Tokyo: polizia introduce la Honda WN7 elettrica alle forze locali

Quattro esemplari non omologati della Honda WN7 sono stati presentati a Tokyo per valutazioni operative: moto elettriche compatte, silenziose e con autonomia fino a 140 km.

Tokyo: polizia introduce la Honda WN7 elettrica alle forze locali
M V
Massimiliano Vetrone
Pubblicato il 3 gen 2026

La capitale giapponese compie un passo deciso verso la sostenibilità urbana con l’introduzione di quattro Honda WN7 nella flotta sperimentale della Polizia Metropolitana di Tokyo. Questa iniziativa segna l’inizio di una nuova era per la mobilità istituzionale, puntando a una progressiva elettrificazione delle motociclette elettriche in servizio, con l’ambizioso obiettivo di sostituire completamente i veicoli endotermici entro il 2035. La consegna ufficiale dei mezzi, avvenuta presso il municipio cittadino alla presenza della governatrice Yuriko Koike, non rappresenta solo un momento simbolico, ma inaugura una fase di test operativi destinata a incidere profondamente sulle strategie di mobilità urbana della metropoli.

Le nuove Honda WN7 si distinguono per caratteristiche tecniche di rilievo che ne fanno un punto di riferimento tra i motocicli a zero emissioni. Dotate di un motore elettrico da 50 kW raffreddato a liquido, queste moto sono equipaggiate con una batteria ad alta tensione da 9,3 kWh, che può essere sostituita da una versione più capiente da 11 kW per chi desidera maggiore autonomia. La autonomia 140 km rappresenta uno dei dati più interessanti per l’operatività quotidiana delle forze dell’ordine, mentre la velocità massima di 129 km/h e il peso contenuto di circa 235 kg ne esaltano la maneggevolezza e la versatilità in contesti urbani complessi.

Il debutto pubblico di queste motociclette elettriche è avvenuto in occasione del celebre Hakone Ekiden, una delle manifestazioni sportive più seguite del Giappone. L’evento ha offerto un banco di prova ideale per valutare le prestazioni della Honda WN7 in scenari reali di sicurezza pubblica e gestione di grandi eventi. La versione destinata alla Polizia Metropolitana mantiene tutte le peculiarità della variante civile, ma è stata ulteriormente adattata per rispondere alle esigenze operative di pattugliamento e pronto intervento.

I primi riscontri raccolti dal dipartimento di polizia sono decisamente positivi: la silenziosità di marcia, la fluidità nella gestione del traffico e la leggerezza strutturale emergono come vantaggi operativi che migliorano sensibilmente l’efficacia delle pattuglie in movimento. Tuttavia, non mancano interrogativi ancora aperti, soprattutto in relazione alla gestione pratica dell’autonomia e ai tempi di ricarica durante i turni prolungati. In particolare, la durata delle batterie sotto stress operativo e la capacità di mantenere prestazioni elevate in condizioni di impiego intensivo sono aspetti che richiedono ulteriori approfondimenti prima di un’eventuale adozione su larga scala.

Il progetto di sperimentazione delle Honda WN7 si inserisce in un quadro più ampio di politiche ambientali adottate dalla città di Tokyo. L’obiettivo dichiarato è quello di ridurre drasticamente l’impatto ambientale dei trasporti pubblici e istituzionali, favorendo una transizione verde che possa fungere da esempio anche per altre metropoli globali. Non a caso, la comunità ambientalista ha accolto con entusiasmo l’iniziativa, riconoscendola come un segnale concreto di cambiamento. Allo stesso tempo, osservatori di settore e rappresentanze sindacali sottolineano la necessità di valutazioni accurate in merito ai costi complessivi, ai protocolli di manutenzione e allo sviluppo di infrastrutture di ricarica adeguate a supportare una flotta sempre più elettrificata.

I prossimi mesi saranno determinanti per il futuro delle motociclette elettriche nella Polizia Metropolitana di Tokyo. Le prove operative, condotte in situazioni di lavoro reale e con carichi intensivi, forniranno dati preziosi sulle performance delle Honda WN7 e sulle reali possibilità di implementazione di una flotta a zero emissioni entro il 2035. L’esperienza di Tokyo, pioniera in questo percorso, sarà osservata con attenzione da molte altre città nel mondo, desiderose di intraprendere analoghi percorsi di sostenibilità e innovazione nel settore della mobilità istituzionale.

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