EICMA 2026: debutta Hooga, il nuovo brand di fuoristrada elettrici (con il tocco di Vent)
Hooga debutta a EICMA 2026 con quattro moto elettriche dedicate al fuoristrada e alla guida sportiva. Motori fino a 51 CV, batterie da 5,3 kWh e prime consegne previste nel 2027.
Il mondo delle moto elettriche da fuoristrada accoglie un nuovo protagonista. Si chiama Hooga e debutta a EICMA 2026 con quattro modelli pensati per chi ama enduro, motocross e guida sportiva. La potenza? Si parte da 16 kW e si arriva a 38 kW, equivalenti a circa 51 CV. Numeri che raccontano subito le ambizioni del marchio, nato dalla collaborazione tra realtà asiatiche e con un importante contributo italiano.
Nel progetto c’è infatti anche Vent Moto, azienda specializzata nel fuoristrada che metterà a disposizione la propria esperienza tecnica. Le prime consegne sono previste nel 2027, mentre per conoscere prezzi e disponibilità sul mercato italiano bisognerà ancora aspettare.
Hooga M1: quattro moto elettriche, una sola piattaforma
Dietro il nuovo marchio ci sono Chen Xiangyang, dirigente del gruppo cinese Feishen, e Sallu Ealias di Ape2Race, azienda indiana impegnata nello sviluppo di veicoli elettrici ad alte prestazioni.
L’obiettivo è entrare in un segmento nel quale la propulsione elettrica può offrire caratteristiche particolarmente adatte alla guida in fuoristrada. Prima fra tutte la risposta immediata del motore, che permette di gestire l’erogazione della potenza senza dover ricorrere al cambio tradizionale.
La prima famiglia di prodotti si chiama Hooga M1 e comprende quattro versioni: M1S, M1R, M1R Supermoto e M1T.
La particolarità è che tutte nascono da una piattaforma tecnica condivisa, sviluppata per accogliere motori di diversa potenza, batterie e configurazioni ciclistiche specifiche.
Non si tratta quindi semplicemente di cambiare il motore e qualche componente. L’architettura è stata progettata considerando l’integrazione tra propulsore elettrico, batteria, telaio, sospensioni ed ergonomia.
Una scelta importante soprattutto su una moto da fuoristrada, dove distribuzione dei pesi, ingombri e comportamento delle sospensioni incidono direttamente sulla facilità di guida.
La gamma copre esigenze differenti: dalle escursioni sui sentieri fino a un utilizzo più impegnativo in enduro e motocross. Senza dimenticare chi preferisce l’asfalto, grazie a una versione supermotard.
Dalla M1S alla M1T: potenze fino a 51 CV
La porta d’ingresso nella gamma è la Hooga M1S, una moto elettrica di medie dimensioni progettata principalmente per le escursioni in fuoristrada.
Il motore sviluppa 16 kW, circa 22 CV, ed è alimentato da una batteria da 5 kWh. Le ruote seguono una configurazione classica per l’enduro, con cerchio anteriore da 21 pollici e posteriore da 18 pollici.
Una combinazione pensata per affrontare terreni sconnessi, ostacoli e percorsi sterrati, privilegiando la capacità di superare le irregolarità del fondo.
Per chi cerca qualcosa di più prestazionale c’è la Hooga M1R. In questo caso la potenza sale a 28 kW, equivalenti a circa 38 CV, mentre il sistema elettrico lavora a 88 V.
Cresce leggermente anche la capacità della batteria, che raggiunge i 5,3 kWh. Le ruote mantengono le dimensioni da 21 e 18 pollici, ma arrivano le sospensioni RFloxa Ultra43.
La M1R è stata concepita per un utilizzo più ampio, dal trail riding all’enduro fino al motocross. Insomma, una moto che sulla carta punta a soddisfare anche chi vuole affrontare percorsi tecnici e sessioni di guida più impegnative.
Cambia invece completamente l’impostazione della M1R Supermoto.
La base tecnica resta quella della M1R, con motore da 28 kW, batteria da 5,3 kWh e sospensioni RFloxa Ultra43. La differenza più evidente riguarda le ruote, entrambe da 17 pollici, una misura tipica delle supermotard.
Questa configurazione sposta l’attenzione verso la guida su asfalto, con un’impostazione più adatta ai cambi di direzione e ai percorsi ricchi di curve.
Al vertice della famiglia troviamo infine la Hooga M1T, il modello più potente della nuova gamma.
Qui il motore raggiunge 38 kW, circa 51 CV, con un sistema a 96 V e una batteria da 5,3 kWh. Le ruote tornano alla combinazione da 21 pollici davanti e 18 dietro.
La destinazione d’uso comprende trail, enduro e motocross, ma con prestazioni superiori rispetto alle altre versioni.
Cinquantuno cavalli su una moto elettrica da fuoristrada sono un dato interessante, soprattutto considerando la risposta immediata tipica di questa motorizzazione. Per capire però quanto la M1T possa essere efficace nella guida sportiva serviranno altre informazioni, a partire da peso, coppia e caratteristiche dell’erogazione.
E c’è un’altra questione ancora aperta: l’autonomia reale.
Le capacità delle batterie sono note, ma non sono stati comunicati dati ufficiali sulla percorrenza. Nel fuoristrada, del resto, il consumo energetico può cambiare parecchio in base al terreno, alla velocità e all’intensità di utilizzo.
Vent Moto nel progetto: quando arrivano e cosa manca da sapere
Il debutto di Hooga ha anche un collegamento diretto con l’Italia. Vent Moto partecipa infatti all’iniziativa mettendo a disposizione competenze tecniche e supporto per l’assemblaggio e lo sviluppo delle attività sul territorio nazionale.
Un contributo che potrebbe rivelarsi importante per un marchio appena nato, soprattutto in un settore nel quale l’esperienza nella progettazione della ciclistica conta almeno quanto le prestazioni del motore.
Per il momento, però, non sono stati precisati tutti i dettagli delle attività produttive e commerciali previste in Italia.
Sul fronte delle consegne, il programma indica il primo trimestre del 2027 come periodo di avvio della distribuzione. I primi esemplari dovrebbero arrivare negli Stati Uniti, seguiti progressivamente dagli altri mercati.
Non ci sono ancora indicazioni definitive sui prezzi, né un calendario specifico per la commercializzazione italiana.
Restano inoltre da chiarire aspetti importanti per chi valuta l’acquisto: tempi di ricarica, peso effettivo delle moto, autonomia e possibilità di omologazione per la circolazione stradale delle singole versioni.
Quest’ultimo punto sarà particolarmente rilevante per chi cerca un’enduro elettrica da utilizzare anche nei trasferimenti su strada, e non soltanto su percorsi privati o in contesti sportivi.
La nuova gamma Hooga M1 si presenta comunque con una proposta ben definita: quattro moto elettriche, una base tecnica comune e potenze adatte a utilizzi molto diversi.
Adesso la curiosità si sposta sui prezzi e soprattutto sulle prime prove sul campo. Perché nel fuoristrada i numeri della scheda tecnica contano, ma sono il peso, l’autonomia e il comportamento della moto sui terreni difficili a fare davvero la differenza.