Dopo avervi presentato la nuova naked Ducati attraverso le prime foto ufficiali correlate dai primi dati vi mostriamo oggi una serie di foto statiche dinamiche delle Monster 1100 e 1000 S.
Unite alle nuove immagini la Casa di Borgo Panigale ha diffuso anche tutti i dettagli tecnici che vi riportiamo nel seguito. Inziamo dalla ciclistica. Con soli 169 kg il Monster 1100 risulta essere la moto più leggera della sua categoria. L’eccezionale maneggevolezza che ne deriva, unita alla energica coppia di 103 Nm del motore 2 valvole Ducati, garantiscono divertimento e piacere di guida allo stato puro.
Il lavoro svolto dagli ingegneri e designer Ducati ha permesso di ottenere valori e parametri di assoluto riferimento tra le nude per quanto riguarda l’inserimento e la traiettoria in curva.
Il nuovo Monster 1100 ha un’altezza sella di 810 mm: 40 mm in più rispetto alla versione 696. L’elevata luce a terra permette di accentuare l’angolo di piega. I leggerissimi cerchi in lega d’alluminio a 5 razze ad Y riducono le masse non sospese contribuendo all’incremento di agilità. La ruota anteriore (3.50×17) è equipaggiata con gomma da 120/70ZR mentre la posteriore (5.50×17) con pneumatico 180/55ZR.
L’angolo di sterzo è molto migliorato con una ampiezza complessiva di 64 gradi: risultato ottenuto grazie all’inserimento delle prese d’aria sulla copertura in plastica del serbatoio che, oltre ad alimentare il nuovo airbox da 10 litri, consentono una maggior corsa del manubrio. Per arricchire ulteriormente la dotazione sportiva del veicolo il manubrio è ora in alluminio a sezione variabile.
Sospensioni
La forcella Showa a steli rovesciati da 43 mm completamente regolabile e l’ammortizzatore Sachs regolabile nel precarico della molla e nel freno idraulico in estensionei, permettono di adattare la moto al proprio stile di guida, sempre alla ricerca della traiettoria perfetta.
Lo schema con cui lavora l’ammortizzatore posteriore Sachs è il noto “cantilever”: l’ammortizzatore, essendo fortemente inclinato, ha un andamento della sua compressione non lineare rispetto all’oscillazione del forcellone rendendo progressiva la sospensione posteriore. I vantaggi sono una miglior accessibilità alle regolazioni del precarico molla e dell’idraulica in estensione, oltre alla riduzione di peso derivante dall’assenza del bilanciere e del puntone.
Telaio
Il telaio a Traliccio in tubi d’acciaio, sviluppato con gli ingegneri di Ducati Corse e derivato direttamente dal concetto di telaio corto della MotoGP, ha lo stesso diametro e spessore dei tubi della 1098 R. Il telaietto posteriore è fuso in alluminio ed è il frutto del processo di industrializzazione della struttura in carbonio utilizzata sulla GP7 e sulla D16RR.
Nonostante il peso ridotto il telaio del Monster 1100 è dotato di una rigidezza senza paragoni, la sua linea semplice ed essenziale è in puro stile Ducati e si sposa armoniosamente con le pedane e il nuovo forcellone, entrambi in alluminio.
Impianto frenante
La potenza e il carisma del nuovo Monster 1100 possono contare sull’innovazione trasmessa da un impianto frenante all’insegna della sicurezza e della precisione, un allestimento al top per garantire una frenata eccellente in ogni situazione. Il vigoroso impianto frenante Brembo, derivato direttamente dall’esperienza di Ducati Corse nelle competizioni, presenta all’anteriore pompe radiali con leve regolabili, pinze radiali a quattro pistoncini e doppio disco da 320 mm. Il freno posteriore monta un disco da 245 mm e una pinza a 2 pistoncini.
Forcellone monobraccio
Il nuovo forcellone monobraccio, splendidamente scolpito, conferisce alla moto uno stile grintoso e un’elevata rigidezza, permettendo una tenuta di strada eccellente e una sensibile riduzione di peso con evidenti benefici sulla maneggevolezza del veicolo. Il nuovo forcellone è fuso in conchiglia e utilizza l’alluminio nella sua forma più nobile, ovvero colato per gravità e trattato termicamente, in modo da garantire il raggiungimento delle migliori caratteristiche meccaniche.
Motore
Il Monster 1100 trae la sua forza dal leggendario motore 1100 cc Desmodromico a L raffreddato ad aria e a doppia accensione, che con i suoi 95 CV dà vita all’inconfondibile rombo Ducati. Sviluppato con lo scopo di aumentare la fluidità e l’arco di utilizzo, il motore 1100 Desmodromico mette a disposizione del pilota l’erogazione perfetta per ogni tipo di curva. L’impressionante coppia, caratteristica del bicilindrico due valvole Ducati, regala un’accelerazione fulminante densa di indimenticabili emozioni ogni volta che si spalanca il gas.
Il propulsore due valvole del nuovo Monster 1100 è caratterizzato da un basamento completamente nuovo per la realizzazione del quale è stata applicata la stessa innovativa tecnologia Vacural utilizzata già in casa Ducati per modelli supersportivi come la 848, permettendo una significativa riduzione del peso complessivo del motore.
Il basamento viene realizzato con una tecnologia di pressofusione sotto vuoto che permette di migliorare le caratteristiche del getto grazie all’assenza di porosità, inclusioni di gas e ossidazioni. Questo consente elevata precisione dimensionale e maggior duttilità per la lega di alluminio.
I progettisti di Borgo Panigale hanno sfruttato i benefici di questo innovativo processo, ridefinendo la conformazione e gli spessori di parete del nuovo basamento mediante verifiche e simulazioni agli elementi finiti (FEM) che hanno permesso da un lato di raggiungere gli standard di affidabilità richiesti, e contemporaneamente ottenere una rilevante riduzione di peso pari a 3 kg (rispetto alle precedenti versioni dei motori 1100 cc).
La nuova geometria del basamento, i cilindri neri e la nuova colorazione grigio “carbon” dei coperchi conferiscono al motore del Monster 1100 una linea e un aspetto completamente nuovi. Per la gestione dei 95 CV del potente bicilindrico è stato utilizzato un sistema di controllo motore completamente nuovo basato su una strategia combinata alfa-n e speed-density per la definizione della carburazione.
Affiancandosi al tradizionale sistema alfa-n la strategia speed-density permette di ottimizzare la carburazione del motore soprattutto in corrispondenza delle piccole aperture farfalla, garantendo maggiore controllo nella erogazione della coppia e un migliore controllo delle emissioni inquinanti. Il motore 1100 mostra i muscoli grazie ad un alesaggio di 98 mm e una corsa da 71,5 mm, erogando 95 CV a 7500 giri/min e una strepitosa coppia di 10,5 Kgm a 6000 giri/min.
Gli eccellenti valori di coppia e potenza del più evoluto bicilindrico ad L raffreddato ad aria progettato da Ducati abbinati all’eccezionale leggerezza del veicolo esaltano la guidabilità ed il carisma del nuovo Monster 1100. Per meglio assecondare il carattere sportivo della moto, il nuovo Monster 1100 è equipaggiato con la caratteristica frizione a secco Ducati.
Sistema di scarico
Per il Monster 1100 è stato studiato un impianto di scarico dedicato, caratterizzato dalla presenza della valvola di scarico controllata elettronicamente che permette l’utilizzo di silenziatori esteticamente uguali a quelli del 696, ma con un nuovo layout interno. Nuova anche la geometria dei collettori di scarico che consentono l’ottimale posizionamento delle pedane. Anche il sistema di scarico del 1100 è equipaggiato con 2 sonde Lambda per gestire in modo autonomo e ottimale l’alimentazione di ogni singolo cilindro e in grado di rispettare le più stringenti normative antinquinamento.
Monster 1100 S
Il Monster 1100 S differisce dalla versione standard principalmente per la presenza di sospensioni in stile racing come la forcella Ohlins a steli rovesciati da 43 mm con trattamento TiN, completamente regolabile, e la sospensione posteriore progressiva con monoammortizzatore Ohlins regolabile nel precarico molla e nel freno idraulico in estensione.
Il peso complessivo della moto è ridotto ulteriormente di 1 kg rispetto alla versione base grazie anche all’abbondante utilizzo del carbonio: il parafango anteriore, le cartelle copricinghia e il paracalore dei silenziatori sono infatti realizzati nel pregiato materiale composito. Le flange dei dischi anteriori sono realizzate in alluminio per ridurre ulteriormente le masse rotanti.
La peculiare colorazione racing gold dei cerchi a 5 razze della versione top di gamma del Monster 1100 conferisce eleganza e al tempo stesso richiama l’indole sportiva dei modelli che hanno fatto la storia di Ducati nelle competizioni.
Accessori
Il Monster 1100 viene commercializzato con il cupolino e il coprisella di serie sia sulla versione base che sulla versione S, ma per gli appassionati è disponibile un’ampia gamma di accessori per rendere più speciali le proprie emozioni, per trasformare lo stile e per incrementare le prestazioni del proprio Monster. Le possibilità di personalizzazione sono pressoché infinite. Le cover serbatoio intercambiabili, ad esempio, consentono di modificare in maniera facile e veloce lo stile e il colore della moto.
Gli scarichi in carbonio e titanio incrementano le performance ed enfatizzano ulteriormente il rombo del motore desmodromico. Per misurare le proprie performance è previsto il Ducati Data Analyser (DDA), sistema di acquisizione dati che consente di analizzare le prestazioni della moto e del pilota ed effettuare confronti tra diversi parametri.
Numerosi sono i componenti in fibra di carbonio che permettono di alleggerire ulteriormente il Monster, donandogli uno stile elegante e aggressivo. Inoltre per chi ama viaggiare è disponibile una comodissima sella touring, che consente una posizione di guida più rilassata, e un kit di borse morbide posteriori e da serbatoio.
Abbigliamento
Non ultima la linea di abbigliamento Ducati, che la Casa di Borgo Panigale ha creato per vestire meglio la nuova naked. Una linea moderna, grintosa, essenziale e assolutamente sopra le righe.
Tutto quello che c’è da sapere sulla gamma Monster lo trovate sul sito www.monster.ducati.it
boris78
29 set 2008 - 13:19 - #1made in japan… trema!!!!
haw
29 set 2008 - 13:32 - #2la storia del telaio derivato dalla motogp mi sa un po’ di cazz— ata pubblicitaria: nella d16 il telaio corto va a prendersi in entrambi i punti sul motore, qui da una parte va sul motore, da un’altra va al telaietto posteriore, ed è questo a sua volta ad essere ancorato al carter motore.
Per il resto tecnicamente questa moto dovrebbe essere il mio mezzo perfetto: tanta coppia, agilita’ e leggerezza.
Bobby
29 set 2008 - 13:35 - #3Bla, bla, bla, bla, non riesco a farmelo piacere sto “nuovo Mostro”, per cui VIVA IL VECCHIO ORIGINALISSIMO MOSTRO!!!!
dOnE
29 set 2008 - 13:48 - #4per quanto mi piaccia e per quanto io non sia Stoner… già il mono senza regolazione in compressione mi sembrava una c@g@t@ sulla “base” ma anche l’ohlins della “S” non ha le tre regolazioni? e poi perchè non montare “la stessa” componentistica installata sull’HM S sul Monster S?
ADESSO ARRIVA **ducazzi** E SPARA UNA C@ZATA
29 set 2008 - 13:51 - #5GRAN BELLA MOTO
M620
29 set 2008 - 13:52 - #6Da possessore del vecchio Monster posso dire che il nuovo non mi dispiace per niente. Bisogna riconoscere che hanno avuto motlo coraggio e bisogna riconoscere che il risultato è molto buono. Non hanno fatto altor che copiare le caratteristiche peculiari dell’ originale en hanno inserito elementi nuovi per attualizzare la ciclistica. Beh se dovessi decidere di cambiare il mio Monster questo starebbe molto in alto nella lista dei papabili… appena sotto il 1098S ;-)
CS27
29 set 2008 - 13:59 - #7Io ho provato la 696 in lungo e largo e posso dire che una piccola naked tanto agile non l’ho mai potuta guidare.
E’ quasi imbarazzante tanto è leggera e agile nei cambi di direzione.
Immagino con 95 cv e cosi tanta coppia dev’essere divertente oltremodo.
murla
29 set 2008 - 13:59 - #8Semplicemente stupenda, la foto 19 è spettacolosa..
Sta moto è incredibile..
E da guidare dev’essere pazzesca..
Coppia, coppia e poi coppia..
Luchi
29 set 2008 - 14:05 - #9cavolo… xché nn ho aspettato un anno a comprarmi il 696! uffa!
cmq mancano 2 cose… il prezzo e la disponibilità!
così posso sapere quanto devo mettere da parte e per quando…
:-)
Ero-Sennin
29 set 2008 - 14:06 - #10da possessore di una bmw r 1200 r posso dire che tutta sta coppia su una moto così piccola metterebbe in imbarazzo il mio metroenovanta. però in effetti al mondo esistono anche gli gnappi
bibendus
29 set 2008 - 14:09 - #11molto bella davvero, nella sua semplicità è aggressiva e muscolosa, trovo solo un pò pesante la staffa per le pedane che rovina il design del retrotreno!
NW558
29 set 2008 - 14:16 - #12non mi piace
bubu7
29 set 2008 - 14:17 - #13Veramente bella.
boris78
29 set 2008 - 14:22 - #14ho avuto un vecchio monster, poi ho avuto una 749 e ora ho un 696… garantisco che non c’è confronto in quanto a gudabilità e paicere di guida allo stato puro. e poi non è vero che il 696 va piano. garantisco! adesso con questo 1100 direi che si è raggiunta la perfezione… lo avrò!
Zymeth
29 set 2008 - 14:23 - #15azz ma l’allungo dové??? con un range di giri così limitato si sarà sempre attaccati al cambio!!! a quando il motore della 848 per spazzare via qualsiasi naked giapponese???
hal
29 set 2008 - 14:27 - #16finalmente un look nuovo, un motore nuovo…
hahahaha!!!
cherridere….
Bobby
29 set 2008 - 14:28 - #17La Ducati è sempre più orientata a fare la “cassa”, per ottentere il massimo profitto, nel senso, le moto costano sempre care ma si cerca sempre di più a risparmiare qua o là. E poi ci raccontano le balle sulla passione etc. Io sono Ducatista ma i miei marroni mi ormai girano intorno 12.500 giri al minuto.
Bobby
29 set 2008 - 14:29 - #18Azzz, potevo scrivere meglio sto intervento haha :)
MOTOESTATE
29 set 2008 - 14:33 - #19Qwerty46 Ammazzati!
21monster
29 set 2008 - 14:54 - #20RAGAZZI MAMMA MIA KE MOTO!!…STO VEDENDO LE TANTE FOTO MESSE A DISPOSIZIONE DA MOTOBLOG E STO RIMANENDO ANCOR DI + SENZA PAROLE!!!!….
MAMMA MIA KE MOTO!!…ANCORA + LEGGERA E CON UNA COPPIA MOSTRUOSA!!!…..
KI LA CRITICA SIGNIFICA VERAMENTE KE NN CAPISCE UN C.A.Z.Z.O!!…
SONO UN POSSESSORE DI UN 620 E NN DISPREZZO X NIENTE PROPRIO QUESTA MERAVIGLIA!!!….
ORA ASPETTO CON ANSIA OPEN WEEK X ANDARLA A PROVARE!!!….
bIsq
29 set 2008 - 14:56 - #21@Zymeth
In realtà è proprio il contrario. il motore non gira altissimo, ma ha un range di giri utilizzabili praticamente infinito. Avere allungo non significa non dover cambiare, anzi… Un motore con molto allungo solitamente tende ad essere vuoto in basso (anche se bicilindrico), a strappare più del dovuto e vibra come un dannato. Con questo motore puoi aprire come vuoi, quando e quanto vuoi. sui passi di montagna metti la 3^ e ti puoi scordare del cambio.
@Bobby
Da un certo punto di vista è vero che si inizia a risparmiare, ma le moto rispetto a qualche anno fa sono fatte meglio, sono più affidabili e molto meno delicate. Ti prego, non mi dire che il telaietto in alluminio è fatto per risparmiare, è mille volte meglio questo telaio rispetto a quello del monster 695 prodotto fino a quest’anno… Se mi dici che hanno meno fascino, allora concordo in pieno.
Bobby
29 set 2008 - 15:00 - #22Infatti, bIsq, quello che manca a questa moto sono le badilate di fascino che aveva il Mostro originale.
Bobby
29 set 2008 - 15:01 - #23… anzi, che ha tutt’ora.
Ty13r
29 set 2008 - 15:10 - #24Ma dai ragazzi è assurdo fanno una moto con delle refiniture assurde; sospensioni, freni, ciclistica degne di lode e poi mi vanno a mettere il motore bicilindrico più lento che producono? il bivalvole raffreddato ad aria da 95CV? cioè a questo punto tutte quei pezzi da superbike sono superflui…non servono delle pinze radiali per placare un bivalvole specialemente se scarica a terra solo 95 CV…la Z750 per i meno abbienti ne ha 110 CV, la hornet 600 105CV, e a conti fatti quello che determina le prestazioni sono proprio i CV. Certo il pilota è determinante ma immaginate un ottimo pilota equipaggiato con più CV.
A mio parere visto il lavoro certosino fatto nello studio delle masse e della ciclistica avrebbero dovuto montare il mitico e realmente indomabile motore testastretta (della monster S4R per intenderci)!!! 4 valvole raffreddato a liquido con la bellezza di 130 CV!!!
Non è per criticare ma vi rendete conto ke poi ci si ritrova ad essere sverniciati con quelli che hanno una moto meno equipaggiata ma molto più potente. E poi in fin dei conti le forcelle showa e le pinze brembo non si riescono a sfruttare.
Il sistema bivalvole è troppo lento in ripresa se paragonato a quello a 4. Per non parlare del fatto che il raffredamento ad aria in città non è ottimo visto ke non potendola tirare va a finire che riscalda.
Speriamo che esca presto un modello più competitivo.
Per il resto ovviamente è stupenda, però volevo condividere la mia idea che tutte queste finiture forse sono sprecate con una motorizzazione del genere e non condivido questa scelta fatta dalla Ducati, visto ke pure il motore della monster 696 non è brillante. E io l’ho provata. Evidentemente ritengono che un motore più docile è più commerciale.
DUCATIS4rsISTA
29 set 2008 - 15:24 - #25nessuno!!!!!!
Mito Evo
29 set 2008 - 15:27 - #26Secondo me,la nuova monster ha perso quel “dura e cruda” che aveva prima!
Bobby
29 set 2008 - 15:29 - #27Si, ha perso di brutto. Hai ragione.
Zymeth
29 set 2008 - 15:50 - #28@23
su un passo motano uscirà da paura da un tornante ma appena si para davanti un rettilineo, anche breve, una qualsiasi 600 la svernicia…io sostengo che il motore della 848 portato tra i 110 e i 120 cavalli e irrobustito in basso sarebbe il massimo!!!
Mars25
29 set 2008 - 15:52 - #29A me sta moto piace molto…..e non sono Ducatista….però un paio di critiche per contrastare i facinorosi ultrà ducatisti la devo fare.
1- le naked ducati non sverniceranno mai le naked giapponesi per il semplice fatto che hanno filosofie costruttive completamente diverse….tanto è vero che qualcuno chiedeva l’848 proprio per dare botte alle giapponesi.
2- va bene. vuoi fare il bicilindrico….ma mi spiegate com’è possibile che aprilia pur con le norme antinquinamento riesce a tirar fuori 95cv da un 750 mentre a ducati serve un 1100? Non poteva il 696 con 95cv ed il 1100 con 120 o 130?
3- visto il costo del modello base mi spiegate perchè solo la S deve avere ohlins mentre la base ha “quelle tremende forche giapponesi” Showa?
A parte questo secondo me questa moto è davvero meglio della precedente, primo perchè troppo difficile rifarla visto il mito che l’ha preceduta….ma pare ce l’abbiano fatta lo stesso e secondo perchè in quanto tecnica e ciclistica l’hanno migliorata moltissimo….certo se il prezzo fosse concorrenziale sarebbe davvero un ottimo prodotto….cosa che ovviamente non avverrà mai.
Saluti a tutti….anche ai ducatisti….che spesso e volentieri demoliscono qualunque cosa di provenienza giapponese per partito preso…
DarkLightStudio
29 set 2008 - 16:02 - #30Il nuovo look non le sta bene per niente…
Ad essere sincero, la linea della precedente mi aveva stufato, ma non è che abbiano fatto un buon lavoro di design per rinnovarla…
Sulle prestazioni non mi pronuncio, non sono così esperto
BOSTROM
29 set 2008 - 16:03 - #31#29
Perchè i motori evoluti sarebbero solo i 4 in linea ad acqua? Evoluti per cosa? per farci il giro del lago la domenica?
Perchè ognuno non può fare le moto come cz crede, mono bicilindriche, 3 cilindri, aria, acqua, vino ecc?
…e per fortuna che nel profilo c’hai scritto “amo le moto tutte”….
bIsq
29 set 2008 - 16:31 - #32@32
Se mi parli di rettilineo posso essere d’accordo. Ma ti faccio una semplice domanda. Su un passo di montagna (serio), quanti rettilinei trovi nei quali si va oltre la quarta? Paradossalmente si trovano meglio i 4 cilindri 1000cc. in quanto sono un pò più pieni a regimi “umani” (sono sarcastico), un 600 in certe situazioni da guidare diventa imbarazzante. Ti dico questo perché il 1100 2v ce l’ho sul multistrada e ti assicuro che ti permette di zompare da una curva all’altra senza problemi e senza farti sverniciare, sempre che non si parli di autostrada… ovvio… :-)
@Ty13r
Se per te 95cv sono pochi, o sono io che non ho senso della misura o sei te. MAGARI tutti montassero componentistica di alto livello su moto con potenze umane! Sai quante volte con la multistrada mi sono salvato il popò cavandomi d’impiccio perché monta quell’impianto frenante? Sai quante volte ho evitato di schiantarmi grazie alla frizione APTC? Ma soprattutto, sai che vuol dire uscire da un tornantino in seconda e trovarti fiondato 30 metri avanti rispetto ad un 600 4 cilindri che non arriva ad entrare in regime di coppia? Le prestazioni non le fanno i cv, purtroppo…
Una hornet avrà anche 105cv, ma ti assicuro che una sverniciata non la prendi, ammenoché non si faccia una gara di accellerazione su un rettilineo di un chilometro.
haw
29 set 2008 - 16:33 - #33x TY13r: tranquillo ti stanno accontentando uscira’ a breve la streetfighter col testastretto evoluzione, moto che ti lascio volentieri, me ne frega mooolto poco di esser sverniciato sul dritto. Preferisco una moto agile da inserirmi in curva e sentire poi il pompone che mi tira fuori a bassi giri con una bella coppia pastosa senza mai sentire il motore gridare e facendolo borbottare il giusto tra una curva e l’altra.
Se tutti c’avete il complesso dei cv al banco vi raccomanderei una bella pista e una bella giapponese, ma lasciate stare la strada.
E’ grazie a gente come voi che oggi le moto sono sempre piu’ delle sbk con targa e fanale che di utile non hanno nulla se non la scheda tecnica per fare lo sborone al bar.
Ed è grazie a gente come voi che orma si sono estinte moto veramente godibili su strada che possano essere sportive leggere ma con un motore da sfruttare tutto e no 180cv che non riesci a sfruttare manco se tieni la prima tra un tornante e l’altro.
mak27
29 set 2008 - 16:46 - #34Ma qualcuno sa dirmi il prezzo di ’sta Ducati???
bIsq
29 set 2008 - 17:00 - #35@34 mars25
Il bicilindrico aprilia è un quattro valvole raffreddato a liquido, per questo riescono a tirar fuori maggior cavalleria. Pensa che questo motore preparato per le competizioni da NCR arriva a 120cv, non i più e l’elaborazione che subisce è alquanto pesante, incluso l’aumento di cilindrata a 1200cc. Il pregio di questi propulsori è la gran schiena nella curba di coppia a tutti i regimi, sono divertenti, facili e ti danno un sacco di soddisfazione.
Ardito
29 set 2008 - 17:03 - #36Hanno interpretato a dovere l’ultima tendenza, in cui la tecnologià fa il design. Particolari meccanici in bella vista perché belli da vedere (appunto). Una tendenza che si esalta al meglio proprio con il colore bianco, il piû neutro. Anche il colore infatti passa in secondo piano. Contano i dettagli meccanici, non piu’ solo puramente tecnici e fini a se stessi, ma parte integrante dell’estetica.
L’evoluzione della naked. Da molti anni l’assenza della carenatura non è piu’ detta da motivi di allegerimento e risparmio. Ma qui siamo all’apoteosi: la moto è nata nuda… e non se ne vergogna.
Non sono un Ducatista DOC. Non guido naked (come fare a viaggiarci alla mia età…), ma se guidassi naked guiderei questa naked, la piu’ bella delle… naked.
Gli ho dedicato lo sfondo del destop.
Bella, bella e bella.
murla
29 set 2008 - 17:16 - #37@41
Quasi poetico.. Complimenti!
newyork
29 set 2008 - 17:28 - #38e’ bella che dire e` piu moderna ma e` inconfondibilmente una moster immaginate il copri serbatoio in fibra di carbonio!!!
l’unico appunto la potenza 95 cavalli per una millecento sono pochini ma sicuramente per i piu` smanettoni arrivera` la versione col motore teastastretta 1098 come top of the line
che concludera` la linea moster
Confo
29 set 2008 - 17:41 - #39La vista migliore è la trequarti posteriore, è il lato che la fa veramente una moto meravigliosa.
Ty13r
29 set 2008 - 18:08 - #40A questo punto posso solo aggiungere che la mia preferita è la MV brutale per quanto riguarda le prestazioni, le dotazioni e tutto. Certo proibitiva dal punto di vista economico.
MiraL
29 set 2008 - 19:14 - #41come moto è bella….però non penso proprio che 95Cv siano pochini..anche perchè il limite massimo sulle extraurbane è 90…e sulle autostrade di 130….e penso che per far questo 95 cv…siano anche TROPPI…poi è solo un mio parere….comunque bella moto…bella ciclistica…e poi è ovvio che i romanticoni preferiscano il ” vecchio ” mostro…ma un mostro è pur sempre un mostro…nuovo o vecchio che sia…suscita sempre emozioni
Mars25
29 set 2008 - 19:38 - #42Come volevasi dimostrare…. prendo meno 1 e non so il perchè….anzi lo so….basta criticare ducati seppur garbatamente e prendi botte.
bIsq #40: lo so che l’aprilia è un 4 valvole a liquido….ma ancor di più mi chiedo perchè mai 2 valvole invece di 4?
Perchè raffreddato ad aria e non a liquido?
Capisco mantenere la stessa identica architettura motoristica tipica del marchio ma le Ducati costano e non credo che raffreddarle a liquido e mettere 4 valvole faccia poi cosi la differenza in termini di costi….soprattutto visti i prezzi ducati credo che il cliente abbia diritto a qualcosa in più.
Hai ragione sulla curva di coppia ne ho guidati un paio di monster vecchi ed è vero quello che dici ma è anche vero che la spinta del propulsore finisce li.
Per quanto siano divertenti da guidare sempre e comunque….ma quale moto non lo è?
KirkMichael
29 set 2008 - 19:50 - #43E ti pareva che qualcuno non doveva tirare fuori la polemica giapponesi-italiani!
E ti pareva che in mezzo non ci doveva stare la Hornet!
A parte questo caro bisq la sverniciata la prendi sempre se becchi uno che A PRESCINDERE DAL CAVALLO CHE CAVALCA sa guidare.
Io non sono un manico ma ho visto uno con la Hornet K7 come la mia mettersi dietro italiane e giapponesi anche sportive….andava davvero forte e penso che non fosse la moto ma il pilota.
Cosi come ho visto andar forte IN DUE sul cbr600f….roba da pazzi!
Puoi avere sto benedetto 1100 2v ad aria con coppia, schiena e quant’altro ma se non sai sfruttarlo non serve.
Io sono dell’opinione che ogni moto ha il suo modo di essere usata: il 4 cilindri chiede regimi più alti ma se non sei capace a farla girare al regime giusto non te ne nesci bene da un tornante in tutti i casi anche se hai ducati.
E comunque concordo con chi dice che il 1100 sotto il mostro è esagerato: meglio aggiungere acqua e valvole e diminuire la cilindrata…si sta andando sempre più oltre (l’ho già detto in altro post) sono moto non macchine non si può aumentare la cubatura sempre più dai…
Luchi
29 set 2008 - 20:18 - #44che senso ha avere una naked che fa + dei 200km/h?
intanto ai 130 hai tutta l’aria sul busto! dunque meglio una moto agile, leggera e pastosa ai bassi!
se poi volete andare forte, andate in pista e prendetevi una japu così nn spendete tanto e alla prima staccata andate diritto! :-)
Luchi
29 set 2008 - 20:21 - #45io preferisco la filosofia di una casa che prende i migliori componenti che ci sono sul mercato e cerca di assemblarli!
sul motore 2v, per una naked va benissimo; credo che in ducati nn abbiamo rinnovato il motore per una questione di brevetti e tradizione…
forza ducati
29 set 2008 - 20:27 - #46http://clabedan.typepad.com/.shared/image.html?/photos/uncategorized/ducati_999_r_xerox_2.jpg
akira1972
29 set 2008 - 21:27 - #47il monster deve aver CC e 2 valvole … a ki si kiede dove sia l’allungo o dove siano i cv o ke affermano ke in un rettilineo,anke korto, in monagna, questa moto le prenderebbe da una hornet o da un z750, konsiglierei di provare anke un “semplice” 904 “vekkio modello … poi ne riparliamo. Ben venga la distinzione tra monster (2 valvole) e “fighter” kon le nude 4 valvole … strada su kui sembra puntare ducati.
ps raffreddamento ad aria signifika meno peso, meno manutenzione, 1 radiatore in meno … non è poko … soprattutto su una naked ke di problemi di temperatura ne ha poki …
Scighera
29 set 2008 - 23:57 - #48Mamma mia che moto tremenda !!! Se la Monster 696 era la moto più venduta in Italia per un bel periodo , questa cosa sarà ??? Complimenti alla Ducati !!!
haw
30 set 2008 - 08:11 - #49grazie Akira hai sintetizzato tutto cio’ che volevo dire io.
Lunga vita al 2v ad aria.
In un mondo motociclistico che va verso una complicazione tecnologica che in molti casi reputo eccessiva sono stracontento che la ducati mntenga ancora i suoi 2v.
Anche perche’ è quasi l’unica ormai ad averli ad eccezione di buell ed harley.
Angiohlins
30 set 2008 - 09:29 - #50Scusate???? il mono non avrebbe la regolazione del freno in compressione???? è solo una svista spero!!!
bah.. non capisco xchè non ci mettono un pò di protezione dall’aria su ste naked… almeno S2R un simil cupolino lo aveva.