Superbike 2026: Bulega domina a Most, 19 vittorie di fila
Nicolò Bulega continua a dominare il Mondiale Superbike 2026: a Most firma un’altra tripletta, batte Lecuona e porta a 19 la serie di vittorie consecutive.
Nicolò Bulega continua a correre un campionato a parte nel Mondiale Superbike 2026. Nel round della Repubblica Ceca, disputato a Most, il pilota Ducati ha firmato un’altra tripletta: vittoria in Gara 1, successo nella Superpole Race e nuovo trionfo in Gara 2. La serie sale così a 19 vittorie consecutive, comprese quelle ottenute nel finale della scorsa stagione. Nel solo 2026, invece, i successi sono già 15.
Il dato racconta bene il dominio, ma non dice tutto. Perché questa volta Iker Lecuona è stato più vicino. Il compagno di squadra ha messo pressione a Bulega soprattutto in Gara 1 e in Gara 2, mostrando una crescita evidente. Non è ancora bastato per interrompere la striscia del leader, ma il margine sembra meno netto rispetto ad altri weekend.
Bulega batte Lecuona in Gara 1
La prima gara del weekend è stata anche la più combattuta. Dopo la bandiera rossa causata dalla caduta di Danilo Petrucci, poi dichiarato non idoneo per il resto del round, la corsa è ripartita con Bulega davanti e Lecuona subito alle sue spalle.
Lo spagnolo non si è limitato a seguire. Ha attaccato, ha tenuto il ritmo e per alcuni giri è riuscito anche a mettere in discussione la leadership del compagno di box. Nel finale, però, Bulega ha risposto con lucidità, riprendendo il comando e chiudendo ancora una volta davanti a tutti.
Alle loro spalle si è confermato Yari Montella, terzo e sempre più solido nel gruppo dei migliori. Per lui il weekend ceco è stato particolarmente importante: tre gare, tre podi, senza mai perdere contatto con la zona alta della classifica.
Superpole Race e Gara 2: dominio confermato
Nella Superpole Race Bulega ha anche commesso un errore alla prima curva, perdendo alcune posizioni. Sembrava l’occasione giusta per gli avversari, ma è durata poco. In appena due giri il pilota Ducati ha recuperato terreno, superando prima Montella e poi Lecuona, per tornare al comando.
Da quel momento la gara ha seguito il copione ormai noto: passo forte, gestione pulita e vittoria. Lecuona ha chiuso di nuovo secondo, mentre Montella ha completato il podio.
In Gara 2 il risultato non è cambiato. Bulega è partito bene, ha provato ad aprire subito un piccolo margine e poi ha controllato il ritorno di Lecuona. Lo spagnolo si è avvicinato nel corso della gara, ma senza trovare l’affondo decisivo. Il successo ha portato Bulega a quota 19 vittorie consecutive, nuovo riferimento assoluto per il campionato.
Cosa cambia per il Mondiale Superbike 2026
Il round di Most rafforza ancora di più la candidatura di Bulega al titolo. La sua superiorità non è solo tecnica, ma anche mentale. Anche quando sbaglia, come nella Superpole Race, riesce a reagire senza perdere lucidità. È questo l’aspetto più pesante per gli avversari.
Lecuona, però, manda un segnale. Non ha ancora vinto, ma è sempre più vicino. Per Ducati è una situazione ideale: due piloti davanti, ritmo costante e una concorrenza costretta a inseguire. Per il campionato, invece, la speranza è che lo spagnolo riesca presto a trasformare la pressione in una vittoria.
Montella esce da Most con un weekend molto positivo. Non ha avuto il passo dei due ufficiali Ducati, ma ha confermato crescita, continuità e capacità di stare stabilmente sul podio. Dietro, le battaglie tra Gerloff, Surra, Bassani, Baldassarri, Locatelli e Alex Lowes hanno animato il gruppo, ma la lotta per la vittoria resta oggi un discorso quasi tutto interno alla Ducati.
Il prossimo appuntamento sarà a MotorLand Aragón, dal 29 al 31 maggio. Sarà lì che si capirà se Bulega potrà allungare ancora una striscia già storica o se Lecuona riuscirà finalmente a fermarlo.