SBK: Aprilia Campione costruttori 2013. Fuori Laverty, dentro Melandri

Le 10 vittorie stagionali ottenute da Laverty e Guintoli consegnano alla Casa di Noale il 3° titolo costruttori in 4 anni. Marco Melandri oggi per la prima volta sulla RSV4 nei test di Jerez.

SBK Jerez 2013 - Gara

Cala il sipario sul Mondiale Superbike 2013 e a Noale il nuovo Responsabile Aprilia Racing ha ottimi motivi per stappare un paio di bottiglie. Nonostante il titolo piloti sia andato a Tom Sykes (Kawasaki), Aprilia ha meritatamente vinto quello costruttori, grazie alle numerose vittorie di Eugene Laverty e alla costanza di Sylvain Guintoli. Con il titolo conquistato oggi, la Casa di Noale giunge a quota 5 campionati mondiali (2 piloti, 3 costruttori) vinti nelle derivate di serie negli ultimi quattro anni, e porta il proprio palmares a quota 52 titoli mondiali conquistati in poco più di vent'anni.

Durante la stagione 2013 Aprilia ha accumulato 10 vittorie (9 per Laverty, una per Guintoli) e altri 26 podi: 550 punti contro i 501 di Kawasaki, 443 di BMW, 243 di Suzuki, 236 di Honda, 185 di Ducati e 8 di Yamaha. Albesiano, nonostante sia subentrato a Dall'Igna da pochi giorni, si è subito messo al lavoro in ottica 2014 e ha così commentato il successo di quest'anno:

“Il titolo Mondiale Costruttori è un alloro di grandissimo valore e ricco di significati. E' testimonianza della eccellenza di un progetto, quello della nostra RSV4 che da anni domina sulle piste e, nelle versioni stradali accessibili a tutti i clienti, si aggiudica tutte le più prestigiose prove comparative. Un prodotto e un orgoglio tutti italiani. Per me, che con tutti i nostri tecnici ho guidato lo sviluppo della RSV4 stradale, è ogni volta una grandissima emozione vederla conquistare un titolo iridato in circuito. Quest’anno abbiamo assistito alla definitiva consacrazione della RSV4 come migliore moto supersportiva dell’ultima generazione. La costanza di prestazioni messa in mostra da tutti i piloti, sia gli ufficiali Laverty e Guintoli che i satellite dei Team Althea e Red Devils, ha portato Aprilia a dominare la Classifica Costruttori dalla prima all’ultima gara e ha permesso a entrambi i nostri piloti ufficiali di competere per il Titolo Piloti fino all’ultima corsa."

Se Albesiano gongola Laverty ieri è salito sul podio di Jerez con le lacrime agli occhi: ma non era solo gioia per la doppietta strappata prima a Melandri poi a Sykes, era la rabbia di un pilota che ha vinto ben 9 gare durante l'anno, contendendo il titolo fino all'ultimo e che ora rimarrà senza un manubrio per una perversa logica contrattuale.

Nove vittorie per Laverty, una sola per Guintoli: il francese ha una clausola contrattuale che stabilisce un rinnovo automatico in caso di raggiungimento perlomeno del terzo posto in classifica. E così è stato. Laverty no: quindi ora l'irlandese è a spasso, mentre Marco Melandri sta giusto salendo ora sulla sua RSV4 per i primi test in ottica 2014, proprio su quel circuito, Jerez, dove ieri Eugene ha incantato gli spettatori di tutto il mondo, castigando il ravennate all'ultima curva di gara 1.

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