Riceviamo e diffondiamo il comunicato diffuso dal curatore fallimentare di Moto Morini, Dott. Piero Aicardi. Gli organi della procedura fallimentare Moto Morini hanno fissato il nuovo esperimento d’asta per il giorno 19 luglio 2011 ad ore 10,15 presso la sala delle udienze del Tribunale di Bologna Via Farini n.1– Bologna, per la vendita, in alternativa:
- dell’intero complesso aziendale compreso l’immobile, ad una base d’asta di 4.650.000 euro (così ridotta rispetto ai 5,5 milioni del precedete esperimento d’asta);
- del solo complesso aziendale - mobiliare, escluso quindi l’immobile, ad una base d’asta di 1.950.000 euro (così ridotta rispetto ai 2,6 milioni del precedete esperimento d’asta); tale seconda ipotesi prevede compreso nel prezzo la disponibilità dell’immobile in comodato per due anni;
Le offerte per il solo complesso aziendale mobiliare - prosegue la nota - verranno prese in considerazione solo in mancanza di offerte valide per l’intero complesso aziendale comprensivo dell’immobile. Del complesso aziendale fanno parte i marchi “Moto Morini” e “Morini Franco Motori”, i disegni, i progetti, il know how, la clientela, l’avviamento e gli altri beni immateriali in genere; gli impianti, le attrezzature, i macchinari, i mobili e le macchine d’ufficio, le autovetture e gli automezzi ed i cespiti in genere; le scorte di magazzino comprendenti: componenti, motori, ricambi, accessori, abbigliamento, imballi e la componentistica in genere che saranno esistenti alla data della vendita, e con espressa esclusione delle scorte di moto finite, sia nuove sia usate, che, come è noto, sono già state in precedenza alienate.
Maggiori dettagli sulle modalità di partecipazione all’asta si troveranno sul sito Aste Bologna. Il Curatore Fallimentare si augura che questo nuovo esperimento a prezzi ribassati rispetto ai valori di stima consenta finalmente la esitazione di questa importante azienda. Alla prima asta programmata non arrivò nessuna offerta.
I contatti e gli interessamenti per la Moto Morini sono stati davvero numerosi, ed attualmente, nonostante il momento non facile in Italia per l’industria delle due ruote, diversi imprenditori che hanno già visitato lo stabilimento, stanno lavorando sul dossier che gli è stato fornito dalla curatela per decidere se effettuare o meno l’investimento.

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graam
4,6 milioni di euro, lo stipendio di un medio-buon calciatore di serie A
#1 - Scritto il
il_bis
pazzesco… ne avessi anche solo la metà, la prenderei al volo
#2 - Scritto il
desmoluca
………che tristezza…………. ho sempre avuto un debole per le Morini vecchie e nuove :(
#3 - Scritto il
picigigi
Forza Morini, da felice possessore di una Corsaro 1200 sono con te!
#4 - Scritto il
laprimaingiu
Mi viene un nervoso pazzesco! che nessuna cordata d'industriali si sia fatta avanti! ma si sa come sono fatti i nostri industriali! basta che giocano in borsa e via…Se avessi i soldi la comprerei senza pensarci un momento. Io ho avuto sia lo ZZ cinquanta l'unico 4 tempi in circolazione all'epoca,un figata: ero ragazzetto :) sia il Canguro 350 e mi sono rimaste nel cuore, tutte e due.
#5 - Scritto il
ice
sinceramente è incredibile come in Italia non ci sia un gruppo industriale interessato ci sono in Emilia tanti ingegneri e dirigenti del mondo dei motori che potrebbero appoggiarsi alle banche è tentare l'impresa incredibile nessuno si faccia avantipenso a Forghieri di Modena ma io ho anche tanti amici dirigenti e ingegneri in Maserati, Ferrari, Ducati, Lamborghini con esperienza di come si pianifica elanciaunnuovo marchio/prodotto in specifico nel mondo dei motori <b>ecco: il gruppo VW, già proprietario di Lamborghini nella vicina S.Agata……</B> Sarebbe un modo per copiare/bilanciare le strategie di BMW e Mercedes-Ducati Un accoppiata Porche-Morini ad esempio del resto porche ha progettato motori per le Harley
#6 - Scritto il
laprimaingiu
@ice - #6 Hai ragione da vendere! infatti l'unico modo per essere rilanciata, sarebbe l'acquisizione in toto da parte di un gruppo europeo (che figata, sarebbe|) con la sua bella rete di distribuzione, e serietà! Purtroppo abbiamo visto come in Italia tra i vari marchi, si scatenino a volte, guerre fratricide. Il tuo auspicio è anche la mia speranza, vediamo come va il 19 Luglio. Sperem…
#7 - Scritto il
Hurricane_1973
@ Ice Hai ragione l'unico modo per sopravvivere è il rilancio con un gruppo industriale di grandi dimensioni. Ho paura però che il marchi Morini sia poco appetibile per quel tipo di acquirenti. Speriamo bene, perchè a me la Granpasso continua a piacere parecchio
#8 - Scritto il
Guru 5
secondo mè,hanno già fatto chi è interessato,alla valutazione dei beni,e come in tutte le aste statali bisogna aspettare dopo la 1 chiamata,se poi è fallita bisogna anche vedere i motivi ,perche comprare e ri-fallire ,non è un successo……………….
#9 - Scritto il
FrankX
Io di Granpasso ne ho comprate 2, una al fallimento. Credetemi: sono la dimostrazione che Dio esiste, e che è un appassionato di motociclette.
#10 - Scritto il
benzina-potabile
Ogni volta che leggo in che brutte acqua è la Moto Morini mi viene una fitta al cuore.
#11 - Scritto il
endurista attempato
Le vendite erano troppo poche e la fabbrica ha chiuso i battenti. Poi tutti possono anche piangere il fallimento aziendale o fregarsi le mani perchè hanno preso un Morini a metà prezzo nuovo. Ma nessuno dovrebbe chiedersi perchè non ci sono imprenditori disposti a comprare ed investire in Morini veramente. Sicuramente c'è quello che è disposto a comprare moto cinesi ed appiccicarci sopra il marchio Morini; certe cose però dovrebbero essere vietate per legge.
#12 - Scritto il
phoenix85
Una ditta può vendere un casino di moto o poche moto, ma se la classe dirigente non è in grado di fare il proprio dovere non si va da nessuna parte!
#13 - Scritto il
phoenix85
Specialmente se non investe in marketing e in competizioni. Da quando su questo pianeta esistono le moto, le competizioni a livello nazionale e internazionale sono sempre risultate un ottimo modo di pubblicizzare i modelli dei costruttori. Che dopo ci sia crisi e il governo si disinteressa del settore, anzi lo tartassa, questo è poco ma sicuro!
#14 - Scritto il
ceccorapo
E' veramente brutto vedere che si buttano fior di quattrini sui garetti di un singolo pedatore bizzoso del pallone e non si trovi nessuno disposto ad intervenire su questo glorioso marchio motociclistico italiano,con la prospettiva di offrire lavoro ad almeno 50-60 famiglie.Sta andando tutto alla rovescia!
#15 - Scritto il
kano
@phoenix85 Beh non è del tutto vero, nel campionato roadster la Corsaro ufficiale ha corso e vinto… certo non potevano permettersi SBK o MotoGP!
#16 - Scritto il
desmoja
secondo me gli investitori ci sarebbero (almeno spero) , è che dove girano certe cifre è pieno di sciacalli ed avvoltoi … sicuro cercheranno di accaparrarsi il tutto col minimo sforzo economico !!! ed a farne le spese come la solito saranno gli operai e le famiglie !!! … senò non saremmo in italia no ? :-(((((
#17 - Scritto il
hornettista
Audi voleva fare moto, perchè non provarci? 4,6 milioni per il gruppo VW sono come 4,6 € per noi.
#18 - Scritto il
fashnaz
ma cari signori che scrivete su questo blog: ma chi credete possa spendere soldi, di questi tempi poi, per comprare un morto: la morini è defunta QUINDI il prestigio è perso; quanto alla tennologia ed ai modelli, se hanno fallito già, significa che falliranno ancora, o no ??? chi ha interesse a rifare da zero motori e modelli con i costi che ci sono in italia ??? con un marchio di una Ditta defunta ??? per un mercato che non ha soldi da spendere ??? tutto è perduto ed aggiungo che và bene cosi', rimane e vive chi è bravo più degli altri concorrenti senza bisogno di iniezioni di pennicilina o antibiotici vari. sospirare e cambiare produttore moto es.: BMW oppure KTM sono produttori capaci.
#19 - Scritto il
fashnaz
e vi ricordo che BMW e KTM, non sono bravi perchè hanno i soldi da investire, ma hanno i soldi da investire perchè sono bravi.
#20 - Scritto il
motto perpetuo
graam: lo stipendio del calciatore è proporzionato al meccanismo in cui opera: il prezzo della morini in fallimento no; secondo me vale meno di 4,6 alla data odierna, nel meccanismo nel quale la si vorrebbe collocare … (un mercato con molti spettatori senza moto perchè non hanno i soldi per comprarsela).
#21 - Scritto il
MORINI350
E' un pezzo di storia emiliana, e un pezzo di storia di Bologna, la MORINI non puo' sparire.
#22 - Scritto il
morinista
Mi dispiace solo di non aver vinto al superenalotto, La "mia" Moto Morini andrebbe trasformata in atelier perchè tanto non è possibile, per il momento, entrare su un mercato saturo ed in crisi dopo un'assenza ventennale. Quindi, moto in comodato d'uso dai concessionari per farle provare ai motociclisti, in questo modo si renderebbero conto di quali grandi moto sono (lo posso ben dire con una 1200 sport nel garage), poi il cliente dovrebbe compilare un modulo in cui indicare che tipo di sospensioni, che manubrio, quale scarico ecc., in pratica la moto su misura, poi ospite in fabbrica ricevuto da una segretaria alta 1,80 con una minigonna vertiginosa e poi garanzia totale con ritiro della moto in tutta Italia per i tagliandi e l'assistenza, auguri ad ogni compleanno, Natale ecc., in sostanza il cliente Morini DEVE essere un cliente speciale. Naturalmente deve essere mantenuto il rapporto con Lambertini il quale è per Morini quello che Taglioni era per Ducati e la sua mente progetterà (ne sono sicuro) altre moto eccezionali, un incarico inoltre dovrebbe venir offerto a Maurizio Morini che ha riportato in vita il marchio, anche se la sua esperienza è finita in modo sfortunato, una presenza "della famiglia" infatti è importante, lo dimostra La Harley con Willy G. Davidson, naturalmente e tassativo che rimanga a Bologna. Se poi dopo qualche anno le condizioni lo permettessero, si potrebbe tornare sul mercato per così dire "libero" anche con cilindrate più abbordabili, lasciatemi sognare.
#23 - Scritto il