
Dopo un anno da dimenticare per la Suzuki (sia in MotoGP che in Superbike) in un futuro non troppo lontano potrebbe essere Kevin Schwantz a rivestire il ruolo di Deus ex machina di Hamamatsu. Scartata al momento l’ipotesi di una collaborazione con il team factory, l’ex iridato della classe regina potrebbe guidare una scuderia satellite nel 2011.
Dopo un colloquio avuto con Gianluca Montiron, la leggenda a stelle e strisce non nasconde qualche dubbio. In fin dei conti la GSV-R ha ottenuto un solo podio nel 2009. Basi poco consistenti dalle quali ripartire : “Non sono totalmente sicuro del progetto Suzuki in questo momento.” - dichiara apertamente Kevin.
“Il team ufficiale sta faticando molto ad imporsi in MotoGP e per me, da privato, sarebbe ancora più complesso riuscire ad emergere in un campionato così competitivo.” Schwantz in realtà, non ha mai nascosto di voler entrare nella squadra Suzuki, ma dalla porta principale, quella “factory”.
“Non è un segreto. Il mio sogno è quello di tornare nel giro della classe regina ma devo dire che in questo momento la sfida della Moto2 è molto interessante. Ho parlato con Montiron (JiR) e probabilmente Gianluca mi offrirà una splendida opportunità per dimostrare la mia bravura e la mia competenza. Se domani da Hamamatsu dovesse arrivare una telefonata (LA telefonata), avrei senza dubbio un’altra importantissima esperienza da aggiungere al curriculum”
Giovane Kevin, un giorno ti farai. Come team manager, naturalmente.
via | Motorcyclenews.com
daniele-pellegrino
03 dic 2009 - 12:12 - #1E vero che SCHWANTZ è stato un grande pilota, ma come Manager di una squadra lo vedo poco ed in più con Montiron che non si lascerà commandare.
Non credo neanche che in SUZUKI lo vorebbero al posto di Paul DENING in quanto non vedo come lui potrebbe cambiare i problemi che hanno con la moto. Lui vorrebbe un posto tranquillo, da comando e con un contratto con tanti zeri.
Lasciamole come MITICO SCHWANTZ , ma per fare un altro lavoro si vuole ben altro.
goyathlay
03 dic 2009 - 13:03 - #2Potrebbe anche riuscire a dare un nuovo soffio alla suzuki. Sempre che in fabbrica riescano a trovare una moto competitiva. Auguri
ombrascura
03 dic 2009 - 13:09 - #3Ma quanti anni ha ? Si è invecchiato tantissimo :(
stefano65
03 dic 2009 - 13:28 - #4Che balle con sta telenovela! Non so se sia peggio questa o quella di Valentino Rossi che va in F1 con la Ferrari.
Sventrapapere
03 dic 2009 - 15:00 - #5Avrà tutti i difetti di questo mondo ma almeno un pilota lo saprebbe giudicare.
Visti i risultati un “tutti a casa” all’attuale team non ci starebbe male…
Peggio di così la Suzuki non aveva mai fatto!!!!!!!!
elmanta
03 dic 2009 - 15:40 - #6Mah… Ricominciare a correre a 45 anni la vedo dura. :-)
Se invece punta a diventare team manager, la vedo altrettanto dura:
Se non ricordo male Kevin quando era pilota esigeva una moto particolarissima, che riusciva a portare sul podio solo lui (tutti gli altri ufficiali Suzuki erano “comparse”), e quando lui ha abbandonato Suzuki ha impiegato diversi anni per colmare il “ritardo” tecnico che Kevin con la sua guida riusciva a colmare.
Siamo proprio sicuro che Schwantz sia la persona più affidabile a cui affidare lo sviluppo di una moto per renderla competitiva?
Sventrapapere
03 dic 2009 - 15:43 - #7Il team manager non sviluppa la moto ma sceglie piloti e gestisce team…..
Ma peggio non può fare se guardiamo agli ultimi due anni, qualcosa da cambiare c’è……
akapretto
03 dic 2009 - 16:07 - #8Che bello, hanno cancellato il mio messaggio… LIBERTAAA’! AHAHAHAH!