
La notizia riportata pochi minuti da Motociclismo.it arriva come un fulmine a cel sereno due giorni dopo la conquista del nono titolo mondiale di Valentino Rossi.
Yamaha Motor Italia chiude la catena di produzione a Gerno di Lesmo per trasferirla nella filiale spagnola. Lo ha annunciato ieri il management Yamaha alle RSU (Rappresentanze Sindacali Unitarie) dell’azienda, che aderiscono ai sindacati FIM-CISL e CISL Commercio. A pardere il posto saranno 67 su 180 dipendenti (compreso Claudio Consonni, Responsabile della produzione e del progetto Superbike)
A comunicare la notizia è Angelo Caprotti, uno degli addetti alla catena di montaggio, delegato RSU della FIM-CISL. Non perdetevi su Motociclismo.it l’intervista a Caprotti realizzata da Lorenzo Motta. Abbiamo chiesto lumi a Yamaha. A breve la filiale italiana emanerà un comunicato in merito.
fiamma_82
27 ott 2009 - 13:18 - #1questo per ringraziare l’italiano Valentino rossi e tutto il team italiano del team WSBK???
bibendus
27 ott 2009 - 13:19 - #2che bel modo di festeggiare i titoli mondiali di domenica….
CS27
27 ott 2009 - 13:23 - #3 (nascondi)E’ giusto cosi.
Spendono milioni per pagare Rossi e queste sono le conseguenze.
akapretto
27 ott 2009 - 13:23 - #4Domanda…
Quanti dipendenti avrebbero pagato e per quanti anni col solo ingaggio di Lorenzo e Valentino?
Avrebbero vinto il mondiale lo stesso…
King of Biscia
27 ott 2009 - 13:25 - #5E buon mondiale a tutti….giapponesi bavosi….
paolinovaivaivai
27 ott 2009 - 13:31 - #6Ben vi sta japponari, queste sono le GRANDI AZIENDE che sostengono i lavoratori! Voi intanto continuate a spalare m3rd@ sulle aziende come Ducati, Piaggio, Moto Morini…
Che se li tengano i loro alberi a crocifisso!
Fazerista
27 ott 2009 - 13:35 - #7Poveracci, ma questa è anche colpa dell’Italia stessa perchè le leggi che ci sono strozzano le aziende che se possono scappano oppure chiudono!!
reo85
27 ott 2009 - 13:42 - #8e sì che di soldi coi titoli vinti ne avranno presi parecchi.
era dai tempi di valentino alla honda che una casa non vinceva in motogp-sbk-ss tutto insieme.
da allora la honda non è + riscita a replicare e ha calato nel tempo i suoi risultati, mi sa che qui il declino è + rapido.
cmq se la produzione viene spostata in spagna, è perchè c’è qualcos’altro sotto
haw
27 ott 2009 - 13:47 - #9beh… pensiamo prima a criticare aziende che essendo italiane se ne vanno cmq all’estero che un’azienda estera che decide di spostarsi.
Aparte cio’ il discorso di rossi e lorenzo credo centri poco, son scelte strategiche aziendali e non credo di budget.
euebre
27 ott 2009 - 13:47 - #10ma come, la honda chiude in Spagna e la Yamaha sposta la sede lì………..
Grazie Yamaha.
TristanSBK
27 ott 2009 - 13:48 - #11che botta!
MS_XLV700
27 ott 2009 - 13:52 - #12Purtroppo ci risiamo. Un’altra multinazionale che lascia il nostro paese.
Le multinazionali ragionano secondo 4 punti cardine:
1) - Comprare le materie prime dove costano meno
2) - Produrre dove costa meno la manodopera
3) - Vendere dove i prodotti vengono pagati meglio
4) - Pagare le tasse dove costa meno
Sfortunatamente, l’ Italia, viene considerata solo come un mercato dove fare ottimi affari, dove vendere prodotti , non dove produrre.
Nella fattispecie, l’iniziativa della Yamaha mi sembra alquanto strana. Non mi avrebbe stupito se avessero scelto uno delle nazioni emergenti Europee ( Polonia, Romania, ecc) dove effettivamente la produzione costa meno, ma la Spagna costa quanto l’ Italia. Neanche a dire che il mercato Italiano è minore di quello Spagnolo, quindi il danno d’immagine potrebbe essere peggiore in Italia che in Spagna. Forse puntano sul fatto che in Italia siamo poco sensibili alla tutela del posto di lavoro degli altri, quindi ci saranno pochissime persone che prima di acquistare una moto penseranno: “ Yamaha ha licenziato dei dipendenti Italiani, quasi, quasi compro un’altra marca di moto che considera l’Italia non solo come un mercato dove guadagnare, ma anche un paese dove produrre.” Se facessimo questo genere di discorso con tutte le multinazionali penso che in Italia ci sarebbe più lavoro per tutti, quindi maggiore benessere perchè più persone pagherebbero le tasse.
TristanSBK
27 ott 2009 - 13:57 - #13@CS27 e @akapretto
lo stipendio di Lorenzo e Rossi non è pagato da Yamaha Italia, forse quello di Spies
quanti soldi spende la ducati per lo stipendio di Stoner? Quanti la Honda per Pedrosa?
ma calcolate anche QUANTO RITORNO hanno le suddette case dal far correre questi campioni? La yamaha senza Rossi non vinceva un cacchio da anni…dai tempi di Lawson. La Yamaha senza non ha mai vinto il titolo SBK fino a Ben!
La Marlboro pretende e ripeto PRETENDE un top rider come Stoner, Rossi, Lorenzo etc.. visto quanto spende nel team Ducati! Stesso discorso altri sponsors come Sterilgarda o Vodafone o Santander o Corona etc…
Senza personaggie campioni come Rossi, Lorenzo, Simoncelli, Spies, Corser, Rea Alonso, Loeb quante TV spenderebbero milioni in diritti? quanti spettatori ci sarebbero a pagare 80€ un biglietto?
INVESTIMENTI e RITORNO!
La moto morini è in procedura di amministrazione controllata/fallimenti, la MV è in vendita, Buell è chiusa, la Kawasaki sposta la produzione in Cina o Thailandia, Honda idem e ridimensiona gli stabilimenti, Suzuki non esporta determinati modelli, Benelli è cotta…………e nessuna di queste ditte fa correre Rossi o Lorenzo.
alepe71
27 ott 2009 - 13:58 - #14e ora finitela di tifare Rossi e Spies ! Forza Aprilia e Ducati. Esprimo anche tutta la mia solidarietà a chi perderà il posto di lavoro.
Traction Control
27 ott 2009 - 14:01 - #15Ma che cavolo c’entra Rossi con Yamaha Motor Italia?!?
Non sapete più a che casso attaccarvi per per sminuire Rossi il quale con Yamaha Motor Italia non c’entra assolutamente niente!
alepe71
27 ott 2009 - 14:02 - #16….peccato che Guido Meda non sia dipendente Yamaha !
CS27
27 ott 2009 - 14:07 - #17 (nascondi)E’ giusto cosi.
Spendono milioni per pagare Rossi e queste sono le conseguenze.
CS27
27 ott 2009 - 14:07 - #18E’ giusto cosi.
Spendono milioni per pagare Rossi e queste sono le conseguenze.
pilistation
27 ott 2009 - 14:08 - #19quanti spettatori ci sarebbero a pagare 80€ un biglietto?
Io no, e odio chi lo fa, perchè se un anno se ne stettero tutti a casa, e il mugello fosse deserto… qualcosa cambierebbe!!! Ma l’uomo è individualista e pensa solo a se stesso….
=:G!-!O:=
27 ott 2009 - 14:11 - #20ben dop o3 titoli mondiali di domenica qle regalo migliore …
Superbike-87
27 ott 2009 - 14:19 - #21che modi che hanno ste multinazionali…yamaha deve dire grazie a rossi se ha vinto il mondiale motogp…a cairoli se ha vinto il mondiale mx…e alla yamaha italia se hanno vinto il titolo superbike..ma vabè peggio per loro…
albi
27 ott 2009 - 14:37 - #22piloti e titoli mondiali a parte sarebbe ora che prima di acquistare una moto uno valuti se i suoi soldi restano in italia o vanno all’estero!!!personalmente l’ho fatto prima e con questa crisi ancora di più se posso aiuto degli altri italiani a mantenere il posto di lavoro
giorgiogasss
27 ott 2009 - 14:59 - #23speriamo licenzino anche ducazzi!
tartina
27 ott 2009 - 15:09 - #24#12
Ma se siamo i primi a far pagare più caro il prodotto italiano in casa nostra,e non all’estero!
Non è questione di marca e stato,è il fatto che qui ognuno pensa solo a se stesso,e TUTTI pensano solo a come spennare il prossimo.
stefano65
27 ott 2009 - 15:11 - #25complimenti alla Yamaha. La parola “gratitudine” sul vocabolario Giapponese non esiste. Il 95% dei suoi successi degli ultimi 5 anni li deve agli “Italiani”. Piloti e team. Pista e cross.
Mabre
27 ott 2009 - 15:24 - #26@25 vabbe’ allora dislochiamo l’intera ditta in Italia.
Di questi tempi i regali non piovono dal cielo: o rendi sul mercato o perdi. La gratitudine non e’ una scienza esatta e di conseguenza non va d’accordo con l’economia.
CS27
27 ott 2009 - 15:29 - #27Davvero un bell’investimento Rossi Lorenzo e Spies.
Forse un investimento per la bacheca coppe … non certo per il mercato …
AhAhAhAh
cello
27 ott 2009 - 15:30 - #28i giapponesi si inchinano e aspettano il tuo di inchino
per tagliarti la testa.
è così da sempre.
passi da borgo panigale e vedi striscioni di ringraziamento..
passi da gerno di lesmo e tutto tace..
i mercenari non piangano
e chi compra giapponese rifletta un po’ la prossima volta prima di spendere soldi nel paese del sol levante.
YAKUZA
27 ott 2009 - 15:30 - #29che dire mi spiace per chi rimane senza lavoro
winerider
27 ott 2009 - 15:34 - #30La Spagna, il governo - di concerto con le banche - sta promettendo a tutte le multinazionali un trattamento fiscale e finanziario (agevolazioni) di gran lunga superiore a quello che promette il nostro.
Oggi è la giornata delle notizie di m***a?!
cello
27 ott 2009 - 15:36 - #31x Stefano65:
i mercenari sono i primi a morire e non li piange nessuno
vedi AGV e i 200 licenziamenti per dislocamento in cina
è il compratore, il fruitore che può fare la differenza.
smettere di comprare prodotti extraeuropei, smettere di tifare dei venduti, smettere di tenere le fette di salame sugli occhi.
YAKUZA
27 ott 2009 - 15:40 - #32crisi economica speculazione globalizzazione e chi più ne ha ne metta
Sighele
27 ott 2009 - 15:48 - #33Resta da capire che cosa c’entri la gratitudine per le vittorie con le considerazioni sulla profittabilità di un impianto industriale.
Se un’industria va male, soprattutto in tempi di crisi, è difficile mantenerla in piedi. I minori utili (se non le perdite) dovrebbero coprire anche i buchi di una realtà produttiva non più remunerativa.
Se la Yamaha va a produrre in Spagna vorrà dire che avevano già un impianto lì, credo, e che i volumi di produzione in Italia erano talmente modesti che non sarà difficile spostarli.
Altro è il discorso sul dispiacere per la perdita dei posti di lavoro.
Però qualche giorno fa c’era la notizia della fabbrica di Honda Italia che ora acquisirà anche parte della produzione Honda spagnola, magari dovranno fare altre assunzioni per star dietro alla produzione.
Dukallio
27 ott 2009 - 16:00 - #34Globalizzazione è il male, non si scappa.
Quello che fa specie è che abbiano aspettato la fine del mondiale per dare la notizia.
gs
27 ott 2009 - 16:01 - #35a parte i soliti discorsi di un qualunquismo imbarazzante e quasi totalmente privi di nozioni economiche, qualcuno sa dirmi che mezzi yamaha vengono prodotti in italia?
cabin20
27 ott 2009 - 16:15 - #36che dire mi spiace per chi rimane senza lavoro soprattutto pensando che con i 120.000.000,00 di eurini che si è fregato rossi col fisco , avrebbero pagato altro che 67 lavorari….e per tutta la vita è !!! ma ci pensate mai, un essere umano normale in 40 anni di lavoro con uno stipendio medio di 15/20.000,00 euro in totale guadagna circa 7/800 mila euro e deve vivere e pagare mutuo/affitti/mangiare ecc ecc e rossi si inchiappetta in un sol boccone grazie alla bontà del fisc italiano150 vite lavorative di 40anni in un sol boccone . Ma vergognatevi
YAKUZA
27 ott 2009 - 16:23 - #37spero che il t-max vada a costare sempre più caro per vedere quanti cojoni ci sono ancora a giro per le stade specialmente i romani senza offesa
Goyathlay
27 ott 2009 - 16:24 - #38Grazie a Rossi di Yamaha continueranno a venderne tante anche in Italia. Chissà, forse se il mondiale l’avesse vinto Lorenzo avrebbero avuto più scrupoli. Solidarietà con i licenziati ed evviva la globalizzazione!!!
anotherday
27 ott 2009 - 16:39 - #39mt 03 e tenere,che tra l’altro non erano nemmeno in perdita….
comunque le moto commissionate in italia sono nettamente inferiori al made in japan.
Delirio
27 ott 2009 - 16:40 - #40Quoto #35 gs
Per tutti gli altri che, essendo ovviamente possessori anche di automobili, sono tutti proprietari di Fiat, Lancia o Alfa Romeo, mi sembra di vedere le loro lacrime quando si parla della chiusure delle fabbriche sul nostro territorio, per portare la produzione in Polonia o Brasile.
O siete tutti possessori di Ferrari oltre che di Ducati ?
KirkMichael
27 ott 2009 - 17:00 - #41devono essere impazziti!!
AirMatt78
27 ott 2009 - 17:57 - #42Ragazzi tutti i commenti sul fatto che un’azienda licenzi il personale per pagare gli stipendi ai propri piloti fanno a dir poco ridere i polli….
Una piccola lezione per i cerebrolesi: Yamaha Motor Italia non c’entra assolutamente nulla con Yamaha Motor Racing (MotoGp) e con Yamaha Motor Europe (SBK), società che hanno budget e gestioni totalmente separate.
La realtà è una sola ed anche molto semplice da capire, non bisogna essere dei geni: nel mondo (e quindi anche in Italia) la gente non ce la fa più ad arrivare alla fine del mese, per questo si vendono molte meno moto: ergo le aziende licenziano parte delle persone che sino ad oggi le producevano…
E’ triste, ma è così.
Le aziende non possono pagare gli stipendi di persone che contribuiscono a produrre moto che poi restano in gran parte invendute in magazzino…
Honda in Spagna ha licenziato 380 persone e ha portato la produzione in Italia.
Yamaha ne lascia a casa poco più di 60, e sposta tutta la produzione in Spagna (dato che in Spagna Yamaha ha un’azienda molto più grossa di quella Italiana: economie di scala maggiori = meno costi).
Speriamo in una pronta ripresa del sistema economico mondiale…
E vedrete che Yamaha anche l’anno prossimo spacca il culo a tutti nelle competizioni, come anche nelle vendite (Yamaha è infatti sempre leader di mercato in Italia, anche con i volumi totali ridotti).
mak27
27 ott 2009 - 18:17 - #43AirMatt… immagino saresti felice come dipendente Yamaha di sapere che non hai più un lavoro ma “E vedrete che Yamaha anche l’anno prossimo spacca il culo a tutti nelle competizioni, come anche nelle vendite”…
mojito_si
28 ott 2009 - 01:21 - #44E intanto continuano a ripeterci che la crisi è finita e ci sono i primi segni di ripresa.
Eccoli qua.
mariacion
28 ott 2009 - 13:16 - #45E’ andata bene così, se i mondiali li avessero vinti Haga e Pedrosa la Yamaha Motor Italia avrebbe dovuto eliminare fisicamente i propri dipendenti e relative famiglie.
mariacion
28 ott 2009 - 13:17 - #46@ airmatt78
si peò il ritorno di immagine è un ritorno veramente di me@da, peccato dai