Ducati svela il "Rosso Centenario": Marquez e Bagnaia pronti a tutto
Ducati presenta il Ducati Lenovo Team a Madonna di Campiglio: Desmosedici GP in 'rosso centenario', Marquez e Bagnaia pronti per il 2026.
Il 2026 si profila come un anno cruciale per il mondo delle due ruote e, in particolare, per Ducati, che si presenta ai nastri di partenza della nuova stagione con un carico di numeri da capogiro e una visione chiara verso il futuro. Il palmarès della casa di Borgo Panigale è ormai sinonimo di eccellenza: 99 vittorie in top class, due campioni in sella e una nuova sfida all’orizzonte. Il recente debutto ufficiale del Ducati Lenovo Team, avvenuto il 19 gennaio a Madonna di Campiglio, ha rappresentato un momento di forte suggestione, segnando l’inizio di una stagione che si annuncia intensa e ricca di aspettative.
L’atmosfera era carica di emozione, complice la presentazione delle nuove Desmosedici GP affidate alle mani esperte di Marc Marquez e Francesco Bagnaia. Dopo una stagione 2025 dominata con 13 successi, sei titoli costruttori consecutivi e la bellezza di 545 punti raccolti da Marquez, il team si prepara a celebrare un evento unico: il centenario Ducati. Un traguardo storico che coincide con una fase di profonda trasformazione regolamentare prevista per il 2027, verso cui la squadra sta già orientando la propria strategia tecnica e sportiva.
La nuova livrea delle Desmosedici, battezzata “rosso centenario” opaco e impreziosita da una doppia banda bianca, non è solo un omaggio al glorioso passato del marchio, ma anche un chiaro segnale di identità e orgoglio. Un richiamo alle origini che, tuttavia, non distrae dal vero obiettivo: consolidare il predominio tecnico e sportivo di una realtà che, negli ultimi anni, ha saputo ridefinire i parametri della competitività in MotoGP.
A guidare questa transizione c’è Luigi Dall’Igna, Direttore Generale di Ducati Corse, che ha ribadito con forza la doppia missione della stagione: da un lato, celebrare degnamente il centenario Ducati; dall’altro, mantenere la concentrazione su un futuro che richiederà nuove soluzioni ingegneristiche e una capacità di adattamento fuori dal comune. La sfida è complessa e stimolante: il team sa di dover innovare per restare al vertice, ma senza perdere di vista la continuità che ha portato ai recenti trionfi.
Dal punto di vista dei piloti, il clima è di grande attesa e determinazione. Marc Marquez, reduce da una stagione che ha segnato il suo ritorno ai vertici dopo momenti difficili, considera il 2025 come un anno spartiacque che gli ha restituito piena fiducia nei propri mezzi. Per lui, la Desmosedici rappresenta l’occasione ideale per continuare a scrivere pagine importanti nella storia della MotoGP. Accanto a lui, Francesco Bagnaia vede nel 2026 la possibilità di riscatto dopo una stagione segnata da alti e bassi, con la voglia di tornare protagonista e confermare il proprio valore.
I test ufficiali di Sepang, in programma dal 3 al 5 febbraio, saranno il primo banco di prova concreto per il Ducati Lenovo Team. Un appuntamento atteso da tutto il paddock, che permetterà di valutare le prime risposte tecniche e capire se la supremazia Ducati potrà proseguire anche nella nuova era che si aprirà con il prossimo regolamento. Il Gran Premio di Thailandia, fissato per il 1° marzo, sarà invece il teatro della prima vera sfida stagionale, dove i riflettori saranno puntati sui risultati dei due campioni e sulle prestazioni della nuova Desmosedici GP.
Ma l’aspetto più interessante è forse la consapevolezza interna che si respira tra i vertici aziendali e lo staff tecnico: Ducati non si accontenta dei successi raggiunti, ma guarda già oltre, pronta a innovare e a mantenere la propria leadership in un contesto in rapida evoluzione. Il CEO Claudio Domenicali ha illustrato una strategia che punta a coniugare presente e futuro, senza mai perdere di vista la tradizione e il DNA racing che da sempre contraddistinguono il marchio.
Gli osservatori del paddock sono pronti a seguire con attenzione le prime uscite stagionali, consapevoli che la stagione 2026 potrebbe segnare un nuovo ciclo vincente per la casa di Borgo Panigale. Riuscirà Ducati a confermare la propria supremazia anche nel nuovo scenario della MotoGP? Le risposte arriveranno presto, ma una cosa è certa: la passione, la tecnologia e la determinazione del team bolognese sono già una garanzia di spettacolo e di successi futuri.