Gabriele Del Torchio smentisce Domenicali: "nessuno scooter nei prossimi 5 anni"


Passione Moto - il salone delle due ruote d'epoca andato in scena questo weekend a Padova- ha visto la presenza di Troy Bayliss come ospite d'onore, accompagnato sabato mattina da Gabriele Del Torchio, Amministratore Delegato di Ducati Motor Holding e personalità legata al mondo dell'imprenditoria patavina, dove ha seguito nel decennio passato APS, ovvero l'azienda che gestisce energia, mobilità, ambiente e telecomunicazione nella città veneta. Abbiamo avuto modo di scambiare quattro chiacchere con lui, a poche ore dalla grande festa di Ducati MotoGP Night.

Com'è andata la grande manifestazione bolognese?

"Incredibilmente bene, c'erano quasi 40.000 persone in Piazza Maggiore, una grande accoglienza per una squadra che è già la più amata dagli appassionati italiani. Tutto è andato secondo i piani, e i piloti sono stati acclamati come delle rock star. Nicky (Hayden n.d.r.) è un pilota molto amato dagli appassionati, ma la più grande dimostrazione d'affetto l'hanno ricevuta Valentino Rossi e Gabriele Filippo Preziosi. Il primo ovviamente è un mito indiscusso, molti dei presenti in piazza sono venuti esclusivamente per lui, mentre Filippo è un'icona per l'ingegneria italiana e per la nostra azienda. Assieme fanno una coppia straordinaria, si vogliono bene e sono grandi amici"

E la squadra di Vale? Sono tecnici Yamaha venuti in Ducati per cominciare un'avventura totalmente differente.

"Anche loro sono stati accolti calorosamente. Valentino ha portato con se le persone che meglio conoscono il suo stile di guida e il suo modo di lavorare. Hanno molto da imparare sulla Desmosedici così come noi abbiamo molto da imparare da loro, stanno lavorando magnificamente e si sono trovati a loro agio nella grande famiglia del team."

Però prestazionalmente vi trovate ancora in alto mare.

"Si, ma ci stiamo lavorando sopra. Ci aspettavamo qualcosa del genere, e la chiave sta proprio nel trovare la sintonia fra il lavoro che Preziosi ha eseguito in tutti questi anni per rendere la Desmosedici competitiva, e la grande esperienza dei tecnici, che traducono la guida di Rossi e la mettono a disposizione dell'ingegnere. Poi, ovviamente, c'è Valentino, che è un bravissimo tecnico oltre che un grande pilota."

Lasciando da parte le corse, Claudio Domenicali qualche giorno fa ha detto che avete uno scooterone e una scrambler in cantiere. Confermi o smentisci?

"Non abbiamo nessuna novità del genere in programma. Abbiamo una gamma ben delineata e ora ci stiamo concentrando sul prossimo progetto sportivo per il mercato e la Superbike, senza pensare ad invadere nuovi settori. Il prossimo piano industriale stabilisce la produzione dei prossimi 3-5 anni, e non abbiamo nessun maxi scooter in mente, nè tantomeno una scrambler."

Una risposta secca, che smentisce ma non cancella le parole del Responsabile Prodotto, Claudio Domenicali. Il rumor è stato ormai gettato sulla piazza e non basteranno le parole del grande capo a far circolare l'idea di un possibile scooterone, un anti T-Max in pieno spirito sportivo Ducati che potrebbe ripetere o addirittura schiacciare il dominio del 500 giapponese.

Valentino Rossi, in questo caso, sarebbe una importante carta da giocare. Nel passato, quanti utenti non motociclisti hanno comprato un T-Max, sull'onda del successo del Dottore con la Yamaha? Che Ducati stia veramente pensando di invadere fette di mercato più generaliste, è un dato di fatto e rende quest'ipotesi per nulla remota. Il mistero si infittisce.

Foto | Nicola Molon Photography

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