SBK Cremona, Bulega cade due volte: Lecuona il più veloce nelle libere

Giornata complicata per Nicolò Bulega nelle libere SBK di Cremona: due cadute per il leader del Mondiale, mentre Iker Lecuona chiude davanti a tutti.

SBK Cremona, Bulega cade due volte: Lecuona il più veloce nelle libere
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Massimiliano Vetrone
Pubblicato il 25 set 2026

Un venerdì decisamente più complicato del previsto per Nicolò Bulega a Cremona. Il leader del Mondiale Superbike è caduto sia nella prima sia nella seconda sessione di prove libere, senza riportare conseguenze fisiche, e ha terminato la giornata con il secondo tempo. Davanti a lui c’è Iker Lecuona, autore di un 1’28”108 che gli ha permesso di chiudere al comando.

La buona notizia per Bulega è che la velocità non sembra mancare. Quella meno positiva riguarda invece il feeling con la sua Ducati Panigale V4, apparso ancora da perfezionare in vista delle sessioni decisive del weekend. Il sabato diventa quindi particolarmente importante, con le ultime libere prima della Superpole e di Gara 1.

Bulega cade due volte, ma resta vicino a Lecuona

La prima scivolata di Bulega è arrivata durante le FP1 ed è stata causata da una perdita di aderenza dell’anteriore. Nel pomeriggio è arrivato il secondo episodio, più evidente, mentre sulla moto sono comparsi anche alcuni problemi di saltellamento al posteriore.

Due cadute nella stessa giornata rappresentano un fatto insolito per il pilota Ducati in questa stagione. Soprattutto considerando il momento particolarmente importante del campionato e la possibilità di chiudere i conti per il titolo proprio nel round di Cremona.

Al momento, però, non è possibile stabilire quanto abbiano inciso le condizioni della pista e quanto invece un assetto ancora non completamente a punto. Le indicazioni più chiare arriveranno con il turno successivo, quando la squadra potrà intervenire sulla configurazione della Panigale prima della Superpole.

A rendere più difficile il lavoro dei piloti è stato anche il comportamento dell’asfalto con l’aumento delle temperature. Nel pomeriggio, con una pista più calda e apparentemente meno aderente, sono infatti aumentate le cadute: dalle tre registrate nella sessione mattutina si è passati alle sette del secondo turno.

Lecuona firma il miglior tempo, sorpresa Surra

Chi sembra aver trovato rapidamente la strada giusta è Iker Lecuona. Lo spagnolo ha fermato il cronometro sull’1’28”108, realizzando il riferimento della giornata proprio nel turno pomeridiano, disputato nelle condizioni di pista considerate più complicate.

Alle sue spalle Bulega limita comunque i danni, chiudendo a poco più di due decimi. Il risultato mantiene le due Ducati ufficiali nelle prime posizioni, ma alle loro spalle la presenza delle Panigale diventa ancora più evidente.

La sorpresa del venerdì è infatti Alberto Surra, terzo con la Ducati del Team Motocorsa e distante 461 millesimi da Lecuona. Una prestazione che lo porta davanti a Lorenzo Baldassarri e Sam Lowes.

In sesta posizione troviamo Yari Montella, staccato di quasi otto decimi e a sua volta protagonista di una giornata movimentata: per lui sono arrivate due scivolate, una in ciascuna sessione.

Settimo Tommy Bridewell, subito competitivo nonostante fosse alla sua prima esperienza sul circuito di Cremona. Alle sue spalle hanno concluso Garrett Gerloff con la Kawasaki e Miguel Oliveira con la BMW.

Petrucci in difficoltà, Bassani fuori dalla top 10

Più complicata la giornata di Danilo Petrucci, solamente ventunesimo e staccato di quasi due secondi dal riferimento di Lecuona. Sulle BMW è stato provato anche un nuovo forcellone, ma almeno nella giornata di venerdì la soluzione non sembra aver portato Petrucci nelle posizioni attese.

La top 10 viene completata dalla Bimota di Alex Lowes, nonostante una caduta nelle FP2. Axel Bassani ha invece terminato dodicesimo, preceduto da Alvaro Bautista.

La prima Yamaha è quella di Xavi Vierge, tredicesimo. Seguono Jake Dixon, Stefano Manzi e Remy Gardner. Proprio Gardner è stato protagonista di una pesante caduta nelle prime fasi del secondo turno, con danni importanti alla moto.

Più indietro Somkiat Chantra, Andrea Locatelli e Mattia Rato. Giornata difficile anche per Loris Baz, tornato in pista per sostituire l’infortunato Tarran Mackenzie: il francese ha concluso ventesimo dopo essere scivolato nella sessione mattutina.

Ultima posizione per Twan Smits, chiamato a prendere il posto di Bahattin Soguoglu e alla sua prima esperienza con la Yamaha R1 del Team Motoxracing.

Il venerdì di Cremona lascia quindi un quadro interessante in vista delle sessioni decisive. Lecuona parte dal miglior tempo, mentre Bulega dovrà soprattutto ritrovare fiducia e stabilità dopo le due cadute. La velocità del leader del Mondiale non sembra essere in discussione, ma prima della Superpole sarà fondamentale trovare un assetto più efficace e prevedibile.

Con una pista che cambia sensibilmente comportamento al variare della temperatura, anche le condizioni del sabato potrebbero avere un peso importante. Le prossime libere diranno se Bulega riuscirà a sistemare la Panigale e tornare davanti proprio nel momento in cui il weekend di Cremona inizierà a fare sul serio.

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