ZXMoto 820GT: 115 CV, prezzo aggressivo e debutto a EICMA 2026?

ZXMoto prepara la 820GT, una sport tourer con motore tre cilindri da 115 CV e velocità massima dichiarata di 220 km/h. Produzione dal 2028? Tutte le indiscrezioni.

ZXMoto 820GT: 115 CV, prezzo aggressivo e debutto a EICMA 2026?
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Massimo Schimperla
Pubblicato il 13 ott 2026

ZXMoto non sembra intenzionata a rallentare. Dopo la sportiva 820RR e l’adventure 820X, il costruttore cinese starebbe preparando una terza interpretazione della sua piattaforma a tre cilindri: la ZXMoto 820GT, una sport tourer pensata per chi cerca prestazioni, comfort e una moto adatta anche ai lunghi viaggi. Le prime immagini anticipano un modello piuttosto concreto, con 115 CV, motore da 819 cc e un prezzo potenzialmente molto competitivo. Il debutto potrebbe avvenire già a EICMA 2026, mentre per la produzione in serie si parla addirittura del 2028. Per ora, però, siamo ancora nel campo delle indiscrezioni.

ZXMoto 820GT: tre cilindri da 115 CV e telaio in alluminio

La base tecnica è quella già utilizzata dalla famiglia 820, a partire dalla sportiva 820RR. Troviamo quindi un telaio perimetrale in alluminio, opportunamente adattato alle esigenze di una moto destinata a percorrere molti chilometri, senza rinunciare a una certa sportività.

Il protagonista resta il motore tre cilindri in linea da 819 cc, che sulla nuova GT dovrebbe sviluppare circa 115 CV. Una potenza interessante per questa categoria, sufficiente sulla carta per affrontare autostrade, percorsi di montagna e viaggi a pieno carico senza particolari difficoltà.

Le indiscrezioni parlano anche di un peso a vuoto di circa 210 kg e di una velocità massima dichiarata di 220 km/h. Numeri che, se confermati, collocherebbero la 820GT tra le sport tourer di media cilindrata con prestazioni piuttosto vivaci.

Naturalmente, molto dipenderà dall’erogazione del motore. Su una moto di questo tipo non conta soltanto la potenza massima, ma soprattutto la disponibilità di coppia ai regimi intermedi, fondamentale quando si viaggia con passeggero e bagagli. Resta quindi da capire quanto il tre cilindri sarà stato modificato rispetto alle altre versioni della famiglia.

Per quanto riguarda la ciclistica, si parla di impianto frenante Taisko e sospensioni Yu’an, mentre la geometria del telaio dovrebbe essere rivista per privilegiare stabilità e comfort rispetto alla più estrema 820RR.

Una sport tourer pensata per viaggiare

La sigla GT lascia intuire abbastanza chiaramente le intenzioni di ZXMoto. Non una semplice sportiva con una carenatura diversa, ma una moto capace di combinare piacere di guida e attitudine turistica.

Le immagini diffuse finora mostrano una carenatura protettiva e un’impostazione più orientata al viaggio. La posizione di guida dovrebbe risultare meno caricata sui polsi rispetto a quella di una supersportiva, anche se mancano ancora misure e informazioni ufficiali sull’ergonomia.

Sul fronte elettronico, la 820GT potrebbe condividere diverse soluzioni con la sorella 820X. Tra queste figurano acceleratore ride-by-wire e ABS cornering, il sistema antibloccaggio che tiene conto anche dell’inclinazione della moto durante la frenata.

Ma è soprattutto l’equipaggiamento turistico a suscitare curiosità. Tra le dotazioni ipotizzate troviamo parabrezza regolabile, manopole e sella riscaldate, strumentazione TFT di grandi dimensioni e cruise control.

Non dovrebbe mancare nemmeno la possibilità di montare un set di valigie dedicate, indispensabile per trasformare la GT in una vera viaggiatrice.

Attenzione, però: nessuno di questi accessori è stato ancora confermato ufficialmente. Non sappiamo quindi quali saranno inclusi nella dotazione di serie e quali, eventualmente, verranno proposti a pagamento.

Il punto sarà capire quanto ZXMoto riuscirà a mantenere il prezzo contenuto senza sacrificare componentistica, qualità costruttiva e dotazioni. Perché è proprio su questo terreno che i nuovi costruttori cinesi stanno cercando di ritagliarsi uno spazio sempre più importante.

La 820GT potrebbe rivolgersi a chi considera troppo impegnative, soprattutto economicamente, le grandi tourer di cilindrata superiore, ma non vuole rinunciare a una moto brillante e sufficientemente attrezzata per viaggiare.

Prezzo e uscita: debutto a EICMA 2026, vendite dal 2028?

Ed eccoci all’aspetto probabilmente più interessante: il prezzo. Secondo le prime stime circolate in Cina, la ZXMoto 820GT potrebbe costare tra 40.000 e 50.000 yuan sul mercato domestico.

Si tratta di una fascia di prezzo che renderebbe la nuova tre cilindri particolarmente aggressiva nel suo mercato d’origine, soprattutto considerando la cilindrata e le caratteristiche tecniche ipotizzate.

Non bisogna però commettere l’errore di convertire semplicemente la cifra in euro e considerarla un possibile listino italiano. Tra importazione, omologazione, fiscalità, distribuzione e altri costi, il prezzo europeo potrebbe essere sensibilmente diverso. Al momento, inoltre, non esiste alcuna indicazione ufficiale sul prezzo della ZXMoto 820GT in Italia.

Il confronto con modelli come la Honda NT1100 o la Kawasaki Versys 1100 viene naturale per la vocazione turistica, anche se parliamo di moto con caratteristiche, cilindrate e posizionamenti differenti. La GT cinese potrebbe puntare soprattutto su chi cerca un compromesso tra prestazioni, dotazioni e accessibilità economica.

Rimane poi la questione delle tempistiche. Una prima presentazione potrebbe arrivare a EICMA 2026, appuntamento ideale per mostrare il nuovo modello al pubblico europeo. Tuttavia, le indiscrezioni indicano che la produzione di massa potrebbe non iniziare prima del 2028.

Questo significa che un’eventuale apparizione al Salone di Milano non coinciderebbe necessariamente con una commercializzazione imminente. Potremmo vedere inizialmente un prototipo o una versione di preproduzione, in attesa della definizione tecnica del modello definitivo.

Per ZXMoto, guidata da Zhang Xue, già fondatore di Kove, la 820GT rappresenterebbe un altro passo nell’ampliamento della gamma. L’obiettivo sembra quello di sfruttare una piattaforma meccanica comune per entrare in segmenti differenti, dalla sportiva all’adventure fino alla gran turismo.

Una strategia che permette di condividere numerosi componenti e, potenzialmente, contenere i costi di sviluppo.

La ZXMoto 820GT ha quindi diversi elementi per attirare l’attenzione: un tre cilindri da 115 CV, una ciclistica derivata da una sportiva e un’impostazione pensata per macinare chilometri. Ma prima di parlare di una nuova rivale delle sport tourer già affermate serviranno conferme su dotazioni, affidabilità, prezzo e soprattutto disponibilità europea.

Per il momento, l’appuntamento da tenere d’occhio è EICMA 2026. Se ZXMoto sceglierà davvero Milano per svelare la nuova GT, potremo finalmente capire quanto delle indiscrezioni si tradurrà in una moto pronta per la strada.

 

 

 

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