Dopo aver svelato il WR450F m.y. 2012, lo Xenter 150 2012 (il nostro test), la YZF-R1 m.y. 2012 (il nostro test) e la linea 50° WGP Anniversary (disponibile su YZF-R1, YZF-R6, FZ8, R125, TZR50 e Aerox 50), Yamaha ha svelato oggi a Milano il nuovissimo TMAX m.y. 2012, il maxiscooter sportivo che ha rivoluzionato il segmento e che stupirà ancora dopo 11 anni dalla nascita.
Il nuovo Yamaha TMAX 2012 cambia nel design, teso e moderno, ancora più aggressivo e dinamico. Sotto la pelle, i nervi del telaio in alluminio e i muscoli del nuovo motore portato a 530cc. che regala uno spunto da fermo da vera moto. Aumentano anche la maneggevolezza e la stabilità, mentre grazie alla nuova trasmissione a cinghia ed al forcellone in alluminio pressofuso il peso scende per la prima volta sotto la soglia dei 200 kg a secco, con una distribuzione dei pesi e un bilanciamento sempre più simili a quelli di una moto, per cambi di direzione istintivi e precisi, in ogni situazione.
La novità più inaspettata è che per la prima volta nella sua storia, Yamaha farà testare direttamente in Fiera il nuovo Yamaha TMAX, in anteprima mondiale assoluta, nell’area esterna MotoLive.
Yamaha TMAX 500 MY 2012
Yamaha TMAX 500 ABS MY 2012
L’ultima evoluzione di TMAX è spinta da un bicilindrico con cilindri orizzontali fronte marcia da 530 cc, a 4 tempi, 4 valvole, DOHC, con iniezione elettronica e trasmissione automatica. Rispetto ai modelli precedenti, eroga una coppia superiore ai tutti i regimi, con un significativo incremento del 10% della coppia massima, ottenuta a un regime di oltre 1.000 giri inferiore. La potenza, dove serve.
Una coppia straordinaria, ottenuta attraverso l’impiego di componenti più leggeri e più efficienti. I pistoni sono forgiati in alluminio, e le sedi valvole sono state ottimizzate, la camera di combustione è pentagonale con area di “squish” ottimizzata ed il profilo dell’albero a camme è stato ridisegnato. Il sistema di bilanciamento è ottimizzato per ridurre le perdite di potenza, con uno sfiato che evita l’effetto di “pompaggio”. Altri sfiati nelle pareti interne dell’albero motore riducono la pressione.
Il risultato? Un notevole incremento dell’accelerazione da fermo, e ancor più marcato nelle variazioni di velocità.
Un miglioramento che i piloti sentiranno ogni volta che scatteranno al semaforo, o quando si accorgeranno che i sorpassi sono ancora più facili e veloci. L’aspirazione e lo scarico sono stai completamente rivisti, per adeguarli al nuovo motore. Il collettore d’aspirazione non è più in alluminio ma in resina, più leggera. Il diametro dei corpi farfallati sale a 34 mm.
L’aumento della coppia ha portato all’adozione di una coppa dell’olio maggiorata per la lubrificazione. Ridisegnata anche la frizione e nuovi rapporti ottimizzati. Anche l’iniezione elettronica è stata aggiornata. Tutti interventi che offrono a chi guida TMAX non solo l’emozione di un’accelerazione bruciante, ma anche la sensazione di una guida sempre fluida e facile, in tutto l’arco di erogazione.
La nuova trasmissione è a cinghia e non più a doppia catena, e lo si vede chiaramente guardando la parte posteriore di TMAX. La trasmissione a cinghia ha il vantaggio di non avere “giochi” e di conseguenza l’erogazione di potenza è più lineare. La cinghia è realizzata in kevlar, una fibra eccellente nota per la sua resistenza alla trazione e ai contraccolpi, per la durata e per le caratteristiche anticorrosione. La nuova trasmissione contribuisce anche a ridurre i pesi non sospesi ed alla centralizzazione delle masse, per offrire a chi guida TMAX un’esperienza di guida vicinissima a quella di una moto.
Sotto la carenatura di TMAX c’è un telaio in alluminio, con bilanciamento della rigidità ottimizzato. Una soluzione che permette a chi guida TMAX di godere fino in fondo la potenza del motore da 530 cc, ancorato direttamente al telaio, come sulle moto. Per migliorare il bilanciamento, la posizione del serbatoio è stata spostata verso il basso.
Globalmente, TMAX ha perso circa 4 kg, soprattutto grazie alla nuova trasmissione a cinghia e al nuovo forcellone in alluminio, pressofuso in due parti separate. Il forcellone incorpora un tendicatena identico a quelli utilizzati sulle moto supersportive, che contribuisce ulteriormente ad ottimizzare il bilanciamento della rigidità, un elemento chiave per le prestazioni sportive di TMAX.
Tutti elementi di tecnici e di design che, nel loro insieme, offrono una distribuzione dei pesi che si accentua sull’avantreno, migliorando notevolmente la guidabilità. È facile seguire la traiettoria ideale, e TMAX è stabile anche nelle curve più strette. La versione 2012 è anche più reattiva, e “copia” fedelmente la strada, per un controllo totale sul mezzo.
La potenza di TMAX deve essere controllata da un impianto frenante all’altezza. Ecco il motivo del nuovo freno a disco posteriore da 282 mm, che “collabora” con il doppio disco anteriore da 267 mm, con la pinza a 4 pistoncini che fa parte della storia di TMAX. La versione con ABS in opzione aumenta la resa della frenata su fondi poco aderenti.
Le sospensioni assicurano livelli di maneggevolezza e di comfort assoluti, con un’eccellente percorrenza di curva e una stabilità superba in rettilineo. Al comfort assicurato dal mono ammortizzatore posteriore si aggiunge la tenuta di strada garantita dalla forcella telescopica con doppia piastra super-resistente alla torsione. Per una guida facile e precisa in tutte le situazioni.
Nel modello 2012 il look diventa più sportivo, più “cattivo” e spigoloso. I fianchetti ancora più aerodinamici scaturiscono da un frontale molto affilato e compatto, che prevede uno spazio ampio per la nuova strumentazione simmetrica a doppio quadrante. I nuovi retrovisori riducono la turbolenza e le vibrazioni, offrendo una visibilità ancora migliore. La strumentazione analogico-digitale permette di verificare tutte le informazioni necessarie alla guida con un’occhiata. Due quadranti dall’originale profilo poligonale ospitano a sinistra il tachimetro e a destra il contagiri. La visibilità è eccellente anche di notte, grazie alla retroilluminazione rossa.
Il classico doppio faro Yamaha si riconosce da subito ed ha il carisma di sempre, ma i fari sono più compatti ed efficienti, grazie ai nuovi proiettori polielissoidali e sono accompagnati dal design spigoloso degli indicatori di direzione più compatti e dalla nuova luce di posizione centrale. Un diamante incastonato nel muso di TMAX. Le luci posteriori a led sono un’eredità della supersportiva Yamaha YZF-R1, ed esaltano il DNA sportivo di TMAX.
Il nuovo parabrezza aerodinamico regolabile in due posizioni è una prova concreta del carattere sportivo e della versatilità di TMAX, divertente nel percorso casa-ufficio ed entusiasmante nelle scorribande a gas spalancato. Il parabrezza si adatta alle diverse situazioni di guida e, seppur più piccolo del precedente, il suo design evoluto offre gli stessi standard di penetrazione aerodinamica e riduzione del rumore del vento, per un comfort assoluto. TMAX cambia anche in altri dettagli, come i nuovi cerchi a 5 razze, sportivi e dinamici, e il cavalletto laterale forgiato in alluminio, che contribuiscono a contenere il peso.
Le inconfondibili linee laterali che collegano la parte anteriore e posteriore hanno il carattere di sempre. Anche il comfort, che sarebbe più giusto chiamare lusso, è di serie, con la carenatura avvolgente e protettiva, e la sella sportiva che offre una posizione di guida attiva, facilitando gli spostamenti, senza sacrificare l’abitabilità di pilota e passeggero. Al quale sono dedicati i maniglioni laterali, le pedane a scomparsa e i fianchetti ridisegnati. La capacità di carico è assicurata dal vano sottosella che contiene abbondantemente un casco integrale e dai due portaoggetti, di cui uno profondo 20 cm e provvisto di serratura.
Tutti possono avere un TMAX ancora più unico, con la ricca gamma di accessori realizzata espressamente per la nuova versione. Se si parte per il weekend e serve una capacità di carico superiore, si può scegliere il bauletto da 39 litri o da 50 litri, entrambi con borse interne, da montare sul portapacchi dedicato in colorazioni Black e Silver. L’apertura e chiusura avviene con la stessa chiave d’accensione. E per chi ha bisogno di altro spazio di carico, è disponibile anche una borsa da tunnel da 22 litri.
Se si viaggia spesso con il passeggero, è disponibile uno schienalino con imbottitura, in combinazione di colori Matt Black o Silver per il supporto, Black o Titanium per l’imbottitura, in tinta con le diverse selle. In opzione anche la sella two-tone con cuciture rosse e logo TMAX in rilievo, elegante e confortevole. Un ulteriore tocco sportivo è lo schermo basso. È possibile utilizzare un GPS montandolo sull’apposito supporto. La coperta paragambe offre protezione quando piove o fa freddo, e i carter cinghia (disponibile in due colori) completano il design.
Tra gli altri accessori, il nuovo scarico completo Akrapovic in titanio personalizzato con logo TMAX, piastre pedana in alluminio, il porta targa sportivo con logo TMAX in rosso, la presa 12 volt, il kit manopole riscaldate per l’inverno ed il caricabatteria. Per i Clienti che hanno deciso che personalità dare al proprio TMAX, gli accessori sono combinabili in 2 diversi allestimenti, che come da consuetudine Yamaha offrono un risparmio del 20% sul listino degli accessori singoli:
Allestimento Sport:
• Schermo sportivo
• Schienale passeggero completo
• Piastre pedana in alluminio
• Porta targa personalizzato
Allestimento Touring:
• Portapacchi in alluminio
• Baule 50 litri in tinta e cuscino passeggero
• Borsa Tunnel
• Attacco GPS
Yamaha TMAX m.y. 2012 sarà disponibile già a partire da dicembre 2011 nelle 4 colorazioni Sonic Grey, High Tech Silver, Midnight Black e Competition White. A partire da febbraio 2012, Yamaha TMAX sarà disponibile anche nella versione ABS.
chicco12
07 nov 2011 - 23:15 - #1Gli specchietti sono un capolavoro di design!!! mah?
rsv74
07 nov 2011 - 23:16 - #2Il frontale confronto al precedente modello si è imbruttito!
niculasch
07 nov 2011 - 23:17 - #3 (nascondi)ok ragazzi adesso sbizzarritevi pure… ma se si vuole essere obiettivi nelle cose, anche sta volta hanno fatto un magnifico lavoro, è il re della sua categoria… che non sia una moto è fuori discussione, ma per muoversi in fretta non c’è niente di meglio… io parlo da possessore di una f4 e vi assicuro che per andare all’università spesso lo rubo al babbo… essere ottusi e dire sempre… è un ce..o, fa ca..re, ha un telaio ridicolo (dalle foto un bel pezzo d’alluminio) ecc… prego ora riempitemi di meno…
stef12
07 nov 2011 - 23:18 - #4magari modificassero anche i tristi sboroni che lo guidano….
cybernetmp
07 nov 2011 - 23:35 - #5#3 concordo pienamente, io adesso ho solo la moto e mi sono pentito di avere venduto lo Scooterone … per andare a fare spesa, lavoro o in cittá molto meglio e commodo lo Scooter visto lo spazio a bordo etc., chi fa i soliti confronti con una moto e un povero imbecille scusate…, che centra l’uno con l’altro ?!, pirloni ;-)
renybmw
07 nov 2011 - 23:46 - #6bellissimo scooter… e basta sempre lì a criticare i maxi scooter, se no non dovrebbero nemmeno esistere le utilitarie e le city car… non tutti hanno i soldi per girare in ferrari e lamborghini…
ravan
08 nov 2011 - 00:10 - #7Il tmax è sempre stato per me il miglior scooter in circolazione. Adesso esteticamente l’hanno peggiorato.il frontale e i fari posteriori non si guardano. E il cruscotto peggiore di un kymco.
surferpalm
08 nov 2011 - 00:10 - #8cavolo che bello il telaio con la doppia piastra di sterzo
aledurne
08 nov 2011 - 00:51 - #9Ora sembra un kimco !!!
noiseiskinky
08 nov 2011 - 01:08 - #10anch’io trovo che il TMax sia un ottimo mezzo e che abbia “inventato” uan captegoria ibrida. Peccato lo stesso successo nonsia stato riservato ad altri mezzi altrettanto interessanti (penso al Mana ad esempio).
Circa questa versione sono un po’ perplesso per la scelta della cinghia al osto della catena in bagno d’olio delle versioni precedenti. Si ‘ molto criticata negativamente la scelta fatta da Gilera/Piaggio per il GP800 di adottare una cinghia (poi un produzione diventata una catena vera) per via della manuntenzione che un organo di trasmissione esposto richiede (considerando l’uso “scooteristico” del mezzo). In ogni caso bisognera’ vederlo dal vivo per vedere se le modifiche estetiche sono migliori o peggiori.
1vix
08 nov 2011 - 01:27 - #11tmax abs: € 10.790,00 agusta f3: € 11.900,00 ……noi italiani ci facciamo prendere in giro troppo facilmente
polgis
08 nov 2011 - 01:36 - #12Orrido. Era meglio prima. Di scooteroni svegli ne esistono: adesso c’è il beverly 350 ad es, ottimo anche per chi sta fuori città. Il tmax a quel prezzo è un aborto senza senso.
aledurne
08 nov 2011 - 01:41 - #131vix
Mio padre ha appena preso un r1200r unipropietario con 12.000km borse e parabrezza touring perfetto a 6700 euro…
Senza andare troppo lontano la FZ8 costa molto meno di un t-Max…a noi italiani piace essere presi in giro !!!
desmobeast
08 nov 2011 - 01:48 - #14parere personale….per andare a fare spesa o all’universita’ non serve un maxiscooter 530cc da 50 cv che fa gli 8kml e come se non bastasse costa 10000 euri….fa solo tendenza niente di piu’,concordo comunque sul fatto che sia uno degli scooter sportivi piu’ belli
boh1
08 nov 2011 - 01:55 - #15..ma poi ma dove cavolo la si mette la spesa ???.,che in mezzo alle gambe c’è il ponte centrale…nel baule ci sta un sacchetto a dir tanto e poi comunque..ci devi mettere il casco ..quindi che fantomatica spesa si può portare..cioè se per voi andare a far la spesa significa prendersi un sacchetto di patatine e una birra..ah beh allora sì perfetto per la spesa..ma perfavore.
aleciemme
08 nov 2011 - 02:16 - #16boh1 ora ti spiego un trucco favoloso, quando fai la spesa lasci il casco nello scooter….quando metti la spesa nello scooter ti metti il casco in testa, che ne dici? se ti impegnavi forse ci arrivavi…. ps: tra bauletto e sottosella ci sta una marea di roba
kido
08 nov 2011 - 07:43 - #17personalmente non ho mai avuto uno scooter e credo che mai ne avrò uno…ma il tmax è il re degli scooter…purtroppo, l’ agilità delle ruote basse, la potenza del suo motore, la relativa facilità di guida, unite al falso senso di sicurezza, che dà il trovarsi riparati di gambe e busto dietro lo scudo anteriore, fa si che molti lo usino con un po troppa scioltezza diciamo…e se ne vedono tanti a terra purtroppo…
cybernetmp
08 nov 2011 - 07:44 - #18Perché visto che i italiani si fanno prendere in giro ? in altri paesi il T-Max costa di meno o non lo comprano? Riguardo la spesa, io andavo alla Coop e riempivo una busta grande Coop bella piena e la caricavo sotto la sella, non di più e meno, sullo Scooter uno si veste un po più “Casual” tutto qui, in certo versi e più commoda. Certo, come seconda moto potrei anche comprarmi una multistrada con 3 bauli dietro etc. etc. Poi scusate, il discorso che non serve un 500 per andare in università o fare la spesa non tiene e non ha ne gambe ne piedi…, perche una moto 1200 per andare al bar o al mare di domenica serve ? Visto che si pu’ andare solo i 130 km/h in autostrada, basta al massimo un 250 per tutti ;-)
bibendus2
08 nov 2011 - 08:20 - #19quoto aleciemme e cybernetmp
anch’io ho venduto il tmax l’anno scorso e viaggio contento come una pasqua sulla mia speed.. però molto di meno!
con lo scooterone facevo molte cose che con la triumph per praticità e per non litigare con la tipa non faccio. infatti mi sa che prima o poi tornerò sull’altra sponda…
se potessi permettermi il lusso della seconda moto la terrei, ma di questi tempi è già un lusso avere la prima moto!
moe
08 nov 2011 - 09:12 - #20Rispetto al modello attuale si guiderà senz’altro meglio,
ma si guarda meno volentieri.
bibendus2
08 nov 2011 - 09:22 - #21concordo con chi dice che la linea è un pò più “sporca” e appesantita rispetto al modello precedente.
però prima di definirlo water/orrendo/cesso guardate cos’è riuscita a fare Peugeot col suo nuovo scooterone…
http://www.scooter-station.com/Peugeot-Metropolis-Project-400i-Un-scooter-3.html
garellipaciugo
08 nov 2011 - 09:23 - #22Tramite un pulsante al manubrio si possono selezionare prelavaggio e programma per capi delicati. ottima lavatrice
massitype
08 nov 2011 - 09:38 - #23Il frontale del vecchio e attuale modello era molto piu bello, per il resto mi sembra migliorato, aspetto di vederlo dal vivo…
mrkingo
08 nov 2011 - 09:43 - #24Specchietti a parte è un gran bel mezzo. Sono certo che ne vedremo molti in giro nonostante il prezzo…
surferpalm
08 nov 2011 - 10:02 - #251vix #11
quello attuale con 9000E te lo porti a casa chiavi in mano,9500E con ABS….
lutherblissett
08 nov 2011 - 11:30 - #26@ bibendus2:
Peugeot “deve” fare questo tipo di scooter con 3 ruote, magari un po’ più bellino, perchè in Francia e sopratutto a Parigi se ne vendono un fottio. Non può stare fuori dal suo mercato.
boffo
08 nov 2011 - 12:21 - #27Il T-max era aggressivo ma almeno aveva un minimo di eleganza! Questo è un accrocco (esteticamente parlando) tozzo e sgrazziato, quasi un Kymco! Che tristezza! Almeno andrà bene!
ogamitto
08 nov 2011 - 13:38 - #28se sarebbe stato come aveva anticipato EuroMoto http://www.scorpionsports.eu/website/media/img/news/presse/reda/it/euromoto-marzo-couv.jpg
ogamitto
08 nov 2011 - 13:47 - #29Potete leggere l’articolo sul numero di Marzo 2011 a pag.41, questo e` il link http://www.euromoto.eu/pageflip/Marzo2011/Index.html
Fz1_Matty
08 nov 2011 - 16:34 - #30In generale non comprerei MAI un t-max.
Ma devo essere onesto, quello vecchio era un’altra cosa gente… Il frontale sembra quasi diventato ciccione e massiccio, meno affilato… E il dettaglio della strumentazione è da brivido. Come già detto da qualcuno, sembra realizzato con la minuziosa cura ed i materiali del peggior stabilimento navale taiwanese… Stanno impazzendo pure in yamaha. Oltretutto ora cn l’arrivo de nuovi sputeroni bmw ed aprilia ci sarà da ridere… Toccherà vedere gente che si sfida a colpi di manopola ai semafori, senza buttar dentro la prima… Tanta roba…
StarRunner
08 nov 2011 - 17:44 - #31Non amo le Yamaha, ma dò sempre a Cesare quello che è di Cesare…
Questo è il più bello della categoria. Ok. Assodato questo mi piace la potenza dell’ Aprilia e la capienza del GT BMW che devo fare??
Questo ha una protezione dall’aria molto ben fatta (l’APRILIA si porta avanti lo stesso difetto del Gp800… Cupolino che non c’è…).
SONONESSUNO
10 nov 2011 - 19:47 - #32RIDICOLO,COME TUTTI QUELLI CI SONO SOPRA.
DA METTER IN GALERA,TUTTI
Desmodonnie
25 nov 2011 - 18:58 - #33Se prima faceva vomitare e basta adesso fa vomitare e ca.ga.re