MotoGP, Zarco verso l’operazione: stop lungo dopo il terribile incidente
Johann Zarco dovrà operarsi al ginocchio sinistro dopo il grave incidente di Barcellona. Sicuro il forfait per Mugello e Ungheria.
La situazione di Johann Zarco è molto più seria di quanto sembrasse subito dopo il GP di Catalogna. Il pilota del team LCR Honda dovrà infatti sottoporsi a un delicato intervento chirurgico al ginocchio sinistro dopo il violentissimo incidente avvenuto alla partenza della gara di Montmeló.
Per il francese si prospetta uno stop piuttosto lungo. La squadra ha già confermato che salterà sicuramente i prossimi appuntamenti del calendario MotoGP, compresi i Gran Premi di Italia e Ungheria. Un problema pesantissimo sia per il pilota sia per Honda, che perde uno dei suoi riferimenti più esperti nel momento più intenso della stagione.
Il terribile incidente alla partenza del GP di Catalogna
Tutto è accaduto pochi secondi dopo il via della gara catalana. Alla prima curva si è creato un imbuto molto pericoloso che ha coinvolto diversi piloti nelle prime posizioni del gruppo.
Zarco si è ritrovato stretto tra la Ducati di Pecco Bagnaia e la Honda di Luca Marini, finendo coinvolto in un contatto particolarmente violento. La moto del pilota francese è rimasta agganciata a quella di Bagnaia in una dinamica molto spettacolare e pericolosa.
Le immagini dell’incidente avevano immediatamente fatto temere il peggio. Nonostante il forte impatto, Zarco era riuscito comunque a lasciare l’ospedale di Barcellona già nella serata di lunedì per rientrare in Francia, ma gli accertamenti successivi hanno confermato danni molto seri al ginocchio sinistro.
Lesione ai legamenti: operazione rinviata per il forte gonfiore
Dopo il ritorno in Francia, Johann Zarco si è recato a Lione per sottoporsi a ulteriori visite specialistiche presso il Centro Ortopedico Santy, una struttura molto conosciuta nel mondo dello sport professionistico.
Il pilota è stato visitato dal professor Bertrand Sonnery-Cottet, specialista nelle lesioni ai legamenti del ginocchio. I controlli hanno evidenziato un quadro clinico delicato che richiederà necessariamente un intervento chirurgico.
Il problema principale, però, riguarda il forte trauma subito dall’articolazione durante l’incidente. Il ginocchio presenta ancora un’infiammazione molto importante che impedisce ai medici di procedere immediatamente con l’operazione.
Per questo motivo, i chirurghi hanno deciso di aspettare alcune settimane prima di intervenire. L’obiettivo è consentire al gonfiore di ridursi per operare in condizioni più sicure e limitare eventuali complicazioni post-operatorie.
Honda LCR ha spiegato che solo dopo l’intervento sarà possibile definire un piano preciso di recupero e ipotizzare una data realistica per il ritorno in pista del pilota francese.
Zarco salta Mugello e Ungheria: Honda valuta Nakagami
Lo stop arriva in un momento molto complicato del campionato MotoGP 2026. Nelle prossime settimane il calendario sarà particolarmente intenso e il francese dovrà rinunciare sicuramente al GP d’Italia del Mugello e alla successiva gara in Ungheria.
Il problema per Honda è che la situazione dei piloti disponibili non è affatto semplice. La soluzione più naturale sarebbe stata quella di affidare la moto ad Aleix Espargaró, attuale collaudatore HRC, ma anche lo spagnolo è fermo ai box dopo il grave incidente avvenuto durante i test di Sepang.
Espargaró aveva riportato pesanti lesioni alla schiena ed è stato sottoposto a una lunga operazione chirurgica alla Clinica Dexeus di Barcellona. Il recupero richiederà ancora parecchio tempo e il suo ritorno in moto non appare imminente.
Per questo motivo, Honda starebbe valutando altre alternative per sostituire Zarco nelle prossime gare. Nel paddock il nome più caldo sembra essere quello di Takaaki Nakagami, pilota molto esperto e già ben conosciuto all’interno dell’ambiente Honda.
Un’altra tegola per Honda nella stagione MotoGP 2026
L’infortunio di Zarco rappresenta un’altra complicazione importante per Honda, che continua a vivere una stagione molto difficile tra problemi tecnici, risultati altalenanti e continui infortuni.
Il francese era uno dei piloti più costanti della casa giapponese e il suo stop rischia di rallentare ulteriormente il lavoro di sviluppo della RC213V. Nei prossimi mesi il focus sarà tutto sul recupero del pilota di Nizza, che dovrà affrontare una lunga riabilitazione dopo l’operazione ai legamenti.
Nel frattempo, il team LCR dovrà trovare rapidamente una soluzione per affrontare il fitto calendario estivo della MotoGP senza uno dei suoi uomini chiave.