Segway Xaber 300: la moto elettrica che "cambia cilindrata" da sola

Segway presenta la Xaber 300, motocicletta elettrica offroad ispirata al prototipo Dakar. Tre modalità di potenza, frizione virtuale, TCS.

Segway Xaber 300: la moto elettrica che "cambia cilindrata" da sola
F C
Fabio Chiarani
Pubblicato il 20 gen 2026

Presentata in anteprima mondiale al CES 2026, la nuova Segway Xaber 300 si candida a rivoluzionare il segmento delle due ruote fuoristrada grazie a una combinazione di tecnologia, accessibilità e sicurezza. Il prezzo fissato a 5.299,99 dollari, tre modalità di potenza selezionabili (equivalenti a 150, 200 e 300 cc) e una sofisticata frizione elettronica virtuale sono i tratti distintivi di una motocicletta elettrica pensata per offrire prestazioni modulabili e un controllo totale anche ai meno esperti. La promessa di Segway è chiara: democratizzare l’accesso ai terreni più impegnativi, senza rinunciare alla sicurezza e alla versatilità.

L’evoluzione della Xaber 300 nasce direttamente dall’esperienza maturata con il prototipo X1000, protagonista del Rally Dakar 2025. Questo modello di serie arriverà nelle concessionarie tra la primavera e l’estate 2026, vantando una relazione potenza-peso del 24,7% e una garanzia estesa fino a due anni su componenti fondamentali come batteria, motore e telaio. Una scelta che testimonia l’attenzione verso la durabilità e la tranquillità degli acquirenti, elementi spesso trascurati in un mercato in rapida evoluzione.

L’adozione delle tre modalità di potenza rappresenta un salto concettuale importante: il pilota può iniziare con configurazioni meno aggressive, per poi progredire fino alla massima espressione del mezzo, senza la necessità di cambiare veicolo. Questo approccio favorisce sia i neofiti, che possono imparare in sicurezza, sia i rider più esperti, che ricercano performance elevate. L’obiettivo è prolungare la vita utile della motocicletta elettrica dal punto di vista esperienziale, accompagnando l’utente lungo tutto il percorso di crescita tecnica.

Uno degli elementi di design più innovativi è senza dubbio la frizione elettronica virtuale. Questo sistema riproduce la sensazione di una frizione meccanica tradizionale, offrendo una curva di accelerazione progressiva e più naturale, particolarmente apprezzata da chi proviene dalle moto a combustione. La risposta istantanea tipica dei motori elettrici viene così addolcita, garantendo una transizione meno traumatica e un feeling di guida più autentico.

Non meno rilevante è il controllo di trazione selezionabile, che permette di adattare la risposta della motocicletta elettrica alle diverse superfici: fango, sabbia, ghiaia. Questa funzionalità, abbinata alle altre tecnologie di bordo, contribuisce a migliorare sia la sicurezza sia le performance, consentendo di affrontare ogni terreno con la massima fiducia.

L’integrazione con un’applicazione dedicata apre scenari inediti di personalizzazione e controllo. L’utente può impostare limiti di velocità massima, definire aree di utilizzo tramite geofencing e, soprattutto, regolare l’angolo massimo di impennata. Quest’ultima funzione si rivela fondamentale sia in ambito didattico sia per il controllo parentale, offrendo un supporto concreto a chi desidera una progressione tecnica graduale e una maggiore sicurezza per i piloti meno esperti. Il controllo parentale integrato conferma la volontà di Segway di promuovere una gestione consapevole della potenza e di tutelare i più giovani.

Secondo Nicola Howe, direttore della divisione biciclette elettriche di Segway, il progetto Xaber 300 si inserisce in una strategia di ampliamento del portafoglio di mobilità elettrica, con l’obiettivo di rendere il trasporto ad alte prestazioni e la ricreazione accessibili a un pubblico eterogeneo. Si tratta di un chiaro tentativo di colmare il divario tra i veicoli entry-level e quelli più orientati alle performance, rafforzando la posizione del brand nel panorama della micromobilità.

Ti potrebbe interessare: