MIVV HR-1, nuovo scarico per Harley-Davidson: debutto a EICMA

MIVV presenta a EICMA il nuovo scarico HR-1 per Harley-Davidson Softail con motore Milwaukee-Eight 117. Disponibile in acciaio inox lucido o nero, sostituisce il terminale originale.

MIVV HR-1, nuovo scarico per Harley-Davidson: debutto a EICMA
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Fabio Chiarani
Pubblicato il 29 ott 2026

MIVV amplia la gamma di scarichi per Harley-Davidson e sceglie EICMA 2026 per presentare una novità dedicata alle Softail. Si chiama HR-1 ed è un terminale slip-on progettato per i modelli Street Bob, Low Rider S/ST e Heritage Classic equipaggiati con il bicilindrico Milwaukee-Eight 117. La particolarità? Sostituisce direttamente il silenziatore originale, senza richiedere la sostituzione dell’intero impianto di scarico. Sarà disponibile in acciaio inox lucido oppure nero, mentre per conoscere prezzi, peso e caratteristiche prestazionali bisognerà attendere la conclusione del Salone milanese.

MIVV HR-1: nuovo scarico per Harley-Davidson Softail

Dopo aver sviluppato una linea specifica per le Harley-Davidson Touring, MIVV allarga la propria offerta aftermarket alle moto della famiglia Softail con monosilenziatore.

Il nuovo HR-1 nasce per chi vuole modificare l’aspetto dello scarico della propria Harley-Davidson, mantenendo una soluzione compatibile con la configurazione originale della moto.

Il terminale è infatti di tipo slip-on, un termine che identifica gli scarichi progettati per sostituire il solo silenziatore, senza intervenire necessariamente sui collettori.

In pratica, si rimuove il terminale montato dalla Casa e si installa quello aftermarket. Una soluzione generalmente meno impegnativa rispetto alla sostituzione completa dell’impianto, anche se le modalità effettive di montaggio dipendono sempre dal modello.

La compatibilità annunciata riguarda tre modelli della gamma Harley-Davidson:

  • Street Bob, la cruiser essenziale della famiglia Softail.
  • Low Rider S e Low Rider ST, caratterizzate da un’impostazione più sportiva.
  • Heritage Classic, che conserva un’impronta maggiormente legata allo stile delle cruiser tradizionali.

Tutte utilizzano il Milwaukee-Eight 117, il bicilindrico a V di 45 gradi che equipaggia le attuali Softail interessate dal progetto.

Il nuovo scarico è stato sviluppato tenendo conto delle caratteristiche del motore e dei requisiti di omologazione previsti per questa applicazione.

Un aspetto importante per chi valuta un terminale aftermarket: non basta infatti che uno scarico possa essere fisicamente montato sulla moto. Per l’utilizzo su strada è necessario verificare che sia omologato per il modello specifico e che vengano rispettate le condizioni previste dalla relativa certificazione.

Acciaio inox, due finiture e collettori in sviluppo

Dal punto di vista costruttivo, il MIVV HR-1 per Harley-Davidson Softail utilizza interamente acciaio inossidabile.

La scelta dell’inox punta a combinare robustezza, resistenza alla corrosione e una finitura adatta a un componente particolarmente esposto come il terminale di scarico.

Saranno disponibili due varianti estetiche: una con finitura lucida, più vicina all’immagine tradizionale delle cruiser americane, e una con verniciatura nera, pensata per chi preferisce un aspetto più discreto e aggressivo.

Non cambia soltanto il colore. Su una Harley-Davidson, lo scarico è uno degli elementi che contribuiscono maggiormente alla personalità della moto, sia dal punto di vista estetico sia per quanto riguarda il suono.

Proprio il sound sarà uno degli aspetti più interessanti da valutare quando MIVV renderà disponibili le informazioni tecniche definitive.

Per il momento, però, non sono stati comunicati dati precisi sulla rumorosità, né eventuali differenze rispetto al terminale originale. Sarebbe quindi prematuro parlare di un suono più profondo o di un aumento delle prestazioni.

C’è poi un’altra novità in preparazione.

MIVV sta sviluppando anche un gruppo collettori dedicato, progettato per essere compatibile sia con il nuovo silenziatore HR-1 sia con quello originale Harley-Davidson.

Una scelta che potrebbe offrire maggiore libertà di configurazione, permettendo di intervenire sull’impianto in momenti differenti.

Chi desidera mantenere il silenziatore di serie potrebbe quindi valutare i nuovi collettori, mentre chi sceglie l’HR-1 avrà la possibilità di abbinarlo a un sistema sviluppato dallo stesso produttore.

Al momento, tuttavia, i collettori sono ancora in fase di sviluppo. Non sono stati comunicati prezzi, specifiche definitive o una data di commercializzazione.

Presentazione a EICMA 2026: prezzi e disponibilità

Il nuovo terminale HR-1 rappresenta un ulteriore passo nell’espansione di MIVV nel mondo Harley-Davidson.

Il percorso era già iniziato con la linea dedicata alle Touring, per le quali l’azienda aveva sviluppato un sistema HR-1 composto da doppi terminali slip-on e collettori.

Con la nuova proposta per Softail, l’offerta si estende a modelli differenti, mantenendo una filosofia simile: componenti specifici, attenzione all’estetica e possibilità di personalizzare lo scarico.

Il debutto pubblico è fissato a EICMA 2026, dove MIVV sarà presente al padiglione 10, stand E78.

I visitatori potranno osservare da vicino il nuovo terminale e scoprire anche le altre proposte aftermarket del marchio dedicate alle moto della Casa di Milwaukee.

Per avere un quadro completo dell’HR-1 bisognerà comunque aspettare la fine della manifestazione.

MIVV ha infatti previsto di pubblicare successivamente sul proprio sito i dettagli relativi a prezzo, peso, prestazioni, finiture e caratteristiche sonore.

Sono informazioni fondamentali soprattutto per capire quanto il nuovo terminale si differenzi dallo scarico originale e quali vantaggi concreti possa offrire.

Resta inoltre da conoscere la disponibilità commerciale, così come l’elenco dettagliato delle versioni e degli anni di produzione coperti dall’omologazione.

Per ora, la novità principale è chiara: chi possiede una Harley-Davidson Softail con Milwaukee-Eight 117 avrà una nuova alternativa per personalizzare lo scarico, senza dover necessariamente sostituire l’intero impianto.

E con i collettori già in sviluppo, la famiglia HR-1 potrebbe diventare una proposta più articolata per le cruiser americane. Il prossimo appuntamento è a EICMA, dove sarà possibile vedere il terminale prima dell’arrivo delle specifiche tecniche definitive.

 

 

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