“La classe non fa una piega, ne fa tante!“
Frase ad effetto con cui si apre la cartella stampa di questa 1200 Sport.
L’anima sportiva di Moto Guzzi si incarna in un modello nuovo: una nuda di classe, spinta dall’ultima evoluzione del mitico bicilindrico a 90° da 1.200cc, ricca di soluzioni innovative nel design, nella ciclistica e nell’ergonomia.
Curatissima nei dettagli, ha una personalità tipicamente italiana, con tutti i cromosomi tipici delle “aquile“.
Tanta tecnologia e innovazione, per riportare una Guzzi a contatto con lo spirito sportivo.
Dopo la prova in strada, eccovi i dettagli tecnici del mezzo.

Per chi vuole esaltarne ulteriormente le prestazioni, è stato creato un Kit dedicato, mentre chi desidera un margine di sicurezza in più, su tutte le superfici, può optare per la versione con ABS.
Il Kit Racing ha due livelli di elaborazione:
Step 1
1. Tromboncini di aspirazione dedicati.
2. Scarico 2 in 2 racing.
3. Centralina racing.
Step 2
Oltre allo Step 1 sono previsti:
1. Lucidatura dei condotti di scarico ed aspirazione.
2. Kit teste ad alta compressione

Le grafiche del cupolino dedicato richiamano le targhe portanumero delle moto da gara.
L’impostazione è sportiva, ma ogni dettaglio è stato studiato per far viaggiare nel comfort il pilota e il passeggero.
La distribuzione dei pesi ideale e la centralizzazione delle masse regalano alla moto una maneggevolezza da cilindrata inferiore.

L’aspetto è quello tradizionale, con le teste del bicilindrico a V di 90° che spuntano ai lati della moto, ma la grinta è tutta nuova.
La cilindrata di 1151cc esprime una potenza massima di oltre 70 kW (95 CV) a 7.800 giri/minuto, e una coppia massima di oltre 100 Nm a 6000 giri/minuto.
Particolare attenzione è stata dedicata all’impianto di aspirazione, che è stato messo a punto con l’adozione di una cartuccia filtrante ad alto rendimento.
La lavorazione dei condotti d’aspirazione e scarico inoltre è stata ottimizzata, per incrementare la velocità del flusso dei gas e rendere il propulsore più reattivo.
Anche la mappatura della centralina è stata pensata per la guida sportiva, ampliando l’arco di utilizzo del motore.

La potenza del motore viene trasmessa alle ruote dal CA.R.C. , il cardano reattivo compatto, un brevetto Moto Guzzi.
Con questa trasmissione, integrata nel forcellone in lega d’alluminio, la risposta è sempre dolce e precisa, senza gli strappi tipici del cardano.
Viene eliminato anche l’effetto di sollevamento (anti-shaft), e la particolare configurazione del CA.R.C. permette di adottare un forcellone monolitico, incrementando la rigidità complessiva.

Principali caratteristiche:
Design
− Cupolino dedicato con grafica “portanumero”
− Sella con profilo sportivo
− Gusci copertura sella posteriore con grafica “portanumero” effetto sport
− Pedane pilota e passeggero “racing”
− Supporti manubrio dedicati
− Manubrio in alluminio in posizione avanzata
− Grafica dedicata
− Strumentazione con nuova grafica
Motore
− Bicilindrico a V di 90°, 1.151 cc, 4 tempi, raffreddato ad aria
− Iniezione elettronica con stepper motor
− Collettori a doppia camera
− Bielle, pistoni e fasce alleggeriti
− Guide valvole sinterizzate
− Cartuccia filtrante ad alto rendimento
− Condotti di aspirazione e scarico ottimizzati
− Mappatura centralina per uso sportivo
− Doppia accensione
− Silenziatore Racing
− Trasmissione a cardano reattivo
− Cambio a 6 marce con rapporti sportivi
− Euro 3
Ciclcistica:
− Telaio in acciaio ad alta resistenza molto rigido
− Forcella con trattamento TIN sugli steli da 45 mm, regolabile nel precarico e nell’idraulica
− Ammortizzatore regolabile nel precarico e in estensione
− Monobraccio con leveraggi
− Freni anteriori a margherita da 320 mm, pinze a 4 pistoncini contrapposti
− Freno posteriore a disco da 282 mm con pinza flottante a due pistoncini paralleli
− Versione con ABS
− Gomme sportive
Se volete vedervi il video della presentazione stampa cliccate qui.
Doctor Q
13 ott 2006 - 07:34 - #1Primo!
La Guzzi è sempre la Guzzi!
Però dovrebbe cercare di fare una gamma più sostanziosa, sulla falsariga di quella BMW…
dimu
13 ott 2006 - 07:47 - #2Come si ripete nei forum Guzzisti e come già ho detto in altri commenti:
SPERIAMO NON SIA L’INIZIO DELLA FINE!
Una gamma articolata su 2 modelli (Breva+Griso) e 20 variazioni sul tema:
-Stelvio 1100 (Breva 1100 con gomme tassellate);
-Stelvio 1100S (Breva 1100 con gomme tassellate e cupolino);
-Breva 1100S (Breva 1100 con lo scarico della 1200Sport);
Breva 1100RS (Breva 1100 con lo scarico della 1200Sport e grafiche sportive);
ecc. ecc.
Avete qualche altra idea?
gimas
13 ott 2006 - 08:04 - #3Il parafango davanti è veramente poco sportivo..
VicDav
13 ott 2006 - 08:43 - #4Sulla griso vi è una forcella a steli rovesciati (la showa della tuono R) e qui che siamo su di una moto sportiva manco quella!!!
I freni saranno buoni ma datati e 95 cv mi sembrano pochini. Il kit racing mi sembra gia una toppa per correre ai ripari. Siamo alle solite : alta pasticceria italiana e il paciugo non a tutti piace.
Ciao
Vic
Andrea'82
13 ott 2006 - 09:13 - #5@ 2: è normale differenziare l’offerta con quello che hai, lo fanno tutti. un conto è cambiare due sovrastrutture, fare + moto col motore che hai non costa molto, un conto è fare una moto tutta nuova… ci vorrà tempo, e soprattutto Euri!
Agente Roger
13 ott 2006 - 09:59 - #6La Stelvio sarà una moto nuova, non una versione della Breva, anche perchè mi sembra proprio una modifica improbabile. A meno che non si voglia credere alla ridicola elaborazione grafica di 2ruote di un paio di mesi fa, dove hanno preso una Norge e gli hanno tolto al computer la carena inferiore… Carina quella rivista, ma quello strafalcione se lo potevano risparmiare… Salvo smentite! lamp!
gatsu
13 ott 2006 - 10:50 - #7hai dimenticato anche la norge
girogiullo1977
13 ott 2006 - 11:38 - #8a me non piace molto: il cupolino è osceno il serbatoio è uguale alla griso poi se dobbiamo dire per forza che è bella perke è italiana!!
Max
13 ott 2006 - 13:39 - #9il serbatoio uguale alla griso?!?! occhiali, please!
Gattostanco
13 ott 2006 - 16:11 - #10Continuo a dire (ehm… scrivere) che a me la Sport 1200 non solo piace, ma credo anche che sia la mia moto.
Amo le sport touring, ovvero moto che siano in grado di coniugare un buon confort per due (e bagagli) ad una impostazione di guida un po’ caricata in avanti, per “sentire” l’avantreno.
E non vedo l’ora di provarla.
Per quanto riguarda la gamma, beh, Breva e Norge sono più turistiche, la Griso è più “civettuola” ma meno confortevole. Aspettiamo di vedere anche la Stelvio, che per i motoviaggiatori potrebbe essere molto interessante!
Intanto mi godo la mia prima Guzzi… non avrei mai pensato che fosse così divertente da guidare ;-)
Lamps
Giancarlo “gattostanco” Gattelli
Griso 1100 “Off Topic 1″ - Ravenna
http://www.gattostanco.it (il sito)
—————————————-
“Il vero motociclista è quello che non ha mai fretta di arrivare,
perchè sa che poi, quando arriva, finisce il bello…” V.B.
http://www.ttacademy.org/ (Accademia del Bicilindrico)
http://www.guzzigriso.it (Community)
Leon
13 ott 2006 - 16:25 - #11MMMhhhh, non capisco in che fetta di mercato vogliano inserirsi. Forse di quella dei nostalgici del marchio? Se la Guzzi vuole restare viva sara’ bene che si concentri a catturare nuovi appassionati, piuttosto che appagare la voglia di amarcord di quelli vecchi!!! E’ una via di mezzo fra una naked e una granturismo, il motore che fara’ pure un bell’effetto, ma se anche solo la moto ti cade da ferma fai un bel danno, la spacciano per sportiva e magari 10 anni fa uno avrebbe anche potuto crederci, ma al giorno d’oggi le sportive non pesano 229 kg a secco e di sicuro non stanoo sotto i 100 cv. Di sicuro e’ una moto originale, ma decisamente non al passo coi tempi e ad un prezzo ridicolo per quello che offre…ma dico io neanche gli steli rovesciati!!! Non che servano con quel peso, ma almeno avrebbero fatto scena!!!
FabioJ
16 ott 2006 - 15:25 - #12“il motore che fara’ pure un bell’effetto, ma se anche solo la moto ti cade da ferma fai un bel danno”
Balle! ho avuto una sfortuna micidiale e la Breva 110 mi è caduta in garage: il motore non è stato nemmeno sfiorato… per 1 questione di geometria arriva prima il manubrio…
r.c.
16 ott 2006 - 18:03 - #13Domando a chiunque sia in grado di rispondermi:perchè esiste un kit di potenziamento al costo di non ancora precisati euro,forse così si anno ulteriori guadagni?non potevano fare una versione direttamente + potente?premetto che ritengo le Guzzi odierne affidabili ma, forse con il kit ci possono essere guai meccanici?dunque, perchè non si tirano fuori almeno 110cv i quali potrebbero rendere la moto + interessante?spero qualcuno mi risponda,comunque sia forza GUZZI!!!
Paison
17 ott 2006 - 09:23 - #14Beh ma che vuol dire..?
La ducati ha un catalogo di pezzi speciali lungo un chilometro..
Ti fanno andare un monster più di un 999 ancora un po’… :-D
Perchè anche loro non producono direttamente monster da 160 cv?!?
Ciao!
motoblog
24 nov 2006 - 15:37 - #15[…] […]
ermes
14 dic 2006 - 16:18 - #16Bellina, ma troppo cara, per quello che dà in cambio!
Calidreaming
23 feb 2007 - 18:23 - #17averceli sarebbe già in garage … anzi sulla cisa con il sottoscritto sopra a imparare a piegare ;)
alfredo62
28 set 2010 - 19:49 - #18ho una 1200 sport del 07
sinceramente credo sia il giusto compromesso nella guida turistica e strade di montagna
–bella coppia—bella manegevolezza–
–la moto va in piega fino a fine gomma—-sapeste quanti maschietti con moto sportive ho bastonato–
–unica modifica apportata –sostituzione manubrio con uno più alto e dritto-
–si apprezza guidandola come una moto da enduro–
unico neo–dovrebbe essere più progressiva e dolce nell’erogare a pelo gas prima di entrare in curva-
ho anche una R6 del 99 a carburatori ma sinceramente la guzzi sport 1200 è più godibile e si può utilizzare per tutte le occasioni