente. l’iniezione l’aveva già messa la guzzi negli anni ‘30 con la 250 compressore, la prima a studiare ciclistica e aerodinamica è stata la guzzi, per i motori… solo se avessi visto la V8 ti toglieresti il cappello ogni volta che vedi passare una Guzzi. se per te aver una moto sportiva vuol dire oltre 150 cv per non sfruttarli mai in strada, contento tu… ma prima di azzardare qualche critica rivolta alla guzzi, beh… informati e non commentare più. grazie
    e se dici che Harley ha seguito enorme e guzzi no, è per la gente come te che vuole solo apparenza e non sostanza, e che probabilmente godi nello sputare nel piatto in cui mangi.

  • pisolo

    12 ott 2006 - 12:51 - #23
    0 punti
    Up Down

    Sul discorso della storia della Guzzi non ci piove ma la competitività nel presente non può fondarsi sui successi nel passato, purtroppo. E qui siamo appunto a commentare una moto del presente.

    Il V8 da GP è una macchina straordinaria di una complessità enorme per quei tempi, segno di un’eccellenza tecnologica. Oggi però le cose non sono più così.

    Per quanto riguarda l’iniezione elettronica mi permetto di dire che anche la Honda l’ha adottata su alcuni modelli d’elite sportivi (RC45 o la NR750, quella coi pistoni ovali).

    Ma, essendo pragmatici, i giapponesi l’hanno installata solo quando è divenuta una tecnologia matura ed affidabile, oltre che a buon prezzo e necessaria per il controllo delle emissioni.

  • mir

    12 ott 2006 - 13:06 - #24
    0 punti
    Up Down

    Non male.
    Una classica direi.
    La Griso ha molto più fascino.

  • Profilo di Gurra ^__^

    Gurra ^__^

    12 ott 2006 - 14:35 - #25
    0 punti
    Up Down

    …io credo che la Guzzi stia lavorando bene!!..deve ancora “camminare” molto ma i risultati si vedono!
    Devo dire che nelle mie zone di Griso ne vedo davvero tante…e molte di queste sono guidate da 30enni…insomma il target della guzzi è di chi vuole godersi una moto a 360°…non è un mostro di potenza ma è maneggevole con linea originale, comoda per due…e, avendola guidata, ammetto che ti togli anche qualche bella soddisfazione.
    Costa molto!…con circa 12.000 €uro prenderei una bella TUONO!!…

    Però la Guzzi si sta muovendo bene…ne vedremo delle belle!!

  • motoblog

    12 ott 2006 - 15:26 - #26
    0 punti
    Up Down

    […] […]

  • Profilo di Gattostanco

    Gattostanco

    12 ott 2006 - 15:45 - #27
    0 punti
    Up Down

    Fino a pochi anni… forse mesi fa… non avrei neppure pensato ad una Moto Guzzi.
    Troppo pesanti ed ingombranti - mi dicevo - poi con quel cardano che la fa saltellare sia in staccata che in accelerazione.
    E poi per quanto tempo ancora i degni eredi di De Tomaso, non sarebbero riusciti a farla fallire?

    La cura Aprilia si è vista subito, ma subito anche la Casa di Noale ha rischiato il botto… e allora era ancora meglio apettare e capire.

    Ora sembra che la proprietà (Gruppo Piaggio) sia più che solida, e poi hanno progettato un cardano fantastico.

    E hanno disegnato la Griso, l’hanno prodotta e me l’hanno fatta provare: amore sia per l’estetica sia per le incredibili sensazioni di guida (non ci si crede, a guardarla, quanto sia facile).
    E pare che anche l’affidabilità sia migliorata di parecchio.

    Insomma, adesso mi pare che le Moto Guzzi si possano guardare, provare e, se piacciono, anche comprare.

    Io ho comprato la Griso per amore e me la sto godendo molto (le ho anche fatto fare del turismo…).

    La Sport 1200 è una vera e propria Sport Touring, e ammetto che un pensierino ce lo sto facendo…

    Insomma, la Moto Guzzi oggi non ha nè il motore nè la voglia di buttare dei soldi per inserirsi in un settore che non è il suo (quello racing, in cui anche Ducati fa fatica a contenere le megaproduzioni giapponesi), ma per gusto di guida, estetica ed affidabilità, sono convinto che si possa dire che l’Aquila è tornata a volare.

    Adesso occorre che la dirigenza stia con i piedi per terra, migliori quello che c’è e affini le piccole migliorie che possono essere ancora apportate a questi progetti.
    Quando le nuove basi si saranno consolidate (dai dati di vendita alla rete di distribuzione, al servizio post vendita), allora potrà anche pensare ad investimenti su nuovi motori e nuovi settori del mercato.
    Meglio non sognare e rischiare, ma crescere piano piano. E le premesse mi sembran più che buone.

    La Sport 1200 non è una R1?
    Non c’è dubbio, ma mi pare una buona e bella sport touring, che oggi non era ancora nel listino di Mandello (Breva e Norge sono molto più turistiche, la Griso è una splendida naked).
    E per le strade, 100 cavalli con tanta coppia ed una buona ciclistica, sono già sufficienti a farsi togliere già un bel po’ di punti patente ;-)

    Lamps

    Giancarlo “gattostanco” Gattelli
    Griso 1100 “Off Topic 1″ - Ravenna
    www.gattostanco.it
    “Il vero motociclista è quello che non ha mai fretta di arrivare, perchè sa che poi, quando arriva, finisce il bello…” V.B.
    www.guzzigriso.it

  • Leon

    12 ott 2006 - 18:56 - #28
    0 punti
    Up Down

    Io con quei soldi mi prendo una bella Tuono…Il fatto che Guzzi sia un marchio storico per me non e’ sufficiente a giustificare un prezzo del genere. Per cosa poi??? Per portarmi a spasso 229 kili a secco?!?! Ma non scherziamo dai…

  • pisolo

    13 ott 2006 - 09:20 - #29
    0 punti
    Up Down

    per piero [23]

    perché mi rispondi in modo così acido ? mi sembra di essere stato molto garbato e nello specifico non capisco cosa vuole dire “sputare nel piatto in cui mangio”, visto che non ho mai acquistato moto italiane in vita mia…

    inoltre, indipendentemente da quello che posso pensare io o quello che puoi pensare tu, il successo lo decreta il pubblico e le giapponesi, l’harley davidson e la BMW non hanno le difficoltà economiche che ha la guzzi

    la ducati e anche l’aprilia soo ogni tanto in difficoltà ma continuano a sfornare modelli nuovi, la guzzi no e, come scritto altrove da altre persone, articola la propria gamma su due modelli declinati in numerose varianti

    per favore la prossima volta sii più delicato e gentile…

  • icecube

    13 ott 2006 - 15:19 - #30
    0 punti
    Up Down

    Sempre in attesa di un aquila capace di decollare oltre i 300 magari con un v4.

  • Guzzi: Fotogallery del museo

    14 ott 2006 - 10:22 - #31
    0 punti
    Up Down

    […] In occasione della presentazione fatta da Moto Guzzi per la 1200 Sport, ci siamo fatti un giro per il bellissimo museo storico di Mandello del Lario. Situato accanto alla fabbrica, il museo di Guzzi raccoglie il meglio degli 85 anni di storia del marchio dell’aquila. postato da Mr.Cape il sabato 14 ottobre 2006 […]

  • Profilo di FabioJ

    FabioJ

    16 ott 2006 - 10:31 - #32
    0 punti
    Up Down

    Sul discorso che il target Guzzi sia quello dei 50-60enni “rinco” non mi trovo d’accordo: ho acquistato la Breva 1100 a maggio 2005, ad oggi ho fatto 12.000 km (non contando i 3 mesi invernali, causa meteo la tengo in garage), compresi 1.800 km per le ferie carico e stracarico più morosa! Ebbene la moto non ha avuto problemi di rilievo, in strada è allegra quanto basta ed è di una facilità di guida disarmante (è comunque una 1100 da 230 kg!)…
    Ah… dimenticavo: ho 29 anni…

  • Profilo di pedro

    pedro

    17 ott 2006 - 09:58 - #33
    0 punti
    Up Down

    é una moto molto personale a differenza dei cloni jap, infatti honda è da anni che fa schifo in tutti i sensi,yamaha belle moto lo confesso ma a me non mi servono 160 cv ed inoltre yamaha ha un servizio di assistenza e ultimamente una qualita assai scarsa le suzzuchi bel motore ma per il resto è una pena.La guzzi pesa 229????? ma avete mai provato una naked di 1000cc di honda suzzucki yamaka?? pesano anche loro un botto quindi non diciamo belinate. Il tdm non pesa? allora finiamola su. Una griso oppure la 1200 sport in pista non ci andrà mai…..nel momento…..AZZZZ avessi i soldi se qualcuno me li impresta

  • davide rossi

    30 nov 2006 - 18:10 - #34
    0 punti
    Up Down

    Veramente certi commenti fanno ridere… c’è gente che parla senza neanche avere mai provato una Guzzi…
    Dunque… io ho 34 anni possiedo una breva 1100 da ottobre 2005 ho già percorso 30.000 Km e devo solo dire che va benissimo è divertente e facilissima da guidare comodissima per la passeggiera…. ed esteticamente non ce n’è per nessuno!!!! Il che sembra poco ma per me l’estetica è tutto…. ha i cv. che bastano per divertirsi su strada, ogni giorno fermo ad un semaforo o in cima ad un passo trovo qualcuno che l’osserva e l’ammira… che mi chiede come va… penso che sia una soddisfazione no… con questa moto vado dove voglio e nelle pieghe nessun 160 cv mi stacca quando mi fanno incazzare (scusate il termine) si odio i ” birracci ” tutti bardati alla MAX BIAGGI con moto verdi color ramarro o variopinte stile arlecchino che dall’alto dei loro 160kv ti passano davanti sCOreggiando….. Lo spirito del vero motociclista non è fare le gare per le strade pubbliche, ma è godersi la natura i panorami provare la senzazione di libertà che solo la moto ti sa dare… non sopporto sentire parlare di moto solo in relazione ai cavalli od alla architettura del motore …. che ragionamenti sono?? Mio dio veramente infantili, tenetevi pure i vostri water giapponesi da 160 Kw rimanete nell’anonimato e nel grigiore delle vostre moto fatte in serie e senz’anima… l’anima che solo marchi come Guzzi possono dare, la vibrazione del V 90 Guzzi è come il battito del cuore… si perchè le Guzzi sono vive sono umane coi loro pregi e difetti a differenza dei Cyborg Japponesi…
    P.s. ho notato che la breva piace molto alle donne…. !!! Ma che ce frega vero…. meglio 160KW !!
    Ciao a tutti I veri motociclisti …..

  • gian

    20 dic 2006 - 17:41 - #35
    0 punti
    Up Down

    Ho avuto il 1000 sp e confidenza proprio poca, ho ancora il nuovo falcone, bistrattato e deriso comprensibilmente, ma onesto. Queste nuove guzzi sono belle e fatte bene, non copiano altro che se stesse, da rivendere saranno un osso, ma vivaddio che ci siano ancora. Per la gioia di tanti, non di molti.

  • marcello

    06 feb 2007 - 18:52 - #36
    0 punti
    Up Down

    mi hanno appena licenziato! SE mi danno il tfr me la compro!!!!!

  • marcello

    06 feb 2007 - 18:52 - #37
    0 punti
    Up Down

    mi hanno appena licenziato! SE mi danno il tfr me la compro!!!!!

  • Fabio

    20 feb 2007 - 10:04 - #38
    0 punti
    Up Down

    Ciao a tutti. Sono un moto-dipendente, ho iniziato a sei anni ad andare in moto e a cominciare a capire cosa serve veramente, certo 160CV o più sono una bella soddisfazione se non fosse che per metterli a terra si debba sempre aspettare gli 8/9000 giri che su strada vuol dire o viaggi in seconda o vai in tangenziali ed autostrade e gli autovelox fanno festa con tanto di champagne. Le giapponesi che ho avuto modo di provare sono solo motore con un pò di carena sopra perchè a livello ciclistico hanno iniziato a capire qualcosa dalle italiane al max 5 anni fa…Il loro obbiettivo erano solo cavalli a iosa e un’affidabilità proverbiale, ma niente più e anche loro nonostante i 4 cilindri supercompatti fino a pochi anni fa pesavano anche più dei nostri bicilindrici di pari cilindrata. Ma su strada cosa rende la moto più godibile di una potenza gestibile senza fatica e una ciclistica sana abbinate a tanta coppia? Meglio divertirsi in sicurezza sfruttando 90/100 CV veri che nenanche portarne a spasso 180 e usarne solo 80… perchè con le condizioni sradali di oggi (traffico, asfalti, ecc.) su moto che girano sopra i 10000 non se ne usano molti di più se non si ha davanti un rettilineo aeroportuale senza incroci o si è follemente incoscenti (specie per chi come me viaggia sempre in compagnia). Per concludere le mie considerazioni aggiungo che ho 25 anni e da sempre adoro le Guzzi sarà perchè le ho viste e provate quasi tutte (tutt’ora sono contentissimo quando a malincuore mio padre mi presta la Sua Lodala 235, le altre sono intoccabili…). Il loro fascino va oltre il tempo. Una Guzzi è per sempre anche e soprattutto a livello di emozioni.
    Le giap teniamocele per le piste dati i costi di gestione contenuti. Ciao a tutti 1 lampeggio.

  • FREEDOM

    21 feb 2007 - 14:00 - #39
    0 punti
    Up Down

    Ma a chi critica tanto,dico solo non vi piacciono le Guzzi? va bene non c’è problema,ma piacciono ad altri.
    In ogni caso cerco amici Guzzisti e non
    noclub@libero.it
    zona montesacro nuovo salario

  • FREEDOM

    21 feb 2007 - 14:02 - #40
    0 punti
    Up Down

    AMO la moto guzzi

  • lumax

    19 mar 2007 - 17:32 - #41
    0 punti
    Up Down

    Ce l’ho e sono felicissimo di averla!!!
    Come tutte le cose molto personali, e una moto è molto personale, l’ho un pò adattata a me stesso. Ho tolto il cupolino e messo un manubrio un pochino più alto per migliorare la posizione di guida. Adesso è la mia moto!!! un giusto mix tra la comoda ciclistica da Tourer della Breva e la cattiveria arrogante da streetfighter della Griso. Sono 230 Kg di bellezza pura in movimento, si ma….un movimento lento, profondo, che nasce nel mitico bicilindrico e si propaga per tutto il corpo coinvolgendo pilota e passaggera in una danza tantrica quasi sensuale.
    Tutte le cose belle vanno assaporate lentamente, nessuno mi convincerà mai che una staccata a 180km/ora su una strada provinciale diano più piacere della stretta di una donna che percepisce la potenza della coppia del mitico bicilindrico scaricarsi a terra e mordere l’asfalto.
    Comunque sia, un saluto a tutti, Giap e non, perchè l’importante è scegliere la propria strada e percorrerla nel modo più appagante e coerente possibile rispettando gli altri.
    Max

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori.
Commenta questo articolo

Registrati per commentare e per entrare nella community di motoblog. Potrai inserire immagini, video, partecipare alle discussioni nei vari gruppi o crearli e inviare messaggi privati agli altri utenti registrati. Se sei già registrato, effettua il login per usare il tuo nickname.

Si No
I commenti sono sottoposti alle linee guida per la moderazione.

Anteprima del commento