Suzuki GSX-R1000R Stealth: solo 10 esemplari, prezzo di 21.690 euro

Suzuki presenta la GSX-R1000R Stealth: livrea total black, carbonio, scarico Akrapovič e appena 10 esemplari a 21.690 euro.

Suzuki GSX-R1000R Stealth: solo 10 esemplari, prezzo di 21.690 euro
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Massimo Schimperla
Pubblicato il 14 set 2026

Una Suzuki GSX-R1000R ancora più esclusiva, completamente nera e prodotta in appena 10 esemplari. Si chiama GSX-R1000R Stealth ed è una serie speciale della superbike giapponese pensata per chi cerca qualcosa di decisamente più raro rispetto al modello standard.

Presentata al Salone di Torino, la nuova Suzuki GSX-R1000R Stealth punta soprattutto sull’estetica e su una serie di componenti dedicati. La base tecnica rimane infatti quella della GSX-R1000R 2026, mentre cambiano livrea, dettagli e alcuni accessori, tra cui lo scarico Akrapovič in titanio e le appendici aerodinamiche in fibra di carbonio.

La vera particolarità, però, è la disponibilità. Con una produzione limitata a dieci moto e prenotazioni esclusivamente online, incontrarne una su strada non sarà semplice. Il prezzo in Italia è di 21.690 euro.

Suzuki GSX-R1000R Stealth, il nero domina su tutto

Il nome anticipa abbastanza chiaramente il carattere di questa versione. Suzuki ha scelto una configurazione praticamente total black, alternando superfici nere lucide e opache sulla carrozzeria.

Il risultato è molto diverso dalle classiche livree colorate associate alle sportive della Casa giapponese. La GSX-R1000R conserva le proporzioni e l’aggressività della versione tradizionale, ma acquista un aspetto più cupo e particolare.

Il riferimento alla denominazione Stealth non nasce per caso. Suzuki utilizza già questo nome nella propria divisione nautica per una gamma di motori fuoribordo caratterizzati proprio da una finitura completamente nera. Il concetto viene ora trasferito su due ruote e applicato a una delle sportive più conosciute del marchio.

A sottolineare l’esclusività ci pensa anche il serbatoio, sul quale compare il logo Stealth accompagnato dalla numerazione specifica del singolo esemplare. Considerando che la produzione si fermerà a dieci unità, ogni moto sarà quindi immediatamente identificabile.

Ma Suzuki non si è limitata a cambiare colore.

Tra gli elementi più evidenti troviamo uno scarico Akrapovič in titanio, che contribuisce a rendere l’aspetto della moto ancora più vicino a quello di una superbike preparata per la pista.

La dotazione comprende inoltre un parabrezza fumé, una copertura per la zona del passeggero che permette di ottenere una configurazione monoposto e alette aerodinamiche realizzate in fibra di carbonio.

Dettagli che non rivoluzionano la GSX-R1000R, ma permettono alla Stealth di distinguersi immediatamente dal modello normale.

Motore ed elettronica restano quelli della GSX-R1000R

Sotto la nuova veste nera non ci sono rivoluzioni. La Suzuki GSX-R1000R Stealth utilizza la base meccanica della GSX-R1000R 2026, a partire dal quattro cilindri in linea DOHC da 999 cc, raffreddato a liquido.

Il motore conserva quindi l’impostazione tecnica della superbike Suzuki e adotta soluzioni come il Suzuki Racing Variable Valve Timing (SR-VVT). Si tratta del sistema di fasatura variabile sviluppato per ottimizzare il funzionamento del motore ai diversi regimi.

Presente anche l’acceleratore elettronico Ride-by-Wire, che permette alla centralina di gestire la risposta del propulsore e di integrarla con i vari sistemi elettronici della moto.

La GSX-R1000R mette infatti a disposizione controllo di trazione regolabile, differenti modalità di guida, launch control e quickshifter bidirezionale. Quest’ultimo consente di salire e scendere di marcia senza utilizzare la frizione nelle condizioni previste dal sistema.

Una dotazione pensata soprattutto per rendere più sfruttabili le prestazioni della moto e permettere al pilota di adattarne il comportamento alle diverse situazioni.

Anche la ciclistica resta fedele alla ricetta della GSX-R. Il telaio a doppia trave in alluminio lavora insieme a sospensioni ad alte prestazioni, mentre l’impianto frenante utilizza componenti Brembo.

L’obiettivo rimane quello tipico di una superbike: offrire precisione quando si aumenta il ritmo e una piattaforma adatta anche all’utilizzo in circuito.

Solo 10 esemplari: quanto costa la Suzuki GSX-R1000R Stealth

È soprattutto la tiratura a rendere particolare questa GSX-R. Suzuki produrrà solamente 10 GSX-R1000R Stealth, una quantità che trasforma immediatamente la moto in un modello decisamente raro.

Per il mercato italiano il prezzo indicato è di 21.690 euro. Anche il sistema scelto per aggiudicarsela è particolare: le prenotazioni dei dieci esemplari vengono gestite esclusivamente online attraverso il sito Suzuki.

Non è stata invece indicata, nelle informazioni disponibili, un’eventuale commercializzazione della Stealth su altri mercati.

Per chi guarda esclusivamente alle prestazioni, quindi, la nuova versione non rappresenta una rivoluzione rispetto alla GSX-R1000R dalla quale deriva. Il suo interesse è altrove: tiratura limitatissima, componenti dedicati, carbonio, titanio e un’estetica completamente nera.

Con appena dieci unità previste, il problema potrebbe non essere decidere se spendere 21.690 euro per portarla in garage. Potrebbe essere riuscire a trovarne ancora una disponibile.

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