
Claudio Castiglioni si è spento a 63 anni in una clinica di Varese questa mattina. La notizia è di pochi minuti fa e non sappiamo ancora quale sia il motivo del decesso, ma ci lascia un pezzo importante della storia motociclistica italiana sia sportiva che di produzione. Già presidente di Cagiva, dagli anni ‘50 di proprietà della famiglia Castiglioni, ha acquistato i marchi Ducati ed MV Agusta portando a compimento due rinascite che hanno portato l’eccellenza italiana su nuovi livelli.
Sue le vittorie Cagiva nel motomondiale dalla 500 di Randy Mamola del 1988 fino all’ultima V594 di John Kocinski e il debutto della Ducati 916 disegnata da Massimo Tamburini; con lui ha creato anche quel capolavoro che si chiama MV F4, icona sportiva degli ultimi 20 anni al pari della cugina bicilindrica di Borgo Panigale. Sotto la sua direzione è nato anche il Ducati Monster, altro masterpiece che ha rivoluzionato il mercato delle moto stradali.
the emperor
17 ago 2011 - 10:53 - #1RIP, per quanto alcune scelte siano state molto criticabili è innagabile che è stato un pezzo della storia del motociclismo
kaprone
17 ago 2011 - 10:54 - #2godspeed
mind-detonator
17 ago 2011 - 10:59 - #3Addio vecchio folle visionario, la tua passione e il tuo entusiasmo ci mancheranno.
sergio-gandrus
17 ago 2011 - 10:59 - #4Un Appassionato con la A maiuscola. Mancherà al motociclismo.
anathema
17 ago 2011 - 11:03 - #5Ciao Claudio la mia Brutalina ti renderà sempre omaggio! RIP
mh
17 ago 2011 - 11:15 - #6controverso e anche criticabile. aveva poca dimestichezza con la calcolatrice forse, ma sicuramente era mosso da una grandissima passione.
spero lo attenda una nuvoletta piena zeppa delle più belle motociclette mai costruite, fra cui le “sue” naturalmente.
Andreart
17 ago 2011 - 11:17 - #7Ho avuto la fortuna di lavorare in MV e di conoscere personalmente Claudio Castiglioni. Non dimenticherò mai la scintilla che gli si accendeva negli occhi quando era di fronte alle ’sue’ moto, a come ne parlava… Aldilà di tutto un vero appassionato.
Mi piace ricordarlo in questa occasione come quando lo vedevo andarsene a fare un giro con le moto del reparto esperienze che provava personalmente. Addio, presidente. E’ davvero un giorno triste per me e una perdita gravissima per il motociclismo italiano.
Andrea ‘Artù’ Artusi
Duca612
17 ago 2011 - 11:25 - #8RIP
Mike "The bike" Hailwood
17 ago 2011 - 11:28 - #9Mi viene la pelle d’oca a ripensare come questo grandissimo imprenditore ed appassionato, partendo da zero sia riuscito a portare la Cagiva alle glorie della 500 con leggende come Agostini, Mamola, Lawson e Kocinski, vincendo anche la Dakar con Edi Orioli, senza dimenticare i grandi successi nazionali ai tempi d’oro della Sport Production con Valentino Rossi, Guareschi ecc, ma soprattutto artefice della rinascita di Husqvarna ed MV Agusta vittoriosa con Scassa nell’italiano SBK e FIM Superstock!
R.I.P. Claudio……
tumo
17 ago 2011 - 11:33 - #10RIP Claudio
andreamarco
17 ago 2011 - 11:34 - #11RIP…
cheyenne
17 ago 2011 - 11:35 - #12Carismatico. RIP
bayliss
17 ago 2011 - 11:41 - #13RIP
ha dato l’ultima spinta al gruppo con le 3 cilindri che usciranno l’anno prossimo..
GuBe
17 ago 2011 - 11:50 - #14Da appassionato di moto ha fatto cose grandissime assieme a grandissimi sbagli ma la passione non è una cosa logica. RIP
cadalorafalappa
17 ago 2011 - 12:05 - #15Un saluto.
Commovente legger alcuni articoli, come quello di gpone, o alcuni commenti di chi ci ha lavorato come quello di Andrea.
Si capisce chiramente la passione che ci metteva.
A pensarci, straordinario aver portato Eddie Lawson alla Cagiva e la prima vittoria in Ungheria.
mangiagalli doc
17 ago 2011 - 12:06 - #16un uomo con grandi idee e purtroppo poche risorse economiche,ma innamorato della moto fin dentro le ossa, ciao claudio
mbro87
17 ago 2011 - 12:11 - #17Direttamente da Varese… la MV e il motociclismo Italiano perdono un grandissimo personaggio.
Speriamo nel figlio, a poche settimane dal lancio della F3.
ironman17
17 ago 2011 - 12:13 - #18Grazie per la passione che hai messo nel tuo lavoro.
Te ne sono veramente grato.
Mi mancherai anche se non ho avuto la fortuna di conoscerti.
SUKA
17 ago 2011 - 12:15 - #19CI VORREBBERO MOLTI PIù IMPRENDITORI CON LA SUA PASSIONE ED IL SUO ENTUSIASMO.
CIAO CLAUDIO
pixi_01
17 ago 2011 - 12:18 - #20un’imprenditore che lavorava più per passione che per soldi
super-D
17 ago 2011 - 12:27 - #21no nn ci psso credere! nn se ne sapeva niente! la cagiva 500 kocinski sono stati momenti memorabili! le prime ducati 916 erano sue!!! l’mv poi…è stato un grande ! mankera al motociclismo!!!!
mbro87
17 ago 2011 - 12:27 - #22P.S. per la redazione, Claudio era malato da tempo (diversi anni).
Eustorgio
17 ago 2011 - 12:29 - #23Si si adesso è diventato bravo e onesto, ma tutti i “buffi” che ha lasciato in giro?
Personalmente devo ancora avere dei soldi per una fornitura a CAGIVA di vent’anni fa.
Sarà anche stato appassionato, ma …….imprenditore onesto……NO!
valsy
17 ago 2011 - 12:33 - #24Sentite condoglianze alla famiglia Castiglioni :(
valsy
17 ago 2011 - 12:34 - #25RIP Claudio
Abbath
17 ago 2011 - 12:34 - #26Un vero peccato…. condoglianze alla famiglia…
cosaecome
17 ago 2011 - 12:40 - #27#23 si parla sempre di industria italiana e furbetti vari alla fine…. non ti aspetterai mica che paghino!
done
17 ago 2011 - 12:51 - #28Addio PRES.
asterbon
17 ago 2011 - 13:11 - #29Dispiace ovviamente per la famiglia, data l’ancora relativamente giovane età.
Genio e sregolatezza, a livello di gestione industriale.
Una miniera di intuizioni, in gran parte sperperate, ma restano le sue bellissime moto e le poche ma prestigiose vittorie sportive a ricordarlo, anche se cresce il rimpianto per le tante, troppe occasioni perse, che avrebbero potuto fare di Cagiva-MV (e prima anche Morini-Ducati-Husqvarna), un vero competitor a livello internazionale.
R.I.P.
Jigen75
17 ago 2011 - 13:12 - #30https://www.youtube.com/watch?v=7X08zELY-lo&feature=player_embedded#at=165
https://www.youtube.com/watch?v=I4y5xGxUJps
Per certe emozioni non finirò mai di ringraziarlo.
TTurbo
17 ago 2011 - 13:16 - #31Mi spiace perchè amo MV
jafk81
17 ago 2011 - 13:17 - #32R.I.P. massimo rispetto.
frap
17 ago 2011 - 13:29 - #33@31
mi sa tanto che un papa come questo non esce più, a meno di non richiamare Tamburini.
E poi altrove mi rispondono male (uhhh!) perchè mi fa schifo l’Alfa Mito…almeno qui si parla di “vero” Made in Italy, non assemblaggi di pezzi rimarchiati.
maurizi069
17 ago 2011 - 13:31 - #34La notizia, appena appresa, mi ha lasciato davvero sbigottito… Ero contento che avesse riacquistato la MV, e da appassionato e da utente Brutale, sono colpito nel profondo.
Condoglianze vivissime ai suoi cari!
paoric
17 ago 2011 - 13:33 - #35Grazie per avermi fatto sognare negli anni 80 con il motomondiale e le Parigi Dakar!!
misano
17 ago 2011 - 13:37 - #36Un grande dispiacere per un uomo che ha comunque cambiato il mondo con la sua visione.
madrox17
17 ago 2011 - 13:42 - #37Ciao e grazie per i nostri sogni, che hai reso realtà, dai 50 cc ai 1000 da 300 all’ora ! ! !
R.I.P.
caronte
17 ago 2011 - 13:49 - #38l’ultimo VERO appassionato imprenditore di questo ambiente, amante dei suoi prodotti e spinto dai suoi valori invece che dai freddi numeri manageriali!!
Oggi signori se ne va un GRANDE.
Buona strada
Manuuu21
17 ago 2011 - 13:56 - #39Non sono un esperto di finanza e non so giudicare con competenza i suoi “errori”.
Però sono un appassionato di moto, e so che quello che ci ha regalato Castiglioni ce l’hanno regalato in pochi.
Di certo se si presenta lassù con una delle sue moto fa un figurone =)
Vulkano
17 ago 2011 - 14:09 - #40Con gli imprenditori che ci sono in giro oggi come oggi questa è una perdita gravissima… era uno dei pochi veramente appassionato al mondo delle due ruote, e si sa che le ossessioni fanno fare anche degli sbagli, ma se sulle scelte effettuate ci possono essere opinioni contrastanti, sulla sua passione per le moto non ci si può che togliere il cappello.
maxconsumo
17 ago 2011 - 14:14 - #41un pensiero ad un imprenditore che ha unito passione e spirito imprenditoriale per esaltare lo stile e la tecnologia italiana.
elerik
17 ago 2011 - 14:16 - #42mi unisco a tutti quanti Voi x questa grave perdita
sethi
17 ago 2011 - 14:40 - #43Grazie Signor Claudio
Mascheroni
17 ago 2011 - 14:53 - #44Capacità imprenditoriali…zero!
Gusti motociclistici….zero, ( però c’era Tamburini).
Onestà……meno 10.
Però…..c’aveva certe fig…e…..da paura!
tutte ovviamente sinceramente…..innamorate!
Fabiooo
17 ago 2011 - 15:26 - #45Certo che voi appassionati, che date i - a chi non ha preso i SUOI soldi per aver lavorato per produrre per sto signore che non pagava, siete il peggio dell’Italia. Ne ho sentito più d’uno qua che aspettava i soldi da sto santone.
Lo fa un imprenditore che non fa articoli che generano passione? Galera!!(Giusto). Lo fa uno che produce moto? Santo subito!!!
Spero rimaniate presto senza soldi, siete piccola gente.
BenSpiiz
17 ago 2011 - 15:34 - #46Sentite condoglianze alla famiglia ed a tutti i suoi cari.
Oggi la famiglia perde un padre, il motociclismo perde un genio indiscutibile.
Lamps, grande Claudio.
ogamitto
17 ago 2011 - 16:00 - #47Sono veramente dispiaciuto e scioccato. Condoglianze alla famiglia. Un grazie per avere contribuito al Motociclismo Italiano, sicuro che ogni volta che vedo la mia MV avro` impresso la sua immagine per sempre.
vjkin2
17 ago 2011 - 16:07 - #48mi dispiace per lui anche se cmnq credo che + di qualcuno gliel’abbia tirata , nn credo neanche sia stato 1 stinco di santo , cmnq un saluto
sacsac
17 ago 2011 - 16:07 - #49Grandissimo genio e innovatore ma non si puo’ dimenticare cosa ha fatto con le industrie che ha preso(scarpe,ferriere,meccanica ecc)
ANDREA GAS 23
17 ago 2011 - 16:12 - #50#49 Ehi Fabio, capisco le tue ragioni ma datti una calmata, la gente lo conosce per le belle moto che ci ha regalato e per le imprese sportive, non siamo mica i suoi commercialisti, ripeto hai sicuramente ragione ma non è su questo forum insultando chi si dispiace per la dipartita del sig Cagiva che riavrai i tuoi soldi…