North West 200: Simon Andrews non ce l'ha fatta

Il pilota inglese Simon Andrews, 29 anni, è deceduto all'ospedale di Belfast dove era stato ricoverato dopo un terribile incidente nella gara 2 della Superstock della North West 200.

simon andrews

Grave lutto nel mondo del Road Racing e di tutto il motociclismo sportivo. In seguito alle ferite riportate ieri in un incidente nella seconda gara della classe Superstock della North West 200 2014, il 29enne pilota inglese Simon Andrews è deceduto questo pomeriggio nel reparto di Terapia Intensiva del Royal Victoria Hospital di Belfast, Nord Irlanda, dove era stato trasportato in elicottero subito dopo l'incidente.

Per cause ancora da chiarire del tutto (anche se nel Regno Unito si è già parlato di olio in pista), Andrews ha perso il controllo della sua BMW S1000RR del team Penz13.com approcciando la curva Metropole al quarto giro della corsa, incidente che non ha coinvolto nessun altro pilota. Soccorso inizialmente sulla pista e con gara immediatamente interrotta dalle bandiere rosse, Andrews era apparso da subito in condizioni molto gravi. Il precipitare della situazione ha poi obbligato i medici a convocare i familiari presso l'ospedale di Belfast, dove Andrews è spirayo oggi con i genitori Stuart e Dee, la fidanzata Lisa e gli amici più stretti al suo capezzale.

Simon Andrews, classe '84 (avrebbe compiuto 30 anni in Agosto), di Worcester, Inghilterra, ha speso buona parte della sua carriera nei campionati nazionali britannici di Superbike e Supersport, affermandosi anche come specialista del Road Racing e delle gare di durata. Solo lo scorso Settembre era stato vittima di un altro brutto incidente nella 24 Ore di Le Mans, nel quale aveva riportato diverse fratture e per il quale era stato sottoposto ad intervento chirurgico.

In un comunicato rilasciato poco dopo il decesso, il padre Stuart Andrews ha dichiarato:

"Simon amava le corse su strada e amava correre alla North West 200. Ha sempre avuto una moto da quando aveva quattro anni, e poi ha iniziato a correre quando ne aveva appena compiuti 16. Da quella sua prima gara, Simon è poi progredito fino ad arrivare a correre per il team ufficiale Honda TT Legends, e sia io che sua madre siamo molto orgogliosi dei suoi successi nel mondo delle corse."

"Le corse su strada erano nel suo sangue, e Simon preferiva sicuramente le strade ai circuiti corti. Era pienamente consapevole dei pericoli, ma lui adorava questo genere di sfida. Simon diceva sempre: 'Una volta che hai corso su strada, non esiste niente altro con cui è possibile fare paragoni."

La famiglia ha poi confermato che gli organi del pilota saranno donati, una cosa che Andrews aveva già messo in chiaro di aver 'sempre voluto' nel caso della sua morte. Gli organizzatori della North West 200 hanno già provveduto a rilasciare un comunicato con le proprie condoglianze, alle quali non possiamo che aggiungere le nostre.

GALLERY NORTH WEST 200 - 2014

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