Rusinella: la nuova moto da flat track su base Honda Dominator
Rusinella, la Honda NX650 Dominator trasformata in una Thunderbike da Fuchs Workshop e Niko Sorbo: motore RFVC potenziato, telaio e sospensioni su misura, progetto artigianale.
Quando la passione per la meccanica incontra la voglia di competere in pista, nascono progetti unici che sanno raccontare storie fatte di tecnica, emozione e tradizione. È il caso di Rusinella, una creazione che va oltre la semplice trasformazione di una moto: rappresenta la fusione tra artigianalità, esperienza racing e identità personale. Dietro questo nome si cela una storia che parte da una Honda NX650 del 1990, rivisitata e potenziata fino a diventare una vera e propria macchina da flat track, capace di riscrivere le regole della disciplina in Italia.
Dominator per natura, ma con un’anima completamente rinnovata: la moto di partenza, la storica monocilindrica degli anni Novanta, è stata scelta non solo per la sua robustezza, ma anche per il potenziale nascosto che solo mani esperte possono svelare. Il progetto, nato dalla collaborazione tra il pilota Niko Sorbo e il team romagnolo Fuchs Workshop, è diventato rapidamente il simbolo del rilancio del flat track italiano, un settore che negli ultimi anni sta vivendo una nuova giovinezza grazie a iniziative innovative e piloti appassionati.
Il nome Rusinella non è frutto del caso: è il soprannome affettuoso della madre di Sorbo, un dettaglio che aggiunge un forte valore affettivo all’intera operazione. Questa moto, infatti, rappresenta un vero e proprio ritorno alle origini per il pilota, un tributo alle proprie radici e alla determinazione nel promuovere la disciplina nel nostro Paese. Dietro la trasformazione si cela una sinergia ben orchestrata tra la visione agonistica di Sorbo e la maestria tecnica di Fuchs Workshop, guidato da Massimo Rinchiuso, che ha curato ogni dettaglio, dalla scocca sagomata a mano alle parti lavorate a CNC.
Il cuore della metamorfosi risiede nelle modifiche strutturali, che hanno rivoluzionato il comportamento dinamico della moto. Il forcellone della CRF450 sostituisce quello originale, offrendo un design più lungo e leggero, fondamentale per garantire stabilità e agilità in pista. Il nuovo sottotelaio in tubi di alluminio contribuisce ad abbassare il baricentro e a migliorare la distribuzione dei pesi, mentre l’angolo di sterzo portato a 25° e le forcelle anteriori da 41 mm, dotate di idrauliche personalizzate sviluppate da YSS Racing Italy, perfezionano la risposta della moto in curva. Le ruote Kineo, realizzate su misura, completano un quadro ciclistico pensato per affrontare le sfide più impegnative del flat track.
Ma la vera anima della Rusinella pulsa sotto il serbatoio, grazie all’intervento di Claudio Lanconelli, motorizzista di grande esperienza che ha portato il RFVC engine a nuovi livelli di prestazione. Attraverso un pistone sovradimensionato ad alta compressione, l’alleggerimento di albero motore e volano, la ricalibrazione degli alberi a camme e un porting ottimizzato, il monocilindrico eroga ora circa 60 cavalli. Abbinati ai soli 109 chilogrammi a secco, questi numeri regalano un rapporto peso-potenza ideale per la classe Thunderbike, garantendo accelerazioni brucianti e una risposta immediata al comando del gas.
L’attenzione ai dettagli si riflette anche nelle scelte costruttive: il serbatoio è stato realizzato a mano in lamiera d’alluminio da 1,5 mm, mentre la piastra superiore in Ergal CNC assicura rigidità e precisione. Lo scarico artigianale, in acciaio inox e sviluppato con componenti SC-Project, esalta la voce del monocilindrico, mentre l’impianto elettrico è stato completamente rivisto e protetto all’interno di una scatola d’alluminio integrata nel sottotelaio, aumentando la robustezza e l’affidabilità anche nelle condizioni più estreme.
Questa trasformazione non è solo una questione di tecnica: è un vero esempio di come una moto d’epoca possa essere reinterpretata senza perdere la propria anima, ma sfruttando appieno le potenzialità offerte da materiali e tecnologie contemporanee. Per Niko Sorbo, Rusinella è molto più di una moto da gara: è uno strumento per promuovere la cultura del flat track attraverso il progetto “Dust & Fun”, un’iniziativa che mira ad avvicinare nuovi piloti a questa disciplina affascinante.
Il risultato finale testimonia come la competenza artigianale e l’esperienza agonistica possano convergere in una piattaforma solida, versatile e dal carattere fortemente personale. Rusinella non è solo un esempio di ingegneria applicata, ma un manifesto di passione, tradizione e innovazione che può ispirare nuove generazioni di costruttori e piloti, rendendo il flat track italiano sempre più competitivo e riconoscibile nel panorama internazionale.