Suzuki GSX-R750: ecco l'artbike per i 40 anni della Slabside
Nigel Weber e l'artista Philippe Madou trasformano una Suzuki GSX-R750 Slabside del 1985 in un'Artbike per i 40 anni, con interventi Limited e futura asta.
Quando la passione per le due ruote incontra la creatività più audace, il risultato può essere sorprendente: è il caso della Suzuki GSX-R750 del 1985, oggetto di un progetto di restauro che ridefinisce il confine tra storia del motociclismo e arte contemporanea. Un viaggio nel tempo che, a distanza di 40 anni dal debutto della celebre sportiva giapponese, restituisce nuova linfa a un’icona senza tempo grazie all’estro di Nigel Weber e alla visione artistica di Philippe Madou. Non si tratta di una semplice opera di conservazione, ma di una vera e propria Artbike che celebra la patina del tempo, trasformando ogni dettaglio in un manifesto di autenticità e innovazione.
Una leggenda su due ruote: la Slabside reinterpretata
La GSX-R750 del 1985, soprannominata affettuosamente “Slabside” dagli appassionati per le sue linee squadrate e la carenatura integrale, rappresentò un punto di svolta nel mondo delle sportbike stradali. Telaio in alluminio, peso ridotto e un motore capace di erogare 100 cavalli: caratteristiche che le valsero immediatamente un posto d’onore tra le moto più desiderate dell’epoca. Nel progetto di restauro guidato da Nigel Weber, l’obiettivo non era quello di snaturare questi elementi, ma di esaltarli con interventi mirati e rispettosi della tradizione. Sono stati introdotti aggiornamenti funzionali, come il cerchio posteriore maggiorato, la coda monoposto, una sella artigianale realizzata da Badorek Sattlerei, dischi freno flottanti Brembo e pedane su misura. Ogni modifica è stata calibrata per migliorare la fruibilità su strada e l’impatto visivo, senza intaccare l’anima originale della moto.
Arte e metallo: la firma di Philippe Madou
A rendere davvero unica questa Artbike è l’intervento di Philippe Madou, artista belga celebre per le sue illustrazioni dal tratto cartoon e la meticolosa attenzione ai dettagli. Madou ha trasformato la Suzuki GSX-R750 in una tela tridimensionale, dipingendo a mano ogni elemento visibile: carene, serbatoio, dettagli minori. Non si è limitato a una semplice personalizzazione cromatica, ma ha ideato nuovi loghi “R” e “NCC”, fondendo la sua passione per il motorsport con l’estetica dell’illustrazione contemporanea. Il risultato? Una moto che non è più soltanto un oggetto da collezione, ma un’opera d’arte capace di parlare sia agli amanti della storia motoristica che agli appassionati d’arte legata ai motori.
Il restauro conservativo: filosofia e rispetto per la storia
Il cuore del progetto ruota attorno a una precisa filosofia: preservare la patina originale della GSX-R750 senza cancellare i segni del tempo. Per Nigel Weber, restaurare non significa riportare la moto a uno stato “da vetrina”, ma valorizzare ogni dettaglio che racconta la sua storia. La meccanica rimane fedele al 1985: motore da 100 cavalli, carburatori a farfalla piatta, strumenti rigorosamente analogici. Anche la posizione di guida resta quella tipica delle sportive di quegli anni, più integrata e meno estrema rispetto alle moderne supersportive. Ogni intervento tecnico, dai freni alle pedane, è stato pensato per migliorare l’esperienza di guida senza tradire l’essenza della Slabside.
Collezionismo, creatività e una nuova prospettiva
La scelta di mantenere inalterato il valore d’uso della moto, affiancandolo a un forte valore collezionistico, apre una riflessione importante per chi si occupa di restauro e conservazione di veicoli storici. La sintesi proposta da Weber e Madou suggerisce una via intermedia: rispettare le radici tecniche, ma lasciare spazio all’interpretazione artistica e alla spettacolarità visiva. Questa Artbike non è solo un tributo ai 40 anni di una leggenda, ma anche un invito a ripensare il modo in cui trattiamo il patrimonio motoristico, valorizzando tanto la funzionalità quanto l’unicità estetica.
Entro la fine dell’anno, questa Suzuki GSX-R750 unica sarà protagonista di un’asta che promette di attirare l’attenzione di collezionisti e appassionati. Un’occasione irripetibile per aggiudicarsi un pezzo che racchiude la storia, la tecnica e l’arte in un equilibrio perfetto. Per chi desidera informazioni sulla disponibilità, è possibile rivolgersi a NCC Bikes, testimoniando ancora una volta come la passione per le due ruote possa diventare autentica espressione creativa.