Fatta. Non si può certo dire che sia una passeggiata partecipare all’Elefantentreffen e questa 54esima edizione si farà ricordare per la tanta neve scesa. Venerdì ha cominciato a fioccare verso le 14 senza più smettere fino quasi all’alba creando non poche difficoltà. Basti pensare che senza pneumatici adatti (Metzeler Karoo T, nel mio caso) è stato per molti impossibile raggiungere il luogo del raduno da venerdì pomeriggio fino a sabato mattina.
“Ma la neve ci vuole” dicono i veterani dell’Elefante, perciò ci sentiamo pure dire di essere fortunati per i centimetri di manto bianco che hanno avvolto l’evento e sommerso tende, motociclette e tutto quanto fosse rimasto sotto i fiocchi mentre scendevano.
Per questa esperienza (la prima volta, nel mio caso) ho raggiunto Solla su una BMW R 1200 GS Adventure MY 2010 che si è rivelata un’ottima compagna, capace di comfort nelle trasferte autostradali ma anche di affrontare la neve in modo efficace.
Oltre all’abbigliamento tecnico (tuta BMW Streetguard, casco BMW Enduro, stivali TCX e guanti Alpinestars),temendo temperature siberiane ho montato sulla moto anche moffole e Termoscud della Tucano Urbano (che ringraziamo per averceli forniti), accessori rivelatisi determinanti per affrontare le temperature che non sono mai salite sopra lo zero e che hanno raggiunto anche i -10 gradi.
Difficile raccontare l’Elefantentreffen, difficile spiegare perché molti fra le migliaia di partecipanti ritornano, anno dopo anno, edizione dopo edizione. L’atmosfera è chiassosa, l’aria impregnata del fumo dei falò, si dorme poco e male, fa sempre freddo e i comfort non esistono. “Perché partecipare al Treffen?”: se qualcuno ha una risposta a questa domanda la scriva, io francamente non ne ho.
Però sono rimasto affascinato da questa accozzaglia umana e meccanica, di motociclisti di tutti i tipi provenienti da tutta Europa in sella a mezzi strani, spesso auto-costruiti nel garage di casa, ibridi assurdi dove si fatica anche a riconoscere il modello da cui nasce. Poi, oltre al raduno vero e proprio c’è il viaggio: centinaia di chilometri al freddo, con il rischio di trovarsi in mezzo ad una nevicata che impedisce di proseguire, stracarichi di bagagli e di tanta voglia di arrivare.
Infine, un saluto particolare al “vichingo” che è arrivato a Solla in sella ad un vecchio Aprilia SR 50 modificato da lui per affrontare il viaggio: 2 giorni per arrivare, 2 per tornare, tanta pazienza e nessuna fretta. L’Elefante lo fanno le persone che vi partecipano , nient’altro.
cialtrani
01 feb 2010 - 08:14 - #1perché?
ma per essere inseriti nel “chi siamo” di motoblog, è apodittico.
goyathlay
01 feb 2010 - 08:29 - #2Grazie per le foto. Sembra comunque che vi scrive non sia veramente soddisfatto di esserci andato, o mi sbaglio?
bibendus
01 feb 2010 - 08:54 - #3in effetti me lo sono chiesto anch’io (chi me l’ha fatto fare?!?) stamattina quando ho inforcato il mio motomezzo per farmi 10km fuori città per venire in ufficio con -13°!!
Beppe67
01 feb 2010 - 09:32 - #4In BMW un viaggio , ma in sr 50 un avventura !!! e quelli in vespa PX da Genova gli avete visti ?
albi
01 feb 2010 - 09:57 - #53@: noi l’elefantreffen lo facciamo a piccole tappe tutti i giorni….;)
madraffa
01 feb 2010 - 10:07 - #6Il migliore è il tipo nell’ultima foto con lo scoter (Aprilia Sr), questo si che è spirito d’avventura!!
stefano65
01 feb 2010 - 10:09 - #7Che bei ricordi. Anche io nel 99 presi tormente di neve per 4 giorni consecutivi, caddi 2 volte……… e giurai di non tornarci più. Bravi ragazzi!
fgh1
01 feb 2010 - 10:30 - #8nessuno di questi pazzi e’ rimasto ibernato nella tenda?? contenti voi…. ma nn mi dite che e’ spirito di avventura… qui e’ piu di pazzia pura!! dove puo’ essere il gusto di usare la moto.. se a ogni metro che si fa si rischia di cadere per la neve rischiando la pelle?? per la precisazione vado in moto da 15 anni e di km ne ho fatti. ( nn x andare al bar…)
vinxlt
01 feb 2010 - 10:32 - #9non ho mai capito lo spirito di questo appuntamento… ma chi glielo fa’ fare ad andare in tenda a -20… boh
simonezanza
01 feb 2010 - 11:00 - #10Sono appena tornato dal raduno a bordo del mio DR600 e con un amico…prima volta..esperienza stupenda anche se abbiamo patito tanto freddo! le strade erano pulite…pensate che c’era anche un ragazzotto di Treviso col 1198! a quelli che sparano a zero su coloro che hanno avuto il coraggio e la determinazione di andare rispondo che non si tratta di pazzia ma di orgoglio personale
f@b
01 feb 2010 - 11:45 - #11Complimenti per le foto, davvero suggestive!
Ma chi ve l’ha fatto fare??
:)
toble
01 feb 2010 - 11:52 - #12Io non lo farei mai…ma per chi c’è andato onore al merito. Anche quello è un modo di vivere la moto (condivisibile o meno).
Lamps
topo-gigio
01 feb 2010 - 12:00 - #13complimenti
supereroe
01 feb 2010 - 12:13 - #14Belle foto, rendono molto bene l’ambiente della “fossa”.
Bravio e coraggiosi !!!!
vinxlt
01 feb 2010 - 12:21 - #15@10
orgoglio personale che significa?
orgoglio per non essere caduto su quelle strade ghiacciate?
stavolta non c'ero
01 feb 2010 - 14:27 - #16cioè, tanto per capire:
- uno ha la moto e la usa per andare al bar: è uno sfigato.
- uno ha la moto e la usa per andare in pista: è un fermo.
- uno ha la moto e la usa per viaggiare: è un idiota, il baulotto è antiestetico.
- uno ha la moto e va all’elefanten: è un esibizionista.
vi chiedo: quale dovrebbe essere il modo di usare una moto?
cialtrani
01 feb 2010 - 14:30 - #17http://www.motoblog.it/post/22679/foto-del-giorno-quando-un-semplice-trike-non-basta#show_comments
fgh1
01 feb 2010 - 15:57 - #1810
ti rifaccio anch io la domanda del msg 15! qui nessuno ha sparato a zero su chi fa di questo “un orgoglio personale” la moto uno la usa come vuole!!! fatti una doccia calda che ti rilassi!!! per me uno la moto la puo’ usare come gli pare punto! pero’ non capisco cosa ci sia di avventuriero rischiare la pelle per poi dormire sotto la neve con la moto sepolta… ti sei divertito a guidare?? io dubito!
Christian-rimini
01 feb 2010 - 16:22 - #19VOI….. SIETE…….. PAZZI!!!! (quelli dell’ Elefantreffen).
michael65
01 feb 2010 - 16:39 - #20Ciao a tutti. Anche per me è stata la prima volta, e vi dirò di più, era da anni che volevo andarci, ma mia moglie mi pregava tutte le volte di rinunciarvi, (e io per la pace famigliare puntualmente rinunciavo) ma quest’anno ho detto chi mi ama mi segua, per farla breve mi sono portato moglie e figlia e vaiiii, e con alcuni amici siamo partiti 5 moto 8 persone. E stato stupendo, Venerdi mattina partenza da Cavaion Veronese -7 , non abbiamo mai superato lo +0 per tutto il percorso, e siamo arrivati con una nevicata che ci dava il benvenuto. La permanenza e stata fantastica, abbiamo consciuto tanti nuovi amici. Alla partenza per il ritorno -10 per tutto il viaggio pure qui non abbiamo mai superato +0. Siamo passati da Garmich.P. Seefeld, e poi innsbruck. Paesaggi Fantastici. Alle ore 21 eravamo a casa. Mia moglie e mia figlia mi hanno fatto giurare di andare anche il prossimo anno.
Tanti si chiedono perchè si và a questo raduno, semplicemente perchè è UNICO.
E quando torni sai di avere fatto qualcosa di cui sei orgoglioso.
Ciao a tutti.
KIWI99
01 feb 2010 - 17:54 - #21Cerco di spiegarlo io, pur certo che non verrò del tutto compreso:
L’orgoglio personale è dato dall’ aver percorso km con il proprio fido mezzo tra le più dure avversità meteo anzi le peggiori in assoluto per un motociclista che sono neve e ghiaccio.
Io assicuro che ci si può divertire a guidare anche così ( ovviamente con il giusto abbigliamento e il mezzo preparato -se no diventa un martirio- ;-) ).
E’ una soddisfazione riuscire ad avanzare e ad arrivare dove ti sei prefisso di giungere sconfiggendo le peggiori avversità! e quando arrivi sai che troverai persone che, come te, condividono la tua stessa passione e hanno affrontato le stesse difficoltà!
E poi si vien ripagati da paesaggi unici.
Forse solo chi viaggia molto in moto e va molto lontano può arrivare a comprendere, certo che chi invece la vede solo come un mezzo per fare il “tempone “sulla statale di turno, lasciandosi tutti gli altri alle spalle e grattare al meglio la saponetta avrà più difficoltà! ;-)
Andrea Ferrari
01 feb 2010 - 18:07 - #22Io sono arrivato al decimo elefanten in tenda, ogni volta dico sarà l’ultimo e poi mi trovo sempre a ripartire perchè per 4 giorni sono fuori dal mondo, lontano dal lavoro, perchè nella buca la gente è sempre pronta a darti una mano anche se non conosci nessuno, perchè un anno ho avuto un principio di ipotermia ed un gruppo di sconosciuti mi ha dato ospitalità nella loro tenda dotata di stufa, perchè intorno ad un fuoco con un gruppo di ragazzi conosciuti per strada l’atmosfera diventa magica, perchè nelle difficoltà si impara a non demoralizzarsi e si cerca di andare avanti senza mollare anche se è dura. Insomma l’elefanten o lo ami alla follia oppure pensi che li siano tutti pazzi!!!!!!!
vikingo379
01 feb 2010 - 18:41 - #23Ciao io sono il Vikingo “sr 50”, rispondo alla domanda “Perché partecipare al Treffen?”:
Il Treffen è uno di quei pochi raduni dove tu e il tuo mezzo, (io preferisco chiamarla “compagna”), non sono più 2 cose separate ma diventa una cosa sola e con lei devi affrontare le sfide.
Poi un aspetto molto bello del Treffen è che non è un motoraduno chiuso, infatti c’è una meravigliosa solidarietà tra i biker, c’è chi mette il fuoco, chi i viveri, altri le pale x spalare la neve, ecc..,se hai bisogno di qualcosa c’è chi ti può aiutare, l’unica pecca potrebbe essere l’organizzazione, il paragone lo faccio con il Pinguino.
Non credo di essere un eroe, però di sicuro so di essere un Biker! :-)
devil-16v
01 feb 2010 - 19:04 - #24Buon per loro! Sarà anche un’esperienza unica ma sinceramente la lascio fare agl’altri! La montagna non mi vede ancora per 3 settimane almeno…
mavin73
01 feb 2010 - 21:21 - #25Bravi ragazzi dell’elefanten !! la voglia di partire di viaggiare e di non sapere cosa ti aspetta di preciso è anche questo l’elefanten.
quando per motivi di lavoro non mi hanno fatto partire proprio all’ultimo momento e i miei due soci li ho accompagnati fino in autostrada, non avete l’idea della tristezza che avevo in me!!
bravi e complimenti per la tenacia !!!
maurossi
01 feb 2010 - 21:33 - #26Onore agli ELEFANTI
Condivido KIWI99 , Andrea Ferrari , quello e’ lo spirito degli ELEFANTI , quello che ogni motociclista degno di tale nome dovrebbe avere , invece l’incontri per strada e non salutano nemmeno , l’ELEFANTE e’ semplicemente “IL RADUNO” , solo chi lo ha fatto lo sa per certezza , non sono pazzi ma dei poeti , eroi del nostro tempo , quello di quest’anno verra’ ricordato sicuramente per tanti anni.
insetto
01 feb 2010 - 22:12 - #27ciao a tutti. io all’elefante non ci sono mai andato , ogni anno mi prometto d’andare…. spero di farcela prima o poi. Certi raduni o viaggi in moto si giustificano solo quando l’andare in moto supera la passione e diventa stile di vita!! Per chiudere faccio UN GRANDE complimento al “vichingo”
motoluca
10 feb 2012 - 12:49 - #28è STATO BELLO
motoluca
10 feb 2012 - 13:20 - #29si. lo so; ci sono stato anch io.