Honda attacca frontalmente il mercato delle commuter urbane con un concetto tutto nuovo, sviluppando 3 moto su un’unica piattaforma, l’ Integra, la NC700S e la NC700X. La prima novità è ormai stata svelata, (l’abbiamo pure provato in anteprima) mentre le due gemelle diverse NC sono una delle grandi novità del Salone di Milano 2011. Naked e Crossover, con lo stesso telaio e motore, serbatoio sottosella e spazio per un casco integrale nel finto serbatoio.
La nuda è davvero ben riuscita esteticamente, riprende molti elementi dell’Integra (codone, strumentazione, cerchi e altri piccoli particolari) ma li mixa in una salsa totalmente diversa, e soprattutto, puremente motociclistica. Ovviamente anche qui c’è il cambio DCT, alla seconda generazione e ritoccato per lavorare al meglio con il bicilindrico parallelo che equipaggia questa nuova generazione di moto.
Il motore è come sull’integra monoalbero con l’albero motore a 270° e un elevato livello di massa inerziale. Il motore eroga una potenza massima di 35 kW (47,6 CV) a 6.250 giri/min, ed un picco di coppia pari a 60 Nm a 4.750 giri/min, l’ideale per una moto entry level o per chi vuole utilizzarla senza troppi pruriti sportivi.
Il telaio è un doppio trave a tubi circolari con bretelle di sostegno nella zona del cannotto, mentre le sospensioni sono di semplice fattura ma grande efficienza nell’utilizzo quotidiano: forcella anteriore tradizionale e forcellone bibraccio posteriore dalla forma classicissima. L’impianto frenante offre un disco singolo da 320mm davanti e un altro da 240 dietro, l’impianto è un C-ABS quindi funge da frenata combinata con antibloccaggio.
La vera chicca di quest moto però sta dentro il serbatoio, perchè il carburante non c’è, si trova sotto la sella, mentre lo spazio vuoto è stato ripreso come un vero e proprio vano portaoggetti. Abbastanza profondo e largo, è in grado di ospitare un casco integrale. Sarà disponibile in tre colorazioni con un ricco catalogo di accessori disponibili a richiesta.
MOTORE
Configurazione 4T, bicilindrico parallelo, 8 valvole SOHC,
raffreddato a liquido
Cilindrata 670 cm3
Alesaggio x Corsa 73 x 80mm
Rapporto di compressione 10,7 : 1
Potenza max 35 kW a 6.250 min-1 (95/1/EC)
Coppia max 60 Nm a 4.750 min-1 (95/1/EC)
ALIMENTAZIONE
Carburazione Iniezione elettronica (PGM-FI)
Diametro corpo farfallato 36 mm
Filtro dell’aria 5,8 litri
Capacità serbatoio carburante 14,1 litri
Consumo di carburante (standard WMTC) 27,7 km/l
27,9 km/l (versione Dual Clutch Transmission, Drive)
IMPIANTO ELETTRICO
Accensione Digitale transistorizzata a controllo computerizzato, con anticipo elettronico
Anticipo d’accensione 12° BTDC (minimo) ~ 20° BTDC (6.600 giri/min)
Candela IFR6G-11K
Avviamento Elettrico
Capacità batteria 12 V-11AH
Fari 60W 1 (abbagliante) / 55W 1 (anabbagliante)
TRASMISSIONE
Frizione Multidisco in bagno d’olio
* Doppia, multidisco in bagno d’olio
Funzionamento frizione Manuale, a cavo
* a comando robotizzato, modalità MT/AT(Drive, Sport)
Cambio A 6 rapporti
Riduzione primaria 1.731
*1.921
Rapporti del cambio 1 2.812 *2.666
2 1.894 *1.904
3 1.454 *1.454
4 1.200 *1.200
5 1.033 *1.033
6 0.837 *0.837
Riduzione finale 2.687
*2.437
Trasmissione finale Catena
TELAIO
Configurazione A diamante; in tubi in acciaio
CICLISTICA
Dimensioni (LxLxA) 2.195 mm x 760 mm x 1.130 mm
Interasse 1.525 mm
Inclinazione cannotto di sterzo 27°
Avancorsa 110 mm
Raggio di sterzata 3m
Altezza sella 790 mm
Altezza da terra 140 mm
Peso in ordine di marcia (con il pieno) * 215 kg (A: 103kg; P: 112 kg)
**227 kg (A: 108kg; P: 119 kg)
Massima capacità di carico 209 kg
SOSPENSIONI
Tipo Anteriore Forcella telescopica da 41 mm,
escursione 120mm
Posteriore Monoammortizzatore con Pro-Link,
escursione, 120mm
RUOTE
Tipo Anteriore a 10 razze in alluminio pressofuso
Posteriore a 10 razze in alluminio pressofuso
Cerchi Anteriore 17M/C x MT3.50
Posteriore 17M/C x MT4.50
Pneumatici Anteriore 120/70-ZR17M/C (58W)
Posteriore 160/60-ZR17M/C (69W)
Pressione Anteriore 250 KPa
Posteriore 290 KPa
FRENI
Tipo Anteriore Disco wave da 320 mm, pinza a 3 pistoncini,
pastiglie in metallo sinterizzato, C-ABS
Posteriore Disco wave da 240 mm, pinza a 1 pistoncino, pastiglie in metallo sinterizzato, C-ABS
teamsabotage
08 nov 2011 - 09:14 - #1Bene, ora so quale stand non val la pena visitare, tempo risparmiato.
HRCRR
08 nov 2011 - 09:19 - #2Bene, anche alla Honda si son bevuti il cervello! Poche idee e molto confuse. Questo “obbrobrio” dovrebbe risollevare il mercato??
mattiadepaoli
08 nov 2011 - 09:23 - #3Sempre meglio di uno scooter. Io son appena passato dall 600rr alla 500f e son molto soddisfatto. Senza frizione sarebbe ancora meglio, peccato solo che la mia fa 55cv e nn va poi sto gran che. Più pesante e con 45cv forse hanno esagerato… Andrebbe provata.
matteomori
08 nov 2011 - 09:25 - #4700 bicilindri parallelo con solo 35 KW? il mio strommino ne ha 50 di KW..
Però con il sequenziale, con qualche litro di benzina in più nel serbatoio non sarebbe male..
garellipaciugo
08 nov 2011 - 09:29 - #5Aprilia Mana…a volte ritornano…
Eichi
08 nov 2011 - 09:34 - #6Voglion contemporaneamente fare concorrenza all’Er-6/Gladius/Xj6 e infine alla Mana?!?
desmonik
08 nov 2011 - 09:35 - #7avevamo proprio bisogno di un’altra moto brutta e inutile come questa…non inventa niente…esteticamente è inguardabile…lo scarico è lo stesso di 20 anni fa..il fanale davanti orribile e guardate l’attacco tra la parte bassa del serbatoio e il telaio a traliccio:2 plastiche che peggio di così nn si potevano raccordare..parliamoci chiaro questa è la classica moto da SFIGATI!
woodstock21
08 nov 2011 - 10:04 - #8ma cosa sarebbe questa cosa? è una naked od un custom sportivo? ma in Honda pensano che vincendo un mondiale di Moto Gp possano vendere quello che gli pare?
sparthan
08 nov 2011 - 10:05 - #9La moto che mancava anche se a mio avviso avrei utilizzato questo propulsore sulla Deauville, che con il sistema DTC sarebbe stata perfetta.
L’estetica piace o meno. La NC verrà proposta in doppia versione con DTC o manuale, potenze di 52 e 48cv, ma Honda promette autonomie fino a 400km con un pieno. Se fosse vero, in tempi di caro petrolio e crisi ben vengano queste moto.
Comunque sia, molto bella anche se qualche particolare l’avrei stilizzato meglio per staccarsi dal family feeling dell’Integra.
caronte
08 nov 2011 - 10:09 - #10Scusate eh, ma dopo la CrosRunner che altro non è che una VFR 800 rialzata e ricarrozzata, qui siamo ad un nuovo dejavù, ovvero a me ricorda molto la Honda NTV 650 Revere degli anni 90. Sbaglio?
yellow_mamba46
08 nov 2011 - 10:14 - #11impossibile giudicarla senza sapere il prezzo.
costasse veramente poco…
Flavius9
08 nov 2011 - 10:20 - #12Concordo con sparthan; di questi tempi potrebbe rivelarsi una moto estremamente intelligente e sopratutto una valida alternativa agli scooter. Senza contare poi una certa facilità di guida che andrà ad aiutare neofiti e/o il gentilsesso; il suo successo dipenderà comunque dal prezzo ( che speriamo sia intelligente anch’esso ).
lutherblissett
08 nov 2011 - 10:20 - #13Tante volte su questo blog si è sentito chiedere di moto “umane”, “intelligenti”, risparmiose etc. Adesso questi modelli sono arrivati, qualcuno già c’era. Direi che Honda ha centrato l’obbiettivo di fare un veicolo che non spaventi chi da uno scooter 125/150/250 voglia passare ad una moto con dei costi di gestione “umani” ed un approccio amichevole. Non so se in Italia sarà un successo, ma a livello mondiale farà i suoi numeri di vendita. Se si vogliono fare le pieghe sul Muraglione c’è la serie CBR.
garellipaciugo
08 nov 2011 - 10:32 - #14@10
la NTV 650 Revere era una bellissima moto, con un monobraccio da moto, un motore da moto, trasmissione a cardano da moto…
qui di motociclistico c’è solo il telaio
ferdinandoV1100
08 nov 2011 - 10:43 - #15la honda fa una moto raffreddata a liquido, 2 cilindri, 8 valvole da 48 cavalli ed è una moto intelligente mentre la guzzi aggiorna la V7 ma viene criticata perchè ha “solo” 48 cavalli!! Dov’è la coerenza ?? il motore guzzi (proggettato nel ‘66) fa i 25km/l ed è 4 valvole, la novità honda è solo il cambio DCT che rende le moto molto simili agli scooter !
sparthan
08 nov 2011 - 10:48 - #16@13 concordo in pieno.
Qui si deve avere la moto utilitaria con 130cv minimo, pinze radiali e mappature selezionabili altrimenti non la si guarda nemmeno. A volte dubito della reale competenza e obiettività di valutazione di una moto da parte dell’italiano medio, se non è in grado di distinguere un mezzo utilitario dall’hypersport e relative destinazioni d’uso…
mh
08 nov 2011 - 11:11 - #17sinceramente non capisco il senso di moto “intelligenti” per i mercati “ricchi”. la moto utile è già di per se una contraddizione in termini, a maggior ragione per chi si può permettere un’automobile. Mi da l’impressione che con queste moto si possa “catturare” solo l’inesperto, o lo scooterista, che comunque, sbeffeggiato al primo aperitivo al bar, pensa subito alle rate per una HD … o una Diavel.
ps. comunque sta roba pare una cinesata …
vinxlt
08 nov 2011 - 11:31 - #18l’Aprilia l’ha creata anni fa una moto cosi, e’ la Mana’..che era anche meglio, cambio seuenziale, casco integrale da poter mettere all’interno del finto serbatoio, con una differenza, il motore e’ decisamente meglio, questo e’ spolmonato, in due e in salita voglio vedere quanta rincorsa devi prendere per un sorpasso..
Manaccia
08 nov 2011 - 11:55 - #19Faccio fatica a fine 2011,pensare che un colosso mondiale delle due ruote possa sfornare simili aborti.
sparthan
08 nov 2011 - 12:15 - #20@vinxlt
Domanda: ma chi ha un Transalp di pari potenza pensi si sia posto il problema in salita con passeggero e bagagli al seguito, in salita?
Deduco che se è fiacca in ripresa la moto non venga presa in considerazione alla luce dei contenuti tecnologici che ha e la strepitosa autonomia che promette?
Con i limiti a 130 in autostrada e 120 con i tutor, vorrei capire a che servirebbero potenza pazzesche quando poi devi tenere medie ben più basse a tutto vantaggio di consumi ed autonomia.
@manaccia
cosi come si fa fatica a capire che il settore fuoristrada tra cross ed enduro specialistiche ha venduto più delle sportive in italia. Quando assicurazioni, consumi e manutenzione ti salassano….non pensi che una moto che tenga d’occhio i consumi e sia costruita secondo il concetto di economia in scala possa aiutare a godersi una moto anche per chi non ha un budget da potersi mantenere moto ben più blasonate o costose?
Nemmeno la prima Deauville entusiasmò alla sua uscita…eppure qualche anno dopo fu un best seller. Nemmeno la CBF 600, accolta con molta freddezza, pian pianino fece i suoi numeri di immatricolazione interessanti.
A tanti che sognano la sportiva, ce ne sono altrettanti che scendono da moto più costose per salire su mezzi più economici. Basta vedere il mercato dell’usato……
vinxlt
08 nov 2011 - 12:42 - #21@sparthan
hai perfettamente ragione. Ho un amico che ha il nuovo transalp, e mi permetto di dire che il piacere di guida non lo conosce e nemmeno lo cerca. Ma non e’ una critica. Al mondo ci sono una marea di motociclisti con esigenze diverse..
forza di Mamma Honda. il cliente si fida, dice :se l’ha fatta cosi, andava fatta’ cosi.
ricordo i commenti massacranti nei confronti della Mana’ (superiore a questa secondo me).
Manaccia
08 nov 2011 - 12:48 - #22#20 non credo che ad esempio kawasaki con la er6n,abbia smobilitato il mondo per farla più accattivante,leggera,e con un motore godibile.
Qui che esercizio di stile c’è?
Le moto si comprano più per utilità o per quello che ci trasmettono?
10000cv non servono,ma 47 su oltre 220 kg di moto sono esageratamente pochi,soprattutto nell’uso in due.
Non servono i 250 di strumento,ma accellerare sicuri nei sorpassi senza scannare le marce,si.
La prima Deauville è una moto di ben altri tempi,non posso fare il paragone tra un mezzo che esce oggi,ed uno che ha decenni sul groppone.
Vedremo i prezzi,ma non vedo nulla che possa attirare un utente verso questo mezzo.
Almeno per me,a quel punto meglio uno scooterone,più comodo e pratico,la moto è emozione…qui di emozionante non ci trovo nulla.
sparthan
08 nov 2011 - 12:51 - #23Che la Mana fosse superiore era chiaro ma credo che i tempi non fossero maturi, analoga cosa accaduta per il DN-01 di Honda.
Honda ha privilegiato la coppia e non la potenza forse per non snaturare il progetto che vuole una moto che faccia avvicinare neofiti e motociclisti in cerca di una moto facile ed economica (il prezzo farà la differenza anche se sotto i 7000 è difficile andare ormai).
Molto spesso Honda ha fatto numeri di vendita negli anni e non improvvisamente come altri marchi per poi crollare successivamente. A dimostrazione che a volta i progetti vengono apprezzati negli anni.
Non deve essere dimenticato che l’interesse cala o si alza anche da come le varie testate giornatlistiche e on-web giudicano queste moto. Spesso giudizi troppo lapidari decretano una morte instantanea della moto.
Sull’Integra il test è stato molto favorevole sopratutto per quanto concerne il propulsore e la sua erogazione. Attendiamo i test e vediamo.
Intravedo un confronto con ER-6 (non a casa una molto apprezzata e nei piani alti della classifica), la Diversion di Yamaha e la Monster.
Honda per differenziarsi ha buttato dentro bicilindrico parallelo e DTC. Stiamo a vedere.
rip82
08 nov 2011 - 13:01 - #24@4: il sequenziale e’ l’esatto contrario di quello che intendi tu, e’ quello “manuale”, il doppia frizione invece non e’ sequenziale.
Non ce l’ho conte, ma con le case, dopo aver rincogliònito gli automobilisti con quelle boiate di cambi automatici si sono messi all’attacco dei motociclisti… sono amareggiato…
crisas
08 nov 2011 - 13:56 - #25design cinese ? ah, ho capito, è stata disegnata per il mercato cinese, allora va bene.
crisas
08 nov 2011 - 13:56 - #26Chi li disegna i fari alla Honda ? questo è ancora peggio di quello della nuova Hornet.
gigiaccio
08 nov 2011 - 15:22 - #27la mia xj6n definita un chiodo fino ad oggi, da domani sarà considerata una vera superbike.
grespo
10 nov 2011 - 15:16 - #28costerà 6000 la versione manuale a 6 marce e 7000 la versione DCT. almeno questo dice il sito Honda