Guzzi chiude per due mesi e mette 190 operai in cassa integrazione

Lavori in corso alla sede della Moto GuzziE' stata una mezza doccia gelata la notizia che il Gruppo Piaggio ha messo in cassa integrazione 190 operai della sede di Mandello del Lario della Moto Guzzi. Una decisione improvvisa, ma subito motivata dal Gruppo dalla ristrutturazione prevista per la storica fabbrica delle Guzzi che ha dichiarato la situazione è assolutamente sotto controllo.

Il Gruppo gestito a Roberto Colaninno infatti aveva già in programma il rinnovo della sede di Mandello - che comporterà un investimento di 12,5 milioni di euro, per il quale l'azienda ha stabilito un piano di ammortamento di 5 anni - per rendere più efficiente e competitiva la produzione dei modelli Guzzi previsti per i prossimi cinque anni.

Da qui la decisione di fermare 190 uomini - per altri 30 impiegati il Gruppo ha comunicato il trasferimento da Mandello alla sede Piaggio di Pontedera (una ventina avrebbero già accettato il “trasloco”) - che però, nonostante le rassicurazioni dei vertici Piaggio, ha destato la preoccupazione dei sindacati (FIOM-CGIL in particolare).

Che temono più che altro che il reale obbiettivo di questa operazione sia quello di trasferire definitivamente il reparto di progettazione Moto Guzzi nella sede Aprilia di Noale. Operazione che, in prospettiva, toglierebbe sempre più peso e importanza strategica alla fabbrica di Mandello.

via | Motociclismo

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