Max Biaggi: "come in strada il comportamento irresponsabile di uno può essere fatale per l'altro"

Superbike 2011 - Donington Park

Max Biaggi torna a "parlare" del litigio con Marco Malendri che ha fin troppo "animato" la Superpole 2 del round inglese di Donington Park dello scorso weekend. Nella pensiero pubblicato sul proprio sito il pilota romano spiega il suo punto di vista e di come il fatto sia spesso un "concorso di colpa" tra le parti. Voltiamo pagina e speriamo di non dover più assistere a scene simili. Questo il Max pensiero:

"Riflettendo con calma e a freddo qualche giorno dopo la gara di Donington, voglio condividere con voi alcune mie riflessioni: Io e Melandri siamo due persone con diversi gradi di responsabilità, oggi ancor più per me, correre non è rischiare la vita, ma affrontare professionalmente questo impegno perché ho maturato una responsabilità maggiore, data dalla presenza di due figli. Il Melandri può ancora permettersi di non essere così responsabile e rischiare, con leggerezza degli adolescenti, la propria vita. In pista, come in strada il comportamento irresponsabile di uno può essere fatale per l'altro, proprio come i sorpassi in autostrada, magari utilizzando la corsia di emergenza. Io capisco la sua ansia di vincere, ma non credo che ci sia qualcuno disposto a giustificare tale comportamento né in pista, né in strada. Come succede quando si è in macchina e ci si innervosisce di fronte ad un comportamento che ha messo in pericolo te e la tua famiglia, al primo autogrill dove lo incroci ti viene voglia di dirgliene, dargliene quattro, è sottile la differenza..... e a me è successo esattamente la stessa cosa.
Max"

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